di Cristian "SKY" Schivo & Matteo "PONDRO" De Mori
LUNEDÌ 06 FEBBRAIO RISCATTO DELLE CIVETTE CONTRO I CAMPIONI D'ITALIA di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); All'Alvise De Toni va di scena lo stesso match della scorsa settimana ma con due squadre, che arrivano da due match opposti giocati durante la settimana. I Leoni sono reduci dalla vittoria con il Vipiteno, mentre le Civette sono reduci dalla vergognosa debacle di Torre Pellice dove hanno incassato ben dieci reti. Nell'Alleghe assenti Lorenzi e Ganz mentre tra gli Stellati mancano Lerg (tagliato?), Pitton e Vigilante. La partita si apre subito in salita per i padroni di casa che dopo nemmeno un minuto perdono Haverinen per infortunio e saranno costretti a giostrare con quattro difensori per tutto il match. La partita entra subito nel vivo con le squadre che si fronteggiano a viso aperto decise a portare a casa la posta piena e quindi il comando del relegation round. Al 12'58" è l'Alleghe a trovare il varco e a battere Grieco (anche stasera come sette giorni assolutamente insufficente la sua prova) con Rocco che inventa e Hogeboom che si fa trovare pronto alla deviazione vincente. Tutto il drittel procede in questa direzione con i padroni di casa a comandare le azioni con i due artefici del gol sugli scudi anche se si vede spesso e volentieri anche Adam Henrich ad impensierire il goalie ospite ma la porta di Grieco rimane inviolata. Il secondo tempo si apre come era finito il primo con il mastodontico Henrich che si fa vedere dalle parti del goalie ospite. Il raddoppio è vicino ed arriva da un tiro del solito Hogeboom respito dall'estremo ospite e ribadito in rete da Forsstrom che si conferma anche questa sera il miglior difensore a disposizione di McKenna sia per sacrifcio che per qualità di gioco. L'Asiago non ci sta e si getta a capofitto ma si scontra sempre con un Dennis di nuovo in forma. Su un capovolgimento di fronte Rocco rischia la terza marcatura. L'Alleghe si trova anche in 3 vs 5 non riuscendo però ad allungare, anzi proprio lo stesso Rocco si fa espellere e al momento di ripristinare la parità numerica l'Asiago si riporta sotto con una marcatura di Bentivoglio che trafigge un incolpevole Dennis. Il terzo drittel si apre con l'Asiago galvanizzato dal gol segnato alla ricerca del pareggio che arriva con la doppietta personale di Bentivoglio che infila Dennis con un polsino delizioso. La partita si anima e sono Miglioranzi e Fata ad andare a scaldare la panca dei puniti. Sulla pressione delle Civette Strazzabosco sposta in maniera volontaria la porta e si becca altri due minuti. L'Alleghe non si fa pregare e Hogeboom segna il secondo gol personale con un bolide dalla blu che non lascia scampo a Grieco. L'Asiago non ci sta e tenta in ogni modo la rimonta ma l'Alleghe si difende con ordine nonostante l'esiguo numero di difensori. Gli ospiti tentano la carta dell'uomo di movimento in più ma il risultato non cambia e l'Alleghe conquista tre punti meritati ch riportano un pò di morale tra le fila dei biancorossi dopo la scoppola infrasettimanale. Le Civette, con questa affermazione, si riportano in testa al relegation round anche se la strada è ancora lunga, importante sarà recuperare tutti gli effettivi in particolare il finnico Haverinen pedina fondamentale del reparto difensivo e uomo di sostanza. L'Asiago, da parte sua, paga oltre alla mancanza di gioco la presenza tra i pali di un portiere di livello troppo basso per una squadra del genere. |
LUNEDÌ 30 GENNAIO LE CIVETTE CONQUISTANO UNA VITTORIA AMARA di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Ad Alleghe si fronteggiano i padroni di casa e i Leoni Campioni d’Italia dell’Asiago, entrambe le squadre sono ancora in corsa per il terzo posto, e quindi, per l’accesso al master round in una lotta a tre con il Cortina in vantaggio a livello di punti. L’Alleghe parte subito con il piede giusto portandosi in vantaggio al 02’49” con un bel gol di Tahtinen abile ad infilare Grieco (pessima la sua prestazione per tutta la gara) su costruzione di Veggiato ed Henrich (linea inedita questa). L’Alleghe sa di dover vincere a tutti i costi oltre che sperare nel miracolo di una vittoria del Valpellice all’Olimpico. La pressione delle Civette è costante e la difesa dell’Asiago è più volte messa in seria difficoltà dal gioco della squadra di McKenna che stasera cerca anche di far dimenticare al pubblico la pessima sconfitta di giovedì in casa del Pontebba (sconfitta che risulterà fatale per le ambizioni biancorosse). Allo scadere di una superiorità numerica è Schutte a scagliare un bolide dalla blu che Hogeboom devia ingannando il goalie ospite e raddoppiando il punteggio. Dennis rimane