di Tiziano Gualtieri (foto di Michele Ciussi)
VENERDÌ 16 MARZO SCONFITTI, MA A TESTA ALTA! di Tiziano Gualtieri
Alleghe Tegola Canadese - Ice Hockey Aquile FVG 7:4 (parziali 1:2, 3:2, 3:0) – L'Alleghe vince la serie per 4 a 2 Reti: 02'00" (1:0) Henrich (Monferone/Schutte), 11'37" (1:1 PP) Milovanovic (Goebel/Ihnacak), 17'36" (1:2) Anderson (Rizzo), 21'43" (2:2) Monferone (Henrich), 27'12" (3:2 PP2) Henrich (Hogeboom/Töhtinen), 32'36" (3:3 PP) Waddell (Ihnacak), 34'03" (3:4) Milovanovic (Ihnacak/Iannone), 37'06" (4:4) Fontanive N. (Hogeboom/Forsstrom), 53'34" (5:4) Veggiato (Card/Hogeboom), 56'30" (6:4 PP) Veggiato (Rocco/Schutte), 58'35" (7:4 ENG) Forsstrom (Henrich/Haverinen). Tiri: Alleghe 32 (8, 15, 9) - Pontebba 29 (9, 10, 10). Penalità: Alleghe 22 (6, 2, 14) - Pontebba 26 (4, 8, 14). Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom; Veggiato, Testori, Hogeboom, De Toni, Tähtinen, Henrich, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna. Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); De' Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Rigoni, Pace, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. Arbitri: Cassol/Metelka (Biacoli/Zatta). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Finisce in gara-6 dei quarti di finale play-off l'incredibile avventura delle Ice Hockey Aquile FVG team che a settembre sembrava addirittura non essere in grado di prendere parte al campionato. Invece, messo assieme in quattro giorni e senza nessuna amichevole per rodare l'affiatamento dei giocatori, il gruppo diretto da Coach Pokel è riuscito a stupire tutti chiudendo la fase regolare al terzo posto (miglior risultato di sempre) e togliendosi anche la soddisfazione di piazzare DeVergilio e Goebel ai primi due posti della classifica marcatori. La sconfitta con l'Alleghe è giunta al termine di una sfida davvero entusiasmante che nei primi due tempi ha vissuto momenti di grande hockey. Il ribaltamento di emozioni è stato praticamente costante con un continuo sorpasso e controsorpasso tra le due formazioni. A decidere, nel terzo tempo, la doppietta di Veggiato che, come in gara-5, ha punito i friulani mettendo fine al sogno. L'Alleghe comincia bene la partita proponendosi di più e andando in rete al secondo giro di orologio con Schutte che da dietro gabbia serve nello slot un liberissimo Henrich al suo primo centro nei play-off. Rischia ancora grosso il Pontebba al 03'27" quando Nicola Fontanive lancia Henrich in controfuga ma questa volta è bravo Petizian a dirgli di no. Metabolizzato lo svantaggio, le Aquile si riorganizzano e tornano a essere pericolose. Tomko spara dalla blu con il puck che sibila vicino al palo di destra del goalie veneto che poi blocca il rimbalzo dalla balaustra. L'estremo del Pontebba deve intervenire su un tiro di Veggiato servito a rimorchio da Tahtinen. Il match va via veloce senza troppe interruzioni, ma al primo power-play il Pontebba passa. Perfetto one timer dalla blu di Milovanovic (11'37") e il disco si infila preciso nel sette. L'Alleghe si salva al 13'04" su Goebel autore dell'azione più bella della partita: aggancia il puck in zona neutra, ne fa fuori tre in slalom gigante e chiama al miracolo Dennis. I bianconeri si dimostrano anche cinici quando trovano il raddoppio con Anderson. Il terzino, spostato in avanti per sopperire all'assenza dello squalificato DeVergilio, si conferma un vero rapace fiondandosi su un disco perso da Rocco nel suo terzo (17'36") e uccellando l'estremo avversario. Continua la girandola di emozioni nei secondi venti minuti che si aprono con un Rizzo fermato dopo aver rubato puck a Card. Si rivede anche Henrich: il gigante scardina un disco in balaustra a Waddell (21'47") e lo offre a un libero Monferone per il pareggio agordino. Al 23'03" è pericoloso anche Nicola Fontanive: l'attaccante biancorosso s'infila nella retroguardia friulana costringendo Petizian alla deviazione con la punta del pattino. In doppia superiorità i locali trovano il nuovo vantaggio: Hogeboom (27'12") spara due volte verso la porta pontebbana e sul secondo rebound Henrich gonfia la rete. La serie è stata tiratissima e lo è anche questa gara-6, il Pontebba infatti non ci sta e mette in scena una prontissima reazione con conclusioni a ripetizione di Iannone, Anderson, Nicoletti, Ihnacak e Tomko. Non c'è un attimo di tregua e il power play bianconeri si rivela ancora micidiale: nulla può Dennis sulla conclusione nel traffico (32'36") di Waddell. Passano 87" e c'è il nuovo sorpasso delle Aquile ancora conMilovanovic preciso a piazzare il suo fendente sotto la traversa lì dove Dennis non ci può arrivare. Non è però ancora finita perché al 36'02" Nicoletti, con un intervento al limite, ferma Hogeboom e poi un minuto dopo la squadra bellunese trova il nuovo pareggio su una precisa conclusione da posizione defilatissima di Nicola Fontanive dopo un rebound concesso da Petizian su tiro di Forsstrom. Le squadre iniziano l'ultimo drittel molto lunghe e le Aquile per alcuni minuti devono fare a meno anche di Rigoni costretto a uscire dolorante. Dennis risponde presente con il gambale di destra alla legnata di Waddell e si ripete poco dopo sul tentativo di Goebel. Le Civette provano a prendere possesso della zona neutra per limitare i rifornimenti agli attaccanti friulani, ma la fatica inizia a farsi sentire da entrambe le parti e la lucidità di gioco che risente. L'indomabile Capitan Rigoni va a conquistarsi una penalità al 48'19", questa volta però il Pontebba non riesce a fare male. Così come era già successo in gara-5 a Pontebba è Veggiato a mettere la firma su questa serie segnando la doppietta che decide il match ma soprattutto regala la semifinale alle Civette. Prima è lesto a ribadire in rete (53'23") un tiro di Card e poi si fa trovare al posto giusto nello slot per deviare in rete il preciso servizio di Rocco (56'30"). A quel punto Pokel tenta il tutto per tutto, toglie Petizian quando mancano tre minuti dalla fine e dà il via al rabbioso assalto pontebbano. Milovanovic, Goebel e Rigoni non trovano però la sortita vincente, gli animi si scaldano, scoppiano alcune risse e infine arriva la rete del definitivo 7 a 4 di Forsstrom a porta vuota (58'35"). |
GIOVEDÌ 15 MARZO SEMPRE AVANTI, SENZA PAURA di Tiziano Gualtieri
