LA COPPA ITALIA 2011-2012

 

LUNEDÌ 16 GENNAIO

UN CORTINA CHE NON MOLLA MAI SI AGGIUDICA LA COPPA ITALIA di Simonpietro Francescatti (Foto di Marco Lombardi-HCBfans.net)

(SF); Capolavoro di Stefan Mair, dopo aver ripreso la partita contro il Val Pusteria all’ultimo minuto, i suoi ragazzi si ripetono con il Bolzano e si aggiudicano la Coppa Italia in una finale dalle mille emozioni al PalaOnda.

Adolf Insam schiera il roster al completo con le consuete linee con Giliati, Sharp e Knackstedt in prima, Edwardson, McCutcheon e Bernard in seconda e Zisser, Walcher e Marco Insam in terza, dietro le coppie difensive sono formate da Egger-Meyers, Bruun-Rogers e Borgatello-Ambrosi, mentre Fabris e Dorigatti non effettueranno nessun cambio per tutta la durata del match, Mair, che deve fare a meno di Michele Zanatta e Dingle, risponde con Fraser, Hennigar e Menei in prima, De Bettin, Felicetti e Johansson in seconda e Adami, Menardi e Moser in terza, in difesa girano in cinque terzini, Isherwood, Öberg, Bowman, Luca Zanatta e Zandonella.

La partita incomincia subito in salita per il Bolzano, infatti, alla prima occasione Adami assistito da Moser entra nel terzo di attacco e con un preciso tiro di polso batte Zaba all’ incrocio dei pali. Il Bolzano cerca di reagire sfruttando due power-play consecutivi ma Levasseur fa buona guardia. Il Cortina, passato il pericolo,  si rivede dalle parti di Zaba con Johansson e Menei.

In apertura di secondo tempo, dopo un palo di Hennigar, la storia si ripete con una rete fotocopia, Zanatta serve Menei che entra nel terzo d’attacco e batte Zaba con un preciso polsino che s’infila sotto il sette. Il Cortina sembra che abbia più voglia di pattinare e controlla agevolmente gli attacchi disordinati delle Volpi. Il Bolzano ha sulla stecca il disco giusto per riaprire la gara ma la conclusione di Knackstedt si “spegne” sulla traversa. Prima del fischio della seconda sirena sono Fraser e Felicetti ad avere la possibilità del colpo del KO ma non concretano.

Nel terzo tempo la partita finalmente decolla, il Bolzano sembra aver ritrovato gli stimoli giusti e al 41’44’’ Bernard serve McCutcheon che entra nel terzo dalla destra e lascia partire un tiro che batte Levasseur sul secondo palo basso. Al 45’20’’ Meyers serve Giliati defilato sulla destra, che con un preciso slapshot batte Levasseur a fil di palo. Il Bolzano, ora, ci crede e preme sull’acceleratore, si gioca quasi solo a una porta ma il Cortina c’è e lo fa vedere con qualche buona azione di contropiede. Al 57'02’’ arriva l’insperato vantaggio bolzanino, Marco Insam ruba un disco nell’angolo e si presenta solo davanti a Levasseur e lo batte con un tiro sotto la traversa. Mair toglie il portiere Levasseur per un uomo in più sul ghiaccio, chiama il time-out e al 59’47’’, a soli 13" dalla fine arriva il pareggio, Johansson entra nel terzo d’attacco di forza,  serve l’accorrente Fraser che insacca.

Si va così all'overtime col Bolzano, che spinge lievemente di più ma la sola unica buona occasione arriva a 24’’ secondi dalla fine con una serie di rimpalli in mischia  e i tentativi di Sharp e Meyers con Levasseur attento a non farsi superare.

Ai rigori il Cortina è più preciso, Menei segna, Knackstedt fallisce, Adami sbaglia, Sharp anche mentre Johansson realizza a fil di palo la rete della definitiva vittoria ampezzana che così conquistano con pieno merito la Coppa Italia.

A fine incontro è premiato Zaba come miglior portiere dell’incontro, Levasseur, Isherwood, Borgatello, Jensen, Johansson e Knackstedt sono nominati giocatori dell’All-Star Team del torneo mentre miglior giocatore in assoluto del torneo è Jean-Philippe Levasseur, il portiere del sorprendente Cortina, che alza e si porta a casa il prestigioso trofeo per la terza volta nella sua storia raggiungendo così l'Asiago, il Milano e l'avversario odierno, il Bolzano come numero di Coppe vinte.

