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Le statistiche sono prese dal sito: www.eliteprospects.com
LUNEDÌ 06 FEBBRAIO L’APPIANO BATTE 4 A 3 IL PERGINE
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Trentottesima giornata di Serie A2 Škoda: l’Egna passa 8 a 0 contro l’EV Bozen; il Gardena espugna Caldaro per 5 a 2; il Milano supera 4 a 2 il Merano all’Agorà. Egna Riwega - EV Bozen 84 Mirò Dental 8:0 (0:0, 2:0, 6:0) Egna Riwega: Hannes Pichler (Martin Rizzi); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, David Stricker, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Dominik Massar, Urban Giovannelli. Coach: Rob Wilson. EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (dal 51.49 Federico Tesini); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Paolo Widmann, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Andrea Rolfini, Gabriel Nibale. Coach: Max Fedrizzi. Marcatori: 1:0 Hannes Walter (25.18), 2:0 Eric Werner (34.19), 3:0 Simone Donati (42.05), 4:0 Patrick Zambaldi (43.52), 5:0 Matteo Peiti (51.29), 6:0 Matteo Peiti (51.49), 7:0 Domenico Perna (53.59), 8:0 Dominik Massar (58.56). La capolista Egna riceve la visita dell’EV Bozen, fanalino di coda della classifica. I padroni di casa si presentano al match senza Michael e Alex Sullmann (quest’ultimo per squalifica), mentre gli ospiti non hanno Grandi e Obexer. Il primo drittel come prevedibile è un assalto delle Wild Goose alla porta di un attentissimo Valle Da Rin, capace di non lasciar passare nulla alle sue spalle. 0 a 0 dopo 20 minuti di gioco. Nel periodo centrale però la pressione dell’Egna aumenta in maniera clamorosa, e le Wild Goose tirano qualcosa come 26 volte verso la porta avversaria. Le steccate vincenti sono quelle di Walter e Werner, che sbloccano il punteggio per i padroni di casa e timbrano il 2 a 0 del quarantesimo minuto. Nel terzo periodo i padroni di casa dilagano totalmente, e segnano sei marcature. Donati, Zambaldi, una doppietta di Peiti, Perna e Massar vanno in rete, sino all’8 a 0 finale. Torna dunque al successo l’Egna, che tiene a quattro punti di distanza il Milano a quattro giornate dal termine della regular-season. Appiano Sparer Ponteggi - Pergine Solarplus 4:3 (2:0, 1:1, 1:2) Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, Johannes Weger, David Gorfer; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Alex Jaitner. Coach: Jarno Mensonen. HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Per Braxenholm, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Luca Franza, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Andrea Costantino, Davide Mantovani, Alberto Virzi. Coach: Marco Liberatore. Marcatori: 1:0 Juha Pekka Loikas (18.37), 2:0 Juha Pekka Loikas (19.58), 3:0 Peter Campbell (34.46), 3:1 Lino De Toni (35.01), 4:1 Tobias Ebner (42.45), 4:2 Pontus Morén (44.42), 4:3 Todd Jackson (47.17). L’Appiano riceve la visita del Pergine, formazione da prendere sempre con le molle. I Pirati devono rinunciare al solo Unterkofler, mentre nelle Linci mancano tantissimi giocatori: per la precisione Barnes (turnover), Meneghini (squalifica), Fontaniva, Accarino, De Polo, Tava, Reffo e Tombolato. Il primo periodo è molto combattuto, e gli ospiti non rendono facile la vita agli altoatesini lottando su ogni disco e affidandosi a un buon Commisso. Il match però cambia nel finale di frazione, quando l’Appiano passa due volte, entrambe con Loikas in superiorità numerica (la prima doppia, la seconda singola). 2 a 0 alla prima sirena. Nel secondo tempo il pallino del gioco rimane in mano all’Appiano, che dopo una lunga pressione trova il tris firmato dal solito Campbell. Il Pergine però reagisce duro, e dopo soli 15” accorcia le distanze con Lino De Toni, riaprendo il match sul 2 a 1. Si va dunque al secondo intervallo sul minimo vantaggio dei gialloblù. Il terzo periodo si apre con la rete di Tobias Ebner che sembra dare un pò di sicurezza ai Pirati, ma ancora una volta il Pergine dimostra di essere squadra da non sottovalutare: Morén e Jackson in power-play accorciano il punteggio sino al 4 a 3. Gli ultimi dieci minuti quindi vedono i trentini spingere alla ricerca del pari, ma Demetz non cede più nulla e l’Appiano torna così al successo dopo la sconfitta dello scorso venerdì. Caldaro Rothoblaas - HC Gherdeina 2:5 (1:2, 1:2, 0:1) Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Daniel Morandell); Donald Nichols, Felix Oberrauch, Markus Siller, Alex Giovannini; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Antti Hilden, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler. Coach: Cory Laylin HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Daniel Spinell, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Aaron Pitschieler, Rupert Stampfer. Coach: Erwin Kostner. Marcatori: 1:0 Antti Hilden (2.49), 1:1 Jamie Schaafsma (8.30), 1:2 Patrick Wallenberg (13.51), 1:3 Jamie Schaafsma (23.54), 2:3 Alex Frei (38.13), 2:4 Gabriel Vinatzer (38.23), 2:5 Patrick Wallenberg (42.04). Il Gardena cerca punti in casa di un Caldaro ormai tagliato fuori dalla corsa play-off: nei ladini sono out Kevin Senoner e Fabio Kostner, nei Lucci mancano Rainer, Schweigkofler e Gius. Il primo periodo è giocato in maniera aperta e veloce, e i primi a colpire sono proprio i padroni di casa, che passano con Hilden dopo nemmeno tre minuti. La risposta ladina comunque non si fa attendere, e i ragazzi di Kostner sfruttano al meglio le superiorità concesse dai falli del Caldaro: Schaafsma e Wallenberg ribaltano il punteggio in power-play e fissano il 2 a 1 di fine primo periodo. Anche nel secondo tempo il ritmo è sostenuto, e le occasioni fioccano da entrambe le parti. Gli ospiti riescono ad allungare con il solito Schaafsma, quindi per lunghi minuti si viaggia sul doppio vantaggio ladino. Il Caldaro non ci sta e accorcia con Frei, ma dopo soli 10” Gabriel Vinatzer fissa il 4 a 2 di fine seconda frazione. Nel terzo e ultimo periodo il Caldaro non riesce a riaprire i giochi, anche perché dopo pochi minuti Wallenberg segna il 5 a 2 che chiude definitivamente i conti. I tre punti vanno ai ladini, che guadagnano terreno sulle dirette rivali per il quinto posto. Hockey Milano Rossoblù - Merano Nils 4:2 (1:0, 2:1, 1:1) HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo. Coach: Massimo Da Rin. Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Simon Baur, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Daniel Erlacher, Alex Lanz. Coach: Doug McKay. Marcatori: 1:0 Francesco Borghi (1.49), 1:1 Oliver Schenk (22.18), 2:1 Andreas Lutz (25.11), 3:1 Luca Ansoldi (37.33), 3:2 Tommi Leinonen (53.50), 4:2 Peter Klouda (54.29). Dopo l’importante successo contro l’Egna, il Milano ospita il Merano, squadra che ha sempre messo in crisi la compagine lombarda. I padroni di casa si presentano al via al completo, negli ospiti invece mancano Valgoi, Stocker e Kobler. Bastano 109” al Milano per passare in vantaggio, con Francesco Borghi che beffa Corsi con un tocco da due passi, ma il Merano cerca immediatamente di reagire e va vicino al pareggio con Mitterer. Col passare dei minuti però il pallino del gioco passa in mano ai meneghini, che non riescono però a superare Corsi nonostante tante occasioni create (compreso un palo di Lutz) e che permettono al goalie ospite di esaltarsi. L’1 a 0 rimane tale sino al primo intervallo. La frazione centrale si apre con il pareggio ospite, grazie ad un tiro al volo di Schenk dallo slot che beffa Terrazzano. I lombardi riescono però a tornare subito in vantaggio con Lutz, che in power-play fulmina Corsi con un missile dalla blu. Sul 2 a 1 serve un grande Corsi per salvare le tante occasioni create dai rossoblù, ma dall’altra parte Rizzi va due volte vicino al pareggio. Arriva però il 3 a 1 di Ansoldi a poco dalla sirena, con una sassata dalla destra che si spegne nel sette. Due gol di vantaggio per il Milano alla seconda sirena. In apertura di terzo periodo il Merano sfiora il gol con una deviazione di Max Ansoldi, cui i padroni di casa rispondono con Wunderer. Per lunghi minuti comunque la partita si sgonfia, almeno sino a quando tre penalità consecutive dei lombardi ridanno fiato agli ospiti: in doppio power-play Leinonen riapre il match con la staffilata del 3 a 2. 39” dopo però Klouda con un tocco ravvicinato chiude definitivamente i conti, regalando il successo per 4 a 2 al Milano. Serie A2 Škoda - domenica 5 febbraio - 38.sima giornata di stagione regolare Egna Riwega - EV Bozen 84 Mirò Dental 8:0 (0:0, 2:0, 6:0) Appiano Sparer Ponteggi - Pergine Solarplus 4:3 (2:0, 1:1, 1:2) Caldaro Rothoblaas - HC Gherdeina 2:5 (1:2, 1:2, 0:1) Hockey Milano Rossoblù - Merano Nils 4:2 (1:0, 2:1, 1:1) Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 87 punti * Fuori dai play-off matematicamente |
DOMENICA 05 FEBBRAIO IL BOLZANO BATTE IL PONTEBBA NEL MASTER ROUND
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Il Bolzano parte bene nel master round e, con due gol di Knackstedt, batte 2 a 1 il Pontebba; battaglia infinita a Brunico dove il Cortina riesce ad imporsi per 5 a 4; successo importante della Valpe che vince all’overtime in casa del Fassa; il Renon espugna per 1 a 0 la pista di Vipiteno; l’Alleghe si rialza e conquista tre punti con un 3 a 2 sull’Asiago. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina 4:5 (1:2, 2:1, 1:2)
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, Matt Kelly, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer. Coach: Teppo Kivela. Hafro SG Cortina: Renè Baur (Luca Burzacca); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Paul Baier, Jan Öberg, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair. Marcatori: 0:1 Ryan Menei (2.48), 0:2 Ryan Dingle (12.39), 1:2 Max Oberrauch (12.57), 1:3 David Bowman (22.03), 2:3 Matt Kelly (30.44), 3:3 Armin Helfer (36.07), 4:3 Max Oberrauch (4.54), 4:4 Ryan Menei (45.32), 4:5 Jonas Johansson (51.00). Sesta partita stagionale tra Val Pusteria e Cortina, con quattro precedenti che sono andati in favore degli altoatesini e uno, molto importante come la semifinale di Coppa Italia, agli ampezzani. I padroni di casa sono senza gli attaccanti Ling e Crepaz, negli ospiti mancano il goalie titolare Levasseur e Michele Zanatta, ma fa il suo esordio il nuovo terzino Paul Baier. Il match comincia con trenta minuti di ritardo per un problema al ghiaccio, ma le emozioni non tardano ad arrivare: al primo attacco, infatti, il Cortina passa, con Menei che brucia un non perfetto Strömberg. Il Pusteria non riesce a rendersi pericoloso nonostante crei tanto gioco, e gli ospiti ne approfittano per raddoppiare, grazie ad una bella discesa di Dingle che trova un tiro ad incrociare molto bello. Questa volta però i Lupi reagiscono per davvero, e dopo soli 18” Max Oberrauch si fionda sul rebound concesso dopo un tiro di Scandella e trova il punto del 2 a 1. Minimo vantaggio ampezzano alla prima sirena. Anche nel secondo periodo il Cortina trova il gol dopo pochi minuti, questa volta col rimorchio vincente di Bowman che insacca con un missile il 3 a 1, con il match che rimane sempre acceso e molto combattuto. Il Val Pusteria però torna nuovamente sotto, questa volta con Kelly in mischia, quindi gli ampezzani sprecano una lunga doppia superiorità numerica, e sono puniti da Helfer, che al 36’07” riesce a trovare il punto del 3 a 3. Tutto da rifare alla seconda sirena, squadre in parità. La terza frazione si apre con il botta e risposta Oberrauch-Menei, con entrambe le formazioni che dimostrano di non voler mollare di un centimetro. La battaglia continua per molti minuti, con occasioni da entrambe le parti, ma il punteggio si sblocca nuovamente al 51.simo minuto quando Johansson trova una sassata che vale il nuovo vantaggio ampezzano per 5 a 4. Vani gli assalti pusteresi nel finale, vince dunque il Cortina che coglie il primo successo stagionale in Serie A contro i Lupi. HC Bolzano - Aquile FVG Pontebba 2:1 (0:0, 2:1, 0:0)
HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula. Coach: Adolf Insam. Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Kevin DeVergilio, Brian Ihnacak, Nick Anderson, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace, Ettore Tartaglione. Coach: Tom Pokel. Marcatori: 0:1 Luca Rigoni (21.41), 1:1 Jordan Knackstedt (23.10), 2:1 Jordan Knackstedt (33.25). Il Bolzano non sbaglia l'esordio nel master round, superando di misura il Pontebba. Foxes al gran completo, Aquile senza Mateijcek, fuori per turnover. Prima frazione a due facce, con occasioni su ambo i fronti, ma priva di marcature: i biancorossi iniziano meglio, Egger e Giliati i più pericolosi, con un palo ed una traversa centrati, ma i ragazzi di Pokel rispondono alla grande nei minuti conclusivi del tempo, mettendo in difficoltà la retroguardia altoatesina. Pronti via a seguito della sosta ed il Pontebba passa a condurre, affidandosi a capitan Rigoni, anche se la risposta dei padroni di casa è altrettanto repentina, firmata da Knackstedt, abile nello sfruttare un errore di Milovanovic. Il numero 10 del Bolzano, formazione che a metà periodo perde Meyers per un malore, ci prende gusto e, al 33’24”, si rende protagonista di un vero e proprio golazo, realizzato, con un tocco di fino, dopo uno slalom nello stretto. Poco più tardi, poi, chance colossali anche per Derek Edwarson e MacGregor Sharp, incapaci di insaccare l'allungo. Comprensibilmente, sono gli ospiti a spingere di più nel corso del terzo tempo, vicini al pari al 44.simo con Nicoletti, incapace di mettere in fondo al sacco a porta praticamente sguarnita. Anche sull'altro fronte, in ogni caso, non mancano le occasioni: Anton Bernard a 11 minuti dal termine centra un clamoroso palo. L'assalto finale dei friulani, poi, non porta ad alcun frutto. Val di Fassa Ferrarini - HC Valpellice Bodino Engineering 1:2 d.t.s. (0:0, 0:1, 1:0, 0:1)
Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, David Turon, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Michele Marchetti, Nicola Deluca, Alex Sullmann. Coach: Miroslav Frycer. HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Ladislav Benysek, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale. Marcatori: 0:1 Garret Bembridge (29.17), 1:1 Diego Iori (44.47), 1:2 Luca Frigo (61.40). Partita importantissima tra Fassa e Valpellice, entrambe reduci da un successo e vogliose di raccogliere altri punti in classifica. Nei ladini all’assenza del lungodegente Locatin si aggiunge quella di Chvatal, nella Valpe mancano i soliti Regan e Huddy. Il match parte su buoni livelli, e le squadre si fanno subito vedere in maniera pericolosa, con Chrenko e Dickenson che sprecano le chance più grosse. Intorno alla metà della frazione però il ritmo cala, e si assiste a diversi minuti di studio, prima di un’ultima fiammata ladina nel finale fermata da Valiquette e dalla sua difesa. 0 a 0 alla prima sirena. In apertura di seconda frazione il Fassa spinge tantissimo per cercare il vantaggio, ma va segnalata l’ottima prova della difesa piemontese nel respingere gli attacchi trentini. I Bulldogs intanto si affidano ai contropiedi, e riescono a passare con Bembridge al 29’17”, sfiorando il raddoppio poco dopo con Sirianni che coglie il palo. I padroni di casa incassano il colpo e per diversi minuti non riescono a creare assolutamente nulla, sprecando anche una doppia superiorità numerica. La Valpe riesce così a mantenere il minimo vantaggio sino alla seconda sirena. Il terzo periodo si apre con un tiro di Nikiforuk molto pericoloso, ma al 44’47” arriva il pareggio dei ladini, grazie al solito Capitan Iori che in power-play fulmina Valiquette. Con la partita in equilibrio le squadre si danno comunque battaglia, ed entrambi i goalie hanno il loro bel lavoro da fare (specialmente Doyle su un tiro di Desmet a botta sicura) per non subire ulteriori marcature. Si va quindi all’overtime, dove dopo nemmeno due minuti Frigo trova lo spunto decisivo, e spara un tiro a mezza altezza che sorprende Doyle e vale il secondo successo consecutivo per la Valpe. SSI Vipiteno Weihenstephan - Renon Sport Renault Trucks 0:1 (0:1, 0:0, 0:0)
Vipiteno Broncos Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Agris Saviels, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair, Alex Lanz. Coach: Oly Hicks. Renon Sport Renault Trucks: Josef Niederstätter (Karol Krizan); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Rupert Stampfer. Coach: Greg Holst. Marcatori: 0:1 Scott May (18.08). Secondo match di relegation round e seconda sconfitta per il Vipiteno, sconfitti in casa dal Renon nel derby altoatesino. I Broncos devono rinunciare agli stranieri Lee e Power, oltre che a Scardoni e Wieser (squalifica), sull'altro fronte, invece, manca solo Fauster ed in porta gioca Niederstätter, preferito a Krizan. Poche le emozioni in avvio sul ghiaccio della Weihenstephan Arena, con i padroni di casa che abbozzano qualcosa in più in avanti rispetto agli avversari, ma sono comunque poco incisivi. È allora, un pò a sorpresa, la compagine dell'altopiano a passare a condurre, in gol con Scott May al 18’08”. L'andamento del match non cambia nemmeno dopo la prima sosta, con il Vipiteno che va vicinissimo al pari a metà frazione, precisamente con Sottsas, fermato unicamente dal palo. La compagine allenata da Hicks ci prova con insistenza anche nei venti minuti conclusivi, creando l'occasione più ghiotta con Gelech, il quale però si scontra con i riflessi di un Josef Niederstätter in serata di grazia. Al 58.simo, poi, è ancora il Renon a far gridare al gol, ma il tocco vincente di Tudin arriva dopo il fischio arbitrale. HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 3:2 (1:0, 1:1, 1:1)
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Diego Soppera; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Calle Bergström, Vittorio Basso; Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa. Coach: John Tucker. Marcatori: 1:0 Greg Hogeboom (12.58), 2:0 Jani Forsstrom (24.19), 2:1 Sean Bentivoglio (37.44), 2:2 Sean Bentivoglio (42.50), 3:2 Greg Hogeboom (49.23). L'Alleghe risorge dalla sconfitta di Torre Pellice, battendo per 3 a 2 l'Asiago. In casa Civette non c'è il solo Lorenzi, tra le fila dei Campioni d'Italia, invece, si segnalano le assenze di Lerg, Pitton, Vigilante, Basso, Gorza e Stevan. Dopo una serie di occasioni su ambo i fronti, l'equilibrio si spezza nella seconda metà della prima frazione, precisamente al 12’58”, quando gli agordini passano a condurre affidandosi a Greg Hogeboom, in rete al termine di una bella combinazione sull'asse Forsstrom-Rocco. L'Alleghe, che in avvio di secondo tempo si presenta sul ghiaccio privo di Haverinen, allunga al 24’19”, a segno con Jani Forsstrom. La marcatura, però, non spegne le speranze degli Stellati, i quali alzano decisamente il loro baricentro, accorciando le distanze al 37’44” con Sean Bentivoglio, abile nello sfruttare una doppia superiorità in favore dei suoi. Lo stesso Bentivoglio risulta decisivo sotto porta al 42’50”, quando riesce a battere per la seconda volta in serata la guardia di Adam Dennis, insaccando il pareggio. L'Asiago, però, non è in grado di gestire il risultato nel momento decisivo, vittima di un nervosismo esasperato dei suoi giocatori. In situazione di 5 vs 3, infatti, De Toni e compagni tornano a condurre, a metà tempo, grazie a Greg Hogeboom (doppietta anche per lui), realizzazione che, di fatto, decide la contesa. Serie A Škoda - Sabato 4 febbraio - Prima Giornata Master Round Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina 4:5 (1:2, 2:1, 1:2) HC Bolzano - Aquile FVG Pontebba 2:1 (0:0, 2:1, 0:0) Classifica di partenza del master round 1. HC Bolzano 38 Serie A Škoda - Sabato 4 febbraio - Seconda Giornata Relegation Round Val di Fassa Ferrarini - HC Valpellice Bodino Engineering 1:2 d.t.s. (0:0, 0:1, 1:0, 0:1) SSI Vipiteno Weihenstephan - Renon Sport Renault Trucks 0:1 (0:1, 0:0, 0:0) HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 3:2 (1:0, 1:1, 1:1) Classifica del relegation round 1. Alleghe Hockey Tegola Canadese 30 |