(TG); Che in una serie così equilibrata sarebbe stata importantissima, se non fondamentale, una vittoria fuori casa era facile da prevederlo. Più difficile immaginare che questo sarebbe avvenuto in una partita che vedeva la formazione con il favore del fattore campo avanti 3 a 1. Invece la sconfitta delle Ice Hockey Aquile FVG brucia soprattutto per questo, anche se - probabilmente - viste le forze in campo martedì sera era difficile chiedere di più a Capitan Rigoni e compagni. Le due reti messe a segno in 43" dalle Civette hanno ridato la giusta verve a una formazione che fino ad allora aveva fatto vedere ben poco e ha tagliato un pò le gambe alle Aquile che, di colpo, hanno accusato la stanchezza accumulata in questa tiratissima serie amplificata dal fatto di poter girare con sole due linee e mezzo a causa di infortuni e squalifiche. Così stasera, face-off alle 20,30 al De Toni di Alleghe, saranno gli agordini ad avere la ghiottissima occasione per scrivere la parola fine a questi entusiasmanti quarti di finale scudetto. I friulani dovranno giocare come sanno, senza più nulla da perdere, dimostrando ancora una volta di essere un team che non alza mai bandiera bianca e che fa sudare tutte le formazioni che si trova davanti. I bianconeri sanno di avere tutte le carte in regola per fare male alle Civette, per metterle in difficoltà e per imporsi ed è quello che cercheranno di fare seppur, attualmente, non siano le favorite per il passaggio del turno. In casa Alleghe, invece, dovranno stare molto attenti a non pensare di aver già portato a casa il biglietto per la semifinale: è vero che nella serie il De Toni è ancora inviolato, ma è altrettanto vero che sia gara-2 sia gara-4 sono state decise solo all'overtime. Come a voler dire che anche oggi ci sarà da soffrire, per tutti. Sul ghiaccio e sugli spalti. |
MERCOLEDÌ 14 MARZO L’ALLEGHE VINCE IN RIMONTA E PASSA A CONDURRE di Tiziano Gualtieri
Ice Hockey Aquile FVG - Alleghe Tegola Canadese 3:4 (parziali 3:1, 0:0, 0:3) - L'Alleghe conduce la serie per 3 a 2 Reti: 02'27" (1:0) Ihnacak (Rigoni/Waddell), 13'21" (1:1) De Toni (Henrich/Schutte), 17'54" (2:1) Goebel (Nicoletti/Tomko), 19'52" (3:1) Waddell (Rigoni/Iannone), 51'39" (3:2) Fontanive N. (Henrich), 52'22" (3:3) Rocco (Hogeboom/Tahtinen), 57'23" (3:4) Veggiato (Fontanive N./Tahtinen). Tiri: Pontebba 36 (14, 10, 12) - Alleghe 32 (9, 9, 14). Penalità: Pontebba 28 (14, 10, 4) - Alleghe 26 (14, 8, 4). Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); De' Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Rigoni, Pace, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom; Veggiato, Testori, Hogeboom, De Toni, Tahtinen, Henrich, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna. Arbitri: Cassol/Soraperra (Biacoli, Zatta). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); L'Alleghe prova a travestirsi da Pontebba e, dopo essere stato sotto per 3 a 1 fino a nove minuti dalla fine, riesce nell'impresa di ribaltare l'incontro espugnando così per la prima volta in questa serie il PalaVuerich, ma soprattutto concedendosi il lusso di giocare sotto i lamellari amici del De Toni il primo match-point per passare il turno e approdare alla semifinale. L'inizio non è di certo qualcosa che si può definire entusiasmante da parte di entrambe le formazioni a conferma di quanto sia importante e sentito questo match. I padroni di casa devono fare a meno di cinque pedine: oltre ai lungo degenti Tartaglione e Rezzadore out anche lo squalificato DeVergilio (che sconta la seconda delle sei giornate di squalifica), l'infortunato Giugliano e Matejicek per turnover, l'Alleghe rinuncia ad Alberto Fontanive e Da Tos. Nonostante la tensione, le Aquile riescono a essere più ciniche e approfittano al di un errore in attacco delle Civette: Rigoni serve in profondità un puck con il contagiri per Ihnacak (02'27") che in uno vs zero mette a sedere Dennis e infila l'1 a 0. Alleghe-Pontebba è una serie caratterizzata dal nervosismo e anche questa sera non fa eccezione con Cassol e Soraperra che decidono di prendere subito in mano la partita e, alla fine, l'arbitraggio sarà sicuramente positivo. Gli agordini si vedono poco, il Pontebba però non affonda troppo il colpo ma rimane comunque pericoloso con Goebel e ancora Ihnacak. Al 10'19" rete annullata a Rocco che scaglia il puck alle spalle di Petizian a fischio arbitrale già avvenuto. L'Alleghe colpisce anche un palo prima che Henrich (13'12") su un'azione dietro gabbia riesca a servire De Toni nello slot per il momentaneo pareggio. I bianconeri non ci stanno, le Civette invece non sembrano voler spingere più di tanto e allora arriva il logico nuovo vantaggio casalingo: fiondata dalla blu rasoghiaccio di Nicoletti e stupenda spizzata di Goebel che alza il puck quel tanto che basta per trafiggere Dennis. Meno di due minuti dopo arriva anche il doppio vantaggio friulano con un'azione precisa iniziata da Rigoni, proseguita da Iannone e finalizzata al meglio da Waddell. Non cambia l'inerzia della partita neppure nei venti minuti centrali con il Pontebba a controllare un Alleghe poco propositivo e che si vede solo in power-play. La retroguardia agordina si dimentica spesso e volentieri Ihnacak che al 24'09" lascia sul posto Dennis ma manca lo specchio della porta e al 27'14" non trova l'impatto con il puck. Le Civette si vedono al 27'38" con una pericolosa azione targata Veggiato-Henrich senza esito. Strepitoso il portiere dell'Alleghe intorno al 32': Iannone in penalty-killing se ne va in uno vs zero costringendo Dennis all'uscita disperata. Il goalie non tocca il puck, l'attaccante friulano è costretto a saltarlo e perde così l'appuntamento con il gol. Miracolo di Milovanovic al 35'53" quando riesce a intercettare e ad allontare un disco che superato Petizian stava per insaccarsi. Henrich, croce e delizia dei bellunesi, va alla conclusione al 37'28" con un one timer perfetto, ma è altrettanto perfetta la risposta di Petizian con una decisiva pinzata. Sul 3 a 1 e con nove minuti ancora da giocare, succede quello che non ti aspetti: ovvero che l'Alleghe sonnacchioso per tre quarti del match riesca a trovaro lo sprint finale per ribaltare - e portare a casa - un match che sembrava già perso guadagnandosi così anche la possibilità di giocare il primo match-point sul ghiaccio amico del De Toni. Il terzo drittel non offre molti spunti degni di nota anche perché le Aquile si limitano a controllare un Alleghe che non sembra