IL TABELLINO DELLA FINALISSIMA

Škoda  Final Four Coppa Italia - Domenica 15 gennaio - Finale al PalaOnda di Bolzano

HC Bolzano-Hafro Cortina 3:4 d.t.r. (0:1, 0:1, 3:1, 0:0, 0:1)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Anti Bruun, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher. Coach: Adolf Insam.

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Luca Zanatta; Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair..

Marcatori: 0:1 Francesco Adami (02'00"), 0:2 Ryan Menei (22'44"), 1:2 Mark McCutcheon (41'44"), 2:2 Stefano Giliati (45'20"), 3:2 Marco Insam (57'02"), 3:3 Curtis Fraser (59'47"), 3:4 rigore decisivo di Menei.

ALBO D'ORO DELLA COPPA ITALIA

1973/1974: SG Cortina Doria
1974/1975: SG Cortina Doria
1991/1992: Asiago Hockey
1998/1999: Lions Courmaosta
2000/2001: Asiago Hockey
2001/2002: Asiago Hockey
2002/2003: HC Milano Vipers
2003/2004: HC Bolzano Forst
2004/2005: HC Milano Vipers
2005/2006: HC Milano Vipers
2006/2007: HC Villani Bolzano
2007/2008: SG Generali FVG Pontebba
2008/2009: HC Interspar Bolzano
2009/2010: Ritten Sport Renault Trucks
2010/2011: HC Kronplatz Val Pusteria

2011/2012: Hafro Cortina

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LE EAGELS SI AGGIUDICANO LA COPPA ITALIA FEMMINILE di Alberto Possieri

(AP); Dopo il successo in semifinale di 24 ore prima contro l’Appiano, il Real Torino è andato vicino all’impresa di fermare le Eagles di Bolzano. Al termine dei primi quaranta minuti, infatti, il risultato era ancora fermo sul due a due grazie d una doppietta dell’attaccante torinese, Carola Saletta che aveva risposto alle reti di Larger e Angeloni. Nel terzo drittel, complice anche la stanchezza accumulata nella sfida contro le Lakers, le piemontesi lasciavano strada alle bolzanine che così si aggiudicavano la Coppa. Decisive la Larger e la Furlani, autrici rispettivamente di tre e due marcature.

IL TABELLINO DELLA FINALISSIMA FEMMINILE

EV BOZEN EAGLES-REAL TORINO 6-2 (1-1; 1-1; 4-0)
Marcatrici: 1:0 Beatrix Larger (16’12”), 1:1 Carola Saletta (17’17”), 2:1 Michaela Angeloni (31’53”), 2:2 Carola Saletta (39’01”), 3:2 Beatrix Larger (48’58”), 4:2 Chelsea Furlani (50’41”), 5:2 Chelsea Furlani (53’57”), 6:2 Beatrix Lager (58’29”).

 

DOMENICA 15 GENNAIO

FINAL FOUR DI COPPA ITALIA: “LA FINALE SARÀ BOLZANO-CORTINA" (Foto di Marco Lombardi-HCBfans.net & Tonino Zampieri-Tiellephoto.it)

LE SEMIFINALI

L’HAFRO CORTINA E’ LA PRIMA FINALISTA DELLA SKODA FINAL FOUR DI COPPA ITALIA


(Comunicato lihg@sportnews.bz); L’Hafro Cortina si aggiudica all’overtime, con il punteggio di 2 a 1, la sfida di semifinale di Coppa Italia contro i Lupi Fiat Professional Val Pusteria. Dopo aver agganciato i diretti avversari a soli 35” dalla terza sirena, gli ampezzani hanno chiuso la pratica al 63’21”, grazie ad un gol di Mark Isherwood.

La formazione giallonera si presenta all’ingaggio iniziale proponendo immediatamente il figliol prodigo Armin Helfer, ma rinunciando, per turnover, al terzino Fredrik Persson. Sull’altro fronte, invece, sono due le assenze: dietro manca Michele Zanatta, mentre davanti non c’è Ryan Dingle.

I Lupi premono subito forte in avvio, trascinati particolarmente dalla loro terza linea offensiva, la quale si fa immediatamente notare con Nate DiCasmirro dopo poco più di un minuto. È al sesto, però, che gli altoatesini costruiscono l’occasione più ghiotta, in situazione di power-play: Christian Mair può battere a porta sguarnita, ma incredibilmente mette a lato. La risposta ampezzana si concreta a metà tempo, anche qui con l’uomo di movimento in più; a rendersi protagonista, nella circostanza, è Luca Felicetti, che centra un clamoroso palo.