SABATO 04 FEBBRAIO IL MILANO BATTE L’EGNA NEL BIG-MATCH DI GIORNATA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Trentasettesima giornata di Serie A2 Škoda: il Gardena batte l’Appiano per 6 a 5 ai tiri di rigore; importante successo del Merano per 4 a 2 sul Pergine; il Caldaro vince all’overtime contro l’EV Bozen. EV Bozen 84 Mirò Dental - Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1) EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Paolo Widmann, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Andre Rolfini, Alex Quirini. Coach: Max Fedrizzi. Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Daniel Glira, Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Alex Giovannini; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Benno Obermair. Coach: Cory Laylin. Marcatori: 1:0 Thomas Unterfrauner (3.18), 1:1 Thomas Waldthaler (8.01), 2:1 Thomas Unterfrauner (24.56), 2:2 Alex Andergassen (27.53), 2:3 Donald Nichols (29.21), 3:3 Christian Pircher (48.16), 3:4 Donald Nichols (63.56). Le due formazioni già eliminate dai play-off si sfidano alla Sill per trovare un sorriso in questo finale di stagione. Bolzanini che sono senza Grandi e Obexer, nei Lucci mancano Rainer, Gius e Hilden. Il primo periodo è vinto nettamente ai punti dal Caldaro, molto più propositivo ma incapace di finalizzare tutte le sue chances. Dopo 20 minuti il match infatti sta sull’1 a 1, con Waldthaler che è stato capace di rispondere al rapido gol di Unterfrauner. Nella seconda frazione il Caldaro continua a mantenere il pallino del gioco, ma l’EV torna nuovamente in vantaggio sempre con Unterfrauner. I Lucci riescono, però, a reagire con costrutto, e con un rapido uno-due firmato Alex Andergassen e Nichols ribaltano il match sul 3 a 2 di fine secondo tempo. Il terzo periodo si apre con il gol del 3 a 3 segnato da Christian Pircher, quindi i padroni di casa sono molto bravi nonostante quattro inferiorità numeriche a difendere il pareggio e trascinare il match all’overtime, nonostante un Caldaro arrembante ma troppo inconcludente. Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0) Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Daniel Valgoi, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Alex Lanz, Daniel Erlacher. Coach: Doug McKay. HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Luca Franza, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Fabrizio Fontanive, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi. Coach: Marco Liberatore. Marcatori: 1:0 Gunnar Braito (5.06), 1:1 Fabio Rigoni (9.56), 2:1 Oliver Schenk (16.05), 2:2 Fabrizio Fontanive (23.47), 3:2 Gunnar Braito (25.20), 4:2 Alex Lanz (58.15). Partita molto interessante tra Merano e Pergine, formazioni appaiate in quinta posizione a quota 50 punti ed entrambe in buona forma. I bianconeri si presentano al gran completo al match, mentre gli ospiti tengono fuori Braxenholm per il turnover degli stranieri, non hanno lo squalificato Meneghini e gli indisponibili Accarino e Tava. Come prevedibile il match è molto combattuto, e i primi a passare sono gli altoatesini, grazie alla rete in superiorità di Braito al 05’06”. Proprio in power-play rispondono però i trentini, che poco prima della boa di metà periodo impattano con la botta di Rigoni, sfiorando il vantaggio nei minuti seguenti. È però nuovamente il Merano a tornare in vantaggio, grazie ad un tiro di rigore segnato da Schenk, per il 2 a 1 di fine primo tempo. Nella frazione centrale il match diventa più equilibrato, e si assiste al nuovo pareggio del Pergine, timbrato in power-play da Fontanive. Ancora una volta però è Braito a suonare la riscossa per i suoi, trovando il punto del 3 a 2 al 25’20”, punteggio che non si muove più sino alla seconda sirena del quarantesimo minuto. Anche il terzo periodo è combattutissimo, e in match di questo tipo il Merano ha dimostrato di saper giocare molto bene: la difesa bianconera protegge alla grande un ottimo Corsi, e a chiudere i conti ci pensa Lanz a 105” dalla sirena. 4 a 2 per il Merano il risultato finale, e con i tre punti incamerati i bianconeri sorpassano proprio il Pergine in classifica. Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2) HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo. Coach: Massimo Da Rin. Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli. Coach: Rob Wilson. Marcatori: 1:0 Peter Wunderer (16.18), 2:0 Tommaso Migliore (24.28), 3:0 Andreas Lutz (38.25), 3:1 Domenico Perna (45.13), 4:1 Peter Wunderer (49.00), 4:2 Eric Werner (55.49), 5:2 Luca Ansoldi (59.27). All’Agorà va in scena l’attesissimo Milano-Egna, ovvero la sfida tra le due dominatrici della classifica con i lombardi che inseguono a sette punti di distanza gli altoatesini. Nelle file rossoblù Coach Da Rin può contare sul suo roster al completo, mentre Wilson dall’altro pancone deve rinunciare solo all’infortunato Stricker. Il match inizia in un Agorà incandescente, e il Milano parte subito forte, sfiorando il gol con due tiri ravvicinati di Migliore e Marcello Borghi. Col passare dei minuti la partita rimane combattuta, con gli arbitri che fischiano per evitare che i contatti degenerino, e i padroni di casa continuano a martellare la porta di Rizzi con Klouda, Lo Presti e Stimpfl, quindi l’Egna riesce a farsi vedere con un diagonale dalla destra del solito Perna. Al 16’18”, in superiorità numerica, arriva il gol dei lombardi: Wunderer si accentra dalla sinistra e dallo slot spara un disco che s’insacca nell’angolino basso per l’1 a 0. Poco dopo Stimpfl sfiora il raddoppio cogliendo la traversa, ma è comunque 1 a 0 Milano alla prima sirena. In apertura di frazione centrale sono gli ospiti a farsi vedere maggiormente, con una sassata di Pellettier e un tiro ravvicinato di Rizzi, ma i padroni di casa passano di nuovo: nello slot Migliore si gira e tira sorprendendo Rizzi. Poco dopo è espulso Alex Sullman, ma la lunga penalità non è sfruttata dai meneghini, pericolosi solo con Ansoldi, quindi qualche minuto dopo si fa vedere Marcello Borghi. L’Egna si avvicina nuovamente al gol nel finale con Donati in mischia, ma a pochi secondi dalla sirena arriva il tris firmato da Lutz, con un raso-ghiaccio dalla destra che termina sui pattini di Rizzi e poi in rete. 3 a 0 al quarantesimo minuto. Nel terzo e ultimo drittel ancora una volta sono gli altoatesini a partire meglio, e dopo un missile di Pellettier uscito di poco Perna sblocca il risultato per i suoi, involandosi in una controfuga solitaria in short hand e battendo Terrazzano. Il Milano però risponde subito, e dopo un gol annullato a Migliore per stecca alta arriva la doppietta di Wunderer, autore di un gran diagonale che si spegne nel sette. Nella seconda metà di frazione è l’Egna a spingere maggiormente contro i lombardi, arroccati intorno a Terrazzano, che è bucato nuovamente da un grande tiro di Werner. È ormai tardi, e arriva l’empty net gol di Ansoldi a sancire il definitivo 5 a 2. HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0) HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Daniel Spinell, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Ivan Demetz, Andreas Wanker, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa, Aaron Pitschieler, Gabriel Senoner. Coach: Erwin Kostner. Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, Johannes Weger, David Gorfer; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Alex Jaitner. Coach: Jarno Mensonen. Marcatori: 1:1 Jamie Schaafsma (2.19), 1:1 Hannes Hofer (6.17), 2:1 Derek Eastman (38.36), 3:1 Jamie Schaafsma (39.50), 3:2 Juha Pekka Loikas (42.33), 3:3 Lukas Martini (45.36), 4:3 Ivan Demetz (46.44), 4:4 Juha Pekka Loikas (49.28), 4:5 Peter Campbell (52.21), 5:5 Jamie Schaafsma (54.15), rigore decisivo di Jamie Schaafsma. L’Appiano vuole approfittare al meglio dello scontro diretto tra Milano ed Egna, ma deve trovare punti sulla difficile pista di Gardena. I ladini si presentano allo scontro senza Kevin Senoner, Benjamin Kostner e Brugnoli, mentre nei Pirati manca il solo Eisenstecken. Il Gardena parte meglio e, nonostante l’inferiorità numerica, è Schaafsma a trovare l’1 a 0 dopo pochi secondi di gioco. La reazione ospite è comunque veemente, e il pareggio è cosa fatta pochi minuti dopo con Hofer. L’1 a 1 chiaramente non basta ai Pirati gialloblù, che per tutta la seconda metà di frazione assaltano la porta ladina, senza però trovare il punto del vantaggio. 1 a 1 alla sirena. Nella frazione centrale il gioco diventa più equilibrato e per lunghi minuti mancano le vere occasioni da rete, nonostante ci siano diverse superiorità numeriche da entrambe le parti. Proprio in power-play però il Gardena torna in vantaggio nel finale, trovando il 2 a 1 col solito Eastman. A 10” dalla sirena c’è spazio anche per la doppietta di Schaafsma, che fissa il 3 a 1 di fine secondo tempo. Il terzo periodo è a dir poco esplosivo: parte forte l’Appiano che con Loikas e Martini pareggia subito i conti. I ladini però riescono a tornare avanti con Demetz ma è ancora Loikas intorno a metà frazione a trovare il nuovo pareggio sul 4 a 4. Nei minuti seguenti va in scena un rapido botta e risposta tra Campbell e Schaafsma (entrambe le reti in superiorità), che fissano il 5 a 5. Nei minuti finali nessuna delle due contendenti riesce a sbloccare il match e si va così all’overtime. Nei cinque minuti supplementari però non succede molto, e sono necessari i penalty per stabilire un vincitore: ancora una volta va in gol Schaafsma, e regala il successo per 6 a 5 al Gardena. Serie A2 Škoda - venerdì 3 febbraio - 37.sima giornata stagione regolare EV Bozen 84 Mirò Dental - Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1) Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0) Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2) HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0) Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 84 punti |
VENERDÌ 03 FEBBRAIO PRESENTAZIONE GIORNATA MASTER ROUND E RELEGATION ROUND
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Si apre il master round: il Pusteria riceve il Cortina; partita di fuoco tra Bolzano e Pontebba; Fassa e Valpellice cercano il secondo successo in fila; derby importantissimo tra Vipiteno e Renon; l’Alleghe cerca il riscatto con l’Asiago. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina
Il master round per la capolista Val Pusteria si apre con il Cortina, formazione già affrontata cinque volte in stagione, oltre che match storicamente molto sentito. I gialloneri hanno vinto tutti e quattro i precedenti di campionato ma Stefan Mair si è preso una grandissima rivincita trionfando in Coppa Italia, in un match palpitante e chiuso sul 2 a 1 in favore degli ampezzani. Data le sole sei giornate ogni partita del master round diventa importantissima, e questa prima gara non fa eccezione: senza David Ling, tornato in Canada per un problema familiare, i Lupi dovranno ritrovare l’aggressività fatta vedere per grandissima parte del campionato, e dimenticare le ultime due sconfitte riportate contro Asiago e Vipiteno. In casa ampezzana invece, vinta col brivido la partita con la Valpe, si vuole crescere ancora in vista dei play-off: chiave del match dal punto di vista biancazzurro saranno sicuramente le parate di Levasseur e quanto saprà creare la fortissima prima linea offensiva. Unico assente tra gli ospiti sarà Michele Zanatta. HC Bolzano - Aquile FVG Pontebba
Al PalaOnda arriva il Pontebba, senza dubbio l’avversario più scomodo per quanto visto in regular-season per i Foxes: i friulani infatti hanno vinto due volte con i biancorossi, (compreso un 7 a 1 dello scorso dicembre), e nell’ultima sfida giocata in Via Galvani si sono arresi solo all’overtime. Partita difficile da decifrare dunque quella che andrà in scena, con in palio già punti pesantissimi per la seconda posizione, viste le sei lunghezze che già dividono le due squadre. Il Bolzano ha chiuso bene la regular-season con tre successi di fila, e deve continuare a far vedere soprattutto la compattezza difensiva che gli ha permesso di essere la difesa meno battuta del campionato (79 gol subiti in 36 partite). In attacco buoni i segnali da tutti e tre i blocchi, notizia sicuramente importante visto il tanto talento a disposizione. Attenzione perché come detto il Pontebba è squadra tostissima, spietata nel castigare gli errori avversari: parlano da soli i 12 gol segnati in superiorità numerica. Trascinate dalla terribile coppia Goebel-DeVergilio (28+33 punti il primo, 15+46 il secondo), le Aquile proveranno un colpaccio che rimetterebbe tutto in discussione. Non sono annunciate particolari defezioni da entrambe le parti. Da segnalare che il Pontebba ha rinnovato il contratto fino al termine della stagione al terzino ceco Matejicek. Val di Fassa Ferrarini - HC Valpellice Bodino Engineering
Entrambe reduci da una vittoria nella gara di apertura, Fassa e Valpe si scontrano in un importante match. I ladini hanno espugnato l’Arena Ritten di Collalbo mettendo in mostra un gioco efficace e grintoso in difesa, affidandosi alle parate di un Doyle tornato su eccellenti livelli e pungendo in attacco nelle poche occasioni avute a disposizione. Attenzione però perché in Trentino arriva una Valpe reduce dal clamoroso 10 a 3 rifilato all’Alleghe: i torresi dopo quella con il Cortina hanno infilato un’altra prova positiva, e nel caso in cui dovessero trovare la continuità potrebbero essere una pericolosissima mina vagante. Gli attaccanti valligiani, infatti, hanno fatto fuoco e fiamme, e i vari Sirianni, Dickenson e Bembridge sicuramente non vogliono fermarsi qui. I ladini saranno senza Locatin e Piffer, ai piemontesi mancheranno Regan e Huddy. SSI Vipiteno Weihenstephan - Renon Sport Renault Trucks
È un delicatissimo derby altoatesino quello tra Vipiteno e Renon, entrambe vogliose di riscatto dopo la sconfitta nella prima giornata del relegation round. I Broncos sono stati sconfitti ad Asiago, ma hanno giocato una partita grintosa mettendo in mostra una gran voglia di lottare e, come spesso succede, tenendo la gara a basso punteggio sono riusciti a rimanere in lotta per il successo sino al sessantesimo. Non ci si dovrà attendere una partita spettacolare ma molto tattica, perché anche il Renon visto contro il Fassa non ha certo brillato in attacco, seppur abbia avuto diverse chance per realizzare. I Rittner Buam devono riuscire ad essere più ficcanti e concreti in attacco, perchè il talento offensivo non manca, ma spesso il tanto gioco creato non é sfruttato al meglio. Broncos che saranno sicuramente senza Lee e lo squalificato Wieser, con Power in forse, nel Renon probabile recupero di Krizan, uscito anzitempo nella sfida con il Fassa, mentre è in forse Faulkner e dovrebbe continuare a mancare Scelfo. HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago
Un Alleghe infuriato per la batosta subita a Torre Pellice riceve l’Asiago, nella rivincita del match giocato solo sette giorni fa e vinto dagli agordini per 4 a 1. Sicuramente i ragazzi di McKenna devono dimenticare il prima possibile il match giocato in Piemonte, infarcito di errori in difesa e nel quale stranamente nemmeno il solido power-play ha funzionato. Il primo a riscattarsi dovrà essere Adam Dennis, autore di una brutta partita nonostante abbia grandi qualità, ma come detto sarà un pò tutto il roster agordino a doversi riscattare. Per quanto riguarda l’Asiago c’è da dire che, nonostante il successo col Vipiteno, la squadra di Tucker non sia ancora quella macchina da guerra che tutti si aspettano, visto che comunque i vicentini non sono riusciti a chiudere il match e hanno dovuto sudare fino alla sirena finale. Non dovrebbero esserci novità di formazione nelle file agordine, quindi roster al completo, mentre l’Asiago recupererà Fata dalla squalifica ma perderà per lo stesso motivo Pitton, e mancheranno anche gli infortunati Lerg, Vigilante e Marco Rossi. Serie A Škoda - Sabato 4 febbraio - Prima Giornata Master Round Leitner Solar Arena di Brunico, ore 20.30 PalaOnda di Bolzano, ore 20.30 Classifica di partenza del Master Round 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36 punti Serie A Škoda - Sabato 4 febbraio - Seconda Giornata Relegation Round Gianmario Scola di Alba di Canazei, ore 20.30 Weihenstephan Arena, ore 20.30 Alvise De Toni di Alleghe, ore 20.30 Classifica del Relegation Round 1. Supermercati Migross Asiago 29 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PRIMA GIORNATA DI RELEGATION ROUND
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Clamorosa prova offensiva della Valpe che segna 10 gol ad all’Alleghe; partita combattutissima all’Odegar dove l’Asiago si impone sul Vipiteno per 3 a 2; il Fassa trascinato da Doyle batte a domicilio il Renon per 2 a 1. HC Valpellice Bodino Engineering - HC Alleghe Tegola Canadese 10:3 (2:0, 5:2, 3:1)
HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Ladislav Benysek, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale. Coach: Ron Ivany. Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi, Diego Soppera; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. Marcatori: 1:0 Rob Sirianni (0.12), 2:0 Kevin Kantee (12.36), 3:0 Lou Dickenson (21.48), 4:0 Garret Bembridge (23.32), 5:0 Rob Sirianni (25.58), 5:1 Michael Schutte (26.37), 6:1 Garret Bembridge (28.35), 6:2 Nicola Fontanive (30.49), 7:2 David Urquhart (38.15), 8:2 Pietro Canale (54.11), 9:2 Rob Sirianni (54.53), 10:2 Pietro Canale (50.01), 10:3 Markku Tahtinen (54.17). Partita delicata per Valpe ed Alleghe, con i torresi chiamati a convincere dopo una regular-season giocata male e gli agordini arrabbiati per l’esclusione dal master round. Le uniche due assenze si registrano nelle fila dei valligiani, con i lungodegenti Regan e Huddy, mentre le Civette sono al completo. La prima emozione dell’incontro arriva dopo soli 12”, con Dennis che sbaglia il controllo del disco dietro porta, Desmet ruba e serve Sirianni che non sbaglia. L’incontro si scalda sin da subito e fioccano le penalità, ed è da segnalare una grande sessione di penalty-killing dei padroni di casa che resistono 113” in doppia inferiorità. L’Alleghe spinge ma non riesce a fare male ai piemontesi, e deve anche incassare il 2 a 0, timbrato da un missile di Kantee al 12’36”. Nel finale di frazione la Valpe spinge ancora ma senza trovare il tris. Nel secondo tempo il match letteralmente esplode, con una Valpe scatenata che segna qualcosa come quattro reti ad un Alleghe troppo distratto in difesa. I contropiedi di Dickenson e Bembridge sono micidiali, quindi ci pensano anche Sirianni e ancora Bembridge a rimpinguare il vantaggio. Gli ospiti vanno in gol con Schutte e Fontanive ma a giochi ormai fatti, e Urquhart aggiunge un mattone al successo della Valpe. 7 a 2 alla seconda sirena. Nel terzo drittel poco da dire, con la Valpe che continua a martellare la porta dell’Alleghe e con due gol di Canale e uno di Sirianni si porta addirittura sul 10 a 2. L’ultimo gol di Tahtinen serve solo a fissare il finale sul 10 a 3. Supermercati Migross Asiago - SSI Vipiteno Weihenstephan 3:2 (2:1, 1:0, 0:1)
Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Calle Bergström, Vittorio Basso, Andrea Gorza; Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Michele Stevan, Mirko Presti, Filippo Busa. Coach: John Tucker. Vipiteno Broncos Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Agris Saviels, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair. Coach: Oly Hicks. Marcatori: 0:1 Christian Sottsas (6.14), 1:1 Raffele Intranuovo (8.36), 2:1 Nicola Tessari (9.02), 3:1 Michael Henrich (35.24), 3:2 Thomas Pichler (43.07). Forte dei tre successi nei quattro precedenti stagionali il Vipiteno si presenta ad Asiago in caccia del colpaccio, ma i vicentini hanno un potenziale semplicemente enorme, anche se poco espresso sinora in stagione. Nei padroni di casa mancano il goalie Lerg, lo squalificato Fata e gli indisponibili Vigilante e Rossi, mentre gli ospiti sono senza i terzini Lee e Power. Il primo tempo si apre con un’occasionissima per Ulmer, ma è il Vipiteno a passare per primo con un gol firmato da Sottsas. La reazione dei padroni di casa però è veemente, e arriva un rapido uno-due che ribalta il conto: prima Intranuovo indovina la deviazione davanti alla porta, poi Nicola Tessari brucia Tragust con un preciso polsino dalla media. È l’Asiago a farsi preferire anche nella seconda metà di prima frazione, ma il punteggio non muta più, e 2 a 1 alla prima sirena. In apertura di frazione centrale il Vipiteno parte forte e sfiora più volte il pareggio, tant’è che è necessario l’instant replay per controllare un presunto gol degli ospiti. Il match comunque rimane molto equilibrato, e poco dopo metà partita scoppia un rissone che vede Pitton e Wieser terminare il loro incontro per penalità partita. L’Asiago comunque sale di colpi nel finale, e trova con Michael Henrich il 3 a 1, grazie ad un tiro da posizione estremamente defilata. Due reti di vantaggio per i veneti alla seconda sirena. In apertura di terzo tempo i Broncos riescono ad accorciare le distanze con Pichler, riaprendo totalmente in match. Grande equilibrio sulla pista dell’Odegar con l’Asiago che non trova il colpo del KO, e deve resistere sino alla sirena finale agli assalti altoatesini: i biancoblu, infatti, incendiano il terzo asiaghese nel finale, senza però riuscire a superare un attento Grieco. Renon Sport Renault Trucks - Val di Fassa Ferrarini 1:2 d.t.r. (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 0:1)
Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (dal 28’37” Josef Niederstätter); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Alexander Eisath, Rupert Stampfer. Coach: Greg Holst. Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, David Turon, Robert Schnabel, Marek Chvatal, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Cesare Sottsas, Nicola De Luca. Coach: Miroslav Frycer. Marcatori: 0:1 Stefano Margoni (4.24), 1:1 Mac Faulkner (51.16), rigore decisivo di Diego Iori. Il Renon ospita il Fassa per difendere il punto di vantaggio in classifica contro i ladini, che invece vogliono far dimenticare la pessima partita giocata a Bolzano. Negli altoatesini è out il solo Scelfo, mentre i trentini, che recuperano Doyle dopo una lunga assenza, sono senza Locatin e Piffer. Il match comincia con qualche minuto di studio, quindi alla prima occasione gli ospiti passano: Iori dal centro allarga per Margoni, botta dalla sinistra di quest’ultimo e disco sotto i gambali di un Krizan non perfetto. Subita la rete il Renon cerca di assaltare la porta di Doyle, ma i trentini si difendono con grande ordine e concedono molto poco. Gli altoatesini, infatti, costruiscono tanto gioco ma con poche occasioni vere, la migliore delle quali, un assalto centrale di Tudin, viene respinta da Doyle. 0 a 1 alla prima sirena. Nella seconda frazione il canovaccio del match non cambia, con il Fassa ordinatissimo che si difende da un Renon troppo poco pungente. La prima occasione comunque arriva con una discesa di Schnabel fermata da Krizan. In un’altra discesa Iori viene caricato davanti alla gabbia, e franando addosso al goalie slovacco lo costringe ad uscire, e trova così spazio Niederstätter. Poco da segnalare comunque nei minuti seguenti, con il Renon che spreca tre power-play e il Fassa che si fa vedere nel finale. Sempre 0 a 1 al quarantesimo. Nel terzo periodo i padroni di casa devono spingersi in avanti per impattare il match, e dopo due chance con Faulkner e Blight permangono al pareggio. In power-play è proprio Faulkner a indovinare il corridoio dove infilarsi per battere Doyle. L’1 a 1 accende il match ma non la parità non si sblocca fino al sessantesimo minuto, e si deve così andare all’overtime. Nei cinque minuti supplementari gli altoatesini clamorosamente si destano e riescono a mettere insieme diverse occasioni, ma un eccellente Doyle salva sempre la porta dei suoi. Sono i tiri di rigore a decidere l’incontro: alle oltranze timbra la marcatura decisiva il Capitano fassano Diego Iori. Serie A Škoda - Giovedì 2 febbraio - Prima Giornata Relegation Round HC Valpellice Bodino Engineering - HC Alleghe Tegola Canadese 10:3 (2:0, 5:2, 3:1) Supermercati Migross Asiago - SSI Vipiteno Weihenstephan 3:2 (2:1, 1:0, 0:1) Renon Sport Renault Trucks - Val di Fassa Ferrarini 1:2 d.t.r. (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 0:1) Classifica del relegation round 1. Supermercati Migross Asiago 29 |
GIOVEDÌ 02 FEBBRAIO PRESENTAZIONE TRENTASETTESIMA E TRENTOTTESIMA GIORNATA DI SERIE A2 ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Milano-Egna è il big-match del fine settimana di Serie A2; impegni importanti per l’Appiano contro Gardena e Pergine, con questi ultimi che lotteranno col Merano per il quinto posto; Caldaro ed EV Bozen ormai sono fuori dai play-off.