essere di grado di fare male. Anzi sono i friulani con Iannone ad andare vicini alla quarta rete ma il gambale di Dennis aiutato dal palo, dice di no. L'incredibile accade a cavallo tra l'undicesimo e il dodicesimo minuto e porta la firma di Nicola Fontanive e Rocco che, in soli 43", cambiano completamente il film della partita. Con due conclusioni nel traffico molto simili, le Civette riprendono per i capelli la sfida, mentre il Pontebba costretto a girare con due linee e mezza dal primo minuto accusa il colpo. La rete decisiva arriva al 57'23" con Veggiato che dalla media distanza trafigge sul secondo palo Petizian. I giocatori friulani protestano per una presunta rete di pattino che appare evidente anche dalle tribune. Soraperra visiona l'instant-replay e rientra sul ghiaccio dopo alcuni minuti. L'attesa thrilling premia il capo-arbitro: il gol è valido, Veggiato non ha segnato di pattino e la panchina ospite può esplodere di gioia. Per l'Alleghe la semifinale è vicina con il vantaggio che è ora tutto per le Civette, ma le Ice Hockey Aquile FVG hanno già ampiamente dimostrato di essere una squadra che non muore mai. Capitan De Toni e compagni sono avvisati. |
MARTEDÌ 13 MARZO SERIE ANCORA SENZA UN PADRONE di Tiziano Gualtieri
(TG); Dopo quattro intense partite, la serie tra Pontebba e Alleghe continua a mantenersi in bilico con il fattore campo che è sempre stato rispettato I friulani hanno avuto sicuramente le occasioni più ghiotte: se due sconfitte all'overtime bruciano in regular-season, figurarsi quando queste non ti permettono di giocare un match-point. E brucia ancora di più se sei convinto che l'azione che porta alla rete decisiva, nasca da un presunto fallo non fischiato. Un altro episodio che contribuisce a caricare ancora di più i giocatori bianconeri decisi quanto mai a mantenere inviolato il loro nido per poi andare a giocarsi al De Toni il passaggio del turno. L'Alleghe, fino ad ora, è sempre stato costretto a inseguire e a soffrire per portare a casa due risicate vittorie giunte solo al supplementare. La grinta delle Aquile sta facendo tremare i polsi a Dennis e compagni che, neppure con tre reti di vantaggio, possono dormire sonni tranquilli. Il Pontebba ha sempre la voglia, la forza e la capacità di rivoltare il match come un calzino anche quando questo sembra essere ormai indirizzato verso la sconfitta. E neppure le assenze per infortunio o squalifiche sembrano essere in grado di minare un collettivo ben saldo che avanza compatto verso l'obiettivo. A fare la differenza in questa serie non sono solo gli attaccanti, con Pat Iannone in testa alla speciale classifica cannonieri da play-off con nove punti in quattro partite, ma anche i portieri. Petizian sta sorprendendo sempre più gli addetti ai lavori con prestazioni decisamente positive e una media gol subiti del 2.57 (saves del 91%), mentre Dennis prosegue nelle sue altalenanti prestazioni che - seppur riescano a tenere a galla le Civette - gli sono "costate" 3.97 reti a partita (percentuale di parate del 89.8). Ancora una volta senza DeVergilio (che domani sconterà la seconda delle sei giornate di squalifica), Tartaglione e Rezzadore, Coach Tom Pokel dovrà rivoluzionare nuovamente le linee. Problemi anche per McKenna che proverà a recuperare l'influenzato Tahtinen, mentre out saranno ancora Alberto Fontanive e Manuel Da Tos per infortunio. Da verificare anche le condizioni di Henrich. Il match, fondamentale per entrambe le formazioni sarà diretto dai capi-arbitri Luca Cassol e Leandro Soraperra, coadiuvati da Cristiano Biacoli e Luca Zatta. |
DOMENICA 11 MARZO È DI NUOVO TUTTO DA RIFARE di Tiziano Gualtieri
Alleghe Tegola Canadese - Ice Hockey Aquile FVG 3:2 all'overtime (parziali 0:0, 1:0, 1:2, 1:0) - Serie sul 2 a 2 Reti: 20'42" (1:0 PP) De Toni (Haverinen/Fontanive N.), 43'59" (1:1 PP) Waddell (Iannone/Nicoletti), 55'35" (2:1) Lorenzi (Rocco/Hogeboom), 59'31" (2:2 PP) Goebel, 73'37" (3:2) Fontanive N. (Veggiato). Tiri: Alleghe 40 (8, 12, 11, 9)- Pontebba 47 (9, 14, 14, 10). Penalità: Alleghe 20 (4, 10, 6, 0) - Pontebba 28 (8, 10, 8, 2). Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom, Costantin; Veggiato, Testori, Hogeboom, De Toni, Henrich, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna. Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris), Dé Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Rigoni, Pace, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. Arbitri: Metelka/Moschen (Unterweger/Pardatscher). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------(TG); Tiene il fattore campo nella sfida tra Ice Hockey Aquile FVG e Alleghe Tegola Canadese che dopo quattro partite sono ancora in situazione di parità, mentre il Val Pusteria - semifinalista che attende l'esito di questo quarto di finale - si è già sbarazzato dei Campioni d'Italia dell'Asiago e può già riposare. Nelle due sfide casalinghe, le Civette non sono ancora riuscite a imporsi nei tempi regolamentari, ma la seconda vittoria consecutiva all'overtime al De Toni permette agli agordini di rimettere la serie nuovamente in equilibrio. Proseguono le polemiche: questa volta a far discutere la rete della vittoria biancorossa probabilmente viziata da un fallo non rilevato dalla quaterna arbitrale. Le due formazioni, che si presentano rimaneggiate, sanno che gara-4 è molto importante per entrambe soprattutto per le Aquile che - in caso di vittoria - potrebbero provare a chiudere i conti già martedì al PalaVuerich. Per questo motivi i primi minuti sono affrontati in maniera molto prudente da entrambi gli schieramenti con i team attenti a non offrire il fianco agli avversari. La prima notizia è che, finalmente, le due formazioni decidono di affrontarsi sul ghiaccio e non su un ring e questa è la dimostrazione che la mano pesante del giudice sportivo su DeVergilio (sei giornate di squalifica) è servita a qualcosa. Giocare con il freno a mano tirato non impedisce di vedere comunque delle buone azioni con Dennis e Petizian chiamati spesso a chiudere ogni spiraglio. Per i friulani i più attivi sono sicuramente Goebel e Nicoletti cui rispondono Hogeboom e Haverinen. Il più pericoloso dei bianconeri rimane comunque Ihnacak che al 12'26" sfiora di un soffio il gol. Per le Civette, invece, l'occasionissima capita a un minuto dalla sirena di fine prima frazione sulla stecca di Nicola Fontanive la cui