inoperoso per metà partita quando gli avanti ospiti si fanno pericolosi con Michael Henrich ma senza successo. Sul finire del drittel è ancora l’Alleghe a farsi pericoloso con Rocco che al rientro da una penalità si trova da solo contro Grieco che si salva in qualche modo deviando il puck con il guanto, in seguito Forsstrom centra un clamoroso palo a portiere battuto. Il risultato non cambia e le squadre vanno al riposo. Sugli spalti l’umore del pubblico è comunque nero perché a fronte di una prestazione come quella odierna nessuno riesce a spiegarsi il perché della debacle di metà settimana in una partita a dir poco fondamentale. Il secondo tempo si apre con l’Alleghe ancora in avanti ma su un contropiede è Intranuovo (migliore dei suoi) a battere Dennis con un gol molto bello. Le due squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni non mancano sia per mano di Hogeboom, di Da Tos che di Henrich e Intranuovo ma Dennis da una parte e la poca precisione dall’altra non fanno cambiare il risultato. Al 26’12” però arriva la svolta con la rete messa a segno da un finalmente concreto Adam Henrich che infila Grieco, e successivamente è Alberto Fontanive a concretizzare un disco d’oro servitogli magistralmente da Tahtinen. Nel terzo drittel la partita si trascina verso la conclusione con un Asiago evidentemente demotivato e con le idee confuse e un Alleghe che pensa a difendere il risultato e a non sbagliare nulla. Le uniche emozioni arrivano da un parapiglia che si accende tra Nicola Fontanive e Borrelli al quale partecipa volentieri anche Fata. Le notizie che arrivano da Cortina non sono delle migliori per i biancorossi che con il punto conquistato dagli Scoiattoli si vedono costretti al quinto posto mentre l’Asiago segue al sesto. Entrambe le squadre si ritroveranno ad incrociare le stecche tra una settimana per l’inizio della seconda fase. Le due compagini sicuramente avranno di che lavorare e da leccarsi le ferite per non essere entrate nell’elite delle prime quattro della classe e in particolare l’Alleghe ha molto da recriminare per tutti i punti persi per strada nel corso della stagione in partite sulla carta semplici che si sono rivelati dei veri e propri incubi per una squadra che, dispiace dirlo, dopo 36 giornate fatica ancora ad avere un identità ben delineata e la cosa è un pò preoccupante per il prosieguo della stagione che ora entra nel vivo. |
VENERDÌ 20 GENNAIO NELLA CORSA AL QUARTO POSTO, L’ALLEGHE ALLUNGA IN UN DERBY DIVERTENTE di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Derby bellunese al De Toni dove si scontrano due squadre con due stati d’animo sostanzialmente opposti. Gli ospiti ampezzani arrivano dalla conquista della Coppa Italia, mentre le Civette vengono dalla sconfitta nella semifinale della Final Four di Bolzano per opera delle volpi altoatesine. In casa Alleghe c’è voglia di rivincita e si vedrà fin dall’ingaggio iniziale. Tutto l’Alvise De Toni tributa un minuto di silenzio a Luciano Checchini, figura storica dell’hockey alleghese e nonno di Francesco De Biasio e di Bicio e Alberto Fontanive. La partita comincia subito con un ottimo ritmo imposto dai padroni di casa che prendono da subito in mano le redini del gioco. La squadra di McKenna manovra bene il disco e si porta più volte dalle parti di Levasseur che si fa sempre trovare pronto, ma che al 06’19” è costretto a capitolare su un tiro di Jani Forsstrom servito da Rocco e Veggiato. L’Alleghe dimostra ancora una volta di essere una macchina quasi perfetta in power-play e il terzino finlandese dimostra di essere in grande forma, non solo in fase difensiva, ma di avere la mano calda quando c’è da spingere il disco in rete. Il Cortina non ci sta e cerca subito di buttarsi in avanti ma Dennis si fa trovare pronto in ogni occasione e sbarra la strada agli ospiti in ogni occasione. Il primo tempo va in archivio lasciando al numeroso pubblico presente la soddisfazione di aver assistito fino ad ora ad un match aperto e divertente. L’inizio del secondo drittel, però, è totalmente diverso da quanto visto nel primo tempo ed assomiglia quasi ad un incubo per i padroni di casa. Gli ampezzani pareggiano al 22’20” con una rete di Curtis Fraser, che in superiorità numerica batte Dennis autore di un paio di interventi pregevoli, ma che nulla può sul tap-in dell’attaccante ospite. Il Cortina capisce che l’Alleghe è ancora negli spogliatoi e non allenta la presa, al 23’30” è il difensore Öberg a portare in vantaggio i suoi con un gol in mischia che s’infila tra i gambali di un Dennis incolpevole. L’Alleghe è stordito e solo la maestria del goalie biancorosso evita che il passivo sia più pesante per i suoi. Nella seconda metà del tempo