La caccia dell’Appiano alla seconda piazza prosegue con gli scontri contro Gardena e Pergine, due impegni tutt’altro che semplici ma ormai decisivi per i pirati guidati da Mensonen. Il bel successo contro il Milano di una settimana fa ha messo in mostra una squadra gialloblù decisamente solida in attacco, e non solo con la coppia Campbell-Loikas ma anche con i tanti prodotti locali, diventati elementi imprescindibili per i successi dell’Appiano: Roggl, Platter, Unterkofler e Tobias Ebner su tutti. Per il fine settimana in arrivo il roster dovrebbe tornare al completo, grazie al probabile recupero del lungodegente Eisenstecken.
La sconfitta casalinga contro il Merano ha sancito la matematica eliminazione del Caldaro dalla corsa ai play-off, al termine di una stagione sfortunata e nella quale non è bastato qualche lampo per fare i punti necessari per arrivare all’obiettivo prefissato. Ora i Lucci giocheranno ancora sei partite prima di chiudere la loro annata, e in questo fine-settimana vogliono raccogliere almeno un successo contro l’EV Bozen, sperando poi di mettere in difficoltà il forte Gardena che sarà impegnato alla Raiffeisen Arena nella giornata di domenica. Dopo la cessione di Benysek rimangono solo Nichols e Hilden come stranieri, e gli unici assenti per queste due partite saranno Rainer e Gius.
Reduce da tre successi consecutivi, l’Egna affronta il big-match di questo fine-settimana (ovviamente la trasferta di Milano), forte di sette punti in classifica a una manciata di partite dal termine della regular-season. In caso di successo le Wild Goose staccherebbero virtualmente il biglietto per la vittoria della regular-season, allegandoci anche il vantaggio del fattore campo nella battaglia con la seconda per la Coppa di Lega. L’obiettivo è quindi quello di strappare almeno un punto a Milano, contro una squadra sconfitta in quattro dei cinque precedenti. Nelle ultime giornate va segnalato come la squadra si stia dimostrando tutt’altro che Perna-dipendente, aumentando così notevolmente il proprio valore offensivo. Per il week-end unico dubbio relativo alla presenza di Stricker, mentre il neo-acquisto Virta sarà impegnato solo in caso d’infortunio o di qualche defezione nelle prossime settimane.
Si avvicina la fine della stagione per l’EV Bozen, che dovrà affrontare Caldaro ed Egna in questo fine-settimana. Partiti tutti gli stranieri (Jasecko e Harjula in questa settimana), la formazione bolzanina dunque potrà dare spazio ai tanti giovani in rosa, per cercare di raccogliere qualche soddisfazione in questi ultimi turni di campionato. Per quanto riguarda il roster da segnalare che Widmann è tornato ad allenarsi dopo un lungo stop, mentre sono in forse Rolfini e Obexer. Le sei lunghezze di vantaggio dei ladini sulla coppia Pergine-Merano sono rassicuranti fino ad un certo punto, perché sono ancora tanti i punti in palio. Il team di Erwin Kostner avrà ancora molto da sudare per essere certo di agganciare la quarta piazza, e le partite di questo fine-settimana potrebbero già dire parecchio. Il match con l’Appiano sarà una vera battaglia (3 a 2 i precedenti in favore dei ladini), mentre la trasferta di Caldaro sarà più semplice ma da non prendere sottogamba. Da segnalare che, con 118 gol incassati, la difesa gardenese è la terza più battuta della Serie A2, un dato sicuramente da migliorare in vista delle fasi bollenti della stagione. Per il capitolo assenze va detto che tornerà dalla squalifica Kevin Senoner, mentre mancherà Spinell ed è in forse Ivan Demetz.
Il Merano sta vivendo il momento migliore della sua stagione con quattro successi in fila, e la matematica qualificazione ai play-off è il giusto premio per un gruppo che ha dimostrato di avere carattere e di essere molto compatto. La corsa dei bianconeri però non vuole certamente fermarsi, e il match col Pergine vale poco meno di una finale: appaiate a quota 50 in classifica entrambe le formazioni faranno di tutto per prendersi la quinta piazza. Forte di una difesa tra le migliori del campionato, la truppa di McKay sfrutta al massimo la lunghezza del suo roster: a Caldaro sono andati a segno ben cinque marcatori diversi. Per questi due appuntamenti il roster dei bianconeri dovrebbe essere al gran completo.
Week-end fondamentale per la stagione del Milano, che contro Egna e Merano affronta i due avversari più indigesti del suo campionato, in due match decisivi per la classifica dei rossoblù. L’arrivo della capolista all’Agorà sarà sicuramente l’evento del fine-settimana in Serie A2, con i lombardi che devono cercare il secondo successo stagionale contro le Wild Goose per tenere accesa la speranza di chiudere la regular-season al primo posto. Fondamentale sarà giocare sin dall’ingaggio iniziale con la concentrazione al massimo per evitare gli svarioni difensivi visti ad Appiano, contro una squadra come l’Egna che ha dimostrato di saper fare male in tante occasioni. Anche l’incontro di domenica con il Merano non sarà semplice, ma ormai non si può più sbagliare in casa meneghina. Da segnalare che Coach Massimo Da Rin potrà contare sul suo roster al completo.
La sconfitta casalinga con il Milano ha interrotto una serie positiva di sei successi consecutivi per il Pergine, che si è comunque assicurato l’ingresso ai play-off alla prima stagione in Serie A2. La stagione delle Linci prosegue ora con le difficili trasferte di Merano, squadra appaiata in classifica, e Appiano, formazione sempre temibile. Ci vorranno dunque altre due prove di livello da parte dei ragazzi di Liberatore, che hanno comunque fatto vedere in stagione di essere migliorati moltissimo. Guidati dall’inossidabile Lino De Toni (17+26 punti in 29 partite), i trentini vogliono tornare al successo per cercare di fare loro il quinto posto e mettere paura al Gardena quarto, sicuramente un traguardo di grande prestigio per una formazione nuova a questi livelli. Sicuramente assente lo squalificato Meneghini (tre giornate), ci sarà da fare il turnover tra gli stranieri e saranno probabilmente out Accarino, Tava, Tombolato e Reffo. Serie A2 Škoda - venerdì 3 febbraio - 37.sima giornata stagione regolare Sill di Bolzano, ore 20.30 MeranArena di Merano, ore 20.30 Agorà di Milano, ore 20.30 Pranives di Selva di Val Gardena, ore 20.30 Serie A2 Škoda - domenica 5 febbraio - 38.sima giornata di stagione regolare Wurth Arena di Egna, ore 18.00 I.C.i.T. Fotowoltaik Arena di Appiano, ore 18.00 Raiffeisen Arena di Caldaro, ore 18.00 Agorà di Milano, ore 19.00 Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 84 punti * Già fuori dai play-off ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- L´EGNA SI RAFFORZA IN DIFESA: ARRIVA TURO VIRTA
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MERCOLEDÌ 01 FEBBRAIO PRESENTAZIONE PRIMA GIORNATA DI RELEGATION ROUND
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Inizia il relegation round: la Valpe apre ospitando l’Alleghe al Cotta Morandini; l’Asiago riceve sull’altopiano il Vipiteno; DIRETTA SU RAISPORT 1 PER RENON-FASSA DALLE 20,25. HC Valpellice Bodino Engineering - HC Alleghe Tegola Canadese
Il master round di Valpe e Alleghe si apre al Cotta Morandini, con i quattro precedenti stagionali che hanno visto le Civette vincitrici in tre occasioni, mentre nel primo confronto diretto (nel lontano 29 settembre) s’imposero i Bulldogs. Reduci da una regular-season sicuramente deficitaria, i valligiani hanno dato importanti segnali di risveglio nella trasferta di Cortina, evidenziando come sia specialmente un problema mentale e di voglia quello della Valpe. Bisognerà rimboccarsi le maniche e giocare duro, perché le potenzialità la squadra le ha, ma attenzione all’Alleghe che sicuramente non arriva in Piemonte per regalare nulla. I biancorossi sono decisamente arrabbiati per aver perso l’accesso al master round nelle ultime due giornate, e giocando come hanno fatto contro l’Asiago potrebbero iniziare davvero bene il gironcino. Capitolo formazioni: nella Valpe probabile l’esordio di Benysek e il ritorno di Dickenson, che si è allenato al pari di Huddy. Quest’ultimo però non è ancora in condizione, così come il lungodegente Regan. Nell’Alleghe invece nessun’assenza da segnalare. Supermercati Migross Asiago - SSI Vipiteno Weihenstephan
Una regular-season molto altalenante è costata all’Asiago la partecipazione al master round, e in questo gironcino i ragazzi di John Tucker devono dimostrare di saper cambiare marcia per tornare a fare paura a tutti ai play-off. L’inizio dei berici non sarà proprio dei più semplici, poiché all’Odegar arriva il Vipiteno, formazione che si è imposta in tre dei quattro scontri diretti stagionali. Gli Stellati, dunque, dovranno fare molta attenzione agli altoatesini, specialmente in difesa perché la squadra di Hicks è molto brava nel colpire e poi difendersi con successo (come visto nel 4 a 1 dello scorso 3 dicembre). Servirà poi che l’attacco stellato sia un grande spolvero per provare subito a trasformare l’incontro in una “sparatoria” ad alto punteggio, fattore questo che vedrebbe sicuramente favoriti i vicentini. Come detto attenzione comunque ai Broncos, che oltretutto sono reduci dal grande successo sulla pista del Val Pusteria. La squadra di Hicks sta trovando grande compattezza e, seppur con l’ultimo attacco della Serie A, fa del gioco tattico e ordinato la sua arma vincente. Per quanto riguarda le assenze saranno fuori Lerg, Fata (squalificato) e Vigilante da una parte, mentre dall’altra mancherà sicuramente Lee ed è in forse Power, col recupero di Tragust dato per certo. Renon Sport Renault Trucks - Val di Fassa Ferrarini
Renon e Fassa tornano a scontrarsi dopo una settimana, con gli altoatesini che devono difendere un punto di vantaggio in classifica e i trentini che vogliono far dimenticare il prima possibile la pessima prova offerta contro il Bolzano. I Rittner Buam sono reduci da tre successi di fila (compreso quello a Canazei, con il match vinto ai tiri di rigore) e vogliono continuare su questa strada, sperando di aver trovato un pò di continuità specialmente in attacco. Da dire come l’innesto a stagione in corso di Delmore abbia aggiunto molto in difesa, e anche il goalie Krizan sta salendo di livello dopo un inizio difficile. In casa fassana come detto occorre dimenticare al più presto l’ultimo match, segnato comunque da tante assenze, e tornare a giocare con la grinta che ha spesso caratterizzato la squadra di Frycer. Per quanto riguarda le assenze, i padroni di casa saranno senza il solo Eisath, out per infortunio, mentre i trentini potrebbero essere al completo, perché negli ultimi allenamenti tutti i giocatori sono scesi in pista. Diretta tv su Raisport 1 (canale 227 della piattaforma satellitare Sky e ricevibile sul digitale terrestre) a partire dalle 20.25. Sarà anche possibile seguire la diretta del match dalle ore 20.25 sui canali internet del sito www.raisport.rai.it, raggiungibili facendo clic su “Guarda in diretta Raisport Uno” nel menu a destra della pagina. Serie A Škoda - Giovedì 2 febbraio - Prima Giornata Relegation Round Scorpion Bay Arena di Torre Pellice, ore 20.30 Odegar di Asiago, ore 20.30 Ritten Arena di Collalbo, ore 20.30 Diretta tv su Raisport 1 (canale 227 della piattaforma satellitare Sky e ricevibile sul digitale terrestre) a partire dalle 20.25. Sarà anche possibile seguire la diretta del match dalle ore 20.25 sui canali internet del sito www.raisport.rai.it, raggiungibili facendo clic su “Guarda in diretta Raisport Uno” nel menu a destra della pagina. Classifica di partenza del Relegation Round 1. Alleghe Hockey Tegola Canadese 27 punti ------------------------------------------------------------------------------ 5. SSI Vipiteno Weihenstephan 21 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- GLI ULTIMI MOVIMENTI DI MERCATO DELLA SERIE A
(Comunicato lihg@sportnews.bz); La Valpe ingaggia il terzino ceco Ladislav Benysek dal Caldaro, il Val Pusteria aggiunge al suo roster il back-up canadese Kevin Desfossés; il Bolzano prende Tuomo Harjula dall’EV Bozen.
La Valpe aggiunge al suo roster Ladislav Benysek, 36enne terzino ceco nato a Olomuc il 24 marzo 1975, e che proviene dal Caldaro. Benysek è stato draftato nel 1994 dagli Edmonton Oilers, e vanta una prestigiosa carriera sia in Nord America sia in Europa. Con gli Oilers e i Minnesota Wild ha messo insieme ben 161 partite di NHL, ma ci sono anche 268 partite nel massimo campionato ceco e presenze nella Serie A finlandese, svedese, francese e danese. Nel 2009 Benysek è stato ingaggiato dal Fassa, e con i ladini ha disputato 40 partite con 2 gol e 3 assist messi a segno, mentre l’anno scorso ha vinto lo Scudetto con la maglia dell’Asiago, giocando 45 partite con 7 punti (2+5). Arrivato lo scorso dicembre in Alto Adige, Benysek ha giocato 17 partite con i Lucci, mettendo a segno 4 gol e 2 assist.
Per quanto riguarda il Val Pusteria invece è stato ingaggiato il goalie Kevin Desfossés, nato a Beauport in Quebec il 2 maggio 1987. Il nuovo acquisto dei Lupi sarà a disposizione di Kivela come polizza assicurativa nel caso Strömberg avesse qualche problema fisico nel corso del master round o dei play-off. Desfossés, dopo una lunga carriera nelle leghe giovanili canadesi, ha iniziato a giocare da pro nel 2009/10’ in Central Hockey League, quindi nella passata stagione ha militato con il Neuilly-sur-Marne del secondo campionato francese (27 partite), e in questo 2011/12’ ha iniziato l’annata con i Thetford Mines Isothermic della LNAH, giocando 15 partite con il 90.1 % di saves.