Decisamente meno le emozioni a seguito della prima sosta. Le due formazioni sono molto attente in fase difensiva e le opportunità sotto porta latitano. Al giro di boa, comunque, i ragazzi di Stefan Mair sfiorano concretamente il vantaggio, centrando il secondo legno di serata (una traversa), sempre in situazione di superiorità, con un tiro da fuori di David Bowman. Il Cortina può anche chiudere in attacco il periodo, a seguito dei quattro minuti di penalità comminati a Olivier Magnan al 37’01”. Ad andare vicino al gol, però, è il Val Pusteria: errore di Rob Hennigar in impostazione e contropiede solitario di Giulio Scandella, ipnotizzato da JP Levasseur.

Il goalie ampezzano è costretto agli straordinari anche in avvio di terzo tempo, chiamato a due interventi strepitosi da Joe Jensen, prima, e Ryan Watson, poi: quando non è lui ad arrivarci, è il palo a dire di no, ancora a Jensen, al 44’. Nella seconda metà della frazione (53’14”), il quarto legno di giornata (conferma arrivata dall’istant-replay), questa volta centrato da David Ling, a seguito di una bella conclusione al volo. I minuti conclusivi sono tutti di marca pusterese, con Levasseur che fa gli straordinari sino al 58’20”, quando Max Oberrauch, servito da David Ling, riesce a batterlo con un tocco beffardo di prima intenzione. Non è però finita qui, perché, a 35” dal fischio della terza sirena, Ryan Menei porta la contesa all’overtime, mettendo dentro grazie ad un tiro beffardo dalla distanza. Nel supplementare Olivier Magnan perde la testa, facendosi punire con 2’+10’ minuti e spianando la strada alla vittoria avversaria. Il Cortina, infatti, approfitta dell’uomo in più e chiude la pratica con Mark Isherwood al 63’21”.

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WÖLFE VERPASSEN FINALEINZUG von Philipp Hofer

(PH); Die Fiat Professional Wölfe - mit Wolfsgruber GmbH als Rundensponsor - trafen beim heutigen Halbfinale des Škoda Italienpokals auf Altmeister Cortina. Obwohl Matt Kelly & Co. über die gesamten 60 Minuten vor 2.000 Zuschauern eigentlich mehr vom Spiel hatten, standen sie am Ende mit leeren Händen da. Bis zur 58. Minute wollte beiden Teams kein Treffer gelingen. Doch dann ging es Schlag auf Schlag. Erst die Führung für die Wölfe, es folgte aber postwendend und in wortwörtlich letzter Minute der Ausgleich. In der Verlängerung gab es für die Mannen von Coach Teppo Kivela schließlich das böse Erwachen. Sie müssen den Altmeister, der sich heute als ebenbürtiger Kontrahent erwies, somit den Platz im morgigen Finale überlassen.

Der letztjährige Pokalsieger konnte heute seine beste Mannschaft aufbieten, Fredrik Persson musste aber aufgrund der Ausländerregelung auf der Tribüne Platz nehmen. Armin Helfer war bereits mit von der Partie und Nate DiCasmirro kam nach langer Verletzungspause in der dritten Sturmformation wieder zum Einsatz. Bei Cortina fehlten indes Michele Zanatta und Ryan Dingle.

Die Fiat Professional Wölfe waren im ersten Spielabschnitt spielbestimmend konnten aber aus den etlichen Torgelegenheiten kein Kapital schlagen. Die größte Chance fanden allerdings die Ampezzaner vor, wobei der Angreifer jedoch aus kürzester Distanz alleinstehend den Puck mit der Rückhand verfehlte. Der Altmeister erwies sich in den ersten zwanzig Minuten wie zu erwarten als äußerst hartnäckiger Gegner, der den Spielfluss der Wölfe immer wieder entscheidend unterbrach.

Auch im zweiten Drittel ging es in der gleichen Tonart weiter. Die Wölfe hatten zwar mehr Feldanteile, Cortina wurde aber besonders im Powerplay immer wieder gefährlich und David Bowman stand bei einem Schuss nur die Querlatte im Weg. Dadurch, dass der Vizemeister zu viele unnötige Strafminuten kassierte, fand er nur schwer den Rhythmus. Sieben Sekunden vor dem zweiten Pausentee hatte Giulio Scandella den ersten Treffer auf der Schaufel. Der Italo-Kanadier lief in Unterzahl alleine auf das gegnerische Gehäuse zu, scheiterte aber am starken gegnerischen Schlussmann.