conclusione esalta i riflessi del goalie pontebbano. L'Alleghe inizia il drittel centrale premendo sull'acceleratore per sfruttare al meglio una situazione di superiorità. Petizian è costretto a fare gli straordinari per respingere una serie di conclusioni ravvicinate di Hogeboom, Nicola Fontanive e Haverinen. Dopo 42" dall'inizio, però, il superman canadese - che venerdì ha compiuto 25 anni - è costretto ad alzare bandiera bianca: ennesima conclusione di De Toni ed è 1 a 0. È una fase di gioco favorevole ai padroni di casa con il portiere friulano che si supera su una deviazione volante di Forsstrom su conclusione di Hogeboom. De Toni vanifica poi un gran lavoro di Henrich sparando fuori un invitante puck a Petizian battuto. Goebel sembra una tigre in gabbia, ha una gran voglia di segnare ma deve sempre fare i conti con un attentissimo Dennis. Dopo tanto Alleghe si rivedono le Aquile con Lorenzi costretto a fermare alla disperata un contropiede di capitan Rigoni. La rissa tra Pace e Monferone al 34' dà il via a sei minuti di costante assalto friulano alla gabbia delle Civette: Anderson e Goebel in inferiorità e poi Iannone, Tomko, Waddell e ancora Goebel in cinque contro cinque seminano il panico, ma il risultato non vuole cambiare. Non si placa la furia friulana neppure nei primi minuti del successivo drittel grazie alle sfuriate offensive in power-play di Iannone (due volte), Anderson e Nicoletti. E alla fine tanto tuonò che piovve: il Pontebba trova il meritato pareggio. Questa volta la superiorità numerica funziona e Waddell (43'59") buca Adam Dennis. Il dominio bianconero prosegue nei confronti di un Alleghe annichilito dalla grande intensità messa sul ghiaccio da parte del team di Coach Pokel. Le Civette si rivedono in superiorità numerica senza trovare lo spiraglio per superare un monumentale Petizian che per oltre cinque minuti erigge un vero muro che cade solo sotto i colpi del veterano Lorenzi (55'35"). Nonostante il vantaggio agordino, le Aquile non muoiono mai e l'Alleghe se ne accorge a 29" dalla fine: con Petizian fuori dal ghiaccio e l'extra-attacker, il gemello del gol Goebel, seppur orfano di DeVergilio, trova il pareggio convalidato da Metelka dopo una lunga visione dell'instant replay. Ancora una volta il match del De Toni finisce all'overtime con il Pontebba a dominare buona parte del supplementare sia come possesso di disco sia come conclusioni. Suspance su tiro di Waddell che colpisce il palo e poi danza sulla linea rossa senza entrare. Scampato il pericolo, così come accaduto martedì, è l'Alleghe a vincere grazie a una rete di Nicola Fontanive (73'37") convalidata tra le vibranti proteste bianconere per un presunto aggancio con bastone che avrebbe viziato l'azione. |
VENERDÌ 09 MARZO IHNACAK SEMPRE PIÙ "INDIGESTO" ALLE CIVETTE di Tiziano Gualtieri
Ice Hockey Aquile FVG - Alleghe Tegola Canadese 4:2 (parziali 1:2, 0:0, 3:0) - Serie sul 2 a 1 Reti: 03'33" (1:0) Milovanovic (DeVergilio/Iannone), 16'57" (1:1 PP2) Hogeboom (Tahtinen/Rocco), 17'15" (1:2 PP) De Toni (Rocco/Schutte), 41'09" (2:2 PP2) Goebel (Ihnacak/Iannone), 52'05" (3:2 PP) Iannone (Ihnacak/Waddell), 58'14" (4:2) Ihnacak (Iannone/Rigoni). Tiri: Pontebba 48 (16, 21, 11) - Alleghe 29 (10, 11, 8). Penalità: Pontebba 59 (31, 24, 4) - Alleghe 34 (12, 16, 6). Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); De' Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Giugliano, Rigoni, Pace, DeVergilio, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom; Henrich, Veggiato, Testori, Hogeboom, De Toni, Tahtinen, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna Arbitri: Colcuc/Gamper (Ceschini N./Waldthaler). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Pontebba-Alleghe sembra essere - nel bene e nel male - la serie di Brian Ihnacak. L'attaccante italo-canadese additato dagli alleghesi come il più "antipatico" delle Ice Hockey Aquile FVG, rientra dalla giornata di squalifica e si prende il lusso di contribuire pesantemente nello spennare le Civette. Anche gara-3 quarti di finale scudetto è caratterizzata dai tanti scontri e da una penalità partita: questa volta è il bomber DeVergilio a prendersi il 5'+20' che gli costerà sicuramente una squalifica. Ma non importa, l'obiettivo era tornare in vantaggio nella serie e la missione è stata ampiamente compiuta, al termine di un palpitante match che ha visto i bianconeri devastanti nel drittel finale. Formazioni praticamente al completo da entrambe le parti per questa terza edizione stagionale della sfida. I soli assenti sono Tartaglione, Rezzadore e Matejicek nelle Aquile, Alberto Fontanive, Tormen e Da Tos nell'Alleghe. Dopo il tanto scrivere negli ultimi due giorni si torna finalmente a giocare e c'è subito una penalità per entrambe le squadre sintomo di come Colcuc e Gamper vogliano subito indirizzare il match verso i giusti binari della tranquillità. Al rientro sul ghiaccio di Pace, ecco che i pontebbani partono in due vs uno, DeVergilio si traveste da assist-man e serve Milovanovic (03'33") che uccella Dennis. Subito dopo i bianconeri possono contare su tre penalità consecutive ai danni delle Civette costrette a difendersi con le unghie e con i denti dalle folate offensive friulane. Il power-play però si conferma non essere l'arma migliore dei bianconeri. Le tante polemiche che stanno infiammando questa serie non si placano, le scintille continuano, il più nervoso è DeVergilio che dopo 12 minuti va sotto la doccia per penalità partita. Ne approfitta l'Alleghe che può giocare anche in doppia superiorità numerica e va due volte a segno. Hogeboom (16'57") infila Petizian nonostante il muro eretto dal goalie dei padroni di casa, imitato poco dopo da Rocco (17'15") la cui rete è convalidata da Colcuc al termine della visione dell'instant replay. Le due reti in diciotto secondi non piegano però le Aquile che prima sfiorano la rete con Pace e poi fanno venire i brividi a Dennis con un'ispiratissimo Ihnacak. Nei secondi venti minuti scende sul ghiaccio in maniera aggressiva il Pontebba con Dennis costretto a mettercela tutta per respingere i numerosi tiri (ben ventuno) dei friulani. Il Pontebba troverebbe anche il pareggio, ma la quaterna arbitrale inspiegabilmente annulla. Al PalaVuerich si continua a picchiare e nello spazio di un minuto arrivano ben cinque penalità (tre per le Aquile e due per le Civette), con