i padroni di casa ritrovano un pò d’ordine ma la pressione ospite è sempre elevata, anche se non porta a nessun risultato concreto, e le squadre vanno al riposo sul risultato fermo sul 2 a 1. Al rientro il pubblico attende l’arrembaggio degli ampezzani per il colpo del decisivo KO ma la musica cambia, l’Alleghe sembra un'altra squadra rispetto al secondo drittel, la pressione su Levasseur è costante e gli agordini costringono Johansson al fallo, Manuel De Toni lancia uno scatenato Forsstrom che in versione cecchino infila l’estremo ospite riportando la parità in campo. L’Alleghe è galvanizzato ed è una compagine diversa da quella vista nei secondi venti minuti. Il Cortina è costretto a contenere le Civette ed ad incorrere nell’ennesima inferiorità numerica con Fraser e successivamente con Zandonella. L’Alleghe percepisce che è ora di mettere la freccia e con un missile di Hogeboom trova il gol del vantaggio. Il Cortina, comunque, non ci sta e mette il naso dalle parti di Dennis in più di un’occasione ma il goalie di casa non è mai impreparato e risponde colpo su colpo sfoderando gran classe. Al 56’18” l’Alleghe mette la pietra tombale sulle ambizioni di recupero degli ospiti con Vince Rocco, che in contropiede mette a sedere l’estremo ospite, e segna uno dei più bei gol visti al De Toni in questa stagione. Negli ultimi minuti Stefan Mair tenta la carta dell’uomo in più sul ghiaccio (mossa che gli aveva sorriso nelle Final Four di Coppa) ma nulla succede, anzi è l’Alleghe che colpisce un palo con Alberto Fontanive con un disco che se fosse entrato sarebbe stato dedicato al nonno mancato da poco. Un vero peccato, sarebbe stata la classica “ciliegina sulla torta” di una partita affrontata dalle Civette con la giusta determinazione e voglia di vincere. L’Alleghe conquista così il quarto posto in solitaria mentre il Cortina é scavalcato dall’Asiago vincente contro il Bolzano. La corsa per le prime tre posizioni è comunque ancora aperta con quattro squadre (Pontebba, Alleghe, Asiago e Cortina) ad ambire ai due posti privilegiati. |
VENERDÌ 06 GENNAIO 2012 UNA PARTITA INFINITA PORTA DUE PUNTI ALLE CIVETTE di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Ad Alleghe si affrontano i biancorossi di casa e il Renon, entrambe le formazioni arrivano da due sconfitte con sei gol incassati, gli agordini in casa del Fassa nel derby del Fedaia mentre i Rittner Buam vengono dal cappotto interno con il Valpusteria. Entrambe le formazioni poi danno l’impressione di essere accomunate da una preoccupante assenza di gioco e schemi ben definiti, sensazione confermata anche durante la serata. Nell’Alleghe rientra Schutte ma si registra ancora l’assenza di Monferone (forse disponibile per la Final Four di Coppa Italia), mentre negli ospiti assente Chris Blight. Le formazioni si affrontano nel primo tempo con l’Alleghe più intraprendente e organizzato che prova a imbastire qualche azione degna di nota impensierendo un attento Krizan che dimostra di aver passato il momentaccio che lo aveva contraddistinto ad inizio stagione. Al 03’36” però le Civette passano in situazione di doppia superiorità numerica con Hafner e l’ex-Faulkner in panca puniti. Azione orchestrata da Henrich e Card e conclusione vincente dell’inarrestabile Jani Forsstrom che insacca alle spalle dell’estremo ospite un tiro da distanza ravvicinata. Gli ospiti sono confusi e il pallino del gioco rimane in mano agordina fin quasi alla fine del drittel quando, però i lupetti dell’Altopiano si svegliano e più volte impegnano un sempre attento Adam Dennis. Il secondo tempo si apre e si conclude dopo 36”. La quaterna arbitrale decide che il campo non è in condizioni idonee per giocare presentando qualche buco e qualche pozza d’acqua (si parla di un compressore rotto ….. da tempo ormai se ne parla a dire il vero .….). I tecnici dello stadio si mettono al lavoro e fortunatamente prima dello scadere dei 45 minuti regolamentari (dopo i quali la partita viene sospesa e data vinta a tavolino) riescono a far rientrare le squadre sul campo per la verità con qualche protesta (immotivata) degli ospiti che già pregustavano la facile vittoria senza nessuno sforzo. Al rientro sul ghiaccio è ancora l’Alleghe a tessere le fila del gioco e sullo scadere di una penalità Rocco insacca un gol che lascia qualche perplessità agli ospiti che chiedono l’istant-replay. Dopo un’attenta valutazione, però, gli arbitri convalidano e i molti tifosi presenti al De Toni gioiscono per la seconda volta. Secondo tempo che si porta al termine con un Alleghe attento e concentrato che va vicino alla terza marcatura con Henrich ma Krizan non si fa trovare impreparato e salva i suoi, e nemmeno l’estremo di casa è