di Simonpietro Francescatti (foto di HCBfans.net)

 

DOMENICA 06 MAGGIO

MATT ZABA PASSA AI VIENNA CAPITALS
Matt Zaba lascia l´HC Bolzano e si trasferisce ai Vienna Capitals nel campionato austriaco EBEL. I Campioni d´Italia non hanno potuto concorrere con l´offerta fatta dalla formazione viennese al portiere canadese.

(Comunicato Stampa HC Bolzano); “Naturalmente lo volevamo tenere a Bolzano, ma sappiamo anche che i buoni giocatori d´oltre oceano sfruttano la nostra società come trampolino di lancia per approdare in un forte campionato europeo. L´anno scorso Danny Irmen è passato ai campioni austriaci del Linz, Colton Fretter e quest´anno Brandon Rogers sono andati in DEL, Zaba ora si trasferisce a Vienna. Questo conferma, che abbiamo lavorato bene e come l´anno scorso, cercheremo di sostituire questi giocatori con altri giovani giocatori motivati”, promette l´Amministratore dell`HCB Dieter Knoll.

Per i biancorossi non sarà facile rimpiazzare Matt Zaba. L´estremo difensore canadese ha dimostrato grandi doti ed ha contribuito in maniera determinante alla conquista dello scudetto numero 19. Specialmente nei play-off ha fatto vedere tutta la sua classe, subendo in 12 partite solamente 16 reti e parando un incredibile 95,4% dei tiri avversari. Complessivamente Zaba ha disputato con la maglia del Bolzano 101 partite di campionato, subendo esattamente 200 gol. In entrambe le stagioni è risultato il goalie con le migliori statistiche della Serie A.

Per il giocatore si tratterà della terza esperienza in Europa, dopo essere sbarcato in Serie A nel 2010. Prima ha giocato due stagioni consecutive in AHL, l´ultima delle quali impreziosita dalla partecipazione all´incontro di NHL tra New York Rangers e Montreal Canadiens con la maglia dei primi.

Nato a Yorkton il 14 luglio del 1983, Matt Zaba (185 cm. x 84 kg.) ha iniziato la sua avventura  hockeistica disputando alcune annate nelle leghe minori canadesi: prima in SMHL con gli Yorkton Mallers (2000/2001) e altre due stagioni in BCHL, con i Penticton Panthers e con Vernon Vipers.

Proprio durante l´ultima esperienza in BCHL, Zaba conquista il titolo di miglior portiere della lega. Dal 2003 sino al 2007 il portiere prende poi parte al campionato NCAA con Colorado College: in totale disputa 4 tornei collegiali, per 110 incontri complessivi.

Nella stagione 2007/2008, l´estremo difensore gioca in ECHL, vestendo le maglie degli Charlotte Checkers e degli Idaho Steelheads. L´anno successivo arriva per lui il salto in AHL: l´impatto con la nuova lega è assai positivo, visto che che Zaba, in 47 gare con i Hartford Wolf Pack fa registrare  il 91% di salvataggi.

Sempre con il medesimo team disputa anche un´ultima stagione, collezionando 25 presenze. Nel corso dell´annata, però, si contano pure tre incontri in ECHL con gli Charlotte Checkers ed un gettone in NHL con i New York Rangers, precisamente il 23 gennaio 2010, nella sfida contro i Montreal Canadiens.

Zaba si sta già preparando per Vienna, ma non dimentica Bolzano. “Questi due anni qui a Bolzano sono stati bellissimi, specialmente l´ultima stagione con la conquista del titolo italiano. Non li dimenticherò mai e forse un giorno tornerò di nuovo.”

 

LUNEDÌ 30 APRILE

BRANDON ROGERS LASCIA IL BOLZANO E APPRODA IN DEL

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L’Hockey Club Bolzano la prossima stagione deve fare a meno di un pilastro come Brandon Rogers: il difensore statunitense lascia i Campioni d’Italia per trasferirsi nel massimo campionato tedesco. Rogers ha firmato un contratto di un anno con gli Iserlohn Roosters.

Brandon Rogers, nato a Rochester negli Stati Uniti, nel 2001 è stato draftato dagli Anaheim Ducks, anche se la sua avventura hockeistica è proseguita nel campionato NCAA (CCHA) con l’University of Michigan, dove in quattro stagioni ha totalizzato 159 presenze e 77 punti.

Nel 2005 Rogers è passato direttamente in AHL, dove ha disputato complessivamente sei campionati nelle file degli Omaha Ak-Sar-Ben Knights, Norfolk Admirals, Houston Aeros e Lake Erie Monsters, portando le sue statistiche nel secondo campionato nordamericano a 357 gettoni per 99 punti realizzati (13 gol e 86 assist). Prima di approdare nel campionato italiano l’ormai ex-difensore biancorosso l’anno scorso ha collezionato altre 18 presenze, ma questa volta in Europa, con la formazione del massimo campionato slovacco HK SKP Poprad.

Nella passata stagione il 30.enne difensore statunitense è stato uno dei pilastri della difesa di Insam, collezionando non meno di 43 presenze (5 gol + 13 assist) con la casacca biancorossa. Rogers ha dato il suo fondamentale contributo alla conquista del titolo, soprattutto attraverso la sua esperienza e la disciplina tattica.

 

LUNEDÌ 23 APRILE

IL BOLZANO SALUTA I SUOI TIFOSI IN PIAZZA MUNICIPIO CON LA FESTA PER IL 19.SIMO SCUDETTO

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Ultimo atto istituzionale per l’HC Bolzano che, nel pomeriggio di giovedì 19 aprile, è stato ricevuto in Piazza Municipio dalle massime autorità cittadine. Alla presenza del Sindaco Luigi Spagnolli, e del vice-Sindaco, Klaus Ladinser, l’intera squadra, assieme allo staff tecnico e dirigenziale, è stata onorata di fronte alla cittadinanza e ai propri tifosi, accorsi per applaudire i vincitori del Tricolore.

Dopo un breve discorso del Sindaco Luigi Spagnolli e del vice-Sindaco Klaus Ladinser, nel quale sono stati fatti i complimenti alla squadra per la grande vittoria ed è stata ricordata l’importanza storica dell’HC Bolzano, è intervenuto l’amministratore delegato, Dottor Dieter Knoll, che ha ringraziato le autorità per il supporto dato alla società. I giocatori hanno successivamente donato due maglie da gioco, quelle dei vice-Capitani Stefan Zisser ed Enrico Dorigatti, a Spagnolli e Ladinser che le hanno prontamente indossate (nella foto sopra).

C’è stato quindi modo di presentare singolarmente tutti i giocatori, applauditi dai fans, e poi di fare le foto di rito con la Coppa per lo Scudetto. Gli stessi atleti dell’HC Bolzano infine si sono trattenuti con tutti i tifosi, firmando loro autografi e posando per delle foto ricordo, in un clima di grande festa e cordialità.

 

VENERDÌ 20 APRILE

I CAMPIONI D’ITALIA FESTEGGIATI AL FELSENKELLER

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Nella serata di mercoledì 18 aprile, la squadra dell’Hockey Club Bolzano, accompagnata dal Presidente Otto Massimo, dall’amministratore delegato Dottor Dieter Knoll, da tutti i dirigenti, dagli accompagnatori, dagli sponsor e dai collaboratori della stagione 2011/12’, ha festeggiato la recente vittoria del 19.simo Scudetto presso il Felsenkeller a Laimburg, ospite del Presidente del Consiglio Provinciale dell’Alto Adige Dottor Luis Durnwalder.

Alla presenza del Dottor Durnwalder, del Presidente del Comitato del CONI altoatesino, Heinz Gutweniger, la squadra biancorossa ha festeggiato la grande vittoria appena conseguita, degustando pregiatissimi vini e visitando le cantine del Felsenkeller, luoghi speciali e unici nel loro genere.

Il Dottor Durnwalder ha fatto i complimenti alla formazione bolzanina, indossando anche una maglietta autografata da tutti i giocatori (nella foto sopra), e ricevendo una gigantografia speciale con un momento della quarta partita tra Bolzano e Val Pusteria.

È quindi intervento anche l’amministratore delegato dell’Hockey Club Bolzano, il Dottor Dieter Knoll, che ha ricordato quanto sia stato impegnativo vincere questo 19esimo Scudetto, e per questo come siano da elogiare i protagonisti del successo. Il Dottor Knoll ha anche ringraziato tutti gli sponsor societari, ricordando l’importanza del loro impegno.

 

GIOVEDÌ 19 APRILE

FESTA UFFICIALE DELL'HC BOLZANO PER IL 19.SIMO SCUDETTO: GIOVEDÌ 19 APRILE DALLE 17,45 IN PIAZZA MUNICIPIO

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Non si spegne la gioia per conquista del 19esimo Scudetto da parte del Bolzano, vinto dopo una stagione lunghissima e con dei play-off perfetti segnati da 12 vittorie in 12 partite. Il punto del 4 a 0 contro il Val Pusteria ha riportato i biancorossi sul trono d’Italia dopo due anni, e ora la squadra avrà modo di festeggiare con le istituzioni della città e i suoi tifosi.

L’appuntamento per tutti è alle 17.45 di giovedì 19 aprile in Piazza Municipio, quando i giocatori saranno ricevuti dal Sindaco Luigi Spagnolli e dagli amministratori cittadini.

Dopo gli incarichi istituzionali ci sarà spazio per tutti i fans dell’HC Bolzano, che potranno festeggiare con i loro beniamini il Tricolore appena conquistato.

 

VENERDÌ 13 APRILE

19.SIMO SCUDETTO PER L'HC BOLZANO (foto di Marco Lombardi - HCBfans.net)

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L´HC Bolzano è Campione d´Italia. I biancorossi hanno sconfitto giovedi sera al PalaOnda davanti a 4.000 spettatori il Val Pusteria per 3 a 1, aggiudicandosi il 19° scudetto tricolore. La formazione di Adolf Insam è così rimasta imbattuta in questi play-off scudetto. Dopo aver eliminato nei quarti di finale il Fassa ed in semifinale il Cortina per 4:0, i Foxes si sono imposti con lo stesso punteggio anche contro i Lupi pusteresi.

Gara-4 della finalissima di Serie A rappresentava il primo match point per il Bolzano, che aveva già vinto le prime tre partite per 3 a 2, 2 a 1 e 3 a 2 all´over time. Entrambe le squadre stasera erano rimaneggiate. Nel Bolzano mancava Josh Meyers, mentre il Val Pusteria ha dovuto fare a meno dell´influenzato Armin Helfer e di Ryan Watson, costretto in tribuna per turnover.