Il Bolzano ha chiuso l’ultima operazione di mercato a poche ore dalla scadenza, assicurandosi le prestazioni dell´attaccante finlandese Tuomo Harjula, che si trasferisce in casa Foxes dall´altra compagine del capoluogo altoatesino, ovvero l´EV Bozen 84, militante in Serie A2. Tuomo Harjula (175 cm. x 78 kg), nato a Oulu, in Finlandia, il 17 gennaio 1978, ha iniziato la stagione sportiva in corso tra le fila dell´EV Bozen 84 ed ha realizzato, in 36 incontri disputati, 43 punti, suddivisi tra 22 gol e 21 assist. Considerando unicamente le marcature, Harjula risulta attualmente il quinto scorer della Serie A2, sommando realizzazioni e assist, invece, si attesta alla posizione numero undici. Quella con la compagine bolzanina non è comunque stata l´unica esperienza dell´attaccante nel secondo torneo italiano, perché Harjula ha vestito per ben tre stagioni la maglia dell´Egna: dal 2007 al 2010, infatti, il giocatore ha fatto le fortune dell´attacco della formazione della Bassa Atesina, mettendo assieme 57 gol e 108 assist in 121 partite. |
LUNEDÌ 30 GENNAIO CONTINUA L'APPUNTAMENTO CON HOCKEY MAGAZINE
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Torna su Rai Sport l’appuntamento con il contenitore degli highlights dei match di Serie A e Serie A2. APPUNTAMENTO ALLE 20,00 DI MARTEDÌ 31 GENNAIO SU RAISPORT 1. In arrivo una nuova puntata di “Hockey Magazine”, il contenitore firmato Rai Sport che in circa 30 minuti propone le sintesi di tante partite. La quindicesima puntata di “Hockey Magazine”, il settimanale con gli highlights delle partite di Serie A e Serie A2, andrà in onda martedì 31 gennaio alle ore 20.00 su RaiSport 1 e offrirà le sintesi di : Serie A Škoda
- Vipiteno Weihenstephan - Hafro Cortina (26/01/12) Serie A2 Škoda
- Pergine Solarplus - Milano Rossoblù (29/01/12)
(Nella foto l'Arena Ritten di Collalbo) La prossima partita trasmessa in tv sarà il match tra Renon Sport Renault Trucks e Fassa Ferrarini: appuntamento alle 20,25 di giovedì 2 febbraio su Rai Sport 1. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ECCO IL CALENDARIO DI MASTER E RELEGATION ROUND
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Le prime quattro classificate della Serie A dopo la regular-season disputano il "Master Round” con il punteggio dimezzato per difetto: dopo un girone di andata e ritorno, cioè dopo sei turni, il vincitore di questo girone si aggiudica la nuova Coppa di Lega. Il master round servirà inoltre per definire la griglia dei play-off. Le altre sei squadre di Serie A parteciperanno invece, sempre con punteggio dimezzato per difetto, al “Relegation Round”. Anche qui si disputerà un girone di andata e ritorno, cioè dieci giornate di gara: le prime quattro accederanno ai play-off completando la griglia e gli accoppiamenti con le squadre del master round, le ultime due ai play-out per definire la retrocessione. Calendario del master round
1a giornata, sabato 4 febbraio: 2a giornata, giovedì 16 febbraio: 3a giornata, sabato 18 febbraio: 4a giornata, giovedì 23 febbraio: 5a giornata, sabato 25 febbraio: 6a giornata, giovedì 1 marzo: Classifica di partenza del master round 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36 punti Calendario del relegation round
1a giornata, giovedì 2 febbraio: 2a giornata, sabato 4 febbraio: 3a giornata, martedì 14 febbraio: 4a giornata, giovedì 16 febbraio: 5a giornata, sabato 18 febbraio: 6a giornata, martedì 21 febbraio: 7a giornata, giovedì 23 febbraio: 8a giornata, sabato 25 febbraio: 9a giornata, martedì 28 febbraio: 10a giornata, giovedì 1 marzo: Classifica di partenza del relegation round 1. Alleghe Hockey Tegola Canadese 27 punti ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL CALDARO È MATEMATICAMENTE ESTROMESSO DAI PLAY-OFF
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Finiscono alla 36.sima giornata i sogni di rimonta del Caldaro: i Lucci, battuti in casa dal Merano per 6 a 2, non possono più raggiungere la sesta posizione della classifica. In testa, invece, non cambia nulla. L’Egna supera in casa il Gherdeina, il Milano si impone sul ghiaccio del Pergine e l’Appiano va in doppia cifra contro l’EV Bozen. Appiano Sparer Ponteggi - EV Bozen 84 Mirò Dental 11:1 (2:0, 4:0, 5:1) Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, Johannes Weger; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Philipp Jaitner, Alex Jaitner. Coach: Jarno Mensonen. EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Tuomo Harjula, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Alex Quirini. Coach: Max Fedrizzi. Marcatori: 1:0 Juha Pekka Loikas (0.37), 2:0 Tobias Ebner (10.59), 3:0 Jonathan Coleman (25.22), 4:0 Jan Waldner (30.06), 5:0 Peter Campbell (30.50), 6:0 Stefan Unterkofler (35.32), 7:0 Juha Pekka Loikas (40.50), 8:0 Juha Pekka Loikas (43.26), 8:1 Tuomo Harjula (48.10), 9:1 Juha Pekka Loikas (51.43), 10:1 Alex Jaitner (57.51), 11:1 Jan Waldner (59.20). L’Appiano non ha pietà dell’EV Bozen, vincendo come da pronostico il match, e rimanendo incollato al treno di testa. Sul fronte Pirati vanno registrate le assenze di Eisenstecken e Gorfer, mentre dall’altra parte mancano a referto Jasecko, Widmann, Rolfini e Obexer. Pronti via ed i gialloblù mettono immediatamente la freccia, passando dopo appena 37” con Loikas. Il raddoppio è cosa fatta a metà tempo, quando Tobias Ebner mette alle spalle di Valle Da Rin. L’andamento del match non muta nemmeno a seguito della prima sosta. Sono sempre i ragazzi di Mensonen, infatti, a fare la partita e a trovare ancora anche la via della rete, con Coleman, Waldner (power-play), Campbell (gol in inferiorità) e Unterkofler. Si continua a segnare in maniera incessante anche nel corso dei venti minuti conclusivi. In casa Appiano va a referto per altre tre volte uno scatenato Loikas, che così mette a segno un bel poker in serata, seguito da Alex Jaitner e da Jan Waldner, mentre per l’EV Bozen è Tuomo Harjula l’autore del gol della bandiera. Egna Riwega - HC Gherdeina 6:4 (2:2, 3:0, 1:2) Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Daniele Delladio, Manuel Bertignoll, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli. Coach: Rob Wilson. HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa, Gabriel Senoner, Rupert Stampfer. Coach: Erwin Kostner. Marcatori: 1:0 Simone Donati (0.51), 1:1 Jamie Schaafsma (4.58), 2:1 Simone Donati (7.25), 2:2 Rupert Stampfer (9.43), 3:2 Matteo Peiti (21.22), 4:2 Daniele Delladio (23.48), 5:2 Patrick Zambaldi (24.02), 5:3 Patrick Wallenberg (40.35), 5:4 Patrick Wallenberg (43.44), 6:4 Flavio Faggioni (56.23). L’Egna consolida la prima posizione in classifica, imponendosi nel match interno contro il Gherdeina. Mister Wilson deve ancora fare a meno di Stricker; Kostner, dal canto suo, non può schierare Spinell, Kevin Senoner e Ivan Demetz. I primi dieci minuti della sfida sono assai emozionanti, facendo registrare ben quattro marcature, due per parte. È sempre la compagine della Bassa Atesina a portarsi in vantaggio, ed in entrambi i casi con Simone Donati, dovendo però subire con costanza la risposta ladina, affidata prima a Schaafsma e poi a Stampfer. In avvio di secondo tempo, però, la capolista infila un break che risulta decisivo. In poco più di quattro minuti dall’ingaggio iniziale del periodo, infatti, i padroni di casa vanno a segno per ben tre volte, grazie alla vena realizzativa di Peiti, Delladio (power-play) e Zambaldi. La formazione ospite riesce a reagire in avvio di terza frazione, trascinata dalla doppietta di Patrick Wallenberg, che permette al Gherdeina di portarsi a meno uno dai diretti avversari. Il punteggio rimane così in bilico sino al 56.23, quando Flavio Faggioni scaccia ogni paura, insaccando il disco del definitivo 6 a 4. Caldaro Rothoblaas - Merano Nils 2:6 (2:3, 0:2, 0:1) Caldaro Rothoblaas: Massimo Camin (Philipp Kosta); Donald Nichols, Ladislav Benysek, Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Alex Giovannini, Danny Eliscassis; Armin Ambach, Antti Hilden, Raphael Andergassen, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Felix Haidacher, Alex Obermair. Coach: Cory Laylin. Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Daniel Valgoi, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Alex Lanz, Daniel Erlacher, Tobias Kofler. Coach: Doug McKay. Marcatori: 0:1 Jari Löfman (3.52), 1:1 Manuel Gamper (11.40), 1:2 Patrick Cainelli (14.20), 2:2 Alex Andergassen (17.21), 2:3 Daniel Rizzi (18.26), 2:4 Gunnar Braito (23.31), 2:5 Tommi Leinonen (28.38), 2:6 Patrick Cainelli (55.37). Il Caldaro perde in casa contro il Merano e viene matematicamente estromesso dai play-off. I padroni di casa recuperano Hilden, rispetto all’ultima uscita, ma rinunciano ancora a Rainer e Gius, come i bianconeri sono nuovamente privi di Stocker. A rompere gli indugi è la formazione ospite, che insacca dopo quattro minuti di gioco con Löfman. A metà frazione Gamper pareggia i conti per i suoi, che però devono incassare il nuovo sorpasso da parte di Cainelli. Nel finale di tempo le superiorità risultano determinati: il Caldaro aggancia ancora gli avversari con Alex Andergassen, ma il Merano risponde, sempre con l’uomo in più, affidandosi a Rizzi. Ansoldi e compagni allungano ulteriormente dopo la sosta, bucando ancora la guardia del portiere di casa, Massimo Camin, con Braito e Leinonen. I Lucci tentano in qualche modo di rientrare, ma i loro sforzi risultano vani. A chiudere definitivamente i conti ci pensa allora Patrick Cainelli, con il suo secondo sigillo nella sfida, che arriva al 55’37”. Pergine Solarplus - Hockey Milano Rossoblu 2:5 (0:3, 2:1, 0:1) HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Per Braxenholm, Lorenzo Casetti, Alberto Meneghini, Fabio Rigoni; Pontus Moren, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi. Coach: Marco Liberatore. HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo. Coach: Massimo Da Rin. Marcatori: 0:1 Manuel Lo Presti (5.50), 0:2 Luca Ansoldi (12.19), 0:3 Luca Ansoldi (12.34), 0:4 Manuel Lo Presti (41.51), 1:4 Per Braxenholm (27.58), 2:4 Lino De Toni (39.10), 2:5 Peter Wunderer (53.26). Il Pergine interrompe la sua striscia positiva di sei successi consecutivi, cadendo tra le mura amiche contro il Milano, ultima formazione che aveva sconfitto le Linci prima del filotto. In casa trentina non figurano a referto Todd Jackson, Accarino, Reffo, Tava e Fontanive, mentre i lombardi risultano al gran completo. I meneghini indirizzano la sfida già nel corso della prima frazione. Al gol di Manuel Lo Presti, realizzato in inferiorità, segue infatti la doppietta di Luca Ansoldi, messa a segno nel giro di 15”, dal 12’19” al 12’34”. Nel corso del secondo periodo, poi, il Milano allunga con un’altra doppietta, quella di Manuel Lo Presti, salvo poi subire il ritorno dei diretti avversari, che accorciano grazie ai centri di Braxenholm e De Toni. È comunque la formazione allenata da Massimo Da Rin a fare il gioco e la maggior pressione profusa porta i suoi frutti al 53’26”, momento in cui Peter Wunderer batte per la quinta volta in serata Commisso, facendo calare anticipatamente i titoli di coda. Serie A2 Škoda - domenica 29 gennaio - 36.sima giornata di stagione regolare Appiano Sparer Ponteggi - EV Bozen 84 Mirò Dental 11:1 (2:0, 4:0, 5:1) Egna Riwega - HC Gherdeina 6:4 (2:2, 3:0, 1:2) Caldaro Rothoblaas - Merano Nils 2:6 (2:3, 0:2, 0:1) Pergine Solarplus - Hockey Milano Rossoblu 2:5 (0:3, 2:1, 0:1) Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 84 punti |
DOMENICA 29 GENNAIO IL QUARTO POSTO, A FATICA, È DEL CORTINA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Il Cortina soffre ma batte ai rigori la Valpe e si guadagna il master round; non basta all’Alleghe il 4 a 1 rifilato all’Asiago; il Vipiteno fa il colpaccio a Brunico; 6 a 2 del Bolzano contro il Fassa al PalaOnda; il Renon chiude al settimo posto rifilando un 4 a 1 al Pontebba. HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0)
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Michele Stevan, Mirko Presti, Filippo Busa. Coach: John Tucker. Marcatori: 1:0 Markku Tahtinen (2.49), 2:0 Greg Hogeboom (7.13), 2:1 Raffaele Intranuovo (21.17), 3:1 Adam Henrich (26.12), 4:1 Alberto Fontanive (28.47). L’Alleghe batte l’Asiago e chiude la regular-season al quinto posto. Gli agordini possono contare sull’intero roster a loro disposizione, di contro, i Campioni d’Italia in carica, non possono schierare i vari Lerg, Vigilante, Bergström e Rossi. Ci mettono davvero poco i padroni di casa a spezzare l’equilibrio iniziale: al 02’49”, infatti, Markku Tahtinen batte la guardia di Grieco in una delle prime sortite offensive dei suoi. Passano meno di cinque minuti e i ragazzi di McKenna calano il bis, affidandosi a Greg Hogeboom, abile nel deviare in maniera vincente una conclusione di Schutte.Al 21’17” gli Stellati hanno un sussulto, accorciano le distanze con Ralph Intranuovo, ma successivamente devono subire il ritorno avversario. Il nuovo allungo è firmato da Adam Henrich, prima, e Alberto Fontanive poi. Nel terzo periodo il match perde ogni mordente, con i padroni di casa che vivendo sui tre gol di vantaggio pensano innanzitutto a difendersi.L’Asiago dal canto suo non trova la grinta per riaprire i conti e Dennis rimane imbattuto negli ultimi venti minuti, che si segnalano solo per una piccola scazzottata e poco altro. HC Bolzano - Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1)
HC Bolzano: Matt Zaba (dal 40’00” Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher. Coach: Adolf Insam. Val di Fassa Ferrarini: Carlo Di Rienzo (Marco Menguzzato); David Turon, Marek Chvatal, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer, Damiano Casagranda, Gabriele Vieider; Trevor Kell, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Nicola De Luca, Cesare Sottsas. Coach: Miroslav Frycer. Marcatori: 1:0 Christian Walcher (4.51), 2:0 Stefano Giliati (17.38), 3:0 Stefan Zisser (28.53), 4:0 Mark McCutcheon (31.21), 4:1 Marek Chvatal (38.25), 5:1 Josh Meyers (41.57), 6:1 Derek Edwardson (50.30), 6:2 Trevor Kell (59.05). Ultima partita di regular-season al PalaOnda per il Bolzano, che ospita il Fassa: se gli altoatesini sono sicuri del secondo posto, i trentini devono fare più punti del Renon per superarlo e salire al settimo posto. Non sarà però facile il compito dei ladini, che non hanno a disposizione Doyle, Sullivan, Schnabel, Locatin, Snetsinger e Piffer, mentre i Foxes si presentano al completo. Il primo tempo offre venti minuti a senso unico: il Bolzano infatti non trova praticamente opposizione e bombarda la porta fassana senza soluzione di continuità. Il primo gol arriva con Walcher, che si avventa su un tiro di Insam che dopo essere sbattuto sulla balaustra, è tornato davanti alla porta, mentre la seconda marcatura arriva su una deviazione di Giliati su missile di Meyers. In mezzo tante occasioni per praticamente tutti gli attaccanti bolzanini, mentre il Fassa non si è mai fatto vedere. 2 a 0 alla prima pausa. In apertura di seconda frazione gli ospiti provano a farsi vedere e c’è un minimo di lavoro per Zaba, ma dopo pochi istanti il Bolzano accelera nuovamente e chiude i conti. Prima Zisser con un polsino dalla media distanza, e poi McCutcheon con un’azione personale in allungo, battono nuovamente Di Rienzo fino al 4 a 0. C’è comunque spazio per la rete ospite nel finale di frazione, col bel tiro di Chvatal dalla destra che s’insacca nel sette. 4 a 1 al quarantesimo minuto. Il terzo periodo scorre veloce e con il Bolzano ancora padrone della pista: arrivano altri due gol per i Foxes, prima con un missile dalla blu di Meyers e poi con un tocco da due passi di Edwardson. A trenta secondi dalla fine gli ospiti riescono comunque a raccogliere un altro gol, grazie a un tiro a porta spalancata di Kell. Match che termina 6 a 2 dunque, col Bolzano che raccoglie punti per il master round e il Fassa che termina la regular season all’ottavo posto. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1)
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Höpfgartner); Matt Kelly, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Aaron Tomasini. Coach: Teppo Kivela. Vipiteno Broncos Weihenstephan: Dominik Steinmann (Massimo Quagliato); Agris Saviels, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair. Coach: Oly Hicks. Marcatori: 1:0 Joe Cullen (18.44), 1:1 Dirk Southern (21.09), 1:2 Agris Saviels (52.51). Bel successo del Vipiteno nel derby numero 48 con il Val Pusteria, prima vittoria stagionale dei Broncos nei confronti dei Lupi. Gialloneri privi di Willeit e Glira, in difesa, e di Ling, in avanti, sull’altro fronte, invece, mancano il golie Tragust, Lee e Power. Nonostante siano ben 33 i punti di differenza tra le due compagini all’ingaggio iniziale, il gap stenta a farsi notare, con i Broncos che riescono, in avvio, a contenere i diretti avversari. L’insistenza dei Lupi porta comunque i suoi frutti al 18'44", quando Joe Cullen insacca in power-play. Gli ospiti non si perdono d’animo e pareggiano immediatamente dopo la sosta, anche loro in superiorità, con Dirk Southern, riuscendo poi a mantenere la contesa in equilibrio sino al quarantesimo minuto, sfiorando pure il sorpasso nel finale di frazione, potendo giostrare con due uomini di movimento in più. Nel terzo drittel il Pusteria parte forte per provare a riportarsi in avanti, ma non basta ai Lupi una superiorità. Chi invece sfrutta il power-play è il Vipiteno, che con il lettone Saviels trova la steccata vincente per insaccare il 2 a 1 ospite. Galvanizzati dal vantaggio i Broncos giocano un grandissimo finale, proteggendo il loro goalie alla grande dagli assalti dei gialloneri, che tolgono anche il goalie ma non basta. Hafro SG Cortina - HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0)
Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair. HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale. Coach: Ron Ivany. Marcatori: 1:0 Rob Hennigar (25.35), 1:1 Marco Pozzi (29.09), 2:1 Jonas Johansson (35.23), 2:2 Alex Nikiforuk (56.50), rigore decisivo di Ryan Dingle. Il Cortina ospita la Valpe in un match importantissimo, poiché con i tre punti gli ampezzani si aggiudicherebbero l’accesso al master round. Avversario degli ampezzani sarà la Valpe, ultima e ormai costretta a pensare a cambiare marcia nel relegation round. Stefan Mair deve rinunciare al solo Michele Zanatta, mentre negli ospiti mancano i soliti Regan e Huddy, oltre a Dickenson. I padroni di casa partono meglio in pista, ma senza riuscire ad affondare il colpo, anche perché Valiquette inizia bene la partita (da segnalare una parata su Öberg). La Valpe si fa vedere per la prima volta all’undicesimo minuto, ma solo l’incrocio dei pali ferma il tiro di Bembridge; il match prosegue comunque su un discreto equilibrio e senza troppe occasioni. Reti bianche alla prima sirena. Il match continua ad essere combattuto anche nella seconda frazione, ma il Cortina trova il modo di sbloccare il punteggio: il solito Hennigar in power-play insacca un rebound concesso dopo un tiro di Öberg. La Valpe però non si arrende e insacca il pareggio con Marco Pozzi, quindi riesce a mettere paura ai biancazzurri. A cinque minuti dalla sirena arriva comunque il vantaggio ampezzano, con Johansson che sfrutta un mezzo errore di Valiquette e insacca il 2 a 1 convalidato solo dopo l’utilizzo dell’instant replay. Nel finale è ancora battaglia, ma il punteggio non muta più sino al quarantesimo minuto. Nel terzo periodo continua la battaglia, con la Valpe che non sfrutta un doppio power-play in apertura, schiantandosi su un eccellente Levasseur. Recuperati tutti i suoi uomini, il Cortina prova ad accelerare, ma deve subire il pareggio della Valpe con un tiro da posizione impossibile di Nikiforuk. La parità non si sblocca fino al sessantesimo minuto, e anche nell’overtime succede poco. Servono così i tiri di rigore per assegnare il punto extra: è decisiva la freddezza di Dingle che insacca il definitivo 3 a 2. Renon Sport Renault Trucks - Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1)
Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Josef Niederstätter); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Rupert Stampfer. Coach: Greg Holst. Aquile FVG Pontebba: Simon Fabris (Alex Petizian); Nick Anderson, Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Jiri Matejicek, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Patrick Rizzo, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace, Ettore Tartaglione. Coach: Tom Pokel. Marcatori: 1:0 Andy Delmore (2.37), 2:0 Chris Blight (12.24), 3:0 Brad Farynuk (31.53), 4:0 Chris Blight (46.57), 4:1 Patrick Rizzo (55.57). Il Renon si prende il settimo posto, superando senza problemi il Pontebba per 4 a 1. La formazione dell’Altopiano ritrova Greg Holst in panchina, ma non può contare su Scelfo e Eisath. I friulani, dal canto loro, rinunciano a Nicoletti, Rigoni e DeVergilio. Il match s’indirizza praticamente subito. Andy Delmore fa centro già al 02’37”, seguito, dopo metà del primo tempo, da Chris Blight, a segno con la formazione di casa in situazione di superiorità. Il monologo altoatesino prosegue anche dopo la prima pausa. Le Aquile, infatti, non abbozzano alcuna reazione e allora è Brad Farynuk, al 31’53”, a mettere il terzo disco di serata alle spalle di Simon Fabris. Nel terzo drittel il match ha davvero poco da dire, anche perché Blight in controfuga trova l’incrocio e il gol del 4 a 0 che chiude definitivamente i conti. I padroni di casa puntano quindi a salvare lo shut-out del goalie Krizan, che viene però annullato al 55’57”, quando in power-play Rizzo devia in rete un missile dalla blu di Milovanovic. Poco male, incontro che termina 4 a 1. Serie A Škoda - Sabato 28 gennaio - 36.sima giornata stagione regolare HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0) HC Bolzano - Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria - SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1) Hafro SG Cortina - HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0) Renon Sport Renault Trucks - Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1) Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 73 punti Le prime quattro classificate della Serie A dopo la regular-season disputano il “Master Round” con il punteggio dimezzato. Dopo un girone di andata e ritorno, cioè dopo sei turni, il vincitore di questo girone si aggiudica la nuova Coppa di Lega. Inoltre sarà definita la griglia dei play-off. Le altre sei squadre di Serie A parteciperanno invece, sempre con punteggio dimezzato, al “Relegation Round”. Anche qui si disputeranno un girone di andata e ritorno, cioè dieci giornate di gara : le prime quattro accederanno ai play-off, le ultime due ai play-out per definire la retrocessione. Master Round 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36 punti Relegation Round 5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 27 |
SABATO 28 GENNAIO PRESENTAZIONE TRENTASEIESIMA GIORNATA DI SERIE A ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Ultima giornata di regular-season: duello senza ritorno tra Alleghe e Asiago; Bolzano e Val Pusteria ospitano Fassa e Vipiteno; il Cortina ha tra le sue mani il master round; il Renon ospita il Pontebba per difendere il settimo posto. HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago
All’Alvise De Toni andrà in scena un match importantissimo tra Alleghe e Asiago, con entrambe le formazioni che dovranno puntare al successo nei 60 minuti e sperare in un passo falso del Cortina. In palio ci sarà l’accesso al master round, accesso che l’Alleghe si è complicato notevolmente con la sconfitta di Pontebba, al termine di una gara dove le Civette non hanno mostrato i loro punti forti, ovvero grande difesa davanti a Dennis e freddezza in power-play. I precedenti hanno visto due vittorie agordine e una asiaghese, ma data l’importanza questo match sarà ben diverso da tutti i precedenti. Anche perché in riva al lago arriva un Asiago decisamente arrabbiato per il punto perso con il Val Pusteria, in un match vinto all’overtime ma acciuffato per i capelli a pochi secondi dalla fine. Due squadre che sinora hanno fatto vedere ottimi spunti, chi riuscirà a vincere (tenendo l’orecchio teso alla radiolina)? Padroni di casa annunciati al completo, ospiti senza Lerg, Vigilante e uno straniero per turnover. HC Bolzano - Val di Fassa Ferrarini
Il successo esterno ottenuto a Torre Pellice ha permesso al Bolzano di raccogliere tre punti importanti in chiave master round, ma ora i Foxes dovranno affrontare un Fassa determinato a vincere per provare a superare il Renon in classifica (anche se in caso di arrivo a parità di punti sarebbero davanti gli altoatesini per i migliori risultati negli scontri diretti). I precedenti diretti dicono che ha sempre vinto la squadra in casa, e il Bolzano visto nelle ultime due partite sembra essere tornato su buoni livelli, con una difesa molto forte e un attacco nuovamente efficace. Di contro ci sarà un Fassa che ha proprio nell’attacco il suo problema principale, poiché il tanto gioco prodotto non porta a delle soluzioni offensive soddisfacenti. Ci vorrà dunque un cambio di marcia nella formazione ladina per espugnare il PalaOnda, e andrà fatto senza gli assenti Doyle, Sullivan, Locatin e con Planchesteiner in dubbio, mentre i Foxes sono annunciati al completo. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - SSI Vipiteno Weihenstephan
La regular-season di Val Pusteria e Vipiteno si chiude con il derby numero 48 nella storia, tra due squadre che giocoforza non potranno modificare la loro posizione in classifica ma “solo” raccogliere punti in vista della seconda fase. I Lupi gialloneri hanno già da sabato scorso la certezza del primo posto, ma non per questo hanno mollato la presa, e solo un’incredibile rimonta dell’Asiago ha impedito loro di vincere sulla difficile pista dell’Odegar. I Broncos invece sono reduci dallo 0 a 2 interno subito dal Cortina, in un match nel quale ancora una volta è mancata la freddezza sottoporta ed è stata ben presente la sfortuna (diversi i pali colpiti). Chiaramente non sarà facile vincere a Brunico, ma con la disciplina tattica fatta vedere in certe occasioni, e qualche gol segnato in più, sicuramente il Vipiteno può fare bene. Nei padroni di casa sarà assente Ling, costretto a tornare in Nord America per problemi familiari, e negli ospiti Tragust (confermata la fiducia a Steinmann), Lee ed è in forse Power. Hafro SG Cortina - HC Valpellice Bodino Engineering
La vittoria ottenuta a Vipiteno è stata doppiamente importante per il Cortina, che ha raccolto tre punti e soprattutto è salito al quarto posto in classifica, superando in un solo colpo Alleghe ed Asiago. Ora tutto quello che gli ampezzani devono fare per accedere al master round è bottino pieno contro la Valpe, che è reduce invece da una sconfitta col Bolzano ma soprattutto da una prova assolutamente insufficiente a livello caratteriale. Serviranno i tre punti agli ampezzani per partecipare al master round, e il Cortina visto nell’ultima partita è squadra estremamente cinica e capace di ancorarsi ad un ottimo Levasseur. Sulla carta quindi Hennigar e compagni hanno tutta la possibilità di prendersi il quarto successo in altrettanti confronti con i valligiani. Anche perché come detto la Valpe non riesce davvero ad ingranare. La vittoria col Fassa sembrava aver dato respiro, ma le due sconfitte con Renon e Bolzano hanno evidenziato una squadra incapace di fornire una reazione. Arriverà la scossa tanto agognata? Cortinesi senza Michele Zanatta e con Menei in forse, valligiani senza Regan, Huddy e con Dickenson in forse. Renon Sport Renault Trucks - Aquile FVG Pontebba
Il rigore decisivo di Delmore ha regalato al Renon la vittoria a Canazei e soprattutto l’aggancio e il sorpasso sul Fassa, visti gli scontri diretti. I Rittner Buam sono ora padroni del loro destino per guadagnarsi il settimo posto, ma dovranno giocare l’ultima partita di regular-season contro il Pontebba, formazione tutt’altro che morbida da affrontare. Ci vorrà un Renon ordinato in difesa e concreto in attacco, qualità che quest’anno si sono viste a sprazzi, e male non farà se i vari Tudin, May o Faulkner riuscissero a trovare la porta con cattiveria. Tra i pali c’è ancora il ballottaggio tra Krizan e Niederstätter, poiché l’infortunio dello slovacco non sembra molto grave, e sono in forse anche Bregenzer, Eisath, Rasom e Stampfer. Il Pontebba invece sta vivendo un momento di grande euforia, perché matematicamente ha agganciato il terzo posto e il master round grazie al bel successo ottenuto sull’Alleghe. I ragazzi di Pokel saliranno a Collalbo col chiaro obiettivo dei tre punti, per cercare di non perdere terreno nei confronti di Val Pusteria e Bolzano in vista della seconda fase. Ospiti al completo, da decidere solo chi sarà lo straniero che farà turnover. Serie A Škoda - Sabato 28 gennaio - 36.sima giornata stagione regolare Alvise De Toni di Alleghe, ore 20.30 PalaOnda di Bolzano, ore 20.30 Leitner Solar Arena di Brunico, ore 20.30 Olimpico di Cortina, ore 20.30 Ritten Arena di Collalbo, ore 20.30 Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 73 punti ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- L’EGNA ESPUGNA CALDARO E ALLUNGA IN VETTA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Nella trentacinquesima giornata di Serie A2 Škoda importante successo dell’Appiano per 5 a 3 sul Milano; il Merano batte 2 a 0 a domicilio l’EV Bozen; successo del Pergine per 3 a 2 ai rigori in Val Gardena. Caldaro Rothoblaas - Egna Riwega 2:7 (1:1, 1:2, 0:4) Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Ladislav Benysek; Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Alex Giovannini, Danny Eliscassis; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Viktor Schweizer, Benno Obermair. Coach: Cory Laylin. Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli. Coach: Rob Wilson. Marcatori: 1:0 Manuel Gamper (2.01), 1:1 Domenico Perna (8.05), 2:1 Donald Nichols (20.26), 2:2 Flavio Faggioni (26.08), 2:3 Markus Simonazzi (29.30), 2:4 Steve Pellettier (46.23), 2:5 Flavio Faggioni (46.46), 2:6 Simone Donati (33.58), 2:7 Michele Ciresa (55.06). Il viaggio della capolista Egna prosegue nella vicina Caldaro, dove i Lucci sono quasi condannati dalla matematica a restare fuori dai play-off. Padroni di casa che non hanno Rainer, Gius e soprattutto Hilden, mentre nelle Wild Goose mancano lo squalificato Bertignoll e Stricker. L’inizio migliore è proprio dei Lucci, che colpiscono dopo soli 121” con Gamper, ma l’Egna reagisce subito e al primo power-play impatta con Perna. Il match comunque è equilibrato, e il Caldaro non si nasconde ma mette anche in difficoltà la capolista. 1 a 1 al ventesimo minuto. I Lucci segnano ancora in apertura di frazione, questa volta con Nichols, e si portano nuovamente avanti. Ancora una volta l’Egna trova il modo d’impattare il match, questa volta con Faggioni, e poco prima di metà periodo ci pensa Simonazzi (in inferiorità) a timbrare la rete del vantaggio. Nei secondi dieci minuti poco da segnalare, 3 a 2 per l’Egna al quarantesimo minuto. Nel terzo drittel però l’Egna alza il ritmo e schiaccia il Caldaro sotto quattro reti. Aprono Pellettier e Faggioni e chiudono Donati e Ciresa, che regalano così il successo per 7 a 3 all’Egna e soprattutto i tre punti che le permettono di allungare in classifica, vista la contemporanea sconfitta del Milano. HC Gherdeina - Pergine Solarplus 2:3 d.t.r. (0:1, 1:0, 1:1, 0:0, 0:1) HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa, Gabriel Senoner, Rupert Stampfer. Coach: Erwin Kostner. HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Per Braxenholm, Lorenzo Casetti, Daniel Fabris, Alberto Meneghini, Fabio Rigoni; Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Fabrizio Fontanive, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi. Coach: Marco Liberatore. Marcatori: 0:1 Todd Jackson (3.10), 1:1 Patrick Wallenberg (36.43), 1:2 Todd Jackson (47.22), 2:2 Derek Eastman (56.10), rigore decisivo di Lino De Toni. Interessante match con in palio punti pesanti per la quarta posizione, attualmente detenuta dai ladini ma con il Pergine che è reduce da cinque successi in fila. Nelle file gardenesi mancano Spinell, Kevin Senoner e lo squalificato Schaafsma, mentre gli ospiti recuperano dopo una lunga assenza Fabrizio Fontanive, ma non hanno Moren, Accarino, Reffo e Tava. Il primo drittel si apre con una penalità a favore dei trentini, che colpiscono subito con Jackson. Il Gardena però reagisce nei minuti seguenti, ma sbatte contro una difesa attenta e un ottimo Commisso. Vantaggio Pergine alla prima sirena. Anche nel secondo tempo il pallino del gioco è in mano ai ladini, ma la difesa del Pergine concede poco o nulla. Dopo una lunga pressione, i gardenesi riescono comunque a trovare il pareggio nel finale di frazione, ed è il rientrante svedese Wallenberg a timbrare il cartellino. Uno pari al quarantesimo minuto. La battaglia continua anche nel terzo periodo, ed è ancora il Pergine a portarsi avanti: arriva la doppietta di Jackson al 47’20”. La formazione altoatesina però non si arrende, e trova il pareggio in power-play con il solito terzino-goleador Eastman, rete che, di fatto, spedisce il match all’overtime. Anche nei cinque minuti supplementari però l’equilibrio non si rompe, e servono così i penalties per decidere un vincitore: decide ancora una volta Lino De Toni, che batte Grossgasteiger e regala i due punti ai suoi. EV Bozen 84 Mirò Dental - Merano Nils 0:2 (0:0, 0:2, 0:0) EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti, Andrea Gorza; Tuomo Harjula, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Andre Rolfini, Simon Obexer, Michele Stevan, Alex Quirini. Coach: Max Fedrizzi. Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Daniel Valgoi, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Alex Lanz, Daniel Erlacher. Coach: Doug McKay. Marcatori: 0:1 Gunnar Braito (25.50), 0:2 Julian Schwienbacher (36.57). L’EV Bozen ormai matematicamente fuori dai play-off ospita il Merano, formazione invece in piena corsa per aggiudicarsi uno dei primi sei posti. Nei padroni di casa manca il solo Widmann, mentre negli ospiti l’unico assente è Stocker. Il primo periodo scorre via veloce, ed è il Merano a fare la partita senza però riuscire a superare un attento Valle Da Rin. 0 a 0 alla prima pausa. Nel secondo drittel il Merano alza i giri del proprio motore, e con Braito riesce a trovare il vantaggio dopo pochi minuti. La partita scorre veloce e senza troppe pause, con l’EV che cerca comunque di offendere, ma al 36’57” arriva anche il secondo gol bianconero a firma di Schwienbacher. 0 a 2 alla seconda sirena. Nel terzo e ultimo drittel è ancora il Merano padrone della pista, e Corsi e compagni corrono decisamente pochi rischi. Nonostante tante occasioni create però i bianconeri non segnano più, ma tanto basta per prendersi il successo per 2 a 0 e soprattutto i tre punti in classifica. Appiano Sparer Ponteggi - Hockey Milano Rossoblù 5:3 (3:2, 1:0, 1:1) Appiano Sparer Ponteggi: Alex Tomasi (Mark Demetz); David Ceresa, Jonathan Coleman, David Gorfer, Johannes Weger; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Philipp Jaitner, Alex Jaitner. Coach: Jarno Mensonen. HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo. Coach: Massimo Da Rin. Marcatori: 1:0 Peter Campbell (5.08), 2:0 Philipp Platter (9.26), 2:1 Andreas Lutz (11.26), 2:2 Andreas Lutz (17.31), 3:2 Tobias Ebner (18.17), 4:2 Philipp Platter (32.22), 4:3 Manuel Lo Presti (41.20), 5:3 Juha Pekka Loikas (59.22). Sfida importantissima tra Appiano e Milano, con i Pirati che si giocano le ultime chance di agganciare il secondo posto, mentre il Milano vuole continuare la caccia all’Egna. Gialloblù che recuperano Raffeiner ma devono rinunciare ancora a Eisenstecken, mentre i meneghini sono al gran completo. L’Appiano esce fortissimo dagli spogliatoi e approfitta al meglio di un Milano troppo distratto: due tiri ravvicinati di Campbell e Platter danno il 2 a 0 ai Pirati, che hanno comunque altre occasioni per allungare. Gli ospiti però si svegliano nella seconda metà di frazione e pareggiano con una doppietta di Lutz. Il terzino azzurro, prima indovina il missile dalla blu, quindi batte Tomasi con un tiro dalla media. Tutt’altro che finite le emozioni, poiché poco dopo Ebner con un’azione insistita ridà il vantaggio ai gialloblù. 3 a 2 alla fine del primo tempo. Il secondo periodo si apre con una serie incredibile di penalità a carico del Milano, che si deve difendere per diversi minuti in doppia inferiorità: Terrazzano subisce un bombardamento ma non cede, e la partita rimane aperta. I Pirati però non perdono la grinta, e trovano grazie ad un bel tiro nel sette di Platter il punto del 4 a 2. Nel finale di frazione gli ospiti provano a rendersi pericolosi ma senza troppo costrutto, ed è su questo punteggio che si va al secondo intervallo. In apertura di terza frazione il Milano trova con Lo Presti in power-play il gol che riapre completamente i giochi, ed è 4 a 3. Nel resto della frazione però i meneghini provano in più occasioni ad assaltare la porta di Tomasi, ma il goalie di casa si supera e tiene il gol di vantaggio. A chiudere i giochi ci pensa Loikas a porta vuota, regalando il successo per 5 a 3 ai Pirati che tornano decisamente in pista per la seconda posizione. Serie A2 Škoda - venerdì 27 gennaio - 35.sima giornata stagione regolare Caldaro Rothoblaas - Egna Riwega 2:7 (1:1, 1:2, 0:4) HC Gherdeina - Pergine Solarplus 2:3 d.t.r. (0:1, 1:0, 1:1, 0:0, 0:1) EV Bozen 84 Mirò Dental - Merano Nils 0:2 (0:0, 0:2, 0:0) Appiano Sparer Ponteggi - Hockey Milano Rossoblù 5:3 (3:2, 1:0, 1:1) Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 81 punti |
VENERDÌ 27 GENNAIO PRESENTAZIONE TRENTACINQUESIMA E TRENTASEIESIMA GIORNATA DI SERIE A2 ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Appiano-Milano è partita decisiva per il secondo posto; duello Gardena-Pergine per la quarta piazza; il Merano vuole blindare l’accesso ai play-off contro EV Bozen e Caldaro; l’Egna cerca altri sei punti per rimanere in vetta.
La sconfitta di Egna ha fermato la rincorsa dell’Appiano, che per la prima volta in stagione è sembrato un pò sulle gambe nell’ultima partita. Adesso i Pirati hanno in programma uno scontro diretto importantissimo con il Milano, nel quale si giocano le poche chance di poter agganciare il secondo posto: occorrerà ritrovare brillantezza ed efficacia sottoporta per fare bottino pieno contro i diretti avversari. Domenica poi ci sarà la partita contro l’EV Bozen, un match che se preso con la giusta mentalità non dovrebbe creare problemi. È dato in recupero Raffeiner, mentre non sarà ancora disponibile Eisenstecken.
Solo la matematica non esclude il Caldaro dai play-off, ma i 16 punti di distacco con il Merano sono davvero tanti. La formazione dell’Oltradige, anche nell’ultima sconfitta contro il Pergine, ha dimostrato di avere delle qualità ma di non riuscire ad esprimerle per tutto l’arco dei 60 minuti, non riuscendo a concretizzare tutto il lavoro fatto. Egna e Merano saranno le prossime due avversarie dei Lucci, che se con la capolista hanno poche chance di successo, devono dare tutto nella sfida con i bianconeri per tenere accesa una flebile speranza. Dovrebbe tornare a roster Giovannini, ma mancheranno sempre Rainer e Gius.
Per qualche minuto nella serata di mercoledì l’Egna ha avuto sul collo il fiato del Milano, visto il momentaneo 2 a 1 dell’Appiano aveva portato i meneghini a meno uno in classifica. Sfoderando grinta e cattiveria nella seconda parte del match però le Wild Goose sono riuscite a ribaltare la situazione, vincendo il match e prendendosi tre punti importantissimi. Il fine settimana in arrivo porterà l’Egna a sfidare il Caldaro e a ricevere il Gardena, due match nel quale i ragazzi di Wilson dovranno dare tutto per ottenere sei punti prima della grande sfida (probabilmente decisiva per il primo posto) all’Agorà del prossimo 3 febbraio. L’unico dubbio di formazione è legato a Stricker, mentre sicuramente mancherà lo squalificato Bertignoll (1 turno).
Per la seconda stagione consecutiva, l’EV Bozen rimarrà fuori dai play-off, ma comunque quest’anno è riuscito a far vedere dei progressi interessanti con una squadra molto giovane. L’ultima giornata del quarto girone e la prima dell’ultimo prevedono le sfide con Merano ed Appiano, due partite da onorare sino al 60.simo minuto.
Nell’ultimo periodo il Gardena ha alternato prove di grande spessore ad altre meno efficaci, e da parecchie settimane ormai vive nel “limbo” del quarto posto, fuori dai giochi per la vetta e davanti alle squadre in lotta per la qualificazione ai play-off. Visti gli ultimi risultati però Coach Kostner dovrà fare molta attenzione alla partita col Pergine, attualmente a meno sette in classifica. Domenica invece i ladini saranno di scena ad Egna, formazione già battuta due volte in questo campionato. Per quanto riguarda la formazione ci sarà il sicuro rientro di Wallenberg e Holzknecht, mentre Grossgasteiger è in forse causa influenza, e mancheranno sicuramente Kevin Senoner e Spinell e Schaafsma (squalificato per un turno).
