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a cura di Fabio Trentin
DOMENICA 12 OTTOBRE CORTINA PASSA CON AUTORITA' AL PALAONDA PER 4-2 di Sergio Bertoli
(SB); Un bel Cortina, tonico, aggressivo, coperto e rapido nelle ripartenze mette sotto con pieno merito un Bolzano che mi pare in fase di involuzione tecnico-tattica. Olson non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, DiCasmirro bloccato da un problema alla caviglia non riesce ad incidere più di tanto ed in difesa la coperta è decisamente corta, anche perché Johansson costretto sovente agli straordinari non pare avere le gambe per sopportare il minutaggio cui è sottoposto. A complicare il tutto ci si è messo anche Colcuc (che personalmente ritengo un buon arbitro), ma che ieri ne ha combinate di tutti i colori: 22 minuti di penalità contro Cortina (la maggior parte delle quali per compensare due insensate decisioni che hanno girato la partita a favore dei Dinosauri e 28 più penalità partita ad Egger (per proteste…) contro Bolzano. La partita è stata comunque bella ed avvincente, unico appunto che mi sento di muovere ad Adey e Helle (ieri orfano di Dumont) è l’aver giocato gran parte del match con soli due blocchi, signori siamo alla quinta di campionato vogliamo arrivare a marzo con i giocatori spremuti come limoni? Posso dare parziale giustificazione ai due coach constatando che gran parte dell’incontro si è disputato con gli special team sul ghiaccio però…
Bolzano apre le danze al 9:24 con Pittis che devia sottoporta un rasoghiaccio di Durdin dalla blu con Robitaille a scaldare il penalty box. Cortina pareggia al 12:07 in doppia superiorità numerica (fuori Corupe e Borgatello) con Souza che riprende un tiro di De Bettin parato da Hakkinen, con Colcuc che però aveva già fermato il gioco a detta dei biancorossi. A questo punto vibranti proteste degli uomini Interspar e 10 minuti di penalità a Walcher e subito dopo altri 10 minuti + penalità partita ad un indemoniato Egger. Il pubblico rumoreggia e Colcuc perde la trebisonda iniziando a spedire in panca puniti solo ampezzani per falli più che veniali. Al 28:43 con Cullen nella panca dei cattivi Durdin (in costante crescita) trova la rete del nuovo vantaggio bolzanino con un tiro beffardo.
Nel terzo Drittel Bolzano cala vistosamente e Cortina macina più gioco e perviene al pari con Mc Leod al 46:06 con Rolly Ramoser in panca puniti. Al 52:08 Souza con le spalle alla porta spara un rovescino di rara bellezza che incoccia sul paletto e si infila alle spalle del goalie di casa, mentre Bolzano aveva Walcher in panca puniti. Helle a poco più di un minuto dalla fine leva Hakkinen ma è ancora Souza che s’invola e sigla l’empty net goal per un direi meritato 4-2 finale. |
MARTEDÌ 09 SETTEMBRE GLI AMPEZZANI COMPLETANO IL PROPRIO ROSTER
(Comunicato-Stampa); A Cortina l`ultimo arrivo in ordine di tempo è Ryan Watson, ala sinistra con passaporto italiano il quale ha firmato un contratto triennale. La Sportivi Ghiaccio Cortina, pensa che questo atleta sia il giocatore giusto per completare il roster della prima squadra. Giocatore veloce, opportunista sotto porta, con un tiro molto preciso che fa di lui un possibile "sniper" del campionato. Nato a Lethbridge-Canada il 12 giugno 1981, Watson, debutta diciasettenne nella squadra di casa dei Lethbridge Hurricanes. Prosegue la sua carriera nella Alberta Junior Hockey League (AJHL) con i Drayton Valley Thunder, mettendo a referto 43 gol e 57 assist, per complessivi 100 punti, in 57 partite. L`anno successivo si trasferisce nella BCHL (British Columbia) realizzando ben 89 punti giocando nei South Surrey Eagles, risultando il top scorer della squadra. La sua carriera professionistica inizia in CHL (Central Hockey League) dove giocherà per ben cinque stagioni, realizzando 104 gol e distribuendo 133 assist in 300 partite. Il giovane italo canadese si aggregherà già dalle prossime ore alla squadra, che stà svolgendo un duro lavoro di preparazione per il campionato, sotto l`attenta guida dell`allenatore Paul Adey. Fanno parte del gruppo ovviamente anche i nostri talenti locali: Andrea Alberti, Luca Zandonella, Francesco Adami, Francesco Alberti, Christian Menardi e Andrea Moser. Assieme al gruppo della Serie "A", si stanno allenando alcuni giocatori provenienti dalle squadre giovanili e il coach deciderà nei prossimi giorni chi farà parte stabilmente del gruppo della prima squadra. |
VENERDÌ 05 SETTEMBRE CONFERMATO L'INGAGGIO DI STRAZZABOSCO
(Comunicato-Stampa); E` ufficiale l`ingaggio di Michele Strazzabosco, nella giornata di oggi è stato formalizzato l`accordo con il difensore. Già ieri Strazzabosco si è unito alla squadra per svolgere i due allenamenti giornalieri previsti da coach Adey. L`inserimento del giocatore completa il reparto difensivo dell`Hockey Cortina. Michele Strazzabosco è nato ad Asiago il 6 febbraio 1976. Ha militato nella squadra dell`altopiano fino alla stagione 2004/05 per poi trasferirsi nei Milano Vipers. Una carriera ricca di soddisfazioni, a 17 anni il debutto in serie A, a 21 quello in nazionale, campione d`Italia con la maglia dell`Asiago e del Milano, la partecipazione con la Nazionale Italiana alle Olimpiadi di Torino 2006 e ben 10 mondiali. Tra l`altro, Michele Strazzabosco, è l`unico giocatore italiano ad aver calcato i ghiacci della National Hockey League avendo partecipato al "training camp" dei Buffalo Sabres. |