LA COPPA ITALIA 2009-2010

MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE COPPA ITALIA; “IL COMMENTO” di Alberto Possieri
(AP); Ieri sera si sono disputati i quarti di finale della Coppa Italia con le squadre favorite, che hanno rispettato i pronostici della vigilia. Bolzano, detentore del Trofeo, Renon, Val Pusteria e Asiago hanno staccato il pass per la Final Four del gennaio 200 prossimo. Un girone finale, che si annuncia di grande spettacolo perché le quattro compagini sono ai vertici della classifica della Serie A. Da definire la sede, e presumibilmente potrebbe essere ancora il PalaOnda?
Nella sfida tra Val Pusteria e Alleghe, sono i padroni di casa ad imprimere una buona pressione alla retroguardia ospite, e al 06:46’ passano meritatamente con Jan Vodrazka. La reazione delle Civette è immediata, e al 15:56’ pareggiano con Hay. Nel drittel centrale Val Pusteria parte bene, come nel primo periodo, e si riporta in vantaggio al 21:57’ con Desmet. Neanche un minuto, e al 28:16’ terza rete dei Lupi con il giovane Trenker. L’Alleghe è alle corde, e infatti, è Murray a chiudere ogni discorso con il quattro a uno con Murray. Nell’ultimo tempo il Val Pusteria controlla agevolmente gli sterili tentativi della compagine agordina, e non succede più nulla. Il bravo Stephan Mair, quindi, può festeggiare la qualificazione per una stagione iniziata molto bene per lui e la sua squadra.
Un Vipiteno rimaneggiato con molte assenze tra le proprie fila (Hell, Sottsas, Mair, Wieser, Dapunt e Barthel) cercano di ripetere l’impresa degli ottavi quando eliminarono il Fassa contro i Campioni d’Italia e detentori del Trofeo del Bolzano, che rinunciano a Juha Riihjiärvi e Ray Di Lauro per il turnover degli stranieri. Al loro posto Tutzer e Fabris provenienti dal farm-team dell’Appiano. L’inizio è promettente per i Broncos, ma sono le Volpi a portarsi in vantaggio con Zisser al 14:25’. Sembra tutto in discesa per gli ospiti, che però, si lasciano sorprendere in contropiede con Paolo Bustreo al 15:47’ addirittura in short-hand. Sulle ali dell’entusiasmo il Vipiteno sfiora il clamoroso vantaggio, in apertura del secondo periodo, con Rainer ma il Bolzano sfrutta una penalità e torna in avanti con Egger al 22.51’. I padroni di casa non si demoralizzano, e riequilibrano la gara con Rainer al 25:27’. A questo punto salgono in cattedra i Foxes, che allungano decisamente con Dorigatti e Wilde rispettivamente al 28:25’ e 31:50’ portando il punteggio sul quattro a due. Negli ultimi venti minuti, il Bolzano dilaga e va in rete per ben quattro volte nell’ordine con Clair al 46:23’, col giovane Tutzer al 47;27, con Jonathan Pittis al 49:33’ e Fabris al 54:00’. Otto a due il finale per il Bolzano, ma onore agli sconfitti che per più di metà gara sono stati all’altezza dei più forti avversari.
Renon, che cerca la terza qualificazione all’atto decisivo della manifestazione, anche se devono rinunciare a Jamieson e May, mentre il Valpellice è al completo. Dopo un inizio guardingo da parte di entrambe le compagini, sono i Buam a sbloccare il risultato con Tudin al 12’ battendo Kowalski. Il Renon cerca la seconda rete, ma l’estremo piemontese ferma in un paio di occasioni gli avanti avversari. Al 16’, contro l’andamento della partita, i Bulldogs pareggiano con Anthony Aquino in mischia. Nel secondo parziale è Sisca al 22’ a ribaltare il punteggio, ma in situazione di 5 vs 3 è Jacina a pareggiare. Nel terzo tempo pressione degli altoatesini, che schiacciano nel loro terzo la Valpe ma è ancora Sisca, doppietta personale, che con un tocco nel sette si portano sul tre a due al 51’. Il Valpellice assapora il gusto dell’impresa, ma è Gruber a far esplodere la Ritten Arena al 54’ per il nuovo pareggio. La compagine del rientrante Ivany si butta all’attacco ma Kowalski è abile a non farsi superare fino al sessantesimo. Overtime, che premia il Renon con la seconda rete di Gruber, che regala una sofferta qualificazione al Renon che potrà bissare il successo della Supercoppa Ratiopharm Per la Valpe l’ennesima sconfitta dell’ultimo periodo, ma potranno guardare alla ripresa del Campionato con maggiore fiducia per invertire questo trend negativo.
Asiago e Cortina si ritrovano dopo la gara di campionato dello scorso sabato. Il Cortina si presenta con il giovane varesino Ilario Marchetti e alcuni Under 20 schierando finalmente quattro linee d’attacco. A sorpresa è il giovanissimo Tartaglione a portare avanti gli ampezzani al 2’. I giallorossi non ci stanno, e in poco meno di due minuti dal 05:02 al 06:58’ con Heinrich e Intranuovo, entrambe le reti con l’uomo in più sul ghiaccio, capovolgono a proprio favore il risultato. La gara è piacevole, e giocata bene da tutte e due le formazioni. Il Cortina si fa vedere più volte dalle parti di Bellissimo, ma la diga asiaghese regge l’urto. Una traversa di Francesco Adami spegne le speranze ampezzane, anche perché sul cambiamento di fronte è Parco a mettere in gabbia con una deviazione su tiro di Ulmer il disco del tre a uno, che mette una seria ipoteca sull’esito finale del match. Al 46’ Borrelli supera ancora il bravo Marchetti, e fissa il punteggio sul definitivo 4-1. I TABELLINI DELL’INCONTRO WSV Vipiteno Broncos Weihenstephan - HC Interspar Bolzano 2:8 (1:1, 1:3, 0:4) 0:1 Zisser (14.25), 1:1 Bustreo (15.47), 1:2 Egger (22.51), 2:2 Rainer (25.27), 2:3 Dorigatti (28.25), 2:4 Wilde (31.50), 2:5 Clair (46.23), 2:6 Tutzer (47.27), 2:7 Pittis (49.39), 2:8 Fabris (54.00). Ritten Sport Renault Trucks - HC Valpellice Arce 4:3 d.s. (1:1, 1:1, 1:1, 1:0) 1:0 Tudin (12.33), 1.1 Aquino (16.00), 1:2 Sisca (22.21), 2:2 Jacina (28.55), 2:3 Sisca (51.55), 3:3 Gruber (54.23), 4:3 Gruber (61.46). Supermercati Migross Asiago - SG Cortina De Vilmont Champagne 4:1 (2:1, 1:0, 1:0) 0:1 Tartaglione (2.21), 1:1 Henrich (5.02), 2:1 Intranuovo (6.58), 3:1 Parco (33.49), 4:1 Borrelli (46.00). Red Orange Val Pusteria - Tegola Canadese Alleghe 4:1 (1:1, 3:0, 0:0) 1:0 Vodrazka (6.46), 1:1 Hay (15.56), 2:1 Desmet (21.57), 3:1 Trenker (28.16), 4:1 Murray (35.18). I RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE
In rosso le qualificate alla Final Four del Gennaio 2010 |
ALBO D’ORO COPPA ITALIA 1991:
Asiago Hockey |