Nelle ultime quattro partite il Merano ha battuto rispettivamente Milano, Egna e Gardena, perdendo solo con l’Appiano e facendo vedere di essere in ottima condizione. Con un gioco molto ordinato in difesa i bianconeri riescono ad incassare pochissimi gol, grazie anche ad un Corsi sempre positivo, e a sfruttare poi chance offensive che vengono create. Un gioco semplice ma efficace quello dei ragazzi di McKay, che ormai si sono guadagnati la quasi certezza dell’accesso ai play-off. Le due trasferte contro EV Bozen e Caldaro potrebbero togliere ogni dubbio, conquistare sei punti equivarrebbe all’ingresso nei quarti di finale. Nessuna assenza annunciata.
La facile vittoria contro l’EV Bozen ha fatto da prologo ad un fine settimana complicato per il Milano, sempre a meno quattro dalla vetta. I rossoblù, infatti, saranno impegnati in trasferta ad Appiano e Pergine, due piste sulle quali vincere è tutt’altro che semplice. Coach Da Rin potrà comunque contare sul suo roster al completo, e sarà curioso vedere se schiererà quattro linee come ha fatto vedere nell’ultima uscita. I precedenti stagionali con l’Appiano parlano di due vittorie a testa, dunque venerdì sarà legittimo attendersi un bello spettacolo, mentre col Pergine in Milano ha sempre vinto, ma sulla pista trentina solo dopo grandi fatiche.
Con cinque successi consecutivi (e un Lino De Toni in grandissimo spolvero) il Pergine è senza dubbio la squadra più in forma della Serie A2, e vista la sconfitta del Gardena nell’ultimo turno per i ragazzi di Liberatore non è vietato sognare addirittura il quarto posto. Sarà probabilmente decisivo lo scontro diretto in Val Gardena previsto per venerdì, ma i precedenti sono tutti a favore dei ladini (0-4). Domenica poi arriva a Vigalzano il Milano secondo in classifica, per uno scontro che si annuncia anch’esso molto interessante. Come sempre ci sarà da fare il turnover degli stranieri in casa biancorossa, mentre mancheranno sempre Fontanive, Accarino e Tava. Serie A2 Škoda - venerdì 27 gennaio - 35.sima giornata stagione regolare Raiffeisen Arena di Caldaro, ore 20.30 Pranives di Selva di Val Gardena, ore 20.30 Sill di Bolzano, ore 20.30 I.C.i.T. Fotowoltaik Arena di Appiano, ore 20.30 Serie A2 Škoda - domenica 29 gennaio - 36.sima giornata di stagione regolare I.C.i.T. Fotowoltaik Arena di Appiano, ore 18.00 Wurth Arena di Egna, ore 18.00 Raiffeisen Arena di Caldaro, ore 18.00 Palazzo del ghiaccio di Pergine, ore 19.00 Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 78 punti ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL PONTEBBA AGGANCIA IL TERZO POSTO BATTENDO L’ALLEGHE
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Ad una giornata dal termine della regular-season grandi emozioni in Serie A. Partita tiratissima tra Fassa e Renon, con gli altoatesini che vincono 2 a 1 ai rigori; con una rimonta da batticuore l’Asiago batte il Val Pusteria all’overtime per 6 a 5; il Bolzano raccoglie tre punti vincendo in Piemonte per 4 a 1; colpaccio del Cortina che sale al quarto posto dopo il 2 a 0 rifilato al Vipiteno; il Pontebba strapazza l’Alleghe per 6 a 2 e si aggiudica matematicamente il terzo posto. Val di Fassa Ferrarini - Renon Sport Renault Trucks 1:2 d.t.r. (0:1, 1:0, 0:0, 0:0, 0:1)
Val di Fassa Ferrarini: Carlo Di Rienzo (Marco Menguzzato); David Turon, Robert Schnabel, Marek Chvatal, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer, Damiano Casagranda; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Nicola De Luca. Coach: Miroslav Frycer. Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (dal 36'35" Josef Niederstätter); Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster. Coach: Greg Holst. Marcatori: 0:1 Daniel Tudin (10.09), 1:1 Trevor Kell (21.15), rigore decisivo di Andy Delmore. Il Renon espugna lo Scola ai rigori, raggiungendo proprio il Val di Fassa in classifica. La compagine trentina deve ancora fare a meno del goalie Frank Doyle, oltre che di Sullivan, Christian Castlunger e Locatin; sull’altro fronte, invece, mancano all’appello Bregenzer, Eisath, Rasom e Stampfer. I padroni spingono molto in avvio, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio, proprio a metà di prima frazione, affidandosi al loro uomo simbolo, in altre parole Dan Tudin. Gli sforzi profusi dalle Aquile vengono in ogni caso premiati al 21’15”, quando Trevor Kell mette alle spalle di Krizan, a seguito di un’azione insistita in attacco. Le squadre si equivalgono, poi, sino al termine del secondo tempo, prima del quale bisogna però segnalare l’avvicendamento nella porta del Renon, con Niederstätter che prende il posto dell’infortunato Krizan. Nel corso della terza frazione non mancano le occasioni, da una parte e dall’altra, ma i due goalie si superano impedendo altre marcature sino al sessantesimo. Il punteggio non si sblocca nemmeno durante il tempo supplementare e allora si va ai rigori. I penalty sorridono agli altoatesini, che vanno in gol con Delmore e Blight, mentre sull’altro fronte sbagliano sia Snetsinger che Chrenko. Supermercati Migross Asiago - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 6:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 3:2, 1:0)
Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Michele Stevan, Mirko Presti, Filippo Busa. Coach: John Tucker. Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Strömberg (Hannes Höpfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber. Coach: Teppo Kivela. Marcatori: 1:0 Sean Bentivoglio (7.13), 2:0 Michael Henrich (21.15), 2:1 Giulio Scandella (22.13), 2:2 Patrick Bona (28.44), 2:3 Lukas Tauber (30.01), 3:3 Michael Henrich (43.47), 3:4 Armin Helfer (48.52), 3:5 Joe Jensen (49.11), 4:5 Sean Bentivoglio (54.18), 5:5 David Borrelli (59.28), 6:5 Layne Ulmer (64.17). Rimonta incredibile dell’Asiago, che supera la capolista Val Pusteria all’overtime, rimanendo in corsa per la conquista del quarto posto della classifica. I Campioni d’Italia in carica rinunciano a Lerg, Bergström e Vigilante. I Lupi, dal canto loro, non presentano a referto Persson e Glira. Scampati i pericoli iniziali portati dai gialloneri, i veneti rispondono con efficacia agli avversari, sbloccando il punteggio in loro favore, al 07’13”, con Sean Bentivoglio. Il ritorno altoatesino è di quelli veementi ma Grieco fa gli straordinari ed evita il pari sino alla sosta. Alla ripresa del gioco si sprecano le emozioni. L’Asiago allunga al 21’15”, sfruttando al meglio una doppia superiorità numerica con Michael Henrich, salvo poi subire la risposta di Kelly e compagni, che accorciano meno di un minuto dopo, grazie ad un contropiede vincente di Scandella. La pressione ospite è costante e, dopo un palo di Cullen, Patrick Bona pareggia prima i conti, al 28’44”, mentre Lukas Tauber, al 30’01”, segna il sorpasso ospite. Gli Stellati si affidano alla doppietta in serata di Michael Henrich per impattare, ma il Val Pusteria risulta ancora pungente sotto porta, allungando, tra il 48’52” e il 49’11”, con Armin Helfer e Joe Jensen. Il match non è però finito qui, visto che, al 54’18”, Sean Bentivoglio (doppietta anche per lui) riaccende le speranze in casa vicentina. Il sogno diventa realtà a 32” dalla fine, quando capitan Borrelli porta la contesa all’overtime. La serata magica dell’Asiago si chiude a pochi istanti dai rigori, con Layne Ulmer che regala ai suoi due dei tre punti in palio. HC Valpellice Bodino Engineering - HC Bolzano 1:4 (0:2, 1:1, 0:1)
HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale- Coach: Ron Ivany. HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher. Coach: Adolf Insam. Marcatori: 0:1 Brandon Rogers (4.38), 0:2 Marco Insam (15.23), 1:2 Garret Bembridge (27.27), 1:3 Brandon Rogers (33.19), 1:4 Mark McCutcheon (53.51). Una Valpe, all’ultima spiaggia, affronta tra le mura amiche il Bolzano per cercare tre punti importantissimi in chiave relegation round. Nei padroni di casa sono out i lungodegenti Regan, Huddy e anche Dickenson, nei Foxes non giocano Borgatello e Giliati. Nel primo tempo è il Bolzano a partire meglio, e dopo nemmeno cinque minuti i Foxes colpiscono con Rogers, bravo a segnare su rebound. Nonostante tre power-play a disposizione la Valpe non riesce a farsi vedere, e gli ospiti ne approfittano alla prima superiorità, andando in gol con Insam al 15’23”. Solo nel finale si fanno vedere i piemontesi, ma con offensive sterili che non mettono in difficoltà Zaba se non con Nikiforuk. 0 a 2 alla prima sirena. Il secondo periodo si apre con una bella occasione per Knackstedt, quindi è la Valpe a battere un colpo: segna Bembridge dopo una bella azione in velocità. I valligiani avrebbero anche l’occasione per pareggiare ma non la sfruttano, e il Bolzano allunga di nuovo con Rogers che spara un raso-ghiaccio alle spalle di Valiquette. 1 a 3 alla seconda pausa. Il terzo periodo scorre velocissimo, col Bolzano che controlla senza soffrire troppo le iniziative della Valpe. La rete che fa calare il sipario arriva al 53’51” con McCutcheon, che tocca sul primo palo dalla sinistra e trova il 4 a 1. Match che termina con questo punteggio, e Valpe che matematicamente terminerà la regular-season all’ultimo posto. SSI Vipiteno Weihenstephan - Hafro SG Cortina 0:2 (0:1, 0:1, 0:0)
Vipiteno Broncos Weihenstephan: Dominik Steinmann (Massimo Quagliato); Agris Saviels, Aaron Power, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair, Alex Lanz. Coach: Oly Hicks. Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair. Marcatori: 0:1 Francesco Adami (8.04), 0:2 Curtis Fraser (31.51). Il Cortina sale a Vipiteno con la ferma intenzione di conquistare tre punti per sperare nella difficile rincorsa alla quarta posizione, mentre i Broncos devono cancellare l’opaca prestazione di Bolzano. Padroni di casa con Steinmann tra i pali al posto di Tragust, e senza Lee ed Erlacher, mentre negli ospiti mancano Michele Zanatta e Menei. L’inizio del match è equilibrato, e le compagini si danno battaglia su entrambi i lati della pista. È il Vipiteno a rendersi molto pericoloso per primo con Saviels e Gander in power-play, ma proprio durante questa superiorità il Cortina colpisce: Adami s’invola in contropiede e trova un bel tiro nel sette. Un Cortina cinico passa dunque in vantaggio e riesce difendersi da un Vipiteno arrembante nella seconda metà di frazione e pericolosissimo con Ginand e Gander. Nel secondo tempo il canovaccio dell’incontro non muta, e nei primi minuti è ancora il Vipiteno a mantenere il pallino del gioco senza però trovare il gol. Il raddoppio è cosa fatta al 31’51” con Fraser, che indovina un gran polsino che s’insacca nel sette. Dopo il 2 a 0 gli ampezzani avrebbero anche la chance di triplicare con De Bettin, ma la difesa altoatesina si salva. Si rimane su questo punteggio sino alla seconda pausa. Nel terzo drittel il Vipiteno ha le sue chance con due controfughe di Ginand e Bustreo ma Levasseur è semplicemente invalicabile. Il Cortina comunque è presente e attacca la gabbia di Steinmann ma non riesce a chiudere definitivamente i conti, e nel finale rischia molto sull’assalto del Vipiteno: da segnalare un tiro di Ginand che sembrava essere entrato ma che non è stato convalidato dopo l’instant replay. Il match finisce sul 2 a 0 e sono tre punti importanti per il Cortina, che sale al quarto posto superando Alleghe e Asiago. Aquile FVG Pontebba - HC Alleghe Tegola Canadese 6:2 (3:0, 1:1, 2:1)
Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Nick Anderson, Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Kevin DeVergilio, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace, Ettore Tartaglione. Coach: Tom Pokel. Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. Marcatori: 1:0 Paolo Nicolao (2.19), 2:0 Brian Ihnacak (12.52), 3:0 Tommi Goebel (18.57), 4:0 Pat Iannone (34.59), 4:1 Daniele Veggiato (37.15), 5:1 Jakob Milovanovic (47.09), 6:1 Nick Anderson (55.41), 6:2 Daniele Veggiato (58.05). Il Pontebba si prende il terzo posto, superando in casa l’Alleghe e mettendo in difficoltà proprio la compagine biancorossa in ottica quarta piazza. I friulani non schierano Matejicek, fuori per turnover, gli agordini, dal canto loro, non devono rinunciare a nessuno. Partenza più che mai lanciata degli uomini di Tom Pokel, i quali segnano quasi subito con Paolo Nicolao (02’19”), sfiorando immediatamente il raddoppio a seguito di un tiro di DeVergilio, fermato dal palo della porta difesa da Dennis. Il secondo gol delle Aquile arriva comunque, al 12’52”, e si concretizza con l’uomo in meno: per l’undicesima volta in questo campionato il Pontebba segna con l’uomo in meno e lo fa, nella circostanza, grazie ad Ihnacak. In finale di prima frazione, poi, si concretizza pure il tris, questa volta in power-play, con Goebel. Nemmeno nel corso del periodo centrale la musica cambia di molto, con la formazione friulana che sale a quota quattro, grazie al secondo sigillo in serata in inferiorità, messo a segno da Pat Iannone. In finale tempo si registra comunque il primo acuto veneto, che giunge dalla stecca di Daniele Veggiato. Nel finale la formazione di casa dilaga: al 47’09” c’è il gol di Milovanovic, mentre al 55’41” c’è gloria pure per Anderson. Di contro la doppietta di Veggiato a due dalla conclusione. Serie A Škoda - Giovedì 26 gennaio - 35.sima giornata stagione regolare Val di Fassa Ferrarini - Renon Sport Renault Trucks 1:2 d.t.r. (0:1, 1:0, 0:0, 0:0, 0:1) Supermercati Migross Asiago - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 6:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 3:2, 1:0) HC Valpellice Bodino Engineering - HC Bolzano 1:4 (0:2, 1:1, 0:1) SSI Vipiteno Weihenstephan - Hafro SG Cortina 0:2 (0:1, 0:1, 0:0) Aquile FVG Pontebba - HC Alleghe Tegola Canadese 6:2 (3:0, 1:1, 2:1) Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 73 punti |
GIOVEDÌ 26 GENNAIO COMUNICATO UFFICIALE FISG RELATIVO AL COMUNICATO DELL'EGNA SUI FATTI DI MILANO
Con riferimento al comunicato stampa diramato dall’Hockey Club Egna-Neumarkt apparso sulla stampa il 25.1.2012 la FISG precisa quanto segue: Il Procuratore Federale ha condotto immediatamente gli accertamenti del caso necessari per avviare il procedimento di giustizia sportiva nel rispetto delle norme regolamentari vigenti. In data 23 dicembre 2011 il Segretario Generale e il Presidente della Federazione hanno avuto un colloquio con il Direttore dell’Osservatorio del Ministero dell’Interno, competente per tutte le questioni di ordine pubblico relative alle manifestazioni sportive. La questione è stata esaminata e l’Osservatorio ha assunto i provvedimenti ritenuti opportuni. La Federazione si è fatta, per tanto, parte diligente nell’informare le autorità a cui compete la responsabilità dell’ordine pubblico circa i fatti accaduti. La competenza ulteriore su future eventuali decisioni da adottare non rientrano nell’ambito decisionale della Federazione. Il Procuratore Federale in data 29 dicembre 2011 ha comunicato alla Società Hockey Milano Rossoblu l’atto di deferimento. Le Poste confermano il ricevimento della notifica in data 11 gennaio 2012. Il Giudice Sportivo, con suo provvedimento del 13 gennaio 2012, ha fissato per il 15 febbraio la data dell’udienza per la definizione della vicenda. E’ da notare che il Consiglio Federale ha modificato i tempi previsti dalle procedure attualmente contenute nel Regolamento di Giustizia Federale, ma la delibera relativa non è ancora stata approvata dal CONI. I termini di tempo rimangono, quindi, ancora legati a ritmi procedurali abbastanza complessi. Non esiste la possibilità di provvedimenti cautelativi o provvisori di alcun genere. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- L’EGNA SUPERA L’APPIANO 4 A 2 DOPO 60 MINUTI DI BATTAGLIA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Trentaquattresima giornata di Serie A2 Škoda: il Merano batte anche il Gardena, 4 a 1 il finale; non sbaglia il Pergine, che supera il Caldaro 5 a 3; il Milano spazza via l’EV Bozen 9 a 1 e lo esclude matematicamente dai play-off. Egna Riwega - Appiano Sparer Ponteggi 4:2 (1:2, 2:0, 1:0) Egna Riwega: Hannes Pichler (Martin Rizzi); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli. Coach: Rob Wilson. Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, David Gorfer, Johannes Weger; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Philipp Jaitner, Alex Jaitner. Coach: Jarno Mensonen. Marcatori: 0:1 Peter Campbell (3.27), 1:1 Flavio Faggioni (3.43), 1:2 Alex Rottensteiner (16.46), 2:2 Michael Sullmann (29.31), 3:2 Michele Ciresa (37.40), 4:2 Steve Pellettier (49.00). Grande scontro a Egna, dove la capolista riceve l’Appiano, formazione che vuole inserirsi nel duello tra le Wild Goose e il Milano per la vetta. Nei padroni di casa Stricker è l’unico assente e gioca Pichler tra i pali, negli ospiti mancano i lungodegenti Eisenstecken e Raffeiner. L’inizio è molto equilibrato, ma non ci vuole molto per sbloccare il punteggio: ci pensa l’inarrestabile Campbell, al quale però soli 16” dopo risponde Faggioni per l’1 a 1. Col passare dei minuti il gioco si fa duro e spigoloso, ma è l’Appiano a farsi preferire col passare dei minuti. I Pirati riescono anche a passare in vantaggio, grazie a Rottensteiner in power-play, e a portarsi alla prima sirena sul 2 a 1. Nel secondo periodo il match rimane sul filo dell’equilibrio, e ci pensa Michael Sullmann ad impattare poco prima della boa di metà partita. Qualche istante dopo in pista scoppia un gigantesco rissone, con gli arbitri che riempiono le panche puniti, e il match prende letteralmente fuoco. L’Egna però ha cambiato decisamente marcia rispetto al primo tempo, e con la marcatura di Ciresa riesce a chiudere avanti alla seconda sirena. Nella terza frazione il match non cambia, e le squadre si danno gran battaglia. Gli ospiti ci provano in diverse occasioni ma non riescono a superare Pichler, mentre l’Egna riesce a trovare il gol dell’allungo: è Pellettier che sigla il 4 a 2 al 49’. Nel finale l’Appiano mette letteralmente a ferro e fuoco il terzo dei biancoblù, ma non basta perché la retroguardia delle Wild Goose regge e arriva il sudato successo per 4 a 2. Merano Nils - HC Gherdeina 4:1 (2:1, 2:0, 0:0) Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Daniel Valgoi, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Daniel Erlacher. Coach: Doug McKay. HC Gherdeina: Benjamin Saurer (Giancarlo Kostner); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Julian Mascarin, Gabriel Senoner, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa. Coach: Erwin Kostner. Marcatori: 1:0 Viktor Wallin (17.50), 2:0 Patrick Cainelli (18.12), 2:1 Ivan Demetz (19.44), 3:1 Jari Löfman (22.49), 4:1 Massimo Ansoldi (34.37). Dopo essersi preso lo scalpo dell’Egna nell’ultimo turno, il Merano ospita il Gardena e vuole fare un altro colpaccio tra le mura amiche. Bianconeri con il roster al completo, nei ladini mancano il goalie Grossgasteiger, sostituito da Saurer, Spinell, Wallenberg e Kevin Senoner. Anche questa volta i padroni di casa partono bene, contenendo le sfuriate ladine e facendosi vedere in avanti. La partita si accende di colpo negli ultimi minuti, con il rapido uno-due meranese firmato Wallin e Cainelli, ma a 16” dalla prima sirena Ivan Demetz dimezza lo svantaggio per gli ospiti. 