Il primo drittel vede le squadre iniziare con un buon ritmo, e a scaldare i tifosi ci pensa subito Borgatello, fermando in tuffo Scandella lanciato a rete. In attacco i Foxes fanno male con Anton Bernard, che serve dall’angolo Marco Insam, il quale con una girata dallo slot brucia Strömberg, e firma l’1 a 0 dopo nemmeno tre minuti. La reazione ospite è guidata da Cullen e dall’asse Scandella-Ling, ma al 08'00" arriva il raddoppio dei biancorossi grazie a Christian Walcher, abile a toccare al volo un preciso disco al centro di Knackstedt. Nei minuti seguenti lo stesso attaccante col numero 10 e McCutcheon, con tre occasioni clamorose, potrebbero incrementare il vantaggio ma sbagliano mira. Il Pusteria fa fatica a far vedere il gioco messo in mostra nelle prime tre partite, e rischia spesso di scoprirsi in difesa offrendo il fianco ai veloci contropiedi dei bolzanini. Nel finale comunque gli ospiti riescono a farsi vedere, ma Zaba alza una diga insuperabile e salva tutto su Cullen e Kelly. 2 a 0 per il Bolzano alla prima pausa.

Il secondo periodo vede il Bolzano cristallizzare la partita con un gioco già visto in questi  play-off, attento in difesa e capace di concedere davvero poco agli avversari. per lunghissimi minuti non ci sono occasioni da segnalare, quindi intorno al 32" giro di lancette Oberrauch fa tremare i tifosi del Bolzano, con un  tocco davanti alla gabbia che esce alto di pochi centimetri. Nei minuti seguenti il match si incattivisce, ma gli arbitri riescono a tenere saldamente il possesso della contesa, che propone poche occasioni da rete, se non due tiri di Scandella e Rogers respinti rispettivamente da Zaba e Strömberg. Punteggio invariato alla seconda sirena, 2 a 0 per i Foxes.

Nel terzo periodo il Bolzano controlla la partita. Al 46' Dorigatti e Harjula avrebbero potuto aumentare il vantaggio, ma non sono riusciti a superare Strömberg. Sette minuti più tardi Teppo Kivelä leva a sorpresa Strömberg per un sesto giocatore di movimento e pochi attimi più tardi Max Oberrauch su assist di David Ling accorcia le distanze, riaprendo la partita. La gioia dei pusteresi dura peró solamente 70", perchè al 54'16" Mac Gregor Sharp segna il 3:1 finale.

Poi via ai festeggiamenti del Bolzano, mentre il Val Pusteria si deve consolare per il secondo anno consecutivo con il secondo posto.

HC Bolzano - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 3:1 (2:0, 0:0, 1:1)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Christian Walcher, Stefan Zisser, Tuomo Harjula, Enrico Dorigatti, Derek Edwardson, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Hofer, Olivier Magnan, Fredrik Persson, Christian Mair; Danny Elliscasis; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Thomas Erlacher, Lukas Tauber. Coach: Teppo Kivela.

Arbitri: Luca Cassol e Karel Metelka (Alex Waldthaler e Cristiano Biacoli).

Reti: 1:0 Marco Insam (02'58"), 2:0 Christian Walcher (08'00"), 2:1 Max Oberrauch (53'06"), 3:1 MacGregor Sharp (54'16").

Minuti penalità: Bolzano 10 - Val Pusteria 10.

Spettatori: 4000.

LE FOTO DELLA FESTA SCUDETTO

 

MERCOLEDÌ 11 APRILE

BOLZANO ESPUGNA DI NUOVO BRUNICO: I BIANCOROSSI VINCONO 3 A 2 ALL’OVERTIME

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Incredibile Gara-3 della finale scudetto tra Val Pusteria e Bolzano martedi sera a Brunico. Alla fine la vittoria è andata ai biancorossi, che si sono imposti per 3 a 2 all´overtime. Foxes avanti con Knackstedt e Sharp, ma il Val Pusteria non si arrende e pareggia con Magnan e Oberrauch. Dopo dieci minuti di overtime risolve Stefano Giliati in superiorità numerica, regalando al Bolzano il terzo successo nella serie best of seven. Biancorossi che hanno ora ben quattro match-point, il primo giovedi alle 20,30 al PalaOnda.

Novità interessanti stasera nel Val Pusteria, che schiera Olivier Magnan e tiene fuori Ryan Watson per il turnover, e c’è da segnalare l’assenza di Willeit, colpito da un problema intestinale nella notte tra lunedì e martedì. Negli ospiti manca il solo Josh Meyers, e viene schierato a roster Edwardson.

Nel solito tutto esaurito della Leiter Solar Arena di Brunico le squadre danno subito fuoco alle polveri, e i primi minuti sono assolutamente esplosivi. David Ling due volte e Matt Kelly costringono Zaba a delle grandi parate. Anche Strömberg dall’altra parte non è da meno con un ottimo intervento di gambale su Tuomo Harjula tutto solo davanti a lui, e poi è fortunato sul disco di Jordan Knackstedt che, dopo aver scartato il goalie avversario, non riesce ad insaccare. Il ritmo non cala e i Lupi hanno il primo power-play di serata (Ambrosi in panca puniti), non riuscendo ad infilare però gli avversari, ma appena tornati in cinque gli ospiti si fanno vedere con Enrico Dorgatti, il cui tiro è respinto da Strömberg. I primi dieci minuti non danno tregua, quindi col girare del cronometro il match si placa e va ad ondate, col Pusteria lungamente in possesso del disco che viene ben controllato dalla difesa bolzanina. Negli ultimi minuti ci sono due superiorità numeriche a testa, senza troppe emozioni, quindi a 31” dalla sirena ecco il fulmine a ciel sereno: grande accelerazione di Giliati sulla sinistra e disco in mezzo per Knackstedt, che al volo insacca l’1 a 0. Per il 23.enne attaccante canadese è il decimo gol nei play-off. Minimo vantaggio Bolzano alla prima sirena, ma partita equilibrata e combattuta come sempre visto sinora nella serie.

Anche il secondo periodo è stupendo, con tantissime azioni pericolose: apre Scandella, che in controfuga coglie l’incrocio dei pali al 21’53”. Poco dopo il Bolzano ha un power-play, durante il quale Joe Jensen si invola da solo ma viene fermato all’ultimo da Borgatello, quindi sulla ripartenza successiva colpisce ancora il primo blocco ospite, questa volta con MacGregor Sharp, che insacca al volo dopo l’assist da destra a sinistra di Knackstedt. Il doppio vantaggio ospite al 26’06” carica da pazzi il Pusteria, che inizia una pressione costante e questa volta proficua, con Olivier Magnan che riesce a sfondare il muro eretto da Zaba al 28’49”, scaricando in rete solo al terzo rebound dopo i tiri di Crepaz e Tauber. Il portiere bolzanino avrà però modo di vendicarsi degli avversari, poichè nei successivi dieci minuti compie una serie interminabile di parate decisive: Jensen, Kelly, Bona, Scandella, Cullen, sono tantissimi i giocatori gialloneri che vedono il loro urlo strozzato in gola. Anche i Foxes riescono a farsi vedere in un’occasione ma questa volta è Strömberg a meritarsi il titolone con una parata estremamente spettacolare e disperata su Knackstedt. 2 a 1 Bolzano alla seconda sirena.

Il terzo periodo, dopo un inizio equilibrato, vede il Pusteria tornare a spingere, e dopo una mischia clamorosa davanti a Zaba, i Lupi si guadagnano una superiorità e pareggiano i conti: è Max Oberrauch ad andare in gol, segnando dallo slot con un tiro a media altezza. Sul 2 a 2 il Bolzano prova a sfruttare due power-play (compresi 10 secondi di 5 contro 3), ma la difesa pusterese concede poco o nulla, se non un’occasione per Harjula e McCutcheon. Al 49’38”, nuovamente in inferiorità, sono comunque i Foxes a sfiorare il colpaccio, con Knackstedt che coglie il palo alla destra di Strömberg, quindi per lunghi minuti la partita vive di tensione e con poche occasioni da entrambe le parti. Il ritmo rimane velocissimo, ma specialmente in zona neutra il gioco è molto intasato e non se ne viene fuori. Gli ultimi brividi li regala ancora la prima linea biancorossa, con Giliati che non riesce ad allungarsi per segnare a pochi secondi dal termine, e si va così all’overtime.

Il supplementare è come prevedibile estremamente combattuto, con entrambe le squadre che hanno diverse chance. Al 69’27” però Magnan commette una carica alla balaustra davanti al suo pancone, concedendo al Bolzano un power-play: Coach Insam schiera la sua prima linea e Capitan Egger e viene ripagato. Dopo soli 32” infatti Knackstedt indovina il pertugio giusto dove far passare il disco per Giliati, il cui tiro al volo dalla sinistra è perfetto e batte Strömberg, regalando un successo importantissimo ai Foxes per 3 a 2. I biancorossi espugnano così per la seconda volta l’Arena di Brunico, portandosi sul 3 a 0 nella serie e infliggendo un colpo pesantissimo agli avversari, ormai con le spalle al muro.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Bolzano 2:3 d.t.s. (0:1, 1:1, 1:0, 0:1)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Armin Helfer, Olivier Magnan, Armin Hofer, Fredrik Persson, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Patrick Bona, Lukas Crepaz, Nate Di Casmirro, Lukas Tauber, Thomas Erlacher, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Anton Bernard, Mark McCutcheon, Christian Walcher, Stefan Zisser, Tuomo Harjula, Enrico Dorigatti, Federico Demetz, Derek Edwardson. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Thomas Gasser (Fabrizio DeToni e David Tschirner).
 
Reti: 0:1 Jordan Knackstedt (19.29), 0:2 MacGregor Sharp (26.06), 1:2 Olivier Magnan (28.49), 2:2 Max Oberrauch (43.24), 2:3 Stefano Giliati (69.58).

Minuti penalità: Val Pusteria 14 - Bolzano 12.

Tiri in porta: Val Pusteria 36 - Bolzano 33.

Spettatori: 2050.

Il Bolzano conduce nella serie best of seven per 3 a 0 (3:2, 2:1, 3:2 d.t.s.)

 

MARTEDÌ 10 APRILE

LA FINALE CONTINUA, MARTEDÌ GARA-3 - INFO BIGLIETTI PER GARA-4

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Il Bolzano ha iniziato al meglio questa finale-derby con il Val Pusteria, portandosi subito sul 2 a 0 nel conto della serie, ora però arriva una gara-3 più che mai vietata ai deboli di cuore: col Pusteria quasi spalle al muro, i Foxes salgono a Brunico a giocarsi una partita che potrebbe rivelarsi importantissima nel conto decisivo.