Im letzten Spielabschnitt begegneten sich beide Gegner mit offenem Visier und es entwickelte sich ein munteres Auf und Ab. Vize- und Altmeister suchten die Entscheidung. Vier Minuten nach Wiederbeginn traf Joe Jensen gleich wie weitere fünf Minuten später David Ling nur die Torumrandung.  In den letzen fünf Spielminuten überschlugen sich dann die Ereignisse und auch der Torbann wurde endlich gebrochen. Max Oberrauch schloss in der 19. Spielminute einen schnellen Gegenzug nach einer Traumkombination mit seinen Sturmpartnern erfolgreich ab und es hatte den Anschein, als hätte er einmal mehr für die Entscheidung gesorgt. Dem war aber nicht so. 35 Sekunden vor der Schlusssirene glich Ryan Menei mit einem Distanzschuss aus und erzwang somit die Verlängerung.

In der fünfminütigen Verlängerung waren gut drei Minuten gespielt, als den Wölfen und den mehr als 600 mitgereisten Pusterer Fans das Herz stehen blieb. Mark Isherwood sicherte seinem Team mit dem entscheidenden Treffer in Überzahl den Finaleinzug.

Nach Spielende wurden Cortina-Goalie Jean Philippe Levasseur als bester Torhüter sowie Joe Jensen und Mark Isherwood als beste Feldspieler ausgezeichnet.

Torschützen: 1:0 OBERRAUCH M. (Ling D., Scandella G.) 58‘20“, 1:1 MENEI R. (Fraser C., Felicetti L.) 59‘25“, 1:2 (PP) ISHERWOOD M. (Adami F.) 63‘21“.

Torschüsse: Wölfe 39 (13, 10, 15, 1) - Cortina 27 (4, 11, 8, 4).

Strafminuten: Wölfe 24 (2, 8, 2, 12) - Cortina 6 (2, 4, 0, 0).

IL TABELLINO DELLA PRIMA SEMIFINALE

Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina 1:2 (0:0, 0:0, 1:1, 0:1)

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Olivier Magnan, Christian Mair, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Ryan Watson, Patrick Bona, Nate DiCasmirro, Thomas Erlacher, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Lukas Tauber. Coach: Teppo Kivela.

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); Jan Öberg, Mark Isherwood, David Bowman, Luca Zandonella, Luca Zanatta; Curtis Fraser, Ryan Menei, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi, Denis Soravia, Andrea Baldo. Coach: Stefan Mair.

Arbitri: Glauco Colcuc, Luca Cassol (Matthias Cristeli, Christian Cristeli).

Marcatori: (1:0) Max Oberrauch (58'20"), (1:1) Ryan Menei (59'25"), (1:2) Mark Isherwood (63'21").

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BOLZANO VOLA IN SEMIFINALE, ENNESIMA DELUSIONE IN CASA ALLEGHE di Matteo “PONDRO” De Mori & Cristian “SKY” Schivo

(M”P”DM & C”S”S); Al PalaOnda di Bolzano va di scena la seconda semifinale della Final Four di Coppa Italia. Nella prima partita il Cortina ha regolato il favorito Valpusteria all’overtime in una partita sempre sul filo dell’equilibrio.

Nel match serale si affrontano, come una settimana fa, le Volpi bolzanine di Coach Adolf Insam e le Civette di Coach McKenna, che nella sfida di campionato, avevano portato a casa i tre punti con uno strettissimo 2 a 1 propiziato da una serata di grazia del portierone Adam Dennis (finalmente eleggibile anche per la nazionale). Le premesse per un grande match ci sono tutte, per entrambe le squadre l’ingresso in finale rappresenterebbe un traguardo importante ed in particolare per gli agordini, scenario che dipingerebbe una finale assolutamente inedita tra le due compagini bellunesi.