Petizian per diversi minuti dolorante sul ghiaccio dopo essere stato colpito duro da Forsstrom. Ihnacak e Iannone continuano a creare scompiglio nello slot agordino presidiato da un Dennis che appare in serata. Poco dopo lo stesso Iannone rimedia dieci minuti per una veemente protesta nei confronti del capoarbitro Colcuc. L'Alleghe è spesso costretto alla difensiva, ma rimane sempre pericolosissimo quando entra nel terzo dei bianconeri. Goebel semina il panico in penalty-killing dalle parti del goalie ospite e poi in power-play sono ancora le Aquile ad andare vicine alla rete. A inizio ultima frazione (41'06") il Pontebba si traveste ad Alleghe e con Goebel, su rebound concesso sulla conclusione di Ihnacak, va a segno in doppia superiorità numerica impattando così il match e rimettendo tutto in discussione. Sul ghiaccio si torna a vedere più gioco che scintille con friulani e alleghesi intenzionati a portare a casa la contesa. Mentre Giugliano è costretto ad abbandonare la piastra ghiacciata per infortunio, si rivela ancora micidiale il power-play bianconero: tiro di Ihnacak dalla blu (52'05") deviato all'ultimo momento da Iannone. Il puck finisce alle spalle di Dennis e il PalaVuerich esplode di gioia. L'Alleghe sembra tramortito, inizia a soffrire faticando molto a liberare il proprio terzo traballando come un pugile suonato e ormai alle corde. Hogebook sembra essere l'unico a crederci ancora sulla sua strada c'è però un sempre attento Petizian. Vista la settimana di tensione, da chi può arrivare il KO definitivo se non da parte di Ihnacak (58'14") che, con un'ottima prestazione, si toglie una grande soddisfazione personale scrivendo la parola fine su gara-3 e speriamo anche sulle tante, troppe polemiche di questi giorni. |
GIOVEDÌ 08 MARZO SULL'1 A 1 SI TORNA AL PALAVUERICH di Tiziano Gualtieri
(TG); Uno a uno e disco al centro pronti per un nuovo face-off. Ice Hockey Aquile FVG e Alleghe Tegola Canadese si affrontano questa sera (PalaVuerich, ore 20,30) per gara-3 dei quarti di finale scudetto partendo dall'assoluta parità. Gli agordini hanno annullato la partenza positiva dei friulani che al De Toni hanno solo sfiorato la miracolosa, e meritata, rimonta. La sconfitta di 5 a 4 non ha però scompaginato i programmi di Coach Tom Pokel già pronto a battagliare partita su partita. E che la serie tra Pontebba e Alleghe sarebbe stata una vera lotta lo si era visto in gara-1 con le penalità partita per Ihnacak, Waddell ed Henrich. Anche martedì le cose non sono cambiate con cinquantasei minuti di penalità e tante polemiche. Ora si annuncia un'altra accesissima sfida con le Aquile intenzionate a non far passare lo straniero sul ghiaccio amico e le Civette desiderose di mettere a segno un break che potrebbe essere determinante. Il Pontebba, formazione sicuramente rivelazione di questa stagione, potrà tornare a fare affidamento su tutto il roster che - seppur corto - ha fatto della grinta e della voglia di combattere sempre, la propria arma vincente. Dal canto suo l'Alleghe, dopo aver sofferto e rischiato la clamorosa sconfitta, dovrà giocare nuovamente su altissimi ritmi per impedire ai bianconeri di impostare la partite sulle veloci ripartenze che tanto fastidio hanno dato agli agordini e sperare che il power-play continui a girare per il meglio. Quella di oggi sarà anche la sfida che rimetterà in pista gli squalificati Waddell, Ihnacak (Pontebba) ed Henrich (Alleghe), mentre saranno sicuramente out Tartaglione e Rezzadore da una parte, Da Tos Alberto Fontanive e probabilmente anche Tormen. Da verificare, invece, le condizioni di Fosstrom toccato duro ad Alleghe. Alla quaterna arbitrale Colcuc, Gamper, Ceschini e Waldthaler il compito di riportare la serie nei giusti binari di un match intenso ma regolare. |
MERCOLEDÌ 07 MARZO LE AQUILE ACCAREZZANO L'IMPRESA di Tiziano Gualtieri
Alleghe Tegola Canadese - Ice Hockey Aquile FVG 5:4 all'overtime (parziali 3:1, 1:2, 0:1, 1:0) - Serie sull’1 a 1 Reti: 00'36" (0:1) Iannone (Nicoletti), 01'40" (1:1 PP) Veggiato (De Toni/Rocco), 05'22" (2:1 PP) De Toni (Veggiato/Schutte), 09'53" (3:1) Fontanive N. (Veggiato/Haverinen), 30'19" (4:1 PP) De Toni (Rocco/Schutte), 31'30" (4:2) Matejicek, 34'42" (4:3) DeVergilio (Goebel), 57'45" (4:4 PP) Milovanovic, 64'06" (5:4) Veggiato (Card). Tiri: Alleghe 30 (14, 12, 2, 2) - Pontebba 42 (13, 11, 13, 5). Penalità: Alleghe 26 (12, 4, 10) - Pontebba 30 (16, 6, 8). Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom, Costantin; Veggiato, Bez, Testori, Hogeboom, De Toni, Tahtinen, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna. Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); Dé Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Matejicek, Nicoletti; Goebel, Nicolao, Iannone, Giugliano, Rigoni, Pace, DeVergilio, Rizzo. Coach: Pokel. Arbitri: Gastaldelli/Pichler (Pardascher/Tschirner). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Svanisce all'overtime e dopo tre ore di gioco, l'incredibile partita delle Ice Hockey Aquile FVG capaci di recuperare tre reti a un Alleghe che a metà match conduceva per 4 a 1. Poi è arrivato un netto parziale di 3 a 0 per i friulani che hanno anche accarezzato la vittoria andata poi ai padroni di casa al termine di un'altra partita molto tesa che ha visto le Civette incapaci di piegare la tenacia bianconera. Ora la serie è sull’1 a 1 e giovedì si torna a Pontebba. L'inizio per le Civette è davvero da incubo visto che dopo soli 36", sulla prima azione dall'ingaggio, il Pontebba passa in vantaggio con una sortita offensiva di Iannone. Sembra la continuazione del match visto sabato sera al PalaVuerich, ma questa volta la quaterna arbitrale decide per la tolleranza zero convinta di evitare il Far West visto in terra friulana. Ne appprofitta al meglio l'Alleghe che sfrutta al meglio i primi due power-play del match a favore. Veggiato (01'40") e De Toni (05'22") ribaltano il risultato di un drittel che raramente vede le due formazioni al completo. Le Aquile non hanno tra le loro corde il fatto di giocare in superiorità numerica eppure al 07'33" vanno vicinissime al 2 a 2: dagli spalti sembra gol, ma - dopo la visione dell'istant-replay - Gastaldelli indica che il puck ha solo colpito il palo. Il gioco prosegue molto spezzettato, continuano le penalità da una parte e dall'altra, e in quattro vs quattro sono ancora le Civette ad andare a segno (09'53") con Nicola Fontanive. Il match è molto sentito con la quaterna arbitrale che continua a fischiare ogni contatto: al termine della prima frazione saranno ben ventotto i minuti di penalità comminati da Gastaldelli e Pichler. Veemente inizio secondo drittel da parte delle Aquile con l'Alleghe però pronto a rispondere colpo su colpo. La partita sembra essere un pò più tranquilla e il match diventa più godibile. Entrambi i goalie devono sbrogliare diverse situazioni difficili per evitare che il risultato del primo drittel cambi. Il power-play dell'Alleghe continua a girare molto meglio e in superiorità arriva la quarta rete agordina. Prima Forsstrom sfiora la marcatura, sulla prosecuzione dell'azione Milovanovic viene penalizzato e allora ci pensa Capitan De Toni (30'19") a insaccare. I friulani, pur sotto di tre reti, sono caparbi e non lo devono certo dimostare in Gara-2 play-off. La rete di Matejicek (31'30") tiene accesa la sfida che si riapre definitivamente grazie alla coppia gol Goebel-DeVergilio (34'42"): azione continuata del piccolo attaccante friulano che poi serve l'italo-americano a centro slot pronto a mettere a segno la sua rete stagionale numero 30. Petizian blocca il primo pericoloso tiro del terzo periodo. Le Aquile continuano a esserci. I friulani insistono per trovare il pareggio con alcune conclusioni dalla media distanza soprattutto con Nicoletti che, con un missile dalla blu, non trova il bersaglio grosso. L'Alleghe ha un'occasionissima in power-play, ma è altrettanto pericoloso un contropiede giostrato da Iannone e fermato da Dennis. Con il passare dei minuti crescono nervosismo e intensità di gioco per un match che potrebbe rivelarsi importantissimo. Intorno al 52' Capitan Rigoni va vicinissimo al pareggio con la formazione bianconera a spingere sicuramente di più alla ricerca della rete a quel punto più che meritata. L'Alleghe si affida, invece, a Schutte il cui puck si infrange su un terzino bianconero. DeVergilio e Iannone chiamanoancora alla difficile respinta Dennis che tiene avanti le Civette almeno fino a due minuti dalla fine del drittel quando, in superiorità, Milovanovic trova il giusto pareggio. Gli agordini protestano, ma Gastaldelli - dopo diversi minuti di visione dell'instant replay - convalida. Si va quindi all'overtime che vede le Aquile grintosissime e subito intenzionate a mettere a soqquadro la retroguardia alleghese. Goebel chiama al doppio miracoloso intervento Dennis imitato poco dopo da Matejicek. Sulla sponda alleghese Haverinen spara fuori di un soffio prima che Veggiato (64'06") infili un importantissimo gol (anche in questo caso convalidato dopo la visione dell'instant replay) che porta la serie sull'1 a 1. Ora l'attenzione è tutta per gara-3 a Pontebba quando rientranno sul ghiaccio anche i tre squalificati e allora si che ci sarà da divertirsi. |
MARTEDÌ 06 MARZO ALLEGHE E PONTEBBA PRONTE ALLA SECONDA BATTAGLIA di Tiziano Gualtieri
(TG); Quanto visto al PalaVuerich tra Ice Hockey Aquile FVG e Alleghe Tegola Canadese, seppur si tratti di play-off, è stato sicuramente poco "simpatico" per tutti, con una sfida che, seppur non avesse più nulla da dire visto il parziale di 6 a 0 per i bianconeri, si è trasformata in un grande saloon da Far West. Tre giocatori, due friulani (Ihnacak e Waddell) e un alleghese (Adam Henrich), hanno subito penalità partita e per questo motivo sono stati squalificati dal giudice sportivo per una giornata e torneranno disponibili da gara-3. La speranza è che domani, con inizio alle 20,30, sul ghiaccio dell'Alvise De Toni si ritorni a giocare solamente a hockey. Il Pontebba, che sabato ha dimostrato tutta la sua forza dirompente e di essersi calato a pieno nel clima play-off, vuole mettere a segno un break che potrebbe essere importantissimo, mentre l'Alleghe deve invece dimostrare di non essersi perso per strada. In Gara-1 le Civette, infatti, non sono mai state in partita subendo e soffrendo sempre le veloci ripartenze - soprattutto sulle ali - dei bianconeri. Un pò sotto accusa tutta la squadra, in particolare un Dennis nettamente sotto tono e che ha dovuto lasciare il passo al suo giovane back-up Daniele Fontanive. In casa Aquile, invece, molte cose hanno girato al meglio: innanzitutto il penalty-killing bravo a spuntare quasi del tutto le frecce alleghesi in superiorità numerica, quindi Alex Petizian che avrebbe meritato lo shutout, infine una prima linea Iannone-DeVergilio-Goebel tornata devastante e capace di mettere a segno quattro reti e di dispensare cinque assist. Una cosa è certa: Gara-2 andrà ad appannaggio di quel team che riuscirà a trovare le migliori risposte alle difficoltà legate al non poter schierare il roster al completo. Le Ice Hockey Aquile FVG, oltre a Ihnacak e Waddell, dovranno fare a meno anche di Tartaglione e Rezzadore. Per questo motivo Pokel darà via libera a Matejicek. L'Alleghe Tegola Canadese, invece, dovrà fare i conti con le assenze di Da Tos (infortunio) e Henrich (squalifica) mentre è ancora incerto il recupero di Alberto Fontanive. Questa delicatissima sfida sarà diretta dalla quaterna composta da Michele Gastaldelli, Karl Pichler, Ulrich Pardatscher e David Tschirner. |
DOMENICA 04 MARZO IL PRIMO “ROUND” VA AL PONTEBBA di Tiziano Gualtieri
Ice Hockey Aquile FVG - Alleghe Tegola Canadese 6:1 (parziali 2:0, 3:0, 1:1) - Ice Hockey Aquile FVG conduce 1 a 0 Reti: 08'00" (1:0) DeVergilio (Ihnacak/Anderson), 11'06" (2:0 SH) Nicoletti (Iannone/Ihnacak), 22'17" (3:0) DeVergilio (Goebel/Anderson), 23'22" (4:0 PP) Iannone (Waddell/Goebel), 26'43" (5:0) Iannone (Goebel/DeVergilio), 44'20" (6:0) Ihnacak (Rigoni/Milovanovic), 47'46" (6:1 PP) Hogeboom (Tahtinen/Forsstrom). Tiri: Pontebba 33 (10, 15, 8) - Alleghe 31 (7, 9, 15). Penalità: Pontebba 86 (12, 6, 68) - Alleghe 61 (10, 12, 39). Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); Dé Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Giugliano, Rigoni, Pace, DeVergilio, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. Alleghe Tegola Canadese: Dennis (Fontanive D.); De Biasio, Card, Lorenzi, Manfroi, Schutte, Haverinen, Forsstrom; Veggiato, Bez, Testori, Da Tos, Hobeboom, De Toni, Tahtinen, Henricfh, Fontanive N., Rocco, Monferone. Coach: McKenna. Arbitri: Benvegnù/Ferrini (Cristeli C./Lazzeri). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Parte bene la serie dei quarti di finale play-off per le Ice Hockey Aquile FVG che demoliscono con un rotondo 6 a 1 un Alleghe in netta difficoltà sulle veloci ripartenze bianconere. Tanto il nervosismo sul ghiaccio, molte le risse con tre giocatori (Ihnacak, Waddell e Henrich) spediti negli spogliatoi prima del tempo. Out anche Da Tos colpito al volto. Siamo ai play-off e lo si capisce da subito con l'Alleghe costretto a giocare in inferiorità numerica dal primo secondo del drittel. Il power-play non è la carta vincente dei friulani che però con il loro gioco veloce e preciso riescono a chiudere le Civette nel loro terzo. Il privo brivido è davanti allo slot di Dennis con una mischia che genera un pò di nervosismo. La tensione prosegue, diversi i contatti al limite e ogni tanto scoppia qualche piccola rissa, a farne le spese sono soprattutto Waddell e Tahtinen. I friulani non sono quelli macchinosi visti nel Master Round e trovano la meritata rete all'8: conclusione dalla blu di Anderson deviata da DeVergilio. Il vantaggio galvanizza ancora di più i bianconeri bravi a raddoppiare all'11'06" in inferiorità. Ihnacak ruba il puck, se ne va sulla desta e serve un liberissimo Nicoletti al centro della difesa tagliata come il burro in velocità. Veggiato prova a piazzarla senza troppa fortuna, mentre Schutte trova il gambale di Petizian. Gli animi non si placano neppure dopo la prima pausa anche perché l'Alleghe non riesce a trovare il bandolo della matassa. Diventa tutto facile per il Pontebba che nello spazio di un minuto e cinque secondi mette a segno un micidiale uno-due che taglia le gambe alle Civette. Al 22'17" Anderson colpisce l'incrocio dei pali, il puck torna sul ghiaccio ed è lestissimo DeVergilio a beffare un Dennis alla ricerca del disco. Pronti via ed è la stecca di Iannone (23'16") ad alzarsi per esultare. Il 4 a 0 innervosisce ancora di più gli animi, ma a giovarne sono ancora le Aquile: la "manita" (26'43") arriva dopo una pregievole azione dietro gabbia di Goebel che, in mischia, permette a Iannone di mettere a segno la sua doppietta. Al 32'37" Capitan Rigoni è costretto la cambiare maglia strappata dopo aver avuto un "diverbio" con Veggiato. Le Aquile potrebbero andare sul 6 a 0 (35'58") ma il gol viene annullato per uomo in area. Nicola Fontanive e Hogeboom provano allora a rendere meno pesante il passivo sbattendo però contro il muro eretto da Petizian che è strepitoso anche prima della sirena uscendo su Veggiato lanciato in contropiede. Henrich si mangia un gol grande come una casa dopo 14" del terzo drittel, dribblando Petizian a terra ma sparando clamorosamente fuori. Le Aquile, che continuano a mettere in seria difficoltà la retroguardia alleghese, allungano ancora (44'20") con Ihnacak e a quel punto McKenna decide di togliere Dennis e buttare nella mischa il giovane Davide Fontanive che si farà trovare sempre pronto. Hogeboom in superiorità (47'46") sporca lo shootout di Petizan e da quel momento il ghiaccio diventa ancor più incandescente. Prima Ihnack si betta un 5'+20" dopo uno scontro a centro pista con Da Tos, quindi Haverinen si vede annullare una rete per uomo in area, poi si scatena Henrich fino a quel momento rimasto tranquillo. Il fighter dell'Alleghe ne stende tre del Pontebba e prima di essere mandato sotto la doccia ha il tempo di prendersela anche con Rizzo che si trovava nella panchina friulana in attesa di un cambio. Nella stessa occasione 5'+20" anche per Waddell. Martedì si va ad Alleghe per gara-2 e tutto fa presagire che se ne vedranno delle belle. |
VENERDÌ 02 MARZO IL CORTINA BATTE LE AQUILE CON LE SUPERIORITÀ di Tiziano Gualtieri
SG Hafro Cortina - Ice Hockey Aquile FVG 6:2 (parziali 2:1, 2:0, 2:1) Reti: 04'26" (1:0 PP) Johansson (Hennigar/Fraser), 08'15" (2:0) Johansson (De Bettin/Baier), 13'02" (2:1) DeVergilio (Goebel/Iannone), 31'23" (3:1 PP) Menei (Hennigar/Fraser), 33'15" (4:1 PP) Fraser (Isherwood/Hennigar), 47'49" (5:1 PP2) Fraser (Hennigar/Isherwood), 51'32" (5:2 PP) Anderson (Tomko/Nicoletti), 58'13" (6:2 PP) Zanatta (Fraser/Johansson). Tiri: Cortina 22 (6, 8, 8) - Pontebba 29 (14, 4, 11). Penalità: Cortina 16 (2, 6, 8) - Pontebba 22 (6, 8, 8). SG Hafro Cortina: Levasseur (Baur); Baier, Bowman, Zandonell, Oberg, Zanatta, Isherwood; Fraser, De Bettin, Menei, Hennigar, Felicetti, Johansson, Baldo, Adami, Soravia, Menardi, Moser. Coach: Mair. Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); De' Gravisi, Ricca, Milovanovic, Anderson, Tomko, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Giugliano, Rigoni, Pace, DeVergilio, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. Arbitri: Colcuc/Cassol (Mazzocco/Zatta). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Cinque reti subite in inferiorità condannano le Ice Hockey Aquile FVG alla quarta sconfitta nel Master Round. Questa volta a passare è il Cortina che, in casa, consolida la terza piazza al termine di una sfida che aveva ben poco da dire, ma che entrambe le formazioni - almeno per buona parte del match - hanno giocato come se si trattasse di una partita da play-off. Sabato per le Aquile arriva al PalaVuerich un Alleghe che sicuro della prima piazza nel Relegation Round non ha per nulla spinto ed è stato travolto dal Valpellice per 7 a 0. Quanti si attendevano una partita molto blanda sono subito smentiti da un Pontebba votato all'attacco. Goebel e Ihnacak chiamano all'intervento Levasseur dopo pochi istanti prima dimostrazione che tra Scoiattoli e Aquile sarà partita vera. Nessuno vuole farsi male ma il clima play-off è già nella testa di entrambe le formazioni con molte cariche chiuse sulle balaustre. Arrivano anche le penalità e al primo power-play in favore degli ampezzani Hennigar giostra bene dietro porta e poi, sfruttando anche un rebound, il puck arriva sulla stecca di Johansson (04'26") che fa secco Petizian. Il goalie delle Aquile deve raccogliere un altro disco in fondo al sacco (08'15") sempre dopo una conclusione di Johansson. Fino a quel momento due delle tre conclusioni dei bellunesi sono andate a segno confermando quanto il Cortina sappia essere cinico. I bianconeri friulani, dopo un attimo di break, ritornano a dare del tu al gol grazie alla coppia gol DeVergilio-Goebel con l'italoamericano (13'02") capace di ridare linfa ai suoi. Il ritmo resta vivo con Menei chiamato, senza fortuna, a finalizzare il grande lavoro di Hennigar. Le tante