Nello spogliatoio dei biancorossi c’è sia la soddisfazione per essersi imposto in queste prime due partite, sia la consapevolezza sia l’avversario è forte e dunque bisogna continuare a dare il 100 %. La formazione di Adolf Insam sta giocando con una voglia e una grinta senza pari, buttandosi sui dischi in inferiorità, chiudendo correttamente le cariche, lottando con il coltello tra i denti sino al sessantesimo. Non c’è molto altro che i Foxes possano fare, serve continuare a giocare con questa mentalità, aggrappandosi comunque ad uno Zaba in formato stellare. Anche in gara-2 il portierone biancorosso ha tolto le castagne dal fuoco ai suoi, dimostrando una freddezza assoluta, e venendo come detto aiutato da una squadra che ha concesso ben poco agli avversari. Il gol di Borgatello inoltre va a premiare un giocatore imprescindibile per i biancorossi, una colonna insostituibile vista la quantità di lavoro che mette a referto ogni volta. Tutti comunque stanno dando il massimo per raggiungere l’obiettivo, e prova ne è il fatto che, seppur i gol siano stati realizzati da Sharp e da Borgatello, le azioni decisive le abbiano costruite la terza e la seconda linea. Da segnalare che il roster dei Foxes sarà lo stesso delle prime due partite, ed è dunque da escludere il recupero di Derek Edwardson, che sarà assente assieme a Josh Meyers.

Per quanto riguarda il Val Pusteria invece, sicuramente c’è molta tensione nell’ambiente giallonero: sbagliare in gara-3 sarà assolutamente vietato, ma prima di tutto occorrerà eliminare il nervosissimo visto in pista in queste prime due partite. È pur vero che i Lupi hanno fatto vedere di essere in grado di giocarsela nelle prime due sfide, senza però riuscire a completare il tanto lavoro offensivo fatto, anche come detto perché contro c’è un Bolzano affamato come non mai. Non sono previste assenze nel roster giallonero, con Coach Kivela che dovrà solamente valutare il turnover.

Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (Leitner Solar Arena di Brunico, martedì 10 aprile 2012, ore 20,30)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joseph Cullen, Joe Jensen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Thomas Gasser (Fabrizio DeToni e David Tschirner).
 

PREVENDITA PER GARA-4 DI GIOVEDÌ 12 APRILE

L’HC Bolzano comunica che martedì 10 aprile e mercoledì 11 aprile, sarà attiva la prevendita dei biglietti per gara-4 della Finale Scudetto, in programma giovedì 12 alle 20,30 contro il Val Pusteria.

Dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso una cassa del PalaOnda, sarà possibile acquistare i biglietti a prezzo intero e per le poltroncine rosse, mentre i ridotti saranno venduti giovedì alla Cassa 5. I prezzi sono i seguenti:

Intero: 25 €
Ridotto: 14 €
Poltroncine Rosse: 50 €
Ragazzi (14-19 anni): 14 €
Bambini (0-5 anni): 5 €

Ridotto:
- Ragazzi U19 nati dal 1999-1992 con documento valido
- Studenti fino a 26 anni, con tessera studenti

In ultimo si comunica che giovedì le casse del PalaOnda apriranno alle ore 16,00.

 

LUNEDÌ 09 APRILE

IL BOLZANO FA VALERE LA LEGGE DEL FATTORE CAMPO di Simonpietro Francescatti (foto Gaetano Zaccone Gazzetta Hockey)

(SF); Il Bolzano fa un altro passo verso lo scudetto, dopo aver conquistato la Leitner Solar Arena in gara-1, ha vinto anche la prima sfioda tra le mura amiche con un’altra partita sofferta lottando su ogni disco e ad ogni contrasto.

Impressionante il muro di tifosi gialloneri, a loro senz’altro il titolo del tifo, prima del via doveroso omaggio all’indimenticato Igor Maslennikov, presente in tribuna, il PalaOnda gli dedica un lungo e caloroso applauso e un’interminabile standing ovation.

Il Val Pusteria deve fare la partita e cerca di partire forte ma non riesce ad avere la supremazia, il Bolzano si difende ordinato e Zaba risponde presente ad ogni chiamata, al 07’28’’ però Rogers insiste troppo in un’azione difensiva, perde il disco che arriva a Max  Oberrauch che non ci pensa su troppo, lascia partire un potente tiro ed è 0-1. Il popolo gialloblù ci crede e il Bolzano sembra sbandare ma al 13’17’’ arriva il pareggio, Walcher dall’angolo mette al centro un disco, tocco ravvicinato di Sharp e pareggio.

Il gioco rimane di alto livello e ritmo anche nella seconda frazione con occasioni da entrambe le parti, il Bolzano pattina di più e sembra colmare il gap tecnico e al 27’50’’ Marco Insam serve un disco a Borgatello che lasci apartire uno slap-shot di rara potenza che s’insacca rasoghiaccio.

In apertura di terzo tempo il Val Pusteria sembra poter riuscire nella rimonta, pattina di più e disunisce il Bolzano e così Coach Adolf Insam a 15 minuti dalla fine chiama il time-out. La squadra reagisce e ricomincia a dominare la zona neutra. Gli ultimi cinque minuti sono un assedio ma Zaba è insuperabile.
Serie dunque sul 2-0 per il Bolzano, il Val Pusteria sarà sicuramente più tecnico ma il Bolzano è più squadra, pattina il doppio e lotta su ogni disco e quando non ci arrivano ii giocatori di movimento c’è uno Zaba sempre pronto a fare la differenza ….. .

Martedì si ritorna a Brunico per gara-3 ….. .

 

SABATO 07 APRILE

GARA-2 DELLA FINALE SI GIOCA AL PALAONDA, IL BOLZANO VUOLE L’ALLUNGO

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Il successo del Bolzano per 3 a 2 in trasferta ha subito sparigliato le carte in questa serie finale, e ora ci si attende una risposta decisa da parte del Val Pusteria, che per la prima volta in stagione ha perso tra le mura amiche con i biancorossi. Volpi e Lupi si sfidano sulla pista del PalaOnda, per un match che difficilmente sarà decisivo, ma sicuramente darà indicazioni interessanti, specialmente a livello mentale e tattico.

Gara-1 ci ha detto che il Bolzano, rispettando al meglio le indicazioni fornite dal duo tecnico Insam-McCutcheon, ha vinto con merito nella tana avversaria, ma in una serie che si presenta sulla carta così equilibrata il lavoro da fare è ancora parecchio in casa biancorossa. In tanti esaltano la prova del goalie Zaba, che sicuramente ha giocato una partita senza sbavature e sui suoi consueti livelli (cioè molto alti), ma ancora più importante per i Foxes potrebbe essere stata la fame e la grinta nell’impedire qualsivoglia tiro pulito agli avversari, la voglia di sacrificarsi anche in inferiorità numerica, e il fatto di aver giocato 60 minuti con grande disciplina. Se a questo si aggiunge un Jordan Knackstedt in grandissima forma il risultato è presto scritto: il numero 10 biancorosso è stato strabordante, sia a livello fisico sia tecnico, e ha guidato i suoi al successo, ben aiutato comunque dal solito Giliati e da uno Sharp che spesso non si vede ma fa tonnellate di lavoro. Da segnalare infine come tutti gli uomini a disposizione (escluso il rientrante Edwardson, mentre Fabris si è visto nel primo tempo) abbiano girato in pista sino al sessantesimo minuto, portando tutti qualcosa di positivo alla causa.

Per quanto riguarda il Val Pusteria invece bisognerà stare molto attenti a David Ling, confermatosi in gara-1 come vero leader dei gialloneri, giocatore sempre in movimento e capace di mettere un compagno davanti alla porta in diverse occasioni. Assieme a lui ha brillato la terza linea DiCasmirro-Bona-Erlacher, mentre chi sicuramente ha qualcosa da farsi perdonare è Strömberg: il goalie finnico è stato tutt’altro che impeccabile in due marcature su tre dei biancorossi, sarà importantissimo per lui e la squadra che trovi una prova convincente.

Per quanto riguarda i roster non ci sono novità da segnalare nel Bolzano, mentre nel Val Pusteria tornerà Jensen dopo il turno di squalifica, costringendo così Kivela a fare turnover con uno straniero.

Sabato al PalaOnda sarà presente anche Igor Maslennikov, grandissimo ex dell’HC Bolzano. Nato a Kazan nel 1965, Maslennikov ha giocato con i colori biancorossi dal 1992 al 1999, vincendo 4 Scudetti consecutivi (1994-95, 1995-96, 1996-97, 1997-98), l’Alpenliga 1993/94 e il Torneo Sei Nazioni 1994/95. Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

SABATO CASSE APERTE DALLE ORE 16,00

In occasione di gara-2 della finale tra Bolzano e Val Pusteria, le casse del PalaOnda apriranno alle ore 16,00. Visto l’alto numero di biglietti staccati in prevendita e l’affluenza prevista, si consiglia di arrivare con anticipo in modo da evitare spiacevoli code all’ingresso. In ultimo si ricorda che i biglietti ridotti saranno disponibili alla Cassa numero 5.

Probabili formazioni (PalaOnda di Bolzano, sabato 7 aprile 2012, ore 20,30)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Derek Edwardson, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria:
Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joseph Cullen, Joe Jensen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

Arbitri: Luca Cassol e Karl Pichler (Luca Zatta e Claus Unterweger).

 

VENERDÌ 06 APRILE

IL BOLZANO VINCE A BRUNICO GARA-1 DELLA FINALE SCUDETTO

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L´HC Bolzano si è aggiudicato nella Leiter Solar Arena di Brunico, esaurita in ogni ordine di posto, gara-1 della Finale scudetto della Serie A Škoda. I biancorossi si sono imposti contro i Lupi pusteresi in una partita tiratissima per 3 reti a 2. Grande protagonista dell´incontro il portiere bolzanino Matt Zaba, autore di alcune incredibili parate, che hanno fatto disperare gli attaccanti pusteresi. I gol del Bolzano portano la firma di Jordan Knacksted (doppietta) e Stefano Giliati, mentre per i padroni di casa hanno segnato Nate DiCasmirro e Ryan Watson. Gara-2 della Finale si disputerà sabato sera al Palaonda di Bolzano.

Per la prima volta nella loro storia Val Pusteria e Bolzano si sfidano in una finale play-off, rincontrandosi ai play-off dopo undici anni. I Lupi nel loro cammino hanno eliminato prima l’Asiago nei quarti di finale e poi l’Alleghe in semifinale; il Bolzano invece arriva a questo punto dopo essersi sbarazzato con un duplice 4-0 di Fassa e Cortina, e avendo giocato solo otto volte negli ultimi 33 giorni. Per quanto riguarda le formazioni ci sono novità da entrambe le parti, con i padroni di casa che non hanno lo squalificato Joe Jensen e tornano a schierare Magnan; nelle file ospiti manca Meyers, ma torna a roster, anche se non impiegato, l’attaccante Derekl Edwardson, infortunatosi alla spalla proprio nel match contro il Val Pusteria dello scorso 1 marzo, ultima giornata del master round.