Il Capo-Arbitro Gamper, pessima risulterà alla fine la sua prova, scodella il disco per l’inizio delle ostilità ed è subito la squadra di casa a prendere in mano le fila del gioco così come era accaduto nel march di sette giorni prima. Soprattutto la prima linea di casa crea occasioni già dai primi minuti sulle quali Dennis si fa trovare sempre pronto aiutato anche un pò dalla fortuna come nell’occasione di un’uscita azzardata dietro la sua gabbia. Al minuto 13’09” le Civette si trovano in finalmente in power-play per un fallo di Sharp, le Volpi iniziano a tremare vista la percentuale di realizzazione degli agordini con l’uomo in più. Zaba, però, si fa trovare pronto e le conclusioni degli avanti ospiti non sono delle migliori. Sul finire del tempo sono ancora i padroni di casa a spingere e a sfiorare il gol con la “linea delle meraviglie” e in particolare con Giliati. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma il predominio degli uomini di Insam è evidente.

Il secondo periodo, però, si apre con la formazione di McKenna a premere cercando di ribaltare quanto visto fino a quel momento. Rocco e Adam Henrich si avvicinano pericolosamente alla porta di un attento Zaba che deve far ricorso a tutto il proprio talento per mantenere la propria porta inviolata. In inferiorità numerica, poi, le Civette si rendono pericolose con un contropiede di Carlo Lorenzi il cui tiro é deviato fuori dal palo. Anche il Bolzano centra un legno con lo scatenato Giliati, il migliore dei suoi. Il gol è nell’aria, e su una penalità inflitta a Veggiato (ingenuo fallo di reazione), i bolzanini passano con una deviazione di Knackstedt su tiro di Egger. Le Civette sono ferite, ma non si scoraggiano, e Hogeboom va due volte vicino alla rete del pari ma questa sera Zaba è in versione saracinesca e ferma qualsiasi tiro.

Il terzo tempo riparte con gli agordini alla disperata ricerca del gol del pareggio, la partita inoltre si scalda e le penalità iniziano a fioccare, in particolare Veggiato é spedito in panca puniti per una carica su Giliati anche se per la verità anche il bolzanino andava penalizzato. L’Alleghe usufruisce anche di un 5 vs 3, ma stasera le Civette difettano in precisione e non riescono a sfruttare le occasioni a loro favore. La partita si trascina verso la conclusione con le Volpi che cercano il gol della sicurezza senza trovarlo. Nell’ultimo minuto di gioco Giliati si fa espellere e la compagine alleghese gioca in 6 vs quattro (fuori Dennis) ma la difesa di casa respinge gli attacchi degli ospiti e i Foxes volano in finale.

A chiusura si può dire di aver visto una semifinale tirata, dove forse ha prevalso più la paura di perdere che la voglia di vincere, e dove l’ha spuntata la squadra più cinica che ha saputo meglio sfruttare le armi a proprio favore soprattutto grazie alla serata di grazia di Matt Zaba e la scarsa precisione degli avanti agordini che non hanno saputo sfruttare le numerose superiorità come invece successo in altre occasioni.
La delusione ospite è grande visto anche il nutrito numero di tifosi al seguito, il sogno di una finale tutta bellunese è solo stata accarezzata e anche questa volta le Civette hanno perso una ghiotta occasione per provare a mettere in bacheca qualcosa d’importante che in riva al lago manca veramente da troppo tempo.

IL TABELLINO DELLA SECONDA SEMIFINALE

HC Bolzano - HC Alleghe Tegola Canadese 1:0 (0:0, 1:0, 0:0)

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Antti Bruun, Brandon Rogers, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Anton Bernard, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Marco Insam, Stefan Zisser, Christian Walcher, Enrico Dorigatti. Coach: Adolf Insam.

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Carlo Lorenzi, Mike Card, Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Francesco De Biasio; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna.

Arbitri: Daniel Gamper, Karl Pichler (Ulrich Pardatscher, David Tschirner).

Marcatori: (1:0) Jordan Knackstedt (31'07").

Škoda  Final Four Coppa Italia - Domenica 15 gennaio - Finale

PalaOnda di Bolzano, ore 20.30
HC Bolzano - Hafro Cortina

Diretta tv su Raisport 2 (canale 228 della piattaforma satellitare Sky e ricevibile sul digitale terrestre) a partire dalle 20.25. Sarà anche possibile seguire la diretta del match dalle ore 20.25 sui canali internet del sito www.raisport.rai.it, raggiungibili facendo clic su “Guarda in diretta Raisport Due” nel menu a destra della pagina.

