A CURA DELLA REDAZIONE
MARTEDÌ 15 DICEMBRE ADIGE TRENTO, NUOVO SCIVOLONE
(Comunicato-Stampa); Continua il periodo nero in casa Adige Trento. Dopo i passi falsi con Pergine, Alleghe ed Ev Bozen, costati la panchina a coach Fabio Larcher, i gialloblù sono caduti anche ad Ora. L’avventura di Giovanni Marchetti sul pancone trentino, dunque, non inizia con il piede giusto, e gli aquilotti incassano la quarta sconfitta consecutiva, uscendo per la prima volta dalle “magnifiche quattro” che guidano la classifica del campionato di serie C under 26 di hockey su ghiaccio. Con soli due allenamenti alle spalle con il nuovo gruppo, coach Marchetti si è trovato a fare i conti con una squadra decimata dalle assenze. Gli infortuni di Mori e Wiedenhofer hanno privato prima e seconda linea d’attacco di due giocatori in grado di dare qualità e velocità alla manovra, e anche chi c’era (vedi Faggioni e Avancini) ha dovuto fare i conti con acciacchi vari che ne hanno limitato il rendimento. Il tutto senza contare il forfait di Fabio Armani in difesa, la cui esperienza e solidità difensiva sono fuori discussione. A complicare ulteriormente le cose, poi, ci hanno pensato gli stessi giocatori in maglia gialloblù, che si sono caricati di penalità aprendo la strada del successo agli altoatesini. L’1-0 dell’Ora, infatti, arriva in situazione di cinque contro tre (Ganz e Formaioni nel penalty box), ma poco più tardi è Ceschinelli a sfruttare il power-play per pareggiare la situazione. Nel secondo tempo i trentini crollano subendo prima il 2-1 di Rasom, e poi un doppio colpo mortale di Mittermair nel giro di 50 secondi, con entrambe le reti segnate, tanto per cambiare, in power-play. Wirth accorcia le distanze in chiusura di frazione, ma quando, dopo meno di cinque minuti dell’ultimo parziale, l’Ora segna il 5-2, si capisce che per l’Adige Trento non c’è più nulla da fare. La squadra di coach Giovanni Marchetti proverà a rifarsi domenica prossima (20 dicembre) sul ghiaccio di Laces contro il Val Venosta. IL TABELLINO DELL'INCONTRO Ora-Adige Trento 5-2 (1-1; 3-1; 1-0)
Marcatori: 16.12 Renner (1-0), 18.35 Ceschinelli (1-1), 27.17 Rasom (2-1), 35.42 Mittermair (3-1), 36.31 Mittermair (4-1), 39.50 Wirth (4-2), 44.42 Tschoell (5-2). |
VENERDÌ 11 DICEMBRE Adige Trento: doppio ko, salta la panchina
(Comunicato-Stampa); Periodo nero in casa Adige Trento: i gialloblù, dopo la sconfitta nel derby con il Pergine, hanno compiuto altri due passi falsi nel giro di un paio di giorni. Prima perdendo 4-2 ad Alleghe, e poi facendosi travolgere 8-1 in casa dalla capolista Ev Bozen. Le tre sconfitte consecutive hanno avuto come conseguenza principale l’esonero di coach Fabio Larcher. «La sofferta decisione maturata dopo l’ennesima riunione del direttivo – spiega la presidente Sandra Vernaccini – è motivata dalla necessità di salvaguardare il progetto societario, e dalla volontà di stimolare la squadra ad esprimersi ai livelli che potenzialmente le competono. Vogliamo esprimere nei confronti di Fabio Larcher la più viva riconoscenza per quanto umanamente e professionalmente dimostrato lungo l’intero arco della sua permanenza in seno alla nostra società, augurandogli i migliori successi in ambito sportivo e personale». Si chiude, dunque, l’esperienza del coach bolzanino alla guida dell’Adige Trento, e al suo posto arriva Giovanni Marchetti. Per il 41enne fassano si tratta della prima volta dietro il pancone dopo una lunga carriera spesa sino all’anno scorso sui ghiacci del Nord - Italia: oltre che nel Fassa, infatti, Marchetti ha giocato a Bolzano, Asiago, Alleghe, Cortina, Torino ed Appiano, e ha indossato per anni la maglia azzurra della nazionale. Il “sindaco”, come è soprannominato nell’ambiente hockeistico, prende in mano una squadra che nelle ultime due uscite ha alzato bandiera bianca contro Alleghe ed Ev Bozen. Partiamo dalla trasferta in terra agordina, che i gialloblù hanno dovuto affrontare senza il portiere Rizzon e gli attaccanti Avancini, Mori e Giulio Vernaccini, in altre parole tutto il primo blocco offensivo. Dopo essere passati in vantaggio con Steiner, gli aquilotti si fanno raggiungere e superare in chiusura di primo tempo, per poi riacciuffare la parità a dieci minuti dal termine con Mahlknecht. Il 2-2 dura appena 120 secondi, e poi Deval riporta in vantaggio l’Alleghe che chiude i conti a tre secondi dalla sirena con il gol a porta vuota di Diego Fontanive. 48 ore più tardi è la volta della capolista Ev Bozen, squadra ancora a punteggio pieno. L’Adige Trento, che nel frattempo recupera Avancini e Vernaccini, ma deve rinunciare ad Armani, subisce una pesante lezione dagli altoatesini, che s’impongono 8-1 al Palaghiaccio di via Fersina. I gialloblù rimangono in partita solo nel primo tempo, chiuso in svantaggio di un gol (rete di Wirth per i padroni di casa), per poi crollare nel secondo e nel terzo parziale. Con le ultime tre sconfitte l’Adige Trento scivola al quarto posto in classifica a quota 13 punti (6 vittorie, un pareggio e 3 ko), gli stessi del Dobbiaco, che ha però una partita in meno. In testa l’Ev Bozen a punteggio pieno con 18 punti, seguito dal Pergine a 15. In quinta posizione c’è l’Alleghe che ha una lunghezza di svantaggio rispetto ai gialloblù, i quali tornano sul ghiaccio domenica contro l’Ora. |