Al Bolzano bastano 13” per colpire. Capitan Egger spara da poco oltre la blu, Strömberg concede il rebound centrale sul quale Jordan Knackstedt è abile nell’avventarsi e ad insaccare in allungo. L’1 a 0 Foxes spaventa i Lupi, che per qualche minuto non riescono ad organizzarsi, quindi è di Watson il primo squillo con un tiro malefico deviato dal gambale di Zaba. Col passare dei minuti i padroni di casa alzano i giri del motore, e intorno al 07’30” un contropiede in tre vs due vede Kelly al tiro, ma Zaba è sicurissimo nel bloccare. Gli ospiti si fanno vedere a folate e con azioni in velocità, rendendosi pericolosi con Egger e Borgatello, quindi al 12’56” è Thomas Erlacher ad avere la migliore occasione per i suoi nei primi venti minuti: servito da Bona il numero 18 dei Lupi si trova a tu per tu con Zaba, che si salva con la spalla. Negli ultimi minuti c’è poco da segnalare, e si va al primo intervallo sull’1 a 0 per i biancorossi.

In apertura di secondo periodo i Lupi piazzano lo sprint vincente con la terza linea e trovano il pareggio: prima Erlacher costringe Zaba alla grande deviazione, poi nella seguente mischia è l´ex Nate Di Casmirro ad insaccare al 22’45”. Si riparte dunque sull’1 a 1, col Bolzano che ha subito un power play ma non riesce a sfruttarlo, rendendosi pericoloso solo con McCutcheon. Ancora una volta però i Foxes trovano gioie dalla loro prima linea, questa volta grazie a Stefano Giliati, che si lancia come un falco sul rebound concesso da Strömberg dopo il tiro in girata di Knackstedt, ed è 1 a 2 al 27’15”. Intorno alla metà del periodo sono i Lupi ad avere la prima superiorità, gestita dal maestro d’orchestra Ling, che mette in condizione di rendersi pericolosi Oberrauch e Watson. Ancora gialloneri sugli scudi qualche minuto dopo, ancora con il terzo blocco, ma il tiro di Erlacher è parato da Zaba, quindi nel finale sono gli ospiti a provarci maggiormente, con anche il secondo power-play di serata a disposizione. Prima Bernard e poi Harjula sfiorano soltanto il gol, ma l’ultima emozione deve ancora arrivare: Ling esce dalla panca puniti e si invola verso Zaba, perdendo il passo col pattino e riuscendo a tirare in maniera debole ma angolata, disco bloccato da Zaba. Al quarantesimo è sempre minimo vantaggio ospite, 2 a 1.

Il terzo drittel si apre con la seconda superiorità per i padroni di casa, incapaci, però, di costruire azioni davvero pericolose, quindi Zaba compie prima un miracolo su Kelly tutto solo davanti a lui, e poi respinge il tiro di Bona in percussione. Poco prima di metà periodo arriva la frittata di Mikko Strömberg, che non trattiene un tiro di Borgatello e lascia il disco davanti alla gabbia, il primo ad arrivarci è ancora Knackstedt che corona la sua grande serata con il facile tocco dell’1 a 3. Per il 23.enne attaccante canadese è il 27.simo gol stagionale. Sotto di due marcature i Lupi caricano a testa bassa, guidati ancora una volta da Ling: è proprio il furetto canadese a trovare il perfetto assist da dietro porta per Watson, che dallo slot ha il tempo di prendere la mira e insaccare nel sette al 51’45”. Partita completamente riaperta dunque, ma il Bolzano è abile nel non concedere tiri puliti all’attacco avversario, facendosi vedere solo con qualche contropiede. I Lupi comunque non riescono a creare vere e proprie occasioni, se non una deviazione di Watson a poco meno di quattro minuti dalla sirena, e non basta l’assalto finale con l’uomo in più. Allo scoccare del sessantesimo minuto arriva dunque il primo verdetto di questa finale, con un Bolzano cinico che batte un Pusteria volitivo ma poco concreto. Per i biancorossi è la prima vittoria stagionale a Brunico.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Bolzano 2:3 (0:1, 1:1, 1:1)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Ryan Watson, Joseph Cullen, Lukas Tauber, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Thomas Erlacher, Lukas Crepaz, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Christian Walcher, Stefan Zisser, Tuomo Harjula, Enrico Dorigatti, Derek Edwardson, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Karel Metelka e Claudio Pianezze (Ulrich Pardatscher e Giulio Soia).

Reti: 0:1 Jordan Knackstedt (0.13), 1:1 Nate DiCasmirro (22.45), 1:2 Stefano Giliati (27.15), 1:3 Jordan Knackstedt (49.31), 2:3 Ryan Watson (51.45).

Minuti penalità: Val Pusteria 6 - Bolzano 6.

Tiri in porta: Val Pusteria 35 - Bolzano 24.

Spettatori:
2050.

 

GIOVEDÌ 05 APRILE

L’ATTESA È FINITA: VAL PUSTERIA-BOLZANO, INIZIA LA FINALE

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Sono serviti 194 giorni e 57 serate di gioco al 78.simo Campionato di Serie A per decidere chi saranno le due squadre che si contenderanno lo Scudetto. E alla fine dalla roulette è uscita la coppia tutta altoatesina formata da Val Pusteria e Bolzano, per un derby attesissimo e molto equilibrato alla vigilia. Sicuramente il fatto che Lupi e Foxes siano arrivati sino all’ultimo atto non sorprende, poichè entrambe hanno dominato stagione regolare e master round, e nei play-off hanno superato senza troppi problemi i primi due turni.

Sarà la settima volta che le due squadre s’incontreranno nei play-off, ma l’ultimo episodio della sfida fu registrato ben undici anni fa, sicuramente in “epoche” hockeystiche diverse: ora la sfida sarà tra il nuovo che avanza (seconda finale consecutiva per i Lupi) e la storia (18 titoli come nessun altro per il Bolzano) che ritorna. I precedenti sono tutti favorevoli al Bolzano, e sono i seguenti:

STAGIONE 86/87'
Quarti di finale, Bolzano-Val Pusteria 2-0 (5-1; 7-4)

STAGIONE 91/92'
Semifinali 5°/8°: Bolzano-Val Pusteria 2-0 (9-5; 13-2)

STAGIONE 94/95'
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 2-0 (8-1; 4-2)

STAGIONE 98/99'
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-0 (6-2, 8-1; 11-4)

STAGIONE 99/00'
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-0 (9-2; 6-5; 6-3)

STAGIONE 00/01'
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-1 (4-1; 6-7; 4-1; 6-2)

Ora è tutto diverso, ora si lotta per una finale, ora c’è in palio un titolo. Da martedì c’è già il tutto esaurito alla Leitner Solar Arena, col pubblico pusterese che non vuole perdersi nemmeno un minuto di gara-1, col pubblico bolzanino che sogna il primo sgambetto della stagione sulla pista avversaria: nei sei precedenti stagionali infatti i gialloneri si sono imposti quattro volte, tre in casa e una (l’ultima giornata del master round) in trasferta, mentre i biancorossi hanno avuto la meglio nei primi due confronti al PalaOnda.

Per quanto riguarda il Bolzano, c’è da dire come la squadra di Coach Adolf Insam non veda l’ora di scendere sul ghiaccio e iniziare a giocare, dato che, “per colpa” dei 4-0 rifilati a Fassa e Cortina, i biancorossi hanno disputato solo 8 partite dallo scorso 3 marzo. Tanti allenamenti alternati a un pò di riposo ma ora che il grande momento si avvicina la squadra è carichissima. Le prove offerte sino a questo momento nei play-off sono molto invitanti, perchè oltre al solito gioco compatto e attento in difesa, si è visto anche un attacco spumeggiante e nel quale tutti i giocatori hanno contribuito con prove eccellenti. Proprio questa ci sentiamo di dire che è la chiave per l’imbattibilità dei biancorossi, il fatto che assieme ad una prima linea stellare (36 punti in 8 partite per Giliati-Knackstedt-Sharp) anche gli altri due blocchi stiano girando alla grande. La seconda linea, con Bernard al centro e McCutcheon e Insam sulle ali, alterna velocità e potenza, mentre il terzo blocco, che gira a quattro con Zisser, Harjula, Dorigatti e Walcher, è stato in grado di decidere gara-1 con il Cortina e molto spesso riesce a fare la cosa giusta al momento giusto. Al pari di quanto detto per i Lupi, ci saranno attenzioni particolari per quanto riguarda la zona della gabbia: Matt Zaba è stato sinora l’MVP dei play-off, ed è stato molto importante per lui il fatto di essersi gestito molto bene a livello fisico dopo una stagione scorsa dove è arrivato ai play-off davvero spremuto. In ultimo va segnalata una novità interessante, ovvero il possibile ritorno di Edwardson: dopo essersi rotto la spalla proprio contro il Val Pusteria, l’1 marzo scorso, il numero 34 dei Foxes è di nuovo a disposizione dello staff tecnico e potrebbe essere usato come jolly in caso di necessità. Chi mancherà ancora sarà Josh Meyers, terzino che ha da tempo finito la sua stagione.

In casa Val Pusteria invece mancherà lo squalificato Jensen (un turno di stop) e ci sarà così spazio per Magnan, che non dovrà più fare il turnover degli stranieri. Ci si attende un rimescolamento delle carte da Coach Kivela, che punterà ancora una volta su David Ling, trascinatore dei lupi sino a questo punto della stagione. Attenzione alla prova del goalie Strömberg, sinora capace di offrire partite dove ha mostrato grande sicurezza ad altre, dove non è sembrato insuperabile. Detto dell’assenza di Jensen non sono segnalate altre defezioni in casa giallonera.

Il match sarà trasmesso in diretta a partire dalle 20,25 su RaiSport Uno. Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (Leitner Solar Arena di Brunico, giovedi 5 aprile 2012, ore 20,30)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Derek Edwardson, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Karel Metelka e Claudio Pianezze (Giulio Soia e Ulrich Pardatscher).

 

MERCOLEDÌ 04 APRILE

PREVENDITA DEI BIGLIETTI PER GARA-2 DELLA FINALE HC BOLZANO - HC VAL  PUSTERIA

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L’HC Bolzano comunica che da mercoledì 4 aprile, a venerdì 6 aprile, sarà attiva la prevendita dei biglietti per gara-2 della Finale Scudetto, in programma sabato 7 alle 20,30 contro il Val Pusteria.

Dalle ore 16,00 alle ore 19,00 da mercoledì a venerdì, presso una cassa del PalaOnda, sarà possibile acquistare i biglietti a prezzo intero, mentre i ridotti saranno venduti sabato. I prezzi sono i seguenti:

 Intero: 25 €
 Ridotto: 14 €
 Poltroncine Rosse: 50 €
 Ragazzi (14-19 anni): 14 €
 Bambini (0-5 anni): 10 €

 Ridotto:
 - Ragazzi U19 nati dal 1999-1992 con documento valido
 - Studenti fino a 26 anni, con tessera studenti

In ultimo si comunica che sabato le casse del PalaOnda apriranno alle ore 16.00.