inoperoso anzi salva più volte il risultato. Al rientro sul ghiaccio per il terzo tempo le cose però cambiano, tra i padroni di casa inizia a serpeggiare un certo nervosismo e con Lorenzi e Tahtinen in panca puniti il Renon riducono le distanze con Delmore che infila Dennis con un preciso tiro sotto la traversa. L’inerzia della partita cambia in maniera evidente con il Renon confortato dal gol e con le Civette chiuse a riccio per paura di sbagliare. Proprio questa paura porta gli agordini a commettere molti errori e qualche fallo inutile. Gli ospiti premono e riescono nell’intento di pareggiare con il difensore Farynuk addirittura in inferiorità numerica. L’Alleghe stringe i denti e porta il march all’overtime. In quattro vs quattro Faulkner si fa buttare fuori, McKenna chiama a raccolta i suoi ma il Renon fa buona guardia e si va ai rigori. Parte Henrich che sbaglia in maniera quasi irritante per il modo con il quale imposta il suo penalty. Tocca a May stoppato da Dennis, Vince Rocco centra l’incrocio dei pali dopo un rigore tirato magistralmente. Parte Delmore che infila Dennis, gli risponde Hogeboom con un rigore da cineteca, l’ex-Faulkner insacca ma su una ribattuta e il rigore è annullato. Riparte Delmore (per la regola dell’inversione dopo la prima serie di tre tiri) e si fa stoppare da un grande Adam Dennis. Per le Civette torna sul disco Hogeboom che nemmeno questa volta sbaglia infilando Krizan nell’angolo opposto al rigore precedente. L’Alleghe conquista due punti, anche se le recriminazioni per il punto perso sono a nostro parere molte, poiché la partita andava chiusa nel secondo tempo quando gli ospiti erano in balia del gioco dei padroni di casa. La vittoria, comunque, avvicina le Civette al Cortina e all’Asiago, entrambe sconfitte.
Ora i biancorossi sono attesi dalla difficile trasferta di sabato a Bolzano al PalaOnda e poi nel week-end successivo dalla Final Four di Coppa Italia vero e proprio banco di prova per vedere il valore di questa squadra e se è una compagine con la capacità e l’istinto per centrare qualche obiettivo importante. |
SABATO 31 DICEMBRE L’ALLEGHE PORTA A CASA TRE PUNTI FORTUNATI di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Sfida importante al De Toni dove la Valpe si presenta bisognosa di punti, ma priva di Sirianni, Huddy e Awe mentre tra i padroni di casa mancano Schutte e Monferone. Alvise De Toni gremito come non mai in questa stagione grazie alla presenza di un buon numero di villeggianti. Da segnalare in tribuna anche le famiglie di molti degli stranieri in forza alla formazione agordina, oltre che del nuovo difensore Joni Haverinen arrivato proprio oggi all’aeroporto di Venezia e che farà il suo debutto il 3 di gennaio contro il Fassa. L’avvio è deciso e le formazioni si affrontano a viso aperto ma al 02’13” è Vince Rocco a spostare l’ago della bilancia in favore delle Civette su un grossolano errore del portiere ospite che sbaglia a recuperare un disco dietro porta e lascia incustodita la gabbia per la marcatura dell’oriundo di casa. Il secondo tempo di tutt’altro stampo e padroni di casa che comandano il gioco per i primi dieci minuti trovando il vantaggio ancora con Nicola Fontanive e ancora in superiorità numerica, anche se anche in questo caso le responsabilità del portiere ospite sono evidenti per un disco non trattenuto che il Volpino può depositare facilmente in rete. La partita s’incattivisce e le penalità fioccano a destra e a manca con Fontanive e Martinelli protagonisti di qualche discussione personale. Nella seconda parte del drittel è la formazione ospite a comandare il gioco e Dennis è messo in seria difficoltà in più di un episodio ma si fa sempre trovare pronto. Dalla parte opposta un apatico Adam Henrich sbaglia più volte il gol del sorpasso e in campo a volte risulta quasi irritante per la poca voglia che dimostra anche se le qualità tecniche sono indubbie. Terzo tempo che prosegue sulla stessa falsariga con l’Alleghe più preoccupato a difendersi che a costruire gioco per cercare il gol della sicurezza, ospiti che alla fine tolgono anche il portiere ma il risultato non si sblocca e le Civette festeggiano tre punti raccolti più con fortuna che con merito. Personalmente credo che nelle fila dei padroni di casa ci sia ancora molto da lavorare e non capiamo la scelta di McKenna di cambiare nuovamente le linee dividendo Rocco, Hogeboom e Henrich, linea che girava a meraviglia. È vero, che il rientro di Nicola Fontanive ha rimescolato un pò le carte, ma forse in queste prime partite crediamo fosse meglio lasciare invariati gli equilibri tra i blocchi. Ad ogni modo si tratta semplicemente di opinioni personali. Si conclude un 2011 in chiaro scuro per le Civette, che già dalla ripresa saranno chiamate a dimostrare ancor di più il proprio valore soprattutto in occasione delle Final Four di Coppa Italia. |