2 a 1 al primo riposo. Nel secondo periodo i padroni di casa continuano la loro buona prova, e sfruttano al meglio l’indisciplina ospite: Löfman in doppio power-play, e Ansoldi in superiorità singola, insaccano altri due gol ed è 4 a 1 Merano alla seconda pausa. Nel terzo periodo i gardenesi assaltano all’arma bianca la porta di Corsi, ma il Merano riesce a vincere sfruttando la sua arma migliore: davanti alla gabbia viene infatti eretto un muro, e con una difesa molto solida i bianconeri riescono a resistere sino al sessantesimo. Arriva dunque la seconda vittoria in fila per il Merano, che coglie tre punti importanti per non perdere terreno dal Pergine e sognare la quinta posizione. Pergine Solarplus - Caldaro Rothoblaas 5:3 (2:0, 2:0, 1:3) HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Per Braxenholm, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Alberto Meneghini, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Fabrizio Fontanive, Manuel Accarino, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Marco Insam, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Alex Tava, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi. Coach: Marco Liberatore. Caldaro Rothoblaas: Patrick Dorfmann (Massimo Camin); Donald Nichols, Ladislav Benysek; Felix Oberrauch, Markus Siller, Daniel Glira, Lukas Schweigkofler,; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Alex Andergassen, Lukas Tauber, Antti Hilden, Alex Frei, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler. Coach: Cory Laylin. Marcatori: 1:0 Lino De Toni (0.28), 2:0 Lino De Toni (14.15), 3:0 Lino De Toni (22.53), 4:0 Marco Insam (25.56), 4:1 Alex Frei (43.30), 4:2 Antti Hilden (45.59), 5:2 Pontus Moren (56.50), 5:3 Antti Hilden (58.10). L’ex matricola terribile Pergine riceve il Caldaro, ormai quasi matematicamente tagliato fuori dalla lotta play-off. I trentini non schierano Jackson per turnover e non possono contare su Fontanive, Accarino e Tava, ma hanno Marco Insam dal farm-team Bolzano. Nei Lucci tra i pali il gioiellino Dorfmann, però mancano Rainer, Giovannini e Gius. Bastano 28” ad un Lino De Toni sempre più importante per sbloccare il punteggio in favore del Pergine, ma il Caldaro non molla e prova a rispondere. Partita nervosetta con diverse penalità, e il raddoppio delle Linci arriva proprio in chiusura di una superiorità, ancora con De Toni, che firma il 2 a 0 sul quale si va al primo intervallo. Nella frazione centrale i padroni di casa continuano a macinare gioco e occasioni, e allungano dopo nemmeno tre minuti ancora con lo scatenato Lino De Toni, che trova la personale hat-trick in inferiorità numerica. Il poker delle Linci è invece firmato da Marco Insam, che in doppia superiorità non sbaglia al 25’56” e mette la virtuale parola fine all’incontro già alla seconda sirena. In apertura di ultimo periodo il Caldaro però si sveglia, e con Frei e Hilden dimezza lo svantaggio riaprendo totalmente i giochi. I padroni di casa però non perdono il controllo dei nervi, e con Moren trovano l’allungo decisivo al 56’50”, fatto che rende vano l’ultimo gol di Hilden. Finisce 5 a 3 dunque, con tre punti molto importanti per i biancorossi in chiave quinto posto. Hockey Milano Rossoblù - EV Bozen 84 Mirò Dental 9:1 (3:0, 3:1, 3:0) HC Milano Rossoblù: Mattia Mai (Pasquale Terrazzano); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo. Coach: Massimo Da Rin. EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte; Tuomo Harjula, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Simon Obexer, Davide Farinella, Alex Quirini. Coach: Max Fedrizzi. Marcatori: 1:0 Peter Klouda (0.36), 2:0 Peter Klouda (3.16), 3:0 Andreas Lutz (4.52), 4:0 Edoardo Caletti (25.13), 4:1 Tuomo Harjula (26.15), 5:1 Kimmo Pikkarainen (30.09), 6:1 Daniel Peruzzo (35.37), 7:1 Marcello Borghi (41.05), 8:1 Peter Stimpfl (44.17), 9:1 Daniel Peruzzo (58.37). Il Milano ospita l’EV Bozen per continuare l’inseguimento alla prima posizione in classifica, e Coach Da Rin può contare sul roster al gran completo schierando il giovane Mai tra i pali. Nei bolzanini invece mancano i terzini Lotti e Basso e gli attaccanti Widmann e Rolfini. Inizia il match e i lombardi partono fortissimo, ipotecando il successo e i tre punti dopo nemmeno cinque minuti. Una doppietta di Klouda e un gol di Lutz valgono già il 3 a 0 al 4’52”, quindi per il resto dei minuti i rossoblù riescono a controllare il gioco senza rischiare nulla e vanno alla sirena avanti di tre marcature. Nel periodo centrale il Milano non abbassa l’intensità e apre di nuovo il fuoco con Caletti, cui fa seguito poco dopo Harjula con il gol ospite per il 4 a 1. Nella seconda metà di frazione ci pensano però Pikkarainen e Peruzzo, entrambi in power-play, ad allungare il vantaggio meneghino sino al 6 a 1 del quarantesimo. Nel terzo periodo il match è ovviamente finito, e gli ultimi venti minuti servono solo per arrivare al definitivo punteggio di 9 a 1: vanno in gol anche Marcello Borghi, Stimpfl e per la seconda volta Peruzzo. Con questa sconfitta si segnala che l’EV Bozen è matematicamente fuori dai play-off, e tra otto giornate chiuderà definitivamente la sua stagione. Serie A2 Škoda - mercoledì 25 gennaio - 34.sima giornata stagione regolare Egna Riwega - Appiano Sparer Ponteggi 4:2 (1:2, 2:0, 1:0) Merano Nils - HC Gherdeina 4:1 (2:1, 2:0, 0:0) Pergine Solarplus - Caldaro Rothoblaas 5:3 (2:0, 2:0, 1:3) Hockey Milano Rossoblù - EV Bozen 84 Mirò Dental 9:1 (3:0, 3:1, 3:0) Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 78 punti |
MERCOLEDÌ 25 GENNAIO PRESENTAZIONE TRENTACINQUESIMA GIORNATA DI SERIE A ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Il Fassa riceve il Renon, scontro diretto molto importante; l’Asiago sfida il Val Pusteria sapendo di non poter sbagliare; una Valpe affamata ospita il cinico Bolzano; Pontebba-Alleghe è partita decisiva per entrambe; DIRETTA SU RAISPORT 1 DALLE 20.25 PER VIPITENO-CORTINA. Val di Fassa Ferrarini - Renon Sport Renault Trucks
Ultimo impegno casalingo per il Fassa, che riceve il Renon in uno scontro diretto molto importante: le due formazioni infatti sono appaiate ad una sola lunghezza di distanza, e devono entrambe mettere fieno in cascina in vista della seconda fase. I ladini hanno sconfitto il Pontebba nell’ultima uscita, e questo sicuramente ha dato morale alla truppa di Frycer, squadra che quando lotta con il coltello tra i denti è difficile da battere per chiunque. A Canazei comunque arriva un Renon rinfrancato dall’ultimo successo con la Valpe e voglioso di cercare il sorpasso, ma soprattutto di trovare un pò di continuità, fattore che è assolutamente mancato nella stagione dei Rittner Buam. I trentini saranno senza Doyle, Sullivan, Locatin e il tagliato Piva, negli altoatesini (ancora senza lo squalificato Holst) non ci saranno Rasom ed Eisath. Supermercati Migross Asiago - Lupi Fiat Professional Val Pusteria
Le ultime speranze di qualificarsi al master round dell’Asiago passano dal grande scontro col Pusteria, che ha già blindato il primo posto ma che sicuramente non farà sconti ai veneti. I giallorossi, sconfitti all’overtime nell’ultima uscita a Cortina, sembrano aver dimenticato la brutta prova di Rouen e andranno a caccia del terzo successo in stagione con i Lupi, puntando sulla spinta del caldo pubblico di casa e sui soliti Borrelli e Intranuovo, attaccanti che difficilmente tradiscono quando conta. Il Val Pusteria invece è molto più tranquillo, avendo già blindato il primo posto, ma sicuramente non farà sconti. Con il recupero del goalie Strömberg la rosa sarà al completo, dunque Kivela dovrà scegliere lo straniero per il turnover, e difficilmente si proverà di uno tra Watson e Di Casmirro, che stanno giocando molto bene insieme. In casa Asiago invece saranno assenti gli infortunati Lerg e Vigilante, oltre ad un altro straniero che farà turnover. HC Valpellice Bodino Engineering - HC Bolzano
La difficile stagione della Valpe non sembra voler cambiare piega, e lo sciagurato secondo tempo di Renon ha costretto i piemontesi a raccogliere la prima sconfitta sotto la direzione Ivany. L’ultima sfida casalinga della regular-season prevede l’impegno con il Bolzano, sinora sempre vincitore negli scontri diretti, appuntamento tutt’altro che semplice ma nel quale ci vorrà tutta la grinta possibile per raccogliere qualche punto in vista del relegation round. Attenzione però perché il Bolzano è squadra quadrata e molto disciplinata, capace di punire le sviste delle difese, probabilmente uno dei peggiori avversari in questo momento: trascinati da uno Zaba in grande forma, i Foxes cercheranno di fare quadrato attorno al loro goalie per poi colpire sfruttando il grande talento dei vari Knackstedt o Sharp. Piemontesi senza Regan, Huddy e con Dickenson in dubbio, mentre non è annunciata nessuna assenza negli altoatesini. SSI Vipiteno Weihenstephan - Hafro SG Cortina
Dopo tre sconfitte nei primi scontri diretti stagionali, il Vipiteno ospita il Cortina per un provare ad invertire la rotta e raccogliere qualcosa ad una giornata dal termine della regular-season, ma Stefan Mair e i suoi ragazzi devono fare bottino pieno per proseguire la lotta verso il master round. Partita apertissima e che si annuncia infuocata dunque, con i Broncos che devono cambiare marcia rispetto a quanto fatto vedere a Bolzano. Priorità sarà puntellare la difesa per proteggere Tragust, anche perché nelle partite a basso punteggio gli altoatesini riescono a mettere in atto meglio il loro piano di gioco. Attenzione però perché il Cortina ha già dimostrato (qualcuno ha detto Coppa Italia?) di saper giocare alla grande le partite decisive, e questa lo è per gli ampezzani. Una volta di più ci vorrà una solida partita da parte di Levasseur, mentre in attacco non si può prescindere dalla prima linea e da un Hennigar in grandissima condizione. Per quanto riguarda gli assenti dovrebbero mancare Lee da una parte e Michele Zanatta dall’altra. Aquile FVG Pontebba - HC Alleghe Tegola Canadese
Al PalaVuerich di Pontebba si gioca un importantissimo scontro diretto in chiave master round, con i friulani che hanno bisogno di almeno un punto per qualificarsi al girone a quattro, ma si troveranno di fronte un Alleghe che sente sul collo il fiato di Cortina ed Asiago e quindi è alla prima di due finali (la seconda arriverà sabato proprio contro i Campioni d’Italia). Per il Pontebba, reduce da tre sconfitte in fila, il momento non è dei migliori, ma già diverse volte in questa stagione i ragazzi di Pokel hanno dimostrato di poter superare le difficoltà, e dunque punteranno a festeggiare la qualificazione al master round davanti ai loro tifosi, affidandosi alla solita freddezza dei vari attaccanti, spietati ad ogni occasione disponibile. L’uomo della Provvidenza in casa agordina sarà senza dubbio Adam Dennis, atteso a una prova di grandissimo profilo per fermare il secondo attacco del campionato. Davanti invece c’è solo l’imbarazzo della scelta per decidere il match winner, poiché nelle ultime partite le civette sono riuscite ad andare in gol con tanti giocatori diversi, dimostrando come il talento sia molto ben distribuito tra gli uomini di McKenna. Entrambe le formazioni si dovrebbero presentare all’incontro senza assenze di rilievo. Serie A Škoda - Giovedì 26 gennaio - 35.sima giornata stagione regolare Gianmario Scola di Alba di Canazei, ore 20.30 Odegar di Asiago, ore 20.30 Scorpion Bay Arena di Torre Pellice, ore 20.30 Weihenstephan Arena di Vipiteno, ore 20.30 Diretta tv su Raisport 1 (canale 227 della piattaforma satellitare Sky e ricevibile sul digitale terrestre) a partire dalle 20.25. Sarà anche possibile seguire la diretta del match dalle ore 20.25 sui canali internet del sito www.raisport.rai.it, raggiungibili facendo clic su “Guarda in diretta Raisport Uno” nel menu a destra della pagina. PalaVuerich di Pontebba, ore 20.30 Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 72 punti ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
A tutti gli interessati Ai media Oggetto: Comunicato stampa HC Egna Neumarkt Il 18 dicembre 2011 i giocatori e gli accompagnatori dell'HC Egna/Neumarkt, al termine della partita disputata contro la squadra dell'HC Milano Rossoblu al Pala Agorà di Milano, sono stati brutalmente attaccati e fisicamente aggrediti da un gruppo di "tifosi" milanesi. Un accompagnatore é stato trasportato da un mezzo della CRI milanese in un nosocomio della città, avendo riportato una commozione cerebrale. L'allenatore Robert Wilson ha subito una doppia frattura alla mano destra, per cui é stato in seguito operato all'Ospedale di Bolzano. Alcuni individui, parzialmente mascherati, hanno usato come armi le stecche da gioco. Dopo che la nostra squadra era riuscita a barricarsi nel proprio spogliatoio, gli aggressori, non domi, hanno infranto tutte le finestre delle cabine degli spogliatoi e cercato di lanciare all'interno candelotti fumogeni. La nostra squadra é rimasta pertanto in balia di se stessa per ben venti minuti, durante i quali ha cercato di respingere gli aggressori. All'esterno del nostro spogliatoio alcuni giocatori ed accompagnatori hanno cercato disperatamente di contattare col proprio cellulare il Presidente ed il Direttore Sportivo affinché facessero intervenire le forze dell'ordine. Tutto ciò é stato documentato da numerose testimonianze (allegate alla presente), riprese video (anch'esse allegate alla presente lettera) nonché dai rapporti della Polizia. Un accompagnatore della nostra squadra ha informato gli arbitri, che si trovavano ancora nel loro spogliatoio, attiguo a quello della nostra squadra, dell'aggressione che stavano subendo i nostri giocatori. Ma gli arbitri non hanno ritenuto né necessario esaminare la situazione, né tantomeno di doverne fare menzione nel loro rapporto arbitrale. Hanno motivato la loro presa di posizione, affermando che l'accaduto non fosse di loro competenza, nonostante le "norme organizzative" stabiliscano esplicitamente che la zona degli spogliatoi fa parte dell'evento sportivo. Il 21/12/2011 l'HC Egna ha sporto denuncia scritta alla FISG contro la brutale aggressione subita ad opera di alcuni "tifosi" milanesi, chiedendo anche l'immediata interdizione del campo di ghiaccio del Pala Agorà di Milano. La vasta portata dell'evento ed il vile attacco dei fans ai giocatori ha avuto grande risonanza mediatica. Tutte le più grandi testate giornalistiche hanno dato ampio spazio alla cronaca dell'evento decisamente brutale. Riteniamo vergognoso ed oltremodo preoccupante che fino ad oggi (sono passati ben più di trenta giorni dall'evento) non sia stato preso alcun provvedimento, nemmeno provvisorio. In base al calendario di gioco del campionato di A2 2011/2012 é in programma un incontro al Pala Agorà di Milano il prossimo 3 febbraio contro la squadra dell'HC Milano Rossoblu. Con missiva del 13-01-2012 alla FISG, l'HC Egna ha espressamente richiesto lo spostamento dell'incontro su campo neutro. Con missiva del 20 gennaio 2012 la FISG ha informato l’HC Egna, che la stessa dovrebbe attivarsi presso il competente osservatorio del Ministero dell’ Interno. Inoltre la FISG precisa che per il 15 febbraio 2012 è fissata l’udienza del giudice unico sportivo. Pertanto secondo la Federazione Ghiaccio la data di calendario 03/02/2012 prevista per la partita HC Milano Rossoblu-HC Neumarkt Egna rimane confermata. Per questi fondati motivi ci rivolgiamo all'opinione pubblica e ci domandiamo:
Il nostro e' un appello per lo sport, ma anche una richiesta d'aiuto all'opinione pubblica. Speriamo venga accolto. il direttivo dell'HC Egna/Neumarkt Allegati: Diverse testimonianze ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DI SERIE A2 ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Grande partita ad Egna dove arriva l’Appiano; il Merano cerca il bis col il Gardena; a Pergine arriva il Caldaro, le Linci vogliono continuare a salire; il Milano ospita l’EV Bozen per continuare la rincorsa alla vetta. Egna Riwega - Appiano Sparer Ponteggi Il big match di giornata è sicuramente quello di Egna, dove arriva l’Appiano terzo in classifica. I precedenti sono in favore delle Wild Goose (3-1), che nell’ultimo scontro diretto hanno messo in piedi una clamorosa rimonta, recuperando quattro gol nell’ultimo tempo e vincendo ai rigori. Curiosamente le due squadre hanno statistiche molto simili sia per quanto riguarda i gol fatti (131-130 per l’Egna) e subiti (77-76 per l’Egna), dunque sicuramente saranno i dettagli a decidere questo importante match. Da gustare assolutamente il duello tra i due bomber principi delle due formazioni: Campbell (31+50) da una parte e Perna (30+32) dall’altra, due scorer di assoluto livello. Padroni di casa che saranno senza Faggioni, ospiti che non avranno Eisenstecken e Raffeiner. Merano Nils - HC Gherdeina Dopo lo sgambetto realizzato all’Egna nell’ultimo turno, il Merano vuole fare un altro scalpo eccellente per continuare a mettere pressione sul quinto posto in classifica, mentre i ladini sono forse troppo lontani dall’Appiano ma non per questo faranno sconti. L’ultima vittoria ha evidenziato come i bianconeri siano squadra da prendere assolutamente con le molle, con una difesa organizzata e un Corsi che quando è in giornata diventa difficilmente superabile. I gardenesi sono reduci dal successo ottenuto alla Sill contro l’EV Bozen, in un match dominato e deciso da Schaafsma, ma che è purtroppo costato gli infortuni di Holzknecht e Kevin Senoner, che si andranno ad aggiungere a Moroder e Spinell, mentre è in dubbio la presenza di Wallenberg che è ancora in Svezia per un lutto familiare. Il Merano invece sarà al completo, con l’unico dubbio legato alla presenza di McKay (operato di recente e assente nelle ultime partite). Pergine Solarplus - Caldaro Rothoblaas Partita molto interessante quella di Pergine, dove i padroni di casa cercano tre punti per mantenere il quinto posto e continuare a guadagnare convinzione nei propri mezzi. I play-off sono ormai a portata di mano per Liberatore e i suoi ragazzi, che sono fino ad un certo punto la sorpresa del campionato: puntando su un goalie come Commisso, e mettendo insieme gioventù ed esperienza i biancorossi sono riusciti a creare un sistema efficace, ed è da lodare la voglia di non arrendersi mai. Di contro ci sarà un Caldaro che ha ormai praticamente abbandonato le speranze play-off: la truppa di Laylin ha dimostrato in tante occasioni di non giocare male, anzi, ma di essere ancora incapace di sfruttare le tante occasioni create e di difendere il risultato. Padroni di casa col solito dubbio del turnover, oltre alle assenze di Fontanive, Accarino e Tava, mentre nel Caldaro non ci saranno Giovannini, Gius e Rainer (quest’ultimo forse ha terminato la sua stagione per un infortunio al ginocchio). Hockey Milano Rossoblù - EV Bozen 84 Mirò Dental Grazie agli ultimi risultati il Milano si è riportato a soli quattro punti di distanza dall’Egna, e adesso inizia la lunga caccia al primo posto in classifica conscio di non potersi permettere errori, a partire da questo match con l’EV Bozen. I precedenti stagionali sono tutti a favore dei rossoblù, che sanno comunque di non poter prendere sottogamba l’avversario, ma la truppa di Da Rin ha fatto vedere nelle ultime uscite di essere in costante crescita grazie anche all’innesto di un giocatore del calibro di Pikkarainen. Se l’obiettivo del Milano sono i tre punti, in casa EV Bozen si guarda innanzitutto a fare una bella figura, visto che ormai la stagione dei biancoblù è priva di obiettivi. Senza Sechny, ormai tornato in Slovacchia, e col dubbio Jasecko, Battisti e compagni dovranno giocare una super partita se vogliono cercare di raccogliere qualcosa. In casa Milano invece non ci sono assenze particolari da segnalare. Serie A2 Škoda - mercoledì 25 gennaio - 34.sima giornata stagione regolare Wurth Arena di Egna, ore 20.30 MeranArena di Merano, ore 20.30 Palazzo del ghiaccio di Pergine, ore 20.30 Agorà di Milano, ore 20.30 Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 75 punti |
MARTEDÌ 24 GENNAIO CONTINUA L’APPUNTAMENTO CON HOCKEY MAGAZINE
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Torna su Rai Sport l’appuntamento con il contenitore degli highlights dei match di Serie A e Serie A2. APPUNTAMENTO ALLE 20,00 di MARTEDI’ 24 GENNAIO SU RAISPORT 1. In arrivo una nuova puntata di “Hockey Magazine”, il contenitore firmato Rai Sport che in circa 30 minuti propone le sintesi di tante partite. La quattordicesima puntata di “Hockey Magazine”, il settimanale con gli highlights delle partite di Serie A e Serie A2, andrà in onda martedì 24 gennaio alle ore 20.00 su RaiSport 1 e offrirà le sintesi di : Serie A Škoda
- Supermercati Migross Asiago - HC Bolzano (19/01/12) Serie A2 Škoda
- Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi (20/01/12)
La prossima partita trasmessa in tv sarà il match tra Vipiteno Weihenstephan e Hafro Cortina, appuntamento alle 20,25 di giovedì 26 gennaio su Rai Sport 1. |
LUNEDÌ 23 GENNAIO POSTICIPO TRENTADUESIMA GIORNATA DI SERIE A2 ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Il Gardena espugna per 5 a 1 la Sill: decisiva una tripletta di Schaafsma nel secondo tempo, EV Bozen al tappeto. Alla Sill si gioca il posticipo della trentaduesima giornata, e l’EV Bozen ospita il Gardena: se i bolzanini sono tagliati fuori dalla corsa play-off, per i ladini sarà dura migliorare o peggiorare il loro quarto posto. Padroni di casa senza Jasecko e Widmann, ospiti che non hanno Moroder, Spinell e Wallenberg. Bastano pochi secondi al Gardena per passare in vantaggio, grazie ad un tiro al volo dallo slot del rientrante Gabriel Vinatzer. L’EV Bozen però non molla, e riesce a costruirsi qualche occasione, affidandosi ad un buon Valle Da Rin per salvare sulle veloci ripartenze ladine. Al 14’08” arriva comunque il pareggio, con un’azione insistita di Hölzl, che batte in tuffo Grossgastaiger, ma poco dopo ecco il nuovo vantaggio ospite con un altro tiro da due passi di Gabriel Senoner. 2 a 1 per i ladini alla prima sirena. Nel secondo periodo però il Gardena cambia completamente marcia, e con uno scatenato Schaafsma fissa un netto parziale di 3 a 0 e si porta sul 5 a 1. Vani i tentativi dei padroni di casa di accorciare nel finale, l’EV Bozen va al riposo sotto quattro reti. L’ultimo periodo si segnala per due infortuni occorsi ai gardenesi Holzknecht e Kevin Senoner che hanno dovuto abbandonare la pista. Per il resto è un lungo monologo ladino contro un attentissimo Valle Da Rin, mentre i padroni di casa riescono solo a cogliere un palo con Harjula ma nulla più. 5 a 1 per il Gardena il finale. Serie A2 Škoda - domenica 22 gennaio - Posticipo 32.sima giornata di stagione regolare EV Bozen 84 Mirò Dental - HC Gherdeina 1:5 (1:2, 0:3, 0:0) EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Martin Profanter); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Tuomo Harjula, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Andre Rolfini, Simon Obexer, Alex Quirini. Coach: Max Fedrizzi. HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Julian Mascarin, Kevin Senoner, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa, Gabriel Senoner. Coach: Erwin Kostner Marcatori: 0:1 Gabriel Vinatzer (2.03), 1:1 Hannes Hölzl (14.08), 1:2 Gabriel Senoner (15.34), 1:3 Jamie Schaafsma (23.42), 1:4 Jamie Schaafsma (24.31), 1:5 Jamie Schaafsma (32.22). Classifica di Serie A2 Škoda 1. Egna Riwega 75 punti |
DOMENICA 22 GENNAIO IL VAL PUSTERIA SI AGGIUDICA IL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); A due giornate dal termine il Pusteria si aggiudica matematicamente il primo posto in classifica con un successo sudato contro l’Alleghe; il Renon, con un grande secondo tempo, batte 6 a 2 la Valpe e respira in classifica; il Cortina supera l’Asiago all’overtime e continua la caccia al quarto posto; il Bolzano vince 6 a 1 col Vipiteno; torna a respirare anche il Fassa che vince 3 a 2 col Pontebba. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Alleghe Tegola Canadese 6:4 (3:1, 0:2, 3:1)
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Hannes Höpfgartner (Philipp Kosta); Matt Kelly, Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber. Coach: Teppo Kivela. Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Patrick Tormen, Davide Testori. Coach: Steve McKenna. Marcatori: 1:0 Ryan Watson (10.37), 2:0 Nate DiCasmirro (15.00), 3:0 Joe Cullen (16.29), 3:1 Jani Forsstrom (17.03), 3:2 Markku Tahtinen (28.05), 3:3 Jani Forsstrom (36.20), 4:3 Max Oberrauch (43.28), 4:4 Jani Forsstrom (48.58), 5:4 David Ling (57.01), 6:4 Joe Cullen (59.51). La capolista Pusteria ospita l’Alleghe, e nel caso in cui riuscisse a raccogliere due punti, potrebbe blindare il primo posto in classifica. Padroni di casa senza Strömberg (influenza), mentre gli ospiti sono al gran completo. L’incontro è frizzante sin dall’inizio, con entrambe le squadre che si fanno vedere in attacco. Prese le misure, però i Lupi accelerano e timbrano un netto parziale di 3 a 0 in pochi minuti con Watson, DiCasmirro e Cullen. L’Alleghe però non ci sta e riapre i conti poco più tardi con Forsstrom, e si va alla sirena sul 3 a 1. Nel secondo periodo il Val Pusteria prova in più occasioni a sfondare di nuovo, ma si scontra su un Dennis a dir poco insuperabile. Le Civette agordine si aggrappano al loro goalie e nelle occasioni avute a disposizione, si fanno vedere. Prima Tahtinen accorcia le distanze e poi, in doppio power-play Forsstrom impatta i conti. Tutto da rifare dunque, 3 a 3 alla seconda pausa. Il terzo periodo si apre con gol di Oberrauch in superiorità, bravo a finalizzare il grande lavoro della prima linea giallonera. Gli ospiti ancora una volta non demordono però, e nonostante l’inferiorità numerica trovano il nuovo pareggio grazie ancora a Forsstrom che chiude una controfuga lanciata da Nicola Fontanive. Il finale dunque è infuocato, e a decidere l’incontro è ancora una volta il furetto Ling, capace di trovare il definitivo 5 a 4, prologo dell’empty net gol di Cullen che vale il primo posto in classifica. Renon Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bodino Engineering 6:2 (0:1, 5:1, 1:0)
Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Benjamin Saurer); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Alexander Eisath, Rupert Stampfer. Coach: Marko Leinonen. HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale. Coach: Ron Ivany. Marcatori: 0:1 Alex Silva (13.45), 1:1 Matthias Fauster (22.10), 2:1 Mac Faulkner (24.31), 3:1 Lorenz Daccordo (26.29), 4:1 Mac Faulkner (35.44), 5:1 Matthias Fauster (37.32), 5:2 Alex Nikiforuk (39.10), 6:2 Mac Faulkner (44.33). Partita delicatissima per la coda della classifica quella di Collalbo, dove il Renon ospita la Valpe. I Rittner Buam (con Leinonen Head Coach al posto di Holst) schierano Saurer come back-up e sono senza Rasom, mentre i valligiani non possono contare sui lungo degenti Regan e Huddy. Il match comincia con i più classici minuti di studio, con il Renon che cerca di fare la partita e la Valpe che cerca di agire in controfuga. Le occasioni sono poche, e i valligiani sono bravi a sfruttare un buco della difesa altoatesina: dopo aver vinto un ingaggio Silva riesce ad arrivare tutto solo davanti a Krizan e lo secca con un tiro preciso. 1 a 0 per i Bulldogs alla prima sirena. Il secondo periodo però vede il Renon scatenare letteralmente un uragano sulla Valpe: la formazione altoatesina cambia marcia e nel giro di sei minuti va in rete con Fauster, Faulkner e Daccordo. Il 3 a 1 però non basta ai Rittner Buam, che continuano a spingere ininterrottamente e con Faulkner e Fauster allungano ancora. A rendere meno amaro il boccone per la Valpe ci pensa Nikiforuk con il 5 a 2 di fine secondo tempo. Nel terzo drittel il match, il Renon non cala il ritmo e con il terzo gol di Faulkner chiude definitivamente i conti trovando il gol in apertura. Sul 6 a 2 il match si chiude e scorre velocemente sino alla sirena, che regala tre punti importantissimi al Renon. Hafro SG Cortina - Supermercati Migross Asiago 3:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 1:1, 1:0)
Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Coach: Stefan Mair. Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Calle Bergström, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Filippo Busa. Coach: John Tucker. Marcatori: 0:1 Raffaele Intranuovo (26.50), 1:1 Giorgio DeBettin (39.59), 2:1 Jan Öberg (40.46), 2:2 Layne Ulmer (42.56), 3:2 Jonas Johansson (63.12). Il Cortina batte l’Alleghe all’overtime e, grazie ai punti conquistati, raggiunge al quinto posto della classifica proprio i Campioni d’Italia in carica. Stefan Mair non può contare, come di consueto, su Michele Zanatta, mentre sull’altro fronte non figurano a referto Lerg, Fata, Vigilante, Stevan e Presti. L’elevata posta in palio e la voglia, su ambo i fronti, di non sbagliare, condiziona l’avvio di match: i primi venti minuti vanno così in archivio a reti bianche, con gli ampezzani che costruiscono qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma certamente non incidono. Ci vuole un errore, allora, perché il punteggio si spezzi: Jonas Johansson perde un disco delicato, permettendo il contropiede solitario a Ralph Intranuovo, il quale, al 26’50”, porta avanti gli Stellati. Strada in salita, allora, per il Cortina, che comunque torna a spingere e riesce a pareggiare i conti ad un secondo dalla seconda sirena con Capitan De Bettin. Botta e risposta, poi, in avvio di terzo tempo, quando, in due situazioni distinte di power-play, si registrano le reti di Jan Öberg, prima, e Dave Borrelli, poi. Il 2 a 2 resiste sino al sessantesimo e si prosegue allora all’overtime. A decidere un gol di Johansson, a seguito di una grande azione di Hennigar. HC Bolzano - SSI Vipiteno Weihenstephan 6:1 (2:0, 2:0, 2:1)
HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher. Coach: Adolf Insam. Vipiteno Broncos Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Agris Saviels, Aaron Power, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair. Coach: Oly Hicks. Marcatori: 1:0 Derek Edwardson (4.15), 2:0 Marco Insam (14.14), 3:0 Stefano Giliati (34.10), 4:0 Stefano Giliati (17.43), 5:0 MacGregor Sharp (46.26), 5:1 Paolo Bustreo (56.33), 6:1 Anton Bernard (59.34). Il 31.simo derby tra Bolzano e Vipiteno è partita importante per la classifica di entrambe le formazioni. I Foxes sono al completo, mentre nelle file dei Broncos marcano visita Lee, Lanz ed Erlacher. Sin dall’ingaggio iniziale il Bolzano prende possesso del match e martella la porta di Tragust. Inizia bene la seconda linea, con Edwardson che sblocca il punteggio con un tocco facile nello slot, quindi si prosegue con i Foxes praticamente sempre avanti. Il Vipiteno si fa vedere con un’azione personale di Bustreo, ma al 14’14” ecco il raddoppio, con un bel tiro dalla destra di Insam, quindi ci pensa Zaba a mandare le squadre all’intervallo sul 2 a 0 con due belle parate su Prudden e Saviels nel finale. Il secondo periodo mette in mostra un Vipiteno più voglioso e capace di tenere a lungo il possesso del disco nel terzo avversario, senza però riuscire a creare occasioni troppo pericolose. Il Bolzano, lasciati sfogare i Broncos, castiga però nel finale, e torna al gol il bomber Giliati: al 34’10” con un rebound dopo un’insistita azione di Knackstedt, e al 37’43” con un tiro da posizione impossibile. 4 a 0 alla seconda pausa. Il terzo periodo si apre col quinto gol dei biancorossi, grazie ad un preciso polsino di Sharp dal centro. Sul 5 a 0 la partita si chiude definitivamente, col Vipiteno che cerca quantomeno di trovare il gol della bandiera e ci riesce con Bustreo nel finale. L’ultima emozione la regala Bernard con un gol di astuzia che vale il definitivo 6 a 1. Val di Fassa Ferrarini - Aquile FVG Pontebba 3:2 (0:1, 2:1, 1:0)
Val di Fassa Ferrarini: Carlo Di Rienzo (Marco Menguzzato); David Turon, Marek Chvatal, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Matt Piva, Brad Snetsinger, Diego Iori, Tomas Chrenko, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner. Coach: Miroslav Frycer. Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Nick Anderson, Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Kevin DeVergilio, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace, Ettore Tartaglione. Coach: Tom Pokel. Marcatori: 0:1 Pat Iannone (6.52), 1:1 Diego Iori (26.41), 2:1 Thomas Chrenko (33.10), 2:2 Davide Nicoletti (39.53), 3:2 Brad Snetsinger (51.10). Il Val di Fassa si tiene stretto il settimo posto della classifica, battendo di misura il Pontebba, terza forza del torneo. Tante le defezioni in casa trentina a partire dal portiere Doyle e proseguendo con i vari Sullivan, Martin e Christian Castlunger e Bernard. In casa friulana, invece, out Matejicek e torna a disposizione Tomko. Le difficoltà di roster si fanno sentire in avvio: i padroni di casa, infatti, faticano a contenere le sfuriate degli avversari, i quali passano al 06’52” con Pat Iannone. Nemmeno con il passare dei minuti la situazione cambia di molto, con i ragazzi di Frycer costretti anche a difendersi da una doppia inferiorità in finale di primo tempo. È solo dopo la sosta che il Fassa esce dal guscio, facendolo in maniera perentoria. Il ritorno dagli spogliatoi sul ghiaccio dei ladini è davvero convinto e porta al pareggio di Capitan Iori al 26’41” in power-play. Poco dopo metà periodo, poi, il sorpasso è cosa fatta grazie a Tomas Chrenko, anch’egli a segno con l’uomo di movimento in più. Le emozioni nei 20 minuti, però, non finiscono qui, visto che gli ospiti tornano a contatto, al 39’07”, con Nicoletti. Il nuovo equilibrio regge sino al 51’10”, quando Brad Snetsinger batte per la terza volta in serata Petizian, regalando la vittoria ai suoi. Serie A Škoda - Sabato 21 gennaio - 34.sima giornata stagione regolare Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Alleghe Tegola Canadese 6:4 (3:1, 0:2, 3:1) Renon Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bodino Engineering 6:2 (0:1, 5:1, 1:0) Hafro SG Cortina - Supermercati Migross Asiago 3:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 1:1, 1:0) HC Bolzano - SSI Vipiteno Weihenstephan 6:1 (2:0, 2:0, 2:1) Val di Fassa Ferrarini - Aquile FVG Pontebba 3:2 (0:1, 2:1, 1:0) Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 72 punti |
SABATO 21 GENNAIO PRESENTAZIONE TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DI SERIE A ŠKODA
(Comunicato lihg@sportnews.bz); Il Pusteria ospita l’Alleghe; punti pesantissimi in palio in Renon-Valpe e Cortina-Asiago; il Bolzano sfida il Vipiteno nel derby; il Fassa cerca il riscatto col Pontebba. Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Alleghe Tegola Canadese
L’esordio casalingo per Armin Helfer coincide con un match tutt’altro che facile, in altre parole la sfida dei Lupi alle Civette. Conquistando due punti il Pusteria potrebbe blindare il primo posto in regular- season, ma per farlo dovrà giocare un’altra buona gara come quella fatta vedere a Pontebba, dove la squadra giallonera ha creato tante occasioni ed è andata in gol con tutti i blocchi offensivi. Attenzione però all’Alleghe, che esce gasatissimo dal derby vinto col Cortina ed è squadra capace di ogni sorpresa. Trascinati dal solito ottimo Dennis, i ragazzi di McKenna sono pericolosissimi se riescono a mantenere alta la concentrazione. Padroni di casa che dovranno rinunciare ad uno straniero per turnover, ospiti al completo. Renon Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bodino Engineering
La partita più importante della giornata, per il momentum delle due squadre e la situazione in classifica, potrebbe essere quella di Collalbo, dove Renon e Valpe si giocano tre punti fondamentali. I Rittner Buam arrivano dalla brutta partita di Vipiteno, dove sono stati sconfitti da un gol di Gelech a 20" dalla fine dopo 60 minuti tutt’altro che convincenti. Ci vorrà dunque una gran partita per tornare al successo casalingo dopo l’ultimo con l’Asiago, e sono attese in particolar modo le prove dei vari cannonieri della squadra. I valligiani invece, con l’esordio di Ron Ivany sul pancone, hanno battuto il Fassa e dato buoni segnali specialmente in difesa, col primo shutout di un positivissimo Steve Valiquette (nella foto sopra). Partita che si annuncia combattutissima dunque, e che non dovrebbe vedere protagonisti Rasom, Regan e Huddy. Hafro SG Cortina - Supermercati Migross Asiago
Derby molto delicato quello dell’Olimpico, dove Cortina e Asiago si disputano tre punti importanti per la lotta al quarto posto e l’inseguimento all’Alleghe. Gli ampezzani, dopo il successo in Coppa Italia, hanno perso il derby con le Civette, e non posso assolutamente sbagliare questo match: attenzione dunque alla grinta che Stefan Mair trasmetterà alla squadra per aggredire gli avversari sin dall’inizio. Situazione inversa per l’Asiago, reduce da un week-end disastroso e da una buona prova col Bolzano: gli Stellati hanno ben giocato nei primi 30 minuti, mettendo al sicuro il risultato poi portato sino al termine. Si è rivisto un gruppo capace di veloci ripartenze e cattivo sottoporta, proprio quello che serve per vincere. Assente Michele Zanatta negli ampezzani, l’infortunato Vigilante e due stranieri per il turnover nei berici. HC Bolzano - SSI Vipiteno Weihenstephan
Anche al PalaOnda va in scena un derby, e per la precisione il numero 31 della storia tra Bolzano e Vipiteno, con i tre precedenti che sorridono tutti alla formazione di Insam. I Foxes dovranno fare moltissima attenzione in questo match visto il momento tutt’altro che semplice che stanno vivendo. Il problema principale si chiama, infatti, attacco: in 4 delle ultime 5 partite, infatti, Giliati e compagni non sono riusciti a segnare più di un solo gol. Decisamente troppo poco per puntare in alto, dunque serve cambiare marcia per questo derby altoatesino. Attenzione va fatta anche e soprattutto perché il Vipiteno sta vivendo un buon momento (3 vittorie in fila) e, trascinato da un eccellente prima linea Gelech-Ginand-Prudden, proverà il colpaccio. Unica assenza annunciata è quella di Lee nelle file vipitenesi. Val di Fassa Ferrarini - Aquile FVG Pontebba
Reduce dalla sconfitta di Torre Pellice, il Fassa torna tra le mura amiche per ospitare il pericoloso Pontebba, conscio che la classifica inizia a scottare più che mai. Dopo l’ottimo inizio di stagione, infatti, i ladini non sono riusciti a trovare continuità ai loro risultati, e ora con il Renon ad un solo punto di distanza occorre assolutamente mettere fieno in cascina per affrontare al meglio il relegation-round. Avversario dei trentini sarà come detto il Pontebba, sempre più squadra dei miracoli: i friulani hanno si perso il big-match col Pusteria, ma hanno segnato quattro gol e fatto vedere ancora una volta di essere squadra che non molla mai. Per le assenze mancheranno Locatin e uno straniero per turnover nel Fassa, e Tomko e Rezzadore nel Pontebba. Serie A Škoda - Sabato 21 gennaio - 34.sima giornata stagione regolare Leitner Solar Arena di Brunico, ore 20.30 Ritten Arena di Collalbo, ore 20.30 Olimpico di Cortina, ore 20.30 PalaOnda di Bolzano, ore 20.30 GianMario Scola di Canazei, ore 20.30 Classifica di Serie A Škoda 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 69 punti ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL MERANO BATTE LA CAPOLISTA EGNA 3 A 2!!!!!
(Nella foto una fase di Caldaro-Appiano) (Comunicato lihg@sportnews.bz); Trentatreesima giornata di Serie A2 Škoda: l’Appiano fa suo il derby con il Caldaro per 4 a 1; il Milano espugna la pista del Gardena per 7 a 3; il Pergine supera l’EV Bozen 4 a 1 e continua la sua corsa. Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi 1:4 (0:1, 1:1, 0:2) Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Ladislav Benysek; Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Daniel Glira; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Antti Hilden, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Lukas Tauber. Coach: Cory Laylin. |