 

LUNEDÌ 02 APRILE

LA FINALE IN NUMERI
Giovedì 5 aprile inizia la finale per lo Scudetto tra Val Pusteria e Bolzano: tutti i numeri che hanno contraddistinto questa sfida nel corso degli anni

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Undici anni dopo l’ultima volta, Val Pusteria e Bolzano tornano ad incrociare le stecche in una sfida play-off. Da giovedì, infatti, le due compagini altoatesine si sfideranno al meglio delle sette partite per contendersi il 78esimo Campionato di Serie A e succedere all’Asiago.

I Lupi non hanno mai vinto lo Scudetto, ma nelle ultime due stagioni hanno messo in bacheca la Coppa Italia 2010/11’ e la Supercoppa Italiana 2011/12’, mentre i Foxes sono saliti sul tetto dell’hockey italiano ben 18 volte (nessuno come i biancorossi), ma non si cuciono il tricolore sul petto dal 2008/09’.

Quello che inizierà in settimana sarà il settimo confronto diretto tra le due compagini nella storia dei playoff, con i sei precedenti che hanno sempre arriso al Bolzano:

STAGIONE 86/87’
Quarti di finale, Bolzano-Val Pusteria 2-0 (5-1; 7-4)

STAGIONE 91/92’
Semifinali 5°/8°: Bolzano-Val Pusteria 2-0 (9-5; 13-2)

STAGIONE 94/95’
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 2-0 (8-1; 4-2)

STAGIONE 98/99’
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-0 (6-2, 8-1; 11-4)

STAGIONE 99/00’
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-0 (9-2; 6-5; 6-3)

STAGIONE 00/01’
Quarti di finale: Bolzano-Val Pusteria 3-1 (4-1; 6-7; 4-1; 6-2)

Il totale delle vittorie singole parla di 15 successi a 1 per i biancorossi, mentre i gol fatti sono 112 a 41.

In totale gli scontri diretti nella storia della Serie A sono 162, con 130 vittorie bolzanine, 8 pareggi e 24 vittorie pusteresi, e sempre i biancorossi conducono il conto dei gol per 1041 a 477.

In questa stagione, nei sei precedenti, il Val Pusteria si è imposto in quattro occasioni, ovvero le tre giocate alla Leitner Solar Arena (2-1, 2-1 d.t.s., 6-1) e l’ultima partita del Master Round al PalaOnda (4-2), mentre i Foxes hanno vinto nei due scontri diretti della regular-season giocati in Via Galvani (4-3 d.t.r., 4-2).

 

MERCOLEDÌ 28 MARZO

L´HC BOLZANO VINCE 3:2 ALL´OVERTIME A CORTINA ED È IL PRIMO FINALISTA

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L´HC Bolzano rimane imbattuto nei play-off. I biancorossi si sono imposti martedi all´Olimpico anche in gara-4 delle semifinale contro il Cortina per 3 a 2 all´overtime, aggiudicandosi, come nei quarti di finale contro il Fassa, la serie best of seven per 4 vittorie a 0. Grande protagonista della serata Mark McCutcheon, autore di una doppietta. Con questo successo il Bolzano è la prima squadra a qualificarsi per le Finali scudetto, dove troverà la vincente della seconda semifinale Val Pusteria - Alleghe. I Lupi pusteresi conducono la serie per 3 a 1.

Nessuna novità stasera nei due roster, con assenti Jan Öberg (turnover) e Luca Zanatta (infortunio) da una parte, e i lungodegenti Josh Meyers e Derek Edwardson dall’altra. Il primo periodo vede, come facilmente preventivabile, il Cortina caricare a testa bassa sin dall’inizio, ma presto si erge a protagonista assoluto il goalie bolzanino Matt Zaba. Il numero uno canadese infatti compie subito un doppio grande intervento su Hennigar, mentre per vedere i Foxes bisogna attendere circa sei minuti con due tiri orchestrati dalla terza linea. Intorno a metà drittel è Ryan Dingle ad avere una doppia occasione dallo slot, mentre dall’altra parte ci pensa Enrico Dorigatti a farsi vedere, ma entrambi i giocatori vedono i loro tiri stoppati dai portieri avversari. Trascinato dalla prima linea, il Bolzano continua a rimanere sull’attenti e a farsi vedere appena trova spazio, ma la difesa biancorossa trema a quattro minuti dal termine, quando gli attaccanti ampezzani sparano quattro volte in rapida successione verso la gabbia. La risposta però la conoscono tutti, ancora una volta Zaba non molla di un centimetro e chiude ogni spazio. 0 a 0 alla prima sirena.

Nel secondo periodo si vivono alcuni minuti di calma e senza occasioni per segnare, quindi è Ryan Menei a sbagliare un rebound a porta vuota dopo la respinta sul tiro di Hennigar. Nei primi dieci minuti del periodo il Cortina complessivamente è più vivo del Bolzano, che si accontenta di controllare e attaccare senza scoprirsi: neanche a farlo apposta al primo power-play (Andrea Moser in panca puniti) gli altoatesini passano. Prima Levasseur si supera su un tiro al volo di Brandon Rogers, ma al 28’38” ci pensa Mark McCutcheon, sparando dallo slot, ad infilare l’importantissimo 1 a 0. La reazione ampezzana è affidata ad Adami, che si vede fermare ancora una volta da Zaba, quindi col passare dei minuti la pressione biancazzurra cala d’intensità, e gli ospiti riescono a controllare il minimo vantaggio sino alla sirena.

Il terzo periodo offre emozioni praticamente senza sosta. Dopo 02’37” minuti Curtis Fraser viene spedito in panca puniti, ma solo mezzo minuto più tardi arriva il primo squillo, quando la ripartenza lanciata da Felicetti (in inferiorità numerica) viene chiusa da Ryan Dingle alle spalle di Zaba, interrompendo una lunghissima astinenza (164.18 minuti) e riportando la partita in equilibrio. L’1 a 1 però non dura nemmeno 120”, poiché in doppia superiorità gli ospiti tornano avanti: è Marco Insam a trovare dalla blu la fucilata vincente, con Levasseur che si deve inchinare nuovamente. Avanti di un gol i Foxes commettono due falli consecutivi con Ambrosi e Borgatello che, seppur non sfruttati dal Cortina, contribuiscono a caricare gli attaccanti ampezzani, che danno tutto quello che hanno piazzando le tende nel terzo difensivo altoatesino. E dopo tanta pressione arriva anche il pareggio, perché al 54’35” un’azione confusa viene concretizzata dal backhand di Jonas Johansson, che trova così il 2 a 2. Nel finale poi continua il forcing dei padroni di casa, ma ancora una volta è Zaba a ergersi a protagonista assoluto, infilando una grande parata dietro l’altra e mandando le squadre all’overtime. Il supplementare dura solo 52”, poiché il contropiede bolzanino è micidiale e viene chiuso in rete da McCutcheon, che spedisce i biancorossi in finale ed elimina il Cortina. Per il 27.enne attaccante americano è il quarto gol nei play-off, il dodicesimo in campionato.

Termina una stagione comunque molto positiva per gli ampezzani, che non più tardi di due mesi fa hanno vinto la Coppa Italia. I Foxes invece continuano la loro avventura e a partire dal prossimo 5 aprile inizieranno la finale Scudetto.

Hafro SG Cortina - HC Bolzano 2:3 d.t.s. (0:0, 0:1, 2:1, 0:1)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Allenatore: Stefan Mair.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Allenatore: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Thomas Gasser (Fabrizio DeToni e Giulio Soia).

Reti: 0:1 Mark McCutcheon (28.38), 1:1 Ryan Dingle (43.03), 1:2 Marco Insam (44.19), 2:2 Jonas Johansson (54.35), 2:3 Mark McCutcheon (60.52).

Minuti penalità: Cortina 10 - Bolzano 8.

Tiri in porta: Cortina 36 - Bolzano 19.

Spettatori: 1323.

 

MARTEDÌ 27 MARZO

LA VITTORIA PIÙ DIFFICILE DA OTTENERE È SEMPRE QUELLA DECISIVA: CORTINA-BOLZANO, GARA-4

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Nel mondo dell’hockey si sa come in una serie play-off, finché i giochi non sono chiusi, non ci sia da festeggiare o da abbassare la guardia. Il Bolzano deve fare proprio questo, rimanere concentrato e continuare a giocare come ha fatto vedere sinora contro il Cortina, ovvero in maniera splendida, perché serve fare l’ultimo passo per conquistarsi il turno successivo. Martedì sera i Foxes saranno di scena all’Olimpico per gara-4, un match, dove gli avversari, sotto 3 a 0 e con le spalle al muro, daranno tutto per cercare di riaprire i giochi. Concentrazione e disciplina dovranno dunque essere le parole d’ordine, per un Bolzano che ha fatto vedere di essere carico e pronto come mai in questa stagione.

La partita di sabato al PalaOnda, vinta per 8 a 0, è stata interpretata alla perfezione dai giocatori di Coach Adolf Insam, abili nel contenere gli attacchi ampezzani nella prima mezz’ora e spietati nel tiro a segno del terzo periodo che ha portato il risultato finale sino a quelle dimensioni. Gara-4 comunque inizia nuovamente dallo 0 a 0, e con tutta probabilità gli ampezzani partiranno a mille per provare ad indirizzare subito il match dalla loro parte; ai Foxes servirà tenere alta la concentrazione difensiva per chiudere ogni buco, mentre in attacco ci sarà solo l’imbarazzo della scelta vista la condizione della squadra. Sabato anche la seconda linea è andata a segno con tre marcature, in un match dove ancora una volta si è visto un primo blocco a dir poco inarrestabile (difficile scegliere il migliore tra Knackstedt-Giliati-Sharp), e una terza linea che ha aggredito gli avversari nella maniera migliore: la seconda rete in semifinale di Dorigatti, e soprattutto il gol di Walcher, a pochi giorni dalla scomparsa del padre, sono un grande premio per due giocatori che hanno dato tanto alla maglia biancorossa. Detto questo va elogiato anche lo special team bolzanino, capace di segnare 2 volte su 3 in power-play e di aggiungerci un gol in penalty killing: il lavoro di Brian McCutcheon, specialista di queste due fasi, sta rendendo al meglio, impreziosendo ulteriormente il valore della squadra. Chi sta assommando i numeri più impressionanti è però Matt Zaba, capace di piazzare due shutout nelle prime tre sfide, sempre attentissimo e senza sbavature sino a questo punto: il portierone di Yorkton viaggia con un 95.5 % complessivo in questi play-off, dimostrandosi l’indiscusso numero uno (sia sulla maglia sia nei valori assoluti) dell’intera serie A. Chiudiamo dicendo che non ci saranno novità nel roster biancorosso, con le sole assenze dei lungodegente Meyers ed Edwardson.