VENERDÌ 30 DICEMBRE TERZO GIOCATORE FINLANDESE PER L’ALLEGHE
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Volto nuovo in casa Alleghe: Joni Haverinen sarà il nuovo difensore delle Civette biancorosse, che hanno deciso di allungare il loro roster visto l’infortunio di Schutte. Adesso Haverinen è un giocatore dell’Alleghe, e il suo arrivo in Italia è previsto per il 30 dicembre, quindi il prossimo 3 gennaio dovrebbe esserci l’esordio in pista. |
SABATO 24 DICEMBRE CSOÌ NON SI VA DA NESSUNA PARTE di Cristian “SKY” Schivo & Matteo “PONDRO” De Mori
(C”S”S & M”P”DM); L'Alleghe gioca una pessima partita, il Pontebba ne approfitta portando a casa tre punti e mantenendo saldo il sorprendente terzo posto. Il morale in casa friulana è alto, lo si capisce nel pre-partita dal sorriso di Capitan Luca Rigoni fiducioso per l'esito favorevole della sfida odierna. Ancora assenti per i biancosossi Nicola Fontanive e Jari Monferone per il Pontebba il solo Tomko. Nel primo tempo le Civette attaccano e sono premiate dal vantaggio fortunoso di Schutte il cui tiro é deviato da Waddel che beffa il mediocre Petizian. Primo drittel, quindi, favorevole ai ragazzi di Coach McKenna, che addirittura, iniziano il secondo tempo in superiorità numerica per una penalità fischiata a Nicoletti che a 1" dalla fine del primo drittel spedisce il disco in tribuna guadagnando così la via della panca puniti. Ma De Toni e compagni invece di sfruttare il power-play, dopo 27" subiscono il gol del pareggio di Waddel, che si riscatta dalla papera del primo tempo, e al 22'11" i bianconeri passano in vantaggio con Iannone. Il Pontebba ci crede pattina molto di più e trova il doppio vantaggio con Devergilio. McKenna chiama il time-out, suona la sveglia ai suoi ragazzi che in una situazione di superiorità numerica al 31'48" con una prodezza di Rocco accorciano le distanze. La reazione c'è, le parole dell'ex-Pittsburgh Penguins sembra abbiano dato la giusta carica alla compagine bellunese, i friulani lo intuiscono e la buttano in rissa. Ihnacak colpisce Dennis e davanti la porta del portierone canadese scoppia la rissa. Varie penalità inflitte dal Capo-Arbitro Benvegnù (2'+2'+10' a Ihnacak) e Alleghe che ritorna pasticcione ed inoperoso, subendo i gol di Rizzo (dubbio) e del giovane Nicolao che portano il risultato sul definitivo 5 a 2 lasciando l'Alleghe al quinto posto. Prestazione sicuramente sotto la sufficenza, insomma, dopo le belle prove viste con Bolzano, Asiago, Cortina e seppur con una sconfitta con il Valpusteria. Adam Henrich indescrivibile, irriconoscibile. Chiudiamo questo breve commento con una riflessione ..... . Perchè questa squadra alterna prestazioni magnifiche a partite pessime come quella di ieri sera?? Riuscirà Coach McKenna a trovare il giusto equilibrio?? Una nota di compiacimento al Pontebba, team allestito in fretta e furia che esprime un hockey semplice e veloce. E i risultati si vedono. |
LUNEDÌ 19 DICEMBRE UN BUON ALLEGHE CEDE ALLA CAPOLISTA di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Dopo le tre vittorie consecutive ottenute dalle Civette, arriva al De Toni il Valpusteria formazione che guida con autorevolezza la classifica del campionato; bel banco di prova quindi per la formazione di casa forte di una fiducia ritrovata e di un Adam Dennis in formato NHL. Al fischio iniziale gli ospiti si portano subito all’attacco prendendo in mano le fila del gioco con determinazione e organizzazione nonostante le assenze di Bona, Oberrauch e Di Casmirro ma con il nuovo innesto di Ryan Watson e l’utilizzo di Matt Kelly come ala invece che in difesa. Al minuto 01’39” Dennis è costretto a salutare la sua imbattibilità dopo 230 minuti per mano del giovanissimo Schweitzer al suo primo gol in seria A. I padroni di casa non ci stanno e alla prima penalità comminata agli ospiti il micidiale power-play delle Civette colpisce ancora questa volta con Alberto Fontanive ottimamente servito da Capitan De Toni e Tahtinen. La partita si snoda su un grande equilibrio con entrambe le squadre che vogliono portare a casa punti e quindi che prestano molta attenzione in fase difensiva, anche se non mancano le folate offensive. I Lupi sono affamati e con una splendida deviazione di David Ling all’11’52” si riportano avanti, ma l’Alleghe è una squadra diversa da un mese fa e non si lascia intimorire, con Scandella in panca puniti trova ancora la via del gol con Tahtinen assistito da Henrich e Forsstrom (migliore in campo stasera). Nel corso del drittel Schutte riceve un brutto disco su un piede