CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

ALBO D'ORO

 

MERCOLEDÌ 12 NOVEMBRE

IL QUARTO TURNO DELLA CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

(GE); La CHL emette il primo verdetto con i russi del Salavat Yulayev Ufa primi a qualificarsi per le semifinali grazie alla vittoria sli Mountfield Ceske Budejovice.

Nel Gruppo A la spuntano agli shoot-out gli Eisbären Berlino contro i Kärpät Oulu per i quali le semifinali sono ormai matematicamente sfumate. I finlandesi dovevano vincere per rimanere in corsa e dopo un primo tempo piuttosto nervoso con penalità da entrambe le parti passano in vantaggio a venti secondi dalla sirena con Andersson con una fortunata deviazione a porta vuota dopo un tiro di Oskari ribattuto dal portiere. I tedeschi non demordono e dopo due minuti del secondo periodo pareggiano i conti con Quint. La partita si infiamma e la pressione sui portieri è molto alta con Zepp e Tarkki costretti agli straordinari per lasciare il match in parità. Il portiere tedesco soprattutto è autore di una parata prodigiosa a tu per tu su Teemu Normio in finale di periodo. In apertura del terzo si infortuna il finlandese Viuhkolas e i padroni di casa ne approfittano poco dopo sfruttando un errore di impostazione e portandosi in vantaggio con Robinson. A questo punto i Kärpät tentano il tutto e per tutto per pareggiare la partita ma i tedeschi si difendono bene e i finnici passano in vantaggio solo grazie ad una bella azione personale del 23enne Juhamatti Aaltonen. Non cambia più il risultato e agli shoot-out è Sven Felski a mettere il gol decisivo che condanna i Campioni di Finlandia all'eliminazione dal torneo.

Grappoli di gol invece nel Gruppo B dove il Berna agguanta la prima vittoria a spese dell'HV71 Jönköping per 7 a 5. Passa solo un minuto e Pluss porta avanti gli svizzeri con il suo primo gol in CHL; al decimo minuto però gli svedesi pareggiano fortunosamente i conti con Gustafsson e poi dilagano con Beech in power-play e Thornberg chiudendo così il primo periodo avanti 3-1. Il secondo drittel comincia bene per gli svedesi con una buona occasione e una superiorità numerica ma invece è il Berna che accorcia le distanze al 23'41'' con Gamache che batte il portiere Liv coperto da tre giocatori. Passano soli 63 secondi e il portiere del Jönköping con una papera spiana la strada alla rimonta bernese che si completa a sei minuti della sirena quando Dube batte Liv con un tiro fortunato che passa tra le gambe del portiere.

Dopo il secondo riposo i primi dieci minuti di gioco scivolano via senza particolari problemi fino al gol in inferiorità numerica di Josi che regala in 5-3 ai padroni di casa pareggiato 40 secondi più tardi da quello in superiorità numerica di Puistola. Tra il 53esimo e il 55esimo minuto però il Berna compie una vera impresa sportiva segnando ben due gol in inferiorità numerica (Rutherman e Dube