Come ricordato in apertura di presentazione, il Cortina non può più sbagliare, ed ha dunque bisogno di una scossa. Non sarà però semplice per Stefan Mair trovare i giusti rimedi per una squadra che sinora non ci ha capito molto, visti i soli due gol realizzati e lo 0 su 15 in superiorità numerica. Sicuramente la stanchezza ha il suo ruolo nel rendimento della formazione ampezzana, con una serie di quarti di finale contro la Valpe che è stata molto dura, ma nella gara di martedì servirà tutto quello che è rimasto nel serbatoio per vincere. Con la sicura assenza dell’infortunato Luca Zanatta, resta solo da decidere chi sarà lo straniero che effettuerà il turnover, decisione che sinora ha sempre riguardato il terzino svedese Jan Öberg.

Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (Olimpico di Cortina, martedì 27 marzo 2012, ore 20,30)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Michele Gastaldelli (Fabrizio DeToni e Giulio Soia).

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MARCO LIBERATORE VIDEO-COACH DEI FOXES

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L´HC Bolzano ha aggiunto un nuovo e importante tassello nello staff tecnico della prima squadra. Il trentino Marco Liberatore, nel corso dell´attuale stagione già Coach del Pergine in Serie A2, darà il suo prezioso contributo al capo-allenatore Adolf Insam e al suo assistente Brian McCutcheon, curando l´analisi dei video relativi agli incontri dei Foxes.

Avvalendosi di un programma specifico, utilizzato nella lega più prestigiosa del mondo, ovvero la NHL, Marco Liberatore andrà ad analizzare movimento e posizionamento dei vari giocatori del Bolzano, per riuscire a migliorare la loro resa nelle varie situazioni della partita.

Una nuova figura, dunque, all´interno dello staff biancorosso, e una nuova avventura per lo stesso Marco Liberatore, il quale, dopo le esperienze da giocatore, al Fassa in Serie A (9 stagioni) e in Serie B con Vipiteno (2 stagioni), Bressanone (1 stagione) e Fiemme (1 stagione), dall´annata 1998/1999 ha intrapreso la carriera da allenatore.

Cresciuto anche in questa esperienza nel Fassa, dove Liberatore rimane sino al 2002/2003, ricoprendo il ruolo di assistant-coach ma anche di head-coach nel massimo campionato nazionale, il 44.enne di Canazei si trasferisce poi all´All Star Piemonte, dove, in tre anni, guida sia l´Under 19 sia la formazione iscritta al campionato di Serie C Under 26.

Nella stagione 2006/2007 Marco Liberatore passa al Caldaro e in questa società rimane per quattro campionati, gli ultimi due trascorsi da capo allenatore della prima squadra in Serie A2, conquistando, quale miglior risultato, un terzo posto. Poi è la volta della panchina del Gherdeina, assieme a Ron Ivany, con il secondo posto dello scorso anno nel campionato cadetto. Infine, in questa stagione, Liberatore ha portato il Pergine, alla prima sua stagione di Serie A2, sino ai quarti di finale play-off.

 

LUNEDÌ 26 MARZO

BOLZANO TRAVOLGENTE, FINALE AD UN PASSO di Simmonpietro Francescatti

(SF); Se in gara-1 era stata la terza linea protagonista e in gara-2 la prima, questa sera è stata una prestazione corale a decretare il largo successo del Bolzano, infatti è andata a segno tre volte la prima linea, tre  la seconda e due la terza supportate da una prestazione al di sopra delle righe da parte di Zaba al secondo shot-out consecutivo in una serie di semifinale.

Linee oramai consuete per il Bolzano con Dorigatti che viene impiegato a rotazione nella terza linea e Fabris che dà qualche cambio ai compagni di reparto, Mair cambia qualcosa nello schieramento nella speranza di invertire l’andamento della serie.

Il Cortina parte veloce e determinato, le cariche e il gioco duro non si fanno attendere e niente lascia pensare a come si concluderà la serata. Il Bolzano, da parte sua, risponde chiudendo ogni spazio facendo sentire la pressione ad ogni scontro e con Zaba sempre più decisivo e questo pian piano mortifica il gioco del Cortina. Al 05’21’’ Knackstedt, servito da Insam, s’inventa una delle sue magie e deposita in rete il disco dell’1-0 poco dopo Giliati conquista un disco in difesa, parte in contropiede ma viene atterrato a tu per tu con Lavasseur, rigore che però lo stesso Giliati spreca malamente.

Nel secondo tempo il Bolzano mette il Cortina alle corde  e al 29’11’’ Harjula serve McCutcheon che tira, Lavasseur non trattiene e Insam raccoglie e segna, 2-0. Al 32’03’’ McCutcheon in contropiede finta il tiro, serve l’accorrente Insam che porta le reti biancorosse a tre. Al 37’19’’ il Bolzano dà il colpo del KO al Cortina, con Insam in panca puniti Zisser conquista un disco in difesa, và in fuga e serve indietro McCutcheon che segna il goal del 4-0.

Al 44’38’’ Sharp entra nel terzo cortinese sulla sinistra, inganna il tiro a destra e poi infila al sette sulla sinistra, 5-0 e Mair toglie un frastornato Lavasseur e schiera fra i pali Baur. Al 49’14’’ spazio all’accademia, Giliati serve Sharp, disco a Knackstedt e goal, al 54’04’’ anche la terza linea fa vedere di masticare hockey, Harjula a Zisser, passaggio millimetrico all’accorrente Dorigatti che con un tocco ravvicinato batte Baur, 7-0. Al 55’57’’ la terza linea si ripete, Harjula serve Walcher che con un potente tiro realizza l’ottava rete e spazio alla commozione, Christian dedica il goal al padre scomparso nei giorni scorsi e il PalaOnda applaude tutto in piedi.

Grande prestazione quindi, la squadra ha girato tutta a mille, Zaba sempre attento, ha chiuso ogni possibilità al Cortina e finale sempre più vicina.

 

SABATO 24 MARZO

I FOXES TORNANO AL PALAONDA PER GARA-3 CON IL CORTINA

(Comunicato Stampa HC Bolzano); I 60 minuti giocati dal Bolzano sul ghiaccio dell’Olimpico sono stati probabilmente i migliori espressi dalla formazione di Adolf Insam in questo campionato: successo per 3 a 0 e Cortina incapace di imbastire una qualsivoglia reazione, se non con sporadiche azioni personali. La serie torna al PalaOnda, dove si giocherà una gara-3 probabilmente cruciale per i destini delle due squadre: gli ampezzani sanno di non poter più sbagliare, ma dovranno confrontarsi con dei Foxes in grandissimo spolvero.

Come detto i biancorossi hanno giocato molto bene giovedì, vincendo la partita con una prima linea a dir poco inarrestabile e concedendo poco o nulla in difesa, permettendo così a Zaba di raccogliere il suo terzo shutout in sole sei partite di play-off. Il Bolzano sembra dunque aver imboccato la strada giusta per vincere, e se vuole evitare di complicarsi la vita deve continuare a giocare così, con aggressività e concentrazione, spendendo pochi falli ma al momento giusto (come Borgatello su Dingle lanciato a rete): indice migliore possibile della bontà del gioco biancorosso è lo 0 su 11 concesso sinora al power-play ampezzano, uno dei più brillanti in stagione, per ora completamente disinnescato. Va sicuramente segnalata l’ottima prova, su tutte e due i lati della pista, della terza linea, capace ancora di sfiorare il gol con Harjula, mentre la seconda vive sull’ottimo asse Bernard-Insam, ormai giocatori di primo piano per il campionato italiano. A proposito di Harjula, è stata confermata la scelta di schierarlo come terzino in certi power-play, aumentando la lunghezza di un reparto che si sta comunque facendo valere con tutti i suoi elementi. Per quanto riguarda il roster ci dovrebbe essere il recupero di Walcher, assente in gara-2 per un grave lutto familiare, mentre saranno sempre assenti Meyers ed Edwardson. Non dovrebbe mancare nemmeno Dorigatti, colpito da un’involontaria discata al volto nella partita di giovedì.

In casa Cortina quella di sabato sarà vissuta come una prova del fuoco: sinora gli ampezzani non sono riusciti ad ingranare praticamente mai, e sanno come andare sotto per 3 a 0 nella serie equivarrebbe ad una mezza condanna. Per questo Coach Stefan Mair con tutta probabilità mischierà le carte del suo line-up, in modo da ravvivare un attacco che sinora non sta rendendo come fatto vedere in regular-season e nei quarti contro la Valpe. Sarà a fortissimo rischio la presenza di Menei, colpito duro in gara-2 e non più rientrato dal secondo periodo, e nel caso mancasse il numero 10 ampezzano ci sarà nuovamente spazio per Öberg, sinora tenuto sempre in tribuna. Chi mancherà sicuramente sarà il lungodegente Luca Zanatta.

Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (PalaOnda di Bolzano, sabato 24 marzo 2012, ore 20.30)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair.

Arbitri: Luca Cassol e Karl Pichler (Cristiano Biacoli e Luca Zatta).

 

VENERDÌ 23 MARZO

SEMIFINALI PLAY-OFF: SECONDA VITTORIA PER IL BOLZANO

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Giovedi sera il Bolzano ha fatto un altro importante passo in direzione Finali scudetto: in Gara-2 delle semifinali di Serie A Škoda i biancorossi, cinici, hanno espugnato per 3 a 0 l’Olimpico, annullando il Cortina. In gol per il Bolzano, ceh conduce ora nella serie best of seven per 2 a 0, Giliati, Rogers e Knackstedt. Bel successo in rimonta nella seconda semifinale dell’Alleghe sul Val Pusteria: 6 a 4 il finale per le Civette, che impattano con questa vittoria la serie sull´1:1.

Dopo la sconfitta di martedì in gara-1, il Cortina torna tra le mura amiche dell’Olimpico per la delicata seconda sfida contro i Foxes altoatesini. Non ci sono novità a livello di roster per i padroni di casa, che devono rinunciare a Luca Zanatta e Öberg, mentre dall’altra parte Adolf Insam recupera Zisser ma perde Walcher, assente per la recente scomparsa del padre, e non ha ancora i lungodegenti Meyers ed Edwardson.