ed è costretto a uscire dal campo senza più rientrare per il resto del match. Il primo periodo termina in parità. Il numeroso pubblico sugli spalti fino ad ora è soddisfatto per una partita vibrante e davvero avvincente. Il secondo drittel si apre con i Lupi a trazione anteriore guidati da Kelly e Ling instancabili costruttori del gioco giallonero ed autentiche spine nel fianco per la difesa agordina, che però non si lascia incantare dalla maestria dei due e chiude tutti gli spazi. Tra i padroni di casa Tahtinen è uno dei più attivi insieme alla prima linea delle meraviglie (Henrich, Rocco, Hogeboom) e proprio il finnico si procura un rigore dopo una fuga solitaria verso la porta ospite. Purtroppo la conclusione non è delle migliori e Stromberg para senza problemi. Le Civette, però, ci credono e sulla doppia penalità comminata a Cullen e Magnan passano in vantaggio con un bolide di Adam Henrich sul quale Stromberg non può fare nulla. Si vede bel gioco da entrambe le parti e Adam Dennis ha il suo bel da fare per mantenere il risultato invariato, bellissimo il suo intervento su un altrettanto bel tiro di rovescio di Joe Jensen. Nel terzo tempo la capolista non ci sta e cerca a tutti i costi il pareggio, al 47’26” è Scandella che in fuga solitaria buca Dennis (non del tutto esente da colpe) tra i gambali. L’Alleghe si disunisce un pò lasciando qualche spazio in più agli avversari, complice forse la stanchezza per le tante partire giocate nell’ultimo periodo e anche per la penuria di terzini. Fatto sta che il Valpusteria si accorge del calo degli avversari e al 49’57” David Ling porta in vantaggio i suoi con un gol capolavoro che s’infila sotto la traversa non lasciando scampo al goalie di casa. L’Alleghe cerca a tutti i costi di raggiungere il pareggio ma la stanchezza si fa sentire e le azioni non sono sempre precise, gli ospiti si difendono con ordine e disciplina, McKenna gioca la carta dell’uomo in più che diventa anche un 6 vs 4 per una penalità nei confronti di Scandella ma la pressione degli uomini di casa non da i frutti sperati e l’Alleghe esce dal campo a mani vuote ma tra gli applausi del pubblico che nonostante la sconfitta ha visto in campo una squadra determinata che non ha demeritato nei confronti del Brunico padrone fino ad ora del campionato. Un’ottima prestazione del collettivo biancorosso che fa ben sperare per le prossime partite e per la Final Four di Coppa Italia che è alle porte. A margine da segnalare la bella iniziativa messa in piedi da Matteo Reolon (addetto stampa delle Civette) e dai giocatori biancorossi con una piccola lotteria che metteva in palio una maglia autografata, una stecca autografata e una cena e il cui ricavato andrà devoluto all’ospedale pediatrico di Belluno e all’Associazione “Hockey Player For Kids”. |
GIOVEDÌ 15 DICEMBRE ALLEGHE COMPATTO E CONCENTRATO CENTRA L’OBIETTIVO FINAL FOUR DI COPPA ITALIA di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo
(M”P”DM & C”S”S); Al De Toni va di scena il recupero della diciottesima giornata del campionato italiano tra Alleghe e Asiago, partita, che non solo vale tre punti, ma che è un vero e proprio spareggio per decidere quale delle due compagini accederà alla Final Four di Coppa Italia. Entrambe le squadre vengono da due brillanti vittorie, nelle quali nessuna delle due formazioni ha subito marcature, e si annuncia quindi un match di ottimo livello. La partenza è tutta a favore degli ospiti che si portano più volte dalle parti di un attentissimo Adam Dennis che si fa apprezzare per alcuni interventi assolutamente perfetti e di grande classe. L’Alleghe ci mette un pò a entrare in partita ma a metà del primo drittel la squadra di McKenna inizia a macinare ghiaccio e a imbastire azioni degne di nota. L’Asiago, tuttavia, si fa pericoloso in power-play ma Dennis fa buona guardia e la difesa è sempre attenta e precisa. Subito dopo è l’Alleghe a trovarsi con l’uomo di movimento in più e i biancorossi sono implacabili, Vince Rocco costruisce e Adam Henrich non si fa pregare ad infilare i suoi ex-compagni. Il mastodontico attaccante canadese, questa sera, è in vena di giocare e si vede perché regalerà alcune perle di classe per tutto il match. Il raddoppio è nell’aria e arriva poco dopo con un missile a filo ghiaccio di Greg Hogeboom servito magistralmente dall’inarrestabile Forsstrom che anche questa sera ha giocato un minutaggio impressionante. L’Asiago, però, non si da per vinto e Bentivoglio impensierisce la difesa di casa ma senza concretezza. Il secondo tempo si apre con gli ospiti a spingere con Borrelli e Ulmer ma le loro conclusioni sono poco precise o trovano di fronte un Dennis in formato super che non si fa sorprendere. A