penalità contraddistinguono il secondo drittel del Pontebba cosa che apre la strada alla fuga del Cortina. Gli ampezzani sfiorano la terza rete già al 21'50" con un palo di Isherwood, mentre le Aquile - per quasi due minuti in doppia superiorità - confermano che il power-play non è la carta vincente dei friulani. Va molto meglio in cinque contro cinque seppur prima Goebel e poi Ihnacak non trovino il gol. Scampato il pericolo, gli Scoiattoli sfruttano il nervosismo ospite mettendo a segno due superiorità numeriche: Menei (31'23") fa tris (Rizzo in panca puniti), mentre il poker è di Fraser (33'15") con penalizzato Tomko. Sul finale è bravo Petizian a sbattere per due volte la porta in faccia a Isherwood. Nonostante la partita non metta nulla in palio e il risultato sia abbastanza definito, il match continua a essere piacevole merito di due formazioni che onorano comunque il ghiaccio per cercare il clima play-off. Nicoletti e Milovanovic a inizio ultimo drittel impensieriscono Levasseur prima che, come prevedibile, il ritmo cali decisamente. Fraser stampa sul palo un'azione non irresistibile. Cortina ancora micidiale in doppia superiorità: azione dietro gabbia di Hennigar e servizio preciso nello slot per Fraser (47'49") che non si fa pregare. Al sesto power-play va a segno anche il Pontebba con Anderson (51'32"), mentre al 55' la stecca di Petizian spinge sulla traversa un disco scagliato da Fraser. Il match si conclude con l'ennesima situazione di uomo in più in favore del Cortina capace di andare ancora a segno con Zanatta (58'13") per il 6 a 2 finale. |
DOMENICA 26 FEBBRAIO UN CINICO CORTINA BATTE UN VOLITIVO PONTEBBA di Tiziano Gualtieri
Ice Hockey Aquile FVG - SG Hafro Cortina 0:4 (parziali 0:0, 0:3, 0:1) Reti: 21'16" (0:1) Dingle (Johansson/Felicetti), 27'38" (0:2 PP) Fraser (Hennigar/Öberg), 29'12" (0:3) Johansson (Dinge/Zanatta), 58'08 (0:4) Fraser (Menei/Hennigar). Tiri: Pontebba 55 (8, 27, 20)- Cortina 49 (14, 23, 12). Penalità: Pontebba 18 (2, 8, 8) - Cortina 28 (2, 20, 6). Ice Hockey Aquile FVG: Petizian (Fabris); Ricca, Anderson, Tomko, Matejicek, Nicoletti, Waddell; Goebel, Nicolao, Iannone, Rigoni, Giugliano, Pace, DeVergilio, Ihnacak, Rizzo. Coach: Pokel. SG Hafro Cortina: Levasseur (Baur); Baier, Bowman, Zandonella, Oberg, Zanatta; Fraser, Menei, Hennigar, Felicetti, Dingle, Johansson, Baldo, Adami, Soravia, Menardi, Moser. Coach: Mair. Arbitri: Benvegnù/Bosio (Cristeli C./Cristeli M.). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- (TG); Al Cortina serviva una vittoria per avere la certezza della terza piazza e puntuale è arrivata una vittoria per gli Scoiattoli capaci di resistere alle folate offensive di un Pontebba che deve fare i conti soprattutto con un Levasseur capace di annullare ogni capacità realizzativa dei bianconeri. Con i friulani sicuramente quarti, ora la sfida di giovedì perde totalmente di interesse con entrambe le formazioni che avranno più le orecchie alla radio che gli occhi sul ghiaccio per capire chi sarà l'avversario nei play-off. I primi cinque minuti di giovedì scorso sembrano essere serviti da lezione al Pontebba che inizia subito girando a mille, forte anche del recupero di Goebel e Iannone in attacco. La pressione sul terzo avversario è immediata e costante, Goebel è tornato e si vede visto che dopo soli 18" serve un disco con il contagiri a DeVergilio, Levasseur dimostra subito di essere attento. Il Cortina fatica parecchio a uscire dal guscio a causa della pressione offensiva friulana costante: i bianconeri vanno ancora vicino alla rete con Nicoletti (02'07") il cui tiro fa la barba al palo. Per vedere pericolosi gli ampezzani bisogna attendere la prima boa con Zanatta il primo a scaldare i gambali di Petizian che si ripete poi con una bella pinzata su Johansson. Passano i minuti e gli Scoiattoli avanzano il baricentro approfittando di una leggera diminuzione della pressione delle Aquile, ne guadagna lo spettacolo con diversi capovolgimenti di fronte. Zanatta chiama ancora alla deviazione con la punta del pattino il goalie di casa, poi sono Öberg e l'ex Felicetti sulla sirena a esaltare i riflessi di Petizian. Il periodo centrale sorride al Cortina capace di piazzare l'allungo decisivo per portarsi a casa i tre fondamentali punti. Un disco messo nello slot e spinto in fondo al sacco da Dingle (21'16") dà il via alla festa ampezzana che poco meno di un minuto dopo potrebbe festeggiare ancora se Bosio non annullasse la rete dopo la visione dell'instant replay. Il brivido dà la carica alle Aquile per due volte vanno vicinissime al pareggio: un velenoso disco di Tomko a palombella (22'35") chiama Levasseur alla difficile deviazione di biscotto sopra la traversa. Il goalie canadese deve ripetersi ancora 21" dopo su Goebel. C'è ancora tanto Pontebba nonostante lo svantaggio, ma aumenta anche il nervosismo e proprio in superiorità sono ancora gli ampezzani ad andare a segno. Questa volta è Fraser (27'38") abile a siglare dopo un rebound. Il doppio vantaggio è una punizione eccessiva per i friulani che però non trovano più la giusta tranquillità. La cosa facilita ancora il lavoro degli attaccanti ospiti con Johansson a triplicare (29'12") dopo una discesa in contropiede e un primo tiro fermato dal gambale di Petizian. Le Aquile ritrovano la pericolosità con Nicoletti, è però prontissimo Levasseur a chiudere lo specchio. Prima della sirena ancora bianconeri vicini alla rete con DeVergilio, ma il suo puck finisce a un soffio dall'incrocio. Così come nel primo drittel, anche il terzo è praticamente tutto di marca bianconera ma non è serata e il puck non ne vuole sapere di entrare. Nei primi cinque minuti Rigoni, Tomko, Iannone e Goebel ci provano senza fortuna mentre il Cortina si limita a controllare e a pungere quando si trova in superiorità numerica. Il match va avanti con molti brividi per la porta ampezzana che però tiene duro nonostante il continuo assalto delle Aquile. Al PalaVuerich continua a non girare per i padroni di casa e allora ne approfittano gli Scoiattoli che fanno il poker con Fraser (58'08") autore di un'incredibile rete da dietro porta. A quel punto la parola fine è ormai scritta e l'unico motivo per essere sorridenti è la nomina di Nicolao MVP dell'incontro, cosa che gli vale il premio messo in palio da CrediFriuli, Banca supporter delle Ice Hockey Aquile FVG e sponsor della serata. |