Il primo periodo inizia con una fase di studio, e dopo qualche minuto è Insam a portare il primo squillo verso la porta avversaria. L’azione vera inizia quando la prima linea biancorossa spinge sull’acceleratore e sblocca il punteggio, grazie a Giliati che non sbaglia sul rebound concesso dopo un tiro ravvicinato di Knackstedt. L’1 a 0 non basta ai Foxes che attaccano a testa bassa, non concedendo nulla agli avversari nemmeno in inferiorità; per il raddoppio è dunque solo questione di minuti, e al 13’39” Giliati si veste da assist-man e dopo una serpentina serve un gran disco a Rogers che non sbaglia da due passi. Strigliati da Coach Mair, i giocatori ampezzani riescono a farsi vedere nel finale: è Fraser a suonare la carica con due grandissime occasioni, ma in entrambi i casi il suo tiro è respinto al mittente da Zaba. 0 a 2 alla prima sirena.

Nel secondo periodo non rientra più sul ghiaccio l´ampezzano Menei. Per lunghi minuti il Cortina continua ad essere inefficace in attacco, specialmente in fase di creazione dei pericoli. È quindi Sharp il primo a rendersi pericoloso con un tiro respinto dalla maschera di Levasseur, quindi Dingle sbaglia (seppur contrastato fallosamente da Borgatello) davanti a Zaba. Poco dopo la boa di metà periodo i Foxes hanno un doppio power-play a disposizione, ma non riescono a trovare l’allungo, quindi gli ampezzani non sfruttano la miglior occasione della loro partita: Fraser si fa fermare a due passi dalla gabbia da Zaba, il quale bravissimo a ripetersi anche pochi secondi dopo in una furiosa mischia col disco che esce di un soffio. Da quella ripartenza nasce però il gol del 3 a 0, siglato da Knackstedt dopo un contropiede perfetto chiuso in gol dopo aver dribblato Levasseur. Non succede più nulla sino alla seconda sirena, alla quale si va dunque con gli ospiti avanti di tre gol.

Nemmeno nel terzo periodo gli ampezzani riescono a cambiare marcia, mentre il Bolzano gioca con ordine e senza rischiare nulla. Il primo a farsi vedere è Harjula per due volte dopo pochi minuti, quindi Felicetti si fa sentire dalle parti di Zaba, mentre il collega Levasseur si esalta in due occasioni su Rogers e Insam. Il gioco scorre via veloce e senza troppi sussulti, e non basta al Cortina togliere il goalie negli ultimi tre minuti per pescare quantomeno il gol della bandiera, con un volenteroso Dingle che viene fermato in più occasioni da Zaba. Finisce così 3 a 0 questa gara-2, importantissimo successo esterno per i foxes che ora conducono due lunghezze a zero nella serie.

Hafro SG Cortina - HC Bolzano 0:3 (0:2, 0:1, 0:0)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Leandro Soraperra (Fabrizio De Toni e Giulio Soia).

Reti: 0:1 Stefano Giliati (05'12"), 0:2 Brandon Rogers (13'39"), 0:3 Jordan Knackstedt (36'32").

Minuti penalità: Cortina 12 - Bolzano 16.

Tiri in porta: Cortina 31 - Bolzano 29.

Spettatori: 1222.

 

GIOVEDÌ 22 MARZO

AVANTI 1 A 0 NELLA SERIE COL CORTINA I FOXES VANNO ALL’OLIMPICO - DIRETTA SU RAI SPORT

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Il bel successo per 3 a 2 nel match giocato al PalaOnda ha dato ai Foxes il primo punto nella serie di semifinale, al termine di 60 minuti giocati ad alto ritmo e in maniera molto fisica, assolutamente degni di partita di tale importanza. La serie tra queste due formazioni si annuncia molto equilibrata, dunque sfruttare il fattore pista è di grande importanza, così come sarebbe fondamentale per i Foxes prendersi subito un successo in trasferta, su un ghiaccio dove comunque i biancorossi vincono da due partite consecutive.

Gara-1 ha dimostrato come il roster del Bolzano sia di grande qualità non solo con la tanto decantata prima linea, ma con tutti i suoi uomini. La terza linea biancorossa, spesso impiegata nel “lavoro oscuro” che non risulta dal tabellino dei marcatori, ha vissuto la sua serata di grazia trovando tutte e tre le marcature, e anche in bello stile. Dorigatti ha messo a segno il suo secondo gol stagionale mentre Walcher è arrivato al terzo centro, al pari di Harjula. Da notare come il giocatore finlandese sia stato impiegato come terzino negli special team, dimostrando così di essere elemento molto prezioso dal punto di vista tattico. Sarà importantissimo continuare su questa strada, nel senso che se la prima linea, nonostante il tanto lavoro, non riesce ad andare a segno, gli altri compagni devono dimostrare tutta la loro qualità e non dare tregua alla difesa avversaria, proprio come fatto in gara-1. Un’altra cosa apprezzata da tutti è stato lo spirito con il quale i giocatori biancorossi sono scesi in pista, con una grinta e una voglia di lottare assolutamente maiuscole: prova ne è lo 0 su 4 del Cortina in power-play, arrivato grazie anche ad una difesa che letteralmente non ha concesso nulla. I due gol ampezzani sono arrivati su due situazioni particolari (errore individuale e uomo di movimento in più), dunque all’Olimpico servirà essere più freddi e disciplinati possibili, per non dare vantaggi ad una squadra che ha fatto vedere di avere parecchie carte da giocare. Per quanto riguarda le assenze, oltre ai lungodegenti Meyers ed Edwardson sarà in forse anche Zisser, colpito da un forte attacco influenzale negli ultimi giorni.

Detto dei Foxes, il Coach del Cortina, Stefan Mair, dovrà invece chiaramente caricare i suoi al massimo, perché un’ulteriore sconfitta potrebbe costare tantissimo agli Scoiattoli ampezzani. Non sono bastate le due marcature di Menei per espugnare il PalaOnda, ma va detto che il risultato è stato stretto perché JP Levasseur ha giocato una partita decisamente buona, con tanti interventi non semplici ma risolutori per tenere i suoi in partita. Anche qui non ci saranno novità a roster, visto che oltre a Luca Zanatta sarà solo da scegliere lo straniero che effettuerà il turnover.

Il match sarà trasmesso in diretta a partire dalle 20.25 su RaiSport Uno. Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (Olimpico, giovedi 22 marzo 2012, ore 20,30)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Arbitri: Claudio Pianezze e Leandro Soraperra (Giulio Soia e Fabrizio DeToni).

 

MERCOLEDÌ 21 MARZO

UN DORIGATTI SUPERLATIVO E LA TERZA LINEA REGALANO GARA-1 AL BOLZANO di Simonpietro Francescatti

(SF); Cominciano le partite vere, quelle che contano sul serio e arriva il protagonista che non ti aspetti, Enrico Dorigatti, dopo una stagione passata in ombra e il più delle volte in panca il “Dorlo” si è preso una grossa rivincita con una prestazione sopra le righe firmando un goal e un assist che consentono al Bolzano di andare in vantaggio nella serie.

Linee oramai consuete con Dorigatti stabile in terza linea per l’assenza dell’influenzato Zisser, entrambe le squadre giostrano a cinque terzini.

Da subito si capisce che sarà partita vera, di quelle che piacciono ai nostalgici dell’hockey vero, infatti, Giliati e Menei si prendono due minuti di penalità ancora prima che inizi la partita per due bastonate all’ ingaggio di inizio. Parte meglio il Cortina che appare più veloce e detrminato e al 07’07’’ Menei ruba un disco a Knackstedt a metà campo, entra nel terzo e con un preciso tiro batte Zaba. A questo punto iniziano a diventare protagonisti i giocatori della terza linea biancorossa, con le prime due che sostalziamente si equivalgono solo loro a fare la differenza. Al 10’06’’ Walcher conquista un disco nell’angolo, serve Dorigatti che compie un capolavoro, taglia tutta l’area in diagonale con il disco incollato sulla stecca, mette a sedere Lavasseur e segna, standing ovation ….. . Al 18’33’’ il Bolzano trova il vantaggio in superiorità numerica, Borgatello rischia qualcosa sulla blu lavorando un disco con l’avversario in pressione ma riesce a servire Harjula che lascia partire un tiro che si insacca rasoghiaccio alla destra di Lavasseur.

Il secondo tempo ricomincia con la terza linea del Bolzano che macina gioco e al 28’47’’ Harjula ruba un disco sulla linea blu di difesa e lancia Walcher che entra dalla sinistra nel terzo avversario e con un potente tiro batte Lavasseur. Il Cortina prova a riordinare le idee ma Zaba quando serve si fa trovare sempre attento nonostante la pressione aumenti sempre di più.

A 1’40’’ dal termine Mair chima il time-out e leva il portiere e al 58’44’’ un potente tiro di Isherwood rimbalza sulla sponda e torna nello slot, dove Menei è il più rapido e insacca.

Al PalaOnda si rivive l’incubo della finale di Coppa Italia ma stavolta il risultato non cambierà.

Ottima terza linea, quindi, che ha fatto veramente la differenza. Un Dorigatti che si è ricordato di essere stato il miglior marcatore italiano di qualche stagione orsono, Walcher sempre duro e determinato e un Harjula che sta smentendo sempre più i suoi detrattori dimostrando quanto sia prezioso tatticamente, segna, passa e gioca anche in difesa nelle situazioni di superiorità numerica.

 

LUNEDÌ 19 MARZO

INIZIANO LE SEMIFINALI: ALLE 20,30 AL PALAONDA PRIMO DUELLO TRA BOLZANO E CORTINA

(Comunicato Stampa HC Bolzano); 10 giorni dopo l’ultima partita giocata, e vinta 5 a 4 all’overtime a Canazei, il Bolzano torna in pista nei play-off 2011/12’, e lo fa sfidando l’ostico Cortina in gara-1 della semifinale. 18 Scudetti da una parte 16 dall’altra fanno due questo match il più titolato in Italia, impreziosendo ulteriormente una sfida sempre molto attesa e sentita: sono ben 194 le partite giocate nella storia tra Bolzano e Cortina, con gli altoatesini che conducono per 103 a 75 nel computo delle vittorie, con 16 pareggi. I precedenti in questa stagione sono sette, e parlano di cinque vittorie bolzanine (tre in regular-season e due nel master round) e due ampezzane (una in regular-season lo scorso 1 ottobre) compreso il successo ai rigori nella finale di Coppa Italia. A livello assoluto di play-off invece questa sarà la sesta occasione in cui si scontreranno le due formazioni, e i Foxes si sono imposti in cinque precedenti, con l’unica vittoria veneta nei quarti di finale della stagione 2003/04’.

Questi i precedenti nel playoff tra Bolzano e Cortina:

STAGIONE 83/84
Quarti di finale, Bolzano-Cortina 2-1 (7-0, 3-5, 7-3).

STAGIONE 87/88
Quarti di finale, Bolzano-Cortina 2-0 (10-4; 5-2).

STAGIONE 97/98
Quarti di finale, Bolzano-Cortina 2-0 (3-2; 6-3).

STAGIONE 03/04
Quarti di finale, Bolzano-Cortina 1-3 (8-2, 2-4; 2-3 d.t.r., 1-6).