metà del drittel Miglioranzi si fa spedire in panca puniti e per la terza volta le Civette non ci pensano due volte a infilare Lerg questa volta con Tahtinen (ottimo anche stasera). Gli ospiti sono feriti ma non abbattuti e soprattutto la terza linea ospite (la migliore sul ghiaccio tra gli Stellati) prova a raddrizzare il match ma un pò di sfortuna e d’imprecisione non portano i frutti sperati. Nel terzo drittel si parte con la sensazione che la partita sia già chiusa e l’Alleghe pensa a rimpolpare il proprio bottino ancora una volta in power-play. Questa volta è il terzino Michael Schutte a fulminare il piccolo Lerg con un missile da posizione angolata. I Leoni dell’Altopiano ci provano ancora con Fata e Vigilante ma stasera il goalie di casa non vuole lasciare entrare nulla nella sua porta e a fine partita colleziona il secondo shutout consecutivo che fa andare in visibilio il pubblico di casa. Impressionante lo stato di forma del goalie agordino in quest’ultimo periodo come impressionanti sono le statistiche del power-play biancorosso che stasera fa registrare un impressionante 4 su 4. Le Civette conquistano l’accesso alla Final Four di Coppa Italia e possono guardare al derby di giovedì con fiducia nei propri mezzi; se la squadra giocherà a Cortina con la disciplina delle ultime due partite l’aggancio agli ampezzani è tutt’altro che impossibile. |
DOMENICA 11 DICEMBRE UN GRANDIOSO ADAM DENNIS SI REGALA IL PRIMO SHOT-OUT STAGIONALE E TRE PUNTI ALLE CIVETTE di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo (M”P”DM & C”S”S); Al De Toni di Alleghe va di scena un match importantissimo per i padroni di casa che vengono da una serie alcune partite deludenti soprattutto a livello di gioco oltre che di risultato e purtroppo l’effetto un pò si vede perché la gente sugli spalti è si tanta ma non come ci si aspetterebbe da una partita come Alleghe-Bolzano (con tutto quello che ne consegue a livello storico). L’Alleghe si presenta privo di Nicola Fontanive e questa sera anche del giovane Jari Monferone, per lui una commozione cerebrale che lo terrà lontano dal ghiaccio per 4 o 5 settimane almeno. Fin dal primo ingaggio s’intuisce. che la squadra di McKenna non è quella vista nei precedenti match, qualcosa sembra cambiato soprattutto a livello di atteggiamento, di determinazione, e la squadra lotterà su ogni disco fino alla fine del match. Il Bolzano, comunque, non è da meno forte c’è da dire di un migliore impianto di gioco. L’Alleghe costruisce gioco con veloci ripartenze dal proprio terzo orchestrate per la gran parte da un ottimo Tahtinen che si dimostra in serata di grazia distribuendo dischi e creando gioco. Ma tutta la squadra di casa gioca in maniera concentrata, la linea dolomitica questa sera formata da Alberto Fontanive, Manuel Da Tos e Patrick Tormen contiene le folate bolzanine con grande caparbietà. Non che gli avversari siano da meno e uno strepitoso Stefano Giliati mette più volte in difficoltà un Adam Dennis questa sera in forma stellare che non si fa mai sorprendere. Al 16’35” sono i padroni di casa a portarsi avanti con un bel tiro di Michael Schutte deviato da Veggiato sul quale Zaba non può arrivare. Il Bolzano protesta chiedendo l’annullamento della rete per bastone alto, proteste inutili e immotivate da parte della panca ospite. I Foxes non ci stanno e si gettano all’attacco con la linea delle meraviglie ed in particolare con Jordan Knackstedt, che impensierisce il goalie di casa (ma questa sera non ce n’è per nessuno …..). Il primo tempo si conclude con i padroni di casa avanti e con il pubblico discretamente soddisfatto, anche se gli spettri delle precedenti prestazioni continuano ad aleggiare sugli spalti. Nella frazione centrale il Bolzano parte con un piglio diverso e prende in mano le redini del match, Adam Dennis è chiamato agli straordinari e quando non ci arriva lui ci pensa il palo a fermare uno scatenato Giliati (davvero un giocatore di un'altra categoria). L’Alleghe riparte con folate improvvise e pericolose con le prime due linee in grande spolvero e in costante pressione sul goalie ospite. Il drittel termina a reti inviolate offrendo però un bello spettacolo ai tanti turisti presenti. Il terzo tempo si annuncia una battaglia e così è. Bolzano subito avanti e Dennis ancora sugli scudi con talento e determinazione, stasera però negli occhi dei giocatori agordini c’è una luce diversa e la voglia di portare a casa i tre punti è percepibile anche sugli spalti e il pubblico si fa sentire per incitare i padroni di casa. A metà tempo Adam Henrich riceve un brutto disco in faccia ma qualche minuto dopo rientra fortunatamente sul ghiaccio. La pressione degli ospiti è costante ma l’Alleghe si difende con ordine e con il talento dei suoi uomini migliori, Insam gioca la carta dell’uomo di movimento in più dopo aver chiamato il time-out, ma i suoi perdono un disco in zona offensiva Henrich, Hogeboom e Rocco s’involano e Greg infila il disco in fondo al sacco. La squadra gioca l’ultimo minuto a completa difesa della gabbia di Dennis il quale porta a casa il primo meritato shot-out della stagione dimostrando ancora una volta di essere il miglior portiere del campionato italiano! Altra menzione d’onore va fatta al finnico Tahtinen, uomo che magari non segna molto, ma che costruisce gioco e crea movimento come pochi mettendo in campo sempre grinta, determinazione e una grande tecnica. Stasera comunque è stata tutta la squadra a portare a casa tre punti importanti per la classifica e per il morale soprattutto in vista dell’importantissimo impegno di martedì sera con il recupero della partita con l’Asiago che determinerà chi tra le Civette e i Leoni dell’Altopiano accederà alla Final Four di Coppa Italia. |
IL PUNTO SULLE CIVETTE AGORDINE AD UNA SETTIMANA DALL’INIZIO DELLE OSTILITÀ di Cristian "Sky" Schivo & Matteo "Pondro" De Mori
(C”S”S & M”P”DM); L’Alleghe Tegola Canadese si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione hockeistica con una squadra rinnovata in larga parte per quanto riguarda il comparto stranieri. Confermati Coach McKenna e il mostruoso goalie Adam Dennis (che ha firmato per 3 anni), il Presidente Rossi ha pensato all’attacco riportando a casa il “vichingo” Nicola Fontanive dopo l’anno passato in Norvegia e confermato il giovane Vince Rocco ormai agordino ad honorem (e non solo …..). La difesa è stata completamente rivoluzionata con le uniche conferme di Lorenzi e De Biasio ai quali sono stati affiancati tre nuovi innesti, Michael Schutte, già visto nelle fila del Vipiteno lo scorso anno, il giovane Mike Card reduce da due stagioni in DEL con le maglie di Kassel e Colonia, ed infine, il roccioso finlandese Jani Forsström proveniente direttamente dalla SM-liiga. Gli innesti sono di sicuro valore e di provata esperienza in campionati di livello sicuramente maggiore del nostro e saranno in grado di garantire una buona copertura a Dennis e di aiutare anche la crescita dei giovani del vivaio alleghese. In attacco il Presidente Rossi non ha badato a spese portando in riva al lago il centro finlandese Markku Tähtinen, reduce da una stagione in Danimarca, ma che presenta un curriculum di tutto rispetto con un’intera carriera spesa in importanti leghe come l’SM-liiga finlandese e l’EliteSerien svedese dove ha sempre recitato un ruolo di primo piano. Greg Hogeboom si presenta con un bottino di ben 91 punti nell’ultima stagione in CHL e con alle spalle importanti esperienze in ECHL, AHL e nella NLB svizzera dove ha giocato con l’ex-Civetta Stéphane Roy. Ma il vero colpo del mercato biancorosso è arrivato il 12 agosto quando la società ha annunciato l’acquisto di quel Adam Henrich che lo scorso anno ha infiammato i tifosi di Asiago portando gli stellati al secondo scudetto consecutivo. Colpo che nessuno si aspettava poiché radio mercato dava il mastodontico canadese ormai per certo alla corte di Adolf Insam a Bolzano. Agli stranieri poi si affiancano i soliti italiani come Veggiato, capitan Manuel de Toni, Alberto Fontanive, Manuel Da Tos e Jari Monferone più qualche giovane dall’under 19. Dal punto di vista delle defezioni purtroppo però c’è da segnalare l’abbandono di Bicio Fontanive, che ha deciso di appendere i pattini al chiodo (almeno per ora) dopo tante battaglie combattute con la maglia delle civette, mancanza che sicuramente si farà sentire visto il sempre costante numero di punti assicurato dal buon Bicio. Per quel che riguarda la pre-season fino ad ora si può dire che sia stata assolutamente positiva con i successi su Val Pusteria e Bolzano e la conseguente vittoria del trofeo Ferruccio Bogo e la vittoria sul Gardena. Un paio di sconfitte sono arrivate ad agosto con Asiago e Fassa ma con la squadra ancora priva del parco stranieri completo e con le assenze di alcuni giocatori italiani impegnati con la nazionale. Da quanto si è visto proprio nel trofeo Bogo si può dire che l’Alleghe sia partito con il piede giusto trovando subito un ottima prima linea con Henrich, Rocco e Nicola Fontanive, linea che ha già dimostrato un ottima alchimia. Difensivamente la squadra poi si è dimostrata solida anche se un ulteriore innesto (Ruggeri o De Marchi liberi farebbero gola …..) darebbe ancora maggior sicurezza al reparto. Da sabato s’inizia e sia tifosi sia dirigenti si aspettano molto da questo gruppo che deve riscattare le ultime annate piuttosto avare di soddisfazione per tutti. |