 

SABATO 14 GENNAIO

FINAL FOUR DI COPPA ITALIA: “LA PRESENTAZIONE” di Alberto Possieri

(Il PalaOnda di Bolzano, teatro della Final Four di Bolzano)

(AP); C’è molta attesa per l’assegnazione del secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa del mese di settembre vinta dal Val Pusteria sull’Asiago, la Coppa Italia che si svolgerà tra oggi e domani con finale in diretta nazionale sul canale Rai Sport al PalaOnda di Bolzano con la partecipazione di Val Pusteria, Bolzano, Alleghe e Cortina, ossia le prime quattro classificate dopo il primo girone di andata e ritorno.

Sarà il quarto anno consecutivo, che la Final Four si giocherà nell’impianto bolzanino con i successi delle passate tre edizioni dei padroni di casa nel 2009, del Renon nel 2010 ed infine del Val Pusteria nel 2011. Le due semifinali vedrà affrontarsi nella gara pomeridiana i detentori del trofeo, il Val Pusteria contro il Cortina mentre in serata scenderanno in pista Bolzano e Alleghe.

Parallelamente a quella maschile, ci sarà anche l’aggiudicazione della Coppa al femminile tra l’EV Bozen 84’ Eagles e la vincente della semifinale tra il Real Torino e l’HC Appiano Lakers, che sarà giocata sabato ad Egna.

IL PROGRAMMA DELLA FINAL FOUR DI COPPA ITALIA

SABATO 14 GENNAIO  2012

Semifinale femminile (a Egna)

REAL TORINO-HC APPIANO LAKERS 5-2 (1-0; 1-1; 3-1)

Real Torino: Stefania Conte (Marta Bonnal), Federica Galtieri, Elena Ballardini, Elisa Ballardini, Eugenia Casassa, Valentina Ricca, Melissa Di Giovanni, Anna De La Forest, Carola Saletta, Denise Orifici, Chloe’ Rossi, Alessandra Di Mase, Michelle Masperi, Virginia Avanzi. Allenatore: Andrea Chironna.

HC Lakers Appiano: Rita Flor (Franciska Meraner), Lena Covi, Sara Deflorian, Sophie Eisenstecken, Anna Florian, Lisa Gallmetzer, Barbara Hafner, Lisa Jaitner, Tanja Larger, Claudia Messner, Maria Pernstich, Deborah Pramstaller, Vanessa Riffeser, Katharina Sparer, Caroline Theiner, Tahnee Wild. Allenatore: Markus Sparer.

Marcatrici: Anna De La Forest (15’36”) (1-0), Anna De La Forest (26’20”) (2-0), Tanja Larger (27’35”) (2-1), Anna De La Forest (46’10”) (3-1), Eugenia Casassa (51’30”) (4-1), Anna De La Forest (53’32”) (5-1); Tanja Larger (54’59”) (5-1).

Semifinale maschile (a Bolzano)

ore 17.00: Fiat Professional Lupi Val Pusteria-SG Hafro Cortina
ore 20.30: HC Bolzano-HC Alleghe Tegola Canadese

DOMENICA 15 GENNAIO 2012

ore 17.00: Finale femminile: EV Bozen 84 Eagles-vincente Real Torino-HC Appiano Lakers
ore 20.30: Finale maschile: Vincente semifinale 1-vincente semifinale 2

Diretta tv su Raisport 2 (canale 228 della piattaforma satellitare Sky e ricevibile sul digitale terrestre) dalle 20.25. Sarà anche possibile seguire la diretta del match dalle ore 20.25 sui canali internet del sito www.raisport.rai.it, raggiungibili facendo clic su “Guarda in diretta Raisport Due” nel menu a destra della pagina.

PROBABILI FORMAZIONI DELLE DUE SEMIFINALI

Lupi Fiat Professional Val Pusteria-Hafro SG Cortina

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela. (Di Casmirro o Watson in sovrannumero).

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair. (assente Michele Zanatta).

Arbitri: Luca Cassol e Glauco Colcuc.
Linesman: Christian e Matthias Cristeli.

HC Bolzano-HC Alleghe Tegola Canadese

HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Antti Bruun, Brandon Rogers, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Anton Bernard, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Marco Insam, Stefan Zisser, Christian Walcher, Enrico Dorigatti. Coach: Adolf Insam. (nessuna assenza).

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Milos Ganz; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. (nessuna assenza).

Arbitri: Daniel Gamper e Karl Pichler.
Linesman: Ulrich Pardatscher e David Tschirner.