STAGIONE 08/09
Semifinale, Bolzano-Cortina 4-0 (3-1, 4-3; 5-2; 4-3).

La lunga pausa è servita allo staff tecnico biancorosso per perfezionare i meccanismi della squadra e prepararsi al meglio contro un avversario che si annuncia molto ostico, e che ha vissuto tutta la stagione nelle zone nobili della classifica. Ci vorrà dunque un Bolzano affamato e concentrato per partire forte poichè il Cortina, che ha superato 4 a 1 la Valpe nei quarti dei play-off, non arriverà certo al PalaOnda per regalare nulla ai Foxes. Andrà in scena un grande duello tra due delle prime linee migliori del campionato: da una parte Sharp-Knackstedt-Giliati, dall’altra Hennigar-Fraser-Menei, terzetti assolutamente capaci di mettere a soqquadro qualsiasi difesa avversaria. I tre attaccanti biancorossi nei quarti di finale contro il Fassa hanno messo a segno qualcosa come 9 gol e 13 assist in quattro partite, mentre i loro colleghi ampezzani hanno viaggiato con 7 marcature e 14 assistenze in cinque incontri, quindi ci sarà pochissima possibilità di errore per la retroguardia biancorossa, alla quale purtroppo mancherà ancora Meyers. A fare la differenza potrebbe essere il secondo blocco altoatesino, con Insam e Bernard in grande spolvero, mentre il terzetto Zisser-Walcher-Harjula dovrà ancora una volta lottare in trincea. Tutto da gustare sarà il duello tra i due portieri: Zaba e Levasseur sono senza dubbio tra i migliori goalies della Serie A, due certezze importanti per i rispettivi allenatori. Da segnalare che nei tre precedenti stagionali al PalaOnda (altrettante vittorie per il Bolzano), i biancorossi hanno uno score di 15 reti realizzate contro 6 subite. Non ci sono novità per quanto riguarda le assenze in casa biancorossa, con Meyers ed Edwardson sempre costretti alla tribuna.

Il Cortina è senza dubbio la grande rivelazione della stagione: Coach Stefan Mair ha preso in mano la squadra dopo due anni terminati in fondo alla classifica e senza i play-off, e ha trasformato un gruppo di valore facendogli vivere un’annata quasi sempre al vertice. A testimonianza di questo va ricordata anche la Coppa Italia, vinta proprio contro il Bolzano ai rigori lo scorso 15 gennaio. Sicuramente il valore aggiunto degli ampezzani è la forza di volontà, la capacità di imporre sin da subito il loro gioco e un roster davvero molto ricco di talento. Interessante anche l’ultima aggiunta del terzino italo-statunitense Baier, giocatore che mette in pista grande fisicità. Da valutare chi sarà lo straniero che si accomoderà in tribuna per il turnover, perché nei giorni scorsi Isherwood è tornato dal Canada (dove si era recato per problemi familiari) e l’unico assente sicuro sarà così l’infortunato Luca Zanatta.

Da segnalare anche che per gara-1 di semifinale ci sarà al PalaOnda una delegazione dell’FC Sudtirol, formazione che milita nel Campionato di Prima Divisione, che ha risposto positivamente all’invito dell’HC Bolzano: tutto il settore giovanile, dirigenti, allenatori e giocatori della prima squadra saranno al PalaOnda a tifare biancorosso.

Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net  e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (PalaOnda di Bolzano, martedì 20 marzo 2012, ore 20,30)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz. Coach: Adolf Insam.

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair.

Arbitri: Glauco Colcuc e Michele Gastaldelli (Matthias Cristeli e Christian Cristeli).

 

DOMENICA 11 MARZO

IL BOLZANO VINCE A CANAZEI ALL’OVERTIME E VOLA IN SEMIFINALE

(Comunicato Stampa HC Bolzano); L´HC Bolzano si è qualificato per le semifinali play-off del campionato italiano di hockey su ghiaccio. I biancorossi sabato sera hanno battuto il Fassa ad Alba di Canazei con un gol di Capitano Alexander Egger all´overtime, aggiudicandosi la serie best of seven per 4 vittorie a 0. In semifinale il Bolzano attende martedì 20 marzo la vincente dell´incontro Cortina-Valpellice, che vede gli ampezzani avanti per tre vittorie ad una.

Il Bolzano era salito a Canazei per provare a chiudere la serie contro un Fassa che voleva però dare battaglia e prendersi un successo. L’unica novità nei roster dei Ladini è il recupero tra i padroni di casa di Martin Castlunger, ripresosi dall´influenza, ma sono sempre out Chvatal, Iori, Locatin e Margoni, mentre nel Bolzano mancano Josh Meyers e Derek Edwardson. E bastano 49” ai Ladini per passare, con Marchetti che serve Trevor Kell sotto porta per un tocco ravvicinato e preciso di quest’ultimo. L’1 a 0 non basta al Fassa che continua a spingere e si rende pericoloso specialmente in mischia, senza però superare nuovamente Zaba. Il Bolzano ci mette diversi minuti a farsi vedere, e ci riesce solo con un bel tiro di Jordan Knackstedt parato bene da Doyle. Minimo vantaggio trentino alla prima pausa.

Anche nel secondo tempo i padroni di casa segnano subito, questa volta in power-play con Brad Snetsinger (Anton Bernard era in panca puniti), quindi è Zaba a salvare i suoi con una grande parata su Kell in due vs zero. I Ladini sprecano dunque l’occasione di chiudere i conti, e negli ultimi minuti del periodo centrale il Bolzano si sveglia e riesce clamorosamente a ribaltare la contesa in poco più di tre minuti: Jordan Knackstedt (in superiorità, fuori Mattia Bernard), Anton Bernard e ancora Knackstedt infilano tre volte Doyle, trovando il 3 a 2 di fine secondo periodo. Per Knackstedt è il 22.simo gol stagionale, il quarto nei play-off. In apertura di terzo periodo i Foxes trovano con Giliati il gol che sembrerebbe chiudere i conti, ma il Fassa dimostra di avere gran coraggio e (in cinque contro tre) trova con Planchesteiner il gol che riapre tutto. Il pareggio arriva poco prima della boa di metà periodo con un missile di Daniel Sullivan che finisce nel sette, quindi sul 4 a 4 c’è grande equilibrio in pista. I biancorossi hanno una grande occasione in doppio power-play nel finale ma Doyle para tutto e manda le squadre all’overtime. A Capitano Alexander Egger bastano però solamente 157” per chiudere definitivamente la partita e portare la sua squadra in semifinale.

Val di Fassa Ferrarini - HC Bolzano 4:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 2:1, 0:1)

Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, David Turon, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Tomas Chrenko, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Nicola Deluca, Mattia Bernard, Michele Marchetti. Allenatore: Miroslav Frycer.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Anton Bernard, Mark McCutcheon, Marco Insam, Tuomo Harjula, Stefan Zisser, Christian Walcher, Enrico Dorigatti, Federico Demetz. Allenatore: Adolf Insam.

Arbitri: Luca Cassol e Giancarlo Bosio (Luca Zatta e Cristiano Biacoli).

Reti: 1:0 Trevor Kell (00'49"), 2:0 Brad Snetsinger (21'17"), 2:1 Jordan Knackstedt (35'18"), 2:2 Anton Bernard (37'40"), 2:3 Jordan Knackstedt (38'48"), 2:4 Stefano Giliati (40'31"), 3:4 Luca Planchesteiner (46'51"), 4:4 Dan Sullivan (49'23"), 4:5 Alexander Egger (61'37").

Minuti penalità: Fassa 12 - Bolzano 14 + 10 minuti Stefano Giliati.

Tiri in porta: Fassa 27 - Bolzano 32.

Spettatori: 538.

 

SABATO 10 MARZO

IL MATCH-POINT È DEL BOLZANO: SI VA A CANAZEI PER PASSARE IN SEMIFINALE

(Comunicato Stampa HC Bolzano); Il netto 4 a 0 rifilato al Fassa in gara-3 ha messo il Bolzano nelle migliori condizioni possibili in vista di gara-4: con un successo infatti i Foxes si guadagnerebbero l’accesso alla semifinale, permettendosi anche di poter guadagnare dieci giorni di allenamento per prepararsi al meglio. Sinora la formazione di Insam ha fatto vedere la mentalità giusta per vincere nei play-off, concentrandosi principalmente sulla difesa e concretizzando le occasioni avute a disposizione per andare in gol e chiudere senza troppi patemi le partite.

La sfida del PalaOnda ha fatto vedere ancora una volta come l’ago della bilancia in casa Foxes sia la prima linea offensiva, autrice di tutte e quattro le marcature e sempre molto ispirata. La doppietta di Sharp conferma che l’attaccante canadese è un rifinitore eccellente, mentre le reti di Knackstedt e Giliati premiano il tanto lavoro da loro svolto. Per il resto ci ha pensato Matt Zaba, arrivato al secondo shut-out consecutivo nei play-off (quinto stagionale), protetto comunque da una difesa molto concentrata. Il fatto che tre gol su quattro siano arrivati in power-play poi impreziosisce il momento dei biancorossi, che qualche volta hanno fatto fatica a concretizzare le occasioni con l’uomo in più, ma ora sembrano essere tornati a girare al meglio. Da segnalare anche le sole undici superiorità numeriche concesse all’avversario in 180 minuti, indice di una grande attenzione difensiva nel non sprecare penalità. Non ci sarà nessuna novità di formazione in casa bolzanina, con i soliti Meyers ed Edwardson che saranno assenti.

Per quanto riguarda il Fassa c’è da dire che la squadra ladina è caratterizzata da parecchi infortuni e da una condizione generale tutt’altro che buona, quindi fa ancora più fatica del normale per provare ad imporsi. In gara-3 si è visto un minimo di reazione, ma è davvero troppo poco: servirà ben altro per fermare il cammino dei Foxes in gara-4. Capitolo assenti: l’unico possibile recupero sarà quello dell’influenzato Martin Castlunger, mentre saranno ancora fuori Chvatal, Iori, Margoni e Locatin.
                                                                        
Aggiornamenti diretti dell´incontro sul sito www.hcb.net e sulle frequenze di Radio NBC.

Probabili formazioni (Scola di Alba di Canazei, sabato 10 marzo 2012, ore 20.30)

Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, David Turon, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer, Christian Castlunger; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Nicola Deluca, Mattia Bernard, Michele Marchetti. Allenatore: Miroslav Frycer.

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Anton Bernard, Mark McCutcheon, Marco Insam, Tuomo Harjula, Stefan Zisser, Christian Walcher, Enrico Dorigatti, Federico Demetz. Allenatore: Adolf Insam.

Arbitri: Luca Cassol e Giancarlo Bosio (Luca Zatta e Cristiano Biacoli).