a cura di Caterina Pittelli

 

MERCOLEDÌ 03 DICEMBRE

AQUILE: SURENKIN LASCIA, ARRIVA LARRY SACHARUK di Caterina Pittelli

(CP); Era nell’aria da ormai qualche giorno, ora è ufficiale. Visti i risultati non proprio esaltanti, le Aquile decidono di cambiare rotta. Per un finlandese che se ne va, un canadese che arriva.

È Lawrence Sacharuk, canadese classe 1952, il nuovo coach delle Aquile. Più di 150 partite nella NHL come giocatore ed esperienze in Olanda, Serbia ed Austria come allenatore, queste sono le credenziali che hanno spinto la dirigenza friulana a puntare su di lui. Già da oggi è al lavoro con la squadra, l’obiettivo è il miglioramento della situazione e dei risultati fino ad ora particolarmente incerti. Non resta che augurare in bocca al lupo al nuovo coach!

 

LUNEDÌ 01 DICEMBRE

RIECCO LE AQUILE! di Caterina Pittelli

(CP); Non basta un super Carpano a regalare una vittoria con rimonta alle Aquile, e probabilmente neanche a salvare il posto all’ormai traballante coach Vesa Surenkin. Però c’è da dire che finalmente le Aquile ricominciano a giocare e a dare emozioni, dopo la meritata quanto inutile vittoria contro il Fassa (dal momento che la gara dovrà essere ripetuta in seguito al ricorso della squadra veneta).

Aquile in piena emergenza che guadagnano il nuovo arrivato Martin Štepánek, ma che perdono Luca Rigoni oltre ai già infortunati Andrea Ambrosi e Arto Koivisto. Nonostante tutto però, la gara è tutt’altro che squilibrata.

Prima frazione di gioco a gabbie inviolate che vede la prima conclusione altoatesina con Ramoser a cui risponde capitan Margoni. Sono sempre i gialloblù ad impensierire gli avversari prima con Rizzo, poi con Bollibruck e Lutz. Nonostante tutto il risultato non si sblocca, neanche quando il Pontebba si trova a dover scontare i 4 minuti di penalità inflitti a Larocque. I venti minuti terminano con un tentativo di Sparre sul quale Bernard riesce a mettere una pezza.

Secondo drittel che si apre all’insegna delle Aquile: 21’17”, Sparre serve Aquino ed è l’1 a 0. Subito occasione per le Volpi di pareggiare, ma è il palo a salvare il salvabile. È al 26’31”, però, che si smuove il risultato con Egger (Di Casmirro, Borgatello) che porta la sua squadra al pareggio. Tutto da rifare insomma per i padroni di casa. Giallo-blu che tentano di raddrizzare il parziale con Aquino, ma sono gli ospiti ad avere la meglio al 32’29” quando con Pittis (Egger, Insam) si portano in vantaggio. Le Generali non demordono, si susseguono i tiri nella gabbia avversaria, ma c’è poca concretezza ed il Bolzano non fa altro che approfittarne. È del 38’17’’ il terzo goal bolzanino firmato, questa volta, Zisser (Ansoldi).

Terzo tempo che inizia decisamente in salita per i friulani, la cui tenacia però viene premiata. È di Sparre il primo tentativo, ma Bernard è pronto a rispondere. Seguono le penalità inflitte a Florian Ramoser e Kenny Corupe, questa volta il Pontebba non può sbagliare. È di Ciresa (Bollibruck, Armani) la rete che, al 46’56”, riapre il match. A questo punto le Aquile, galvanizzate dal goal, si fanno ancora più avanti, prima con Lutz e poi di nuovo con Ciresa (Margoni, Tommasello) che, al 50’49”, sommerso dal boato del pubblico, sigla l’agognato 3 a 3. A questo punto i padroni di casa tentano il tutto per tutto tanto nei minuti restanti, quanto nei supplementari, ma il risultato ristagna sul pareggio. Rigori dunque, è il Bolzano ad avere la meglio grazie alle reti siglate da Pittis, Ansoldi, Corupe, mentre il Pontebba sbaglia qualcosa di troppo, nonostante Carpano, dal canto suo, faccia gli straordinari.

Finalmente si sono riviste le Generali, comunque, sperando che questo non rimanga un episodio ma piuttosto un punto di partenza per i prossimi impegni, aspettando i probabili cambiamenti che coinvolgeranno il team.

 

LUNEDÌ 24 NOVEMBRE

AQUILE, NON CI SIAMO ..… di Caterina Pittelli

(CP); Il campionato va avanti, i risultati rimangono gli stessi e continuano ad essere non molto incoraggianti. Ennesima sconfitta per il Pontebba che sembra non riuscire a trovare una via d’uscita dalla difficile situazione attuale.

Finisce 0 a 1 la gara contro il Fassa, confermando così la non incoraggiante ultima posizione in classifica. Partita non ricca di grandi occasioni, che vede la sua unica rete segnata nel primo tempo.

S'inizia subito con una penalità per le Generali, gli avversari non ne approfittano; si fanno avanti i giallo-blu con Sparre che però non riesce a servire Guenette. Segue una penalità per gli ospiti, i padroni di casa non sfruttano il momento e al 10’19” il risultato si smuove. Segna Desrochers (Fussey/Reynolds) e gli ospiti passano in vantaggio. Il Pontebba tenta di ribaltare le sorti della partita, ma senza grande convinzione, il tiro di Armani viene abilmente parato da Tragust, sull’altro fronte è di nuovo Desrochers a provarci ma Carpano non si fa sorprendere.

Seconda frazione di gioco che continua a non regalare grandi emozioni. Per il Fassa ci prova Iori, bloccato da Carpano e quindi Marchetti per due volte. Risposta friulana affidata a Larocque, Tragust para, non blocca, ma non c’è nessuno pronto davanti alla gabbia per approfittarne. Poche occasione da entrambe le parti, palo di Felicetti e tentativo di Lutz neutralizzato dal goalie avversario. Secondo tempo che termina con Margoni, Ciresa, Larocque, Locatin e Pemberton in panca puniti.

Ultimi 20 minuti che poco si distinguono rispetto ai primi 40, e non solo per il risultato. Prima azione firmata Aquino, niente da fare. Risposta veneta con Fussey e Planchensteiner, anche qui nulla di fatto. Le azioni terminano qua con parecchi minuti d'anticipo. Assicuratosi il risultato, il Fassa ha fatto niente più del necessario di fronte a un Pontebba che ha dimostrato di non saper fare male agli avversari.

Martedì si replica la sfida tra Aquile, questa volta in gioco c’è l’accesso alla Final Four di Coppa Italia, sperando che le Generali riescano a fare di meglio e regalare ai propri tifosi le indimenticabili emozioni dello scorso anno.

 

 

SABATO 22 NOVEMBRE

AQUILE SEMPRE PIÙ GIÙ di Caterina Pittelli

(CP); Proprio nulla da fare per le Aquile, che si lasciano travolgere per l’ennesima volta dall’avversario di turno. La gara finisce con un 1 a 3, e con molte valutazioni da fare da parte dei padroni di casa. Eppure sembrava iniziata bene per il Pontebba, che impone i propri ritmi per tutto il primo tempo. È Tomasello ad aprire le danze, seguito da Koivisto e nuovamente Tomasello. Passa quasi metà tempo prima di vedere gli ospiti provarci in avanti, senza avere un gran successo comunque. La risposta friulana è immediata ma, visti i risultati, poco incisiva. Sono Limnell, Faggioni, Sparre e Larocque a tentare ma Groneveld c’è ed il primo tempo termina così con la gabbia inviolata.

Seconda frazione di gioco in cui la presenza veneta inizia a farsi sentire. È di Harder il primo tiro, di Koivisto la pronta risposta ma i rispettivi estremi difensori non si fanno sorprendere. Segue un tentativo di Margoni, ma anche in questa occasione Groneveld c’é. Al 28’26” però viene superato da Koivisto (Guenette, Sparre) che porta così la sua squadra in vantaggio. La reazione delle Civette non è immediata, anzi, nonostante la loro superiorità numerica, sono ancora i giallo-blu a provarci con Ciresa e Aquino che non riescono comunque a concludere. Nonostante tutto ciò, arriva il pareggio. 37’07”, segna Bilotto (F. Fontanive, Harder) e la gara si capovolge. Pochi secondi ed è 1 a 2. Siamo al 37’45”, la rete porta la firma di Veggiato, le assistenze di Bilotto e Groneveld.

Ultima frazione di gioco che ha poco da dire. Ci provano le Aquile a raddrizzare il risultato sempre con Koivisto, ma il tentativo veneto è decisamente più fruttuoso. Al 42’53” si chiude definitivamente il match con la doppietta di Veggiato, questa volta assistito da Wiklander. Niente da segnalare nei restanti minuti, il Pontebba costruisce senza grande organizzazione e concretezza, l’Alleghe difende un risultato ormai acquisito. La gara termina con un 1 a 3 che regala 3 punti agli ospiti e l’ultimo posto in classifica ai padroni di casa.

 

DOMENICA 16 NOVEMBRE

LE AQUILE RIPRENDONO A VINCERE di Caterina Pittelli

(CP); Pausa rigenerante per le Aquile, che riprendono il campionato battendo in casa il Val Pusteria. Coach Surenkin può contare su tutti i suoi uomini e rimaneggia le linee a fronte degli ultimi risultati non proprio incoraggianti.

È durante la prima frazione di gioco, che i giallo-blu costruiscono la vittoria segnando ben 4 reti e mantenendo la propria gabbia inviolata. Si parte subito con un 2+2 inflitto a Barber; i padroni di casa ne approfittano, siamo al 2’19” segna Rigoni, assistito da Ciresa e Margoni. Le Aquile dimostrano molta grinta e lasciano poco spazio agli avversari che, dal canto loro, non sfruttano la superiorità numerica. Ancora Generali in avanti con un pericoloso Aquino e di nuovo in rete all’8’54” grazie a Koivisto che coglie in maniera ottimale le assistenze di Guenette e Lutz. Prosegue il match con un Val Pusteria poco insidioso che non riesce ad impaurire la retroguardia friulana. I giallo-blu, dal canto loro, sfruttano il momento buono segnando nuovamente al 13’03” con Larocque (Margoni, Ciresa). I Lupi, ora in evidente difficoltà, chiamano il time out, esce Ploner ed entra il nuovo goalie Nissinen. Non molto cambia in realtà, passano poco più di 3 minuti, siamo al 16’28”, e alto-atesini di nuovo battuti da un goal firmato Margoni (Rigoni, Ciresa). Poco da segnalare nel restante periodo di gioco, Pontebba che gestisce il risultato e Val Pusteria che non riesce ad impensierire.

Secondo drittel che vede gli ospiti più convinti in avanti e i padroni di casa che comunque riescono a contenere. Subito ci prova Bernakevitch, gli risponde Lutz, ma ancora Iannone, Jarmuth e Watson, sui quali Carpano non si fa cogliere impreparato. La partita si scalda, gli interventi arbitrali aumentano, numerose sono le penalità inflitte ad entrambe le squadre. Ma sono sempre le Generali ad approfittarne al 35’48”, con Guenette assistito da Sparre e Limnell. A questo punto, Lupi all’arrembaggio che nel giro di poco più di un minuto segnano due reti. 38’29” Vodraska (Barber), 39’41” Bernakevitch (Barber). Finisce così sul 5 a 2 il secondo tempo.

Ultima frazione di gioco in cui tutto viene rimesso in discussione. Vari sono i momenti in cui il risultato sembra non essere così scontato, merito di un Val Pusteria aggressivo e di un Pontebba che pare essersi appagato troppo presto. I primi minuti, comunque, sempre in favore friulano. 42’12”, sesta rete targata nuovamente Guenette (Lutz). Ma i Lupi non si arrendono e riaprono l’incontro al 47’16” con Bernakevitch (Jarmuth, Barber) e soprattutto al 52’46” con la quarta rete firmata Watson (Barber). Si riaccendono le speranze per gli ospiti che si fanno aggressivi in avanti ed i friulani che si trovano, non sempre facilmente, a dover contenere l’avversario. Al 59’34” si chiude definitivamente la gara, con Aquino che non fa altro che insaccare a gabbia vuota.

Finalmente una bella vittoria per le Aquile che sembrano essersi riprese dal momento di difficoltà, ora non resta che attendere i prossimi incontri per valutare l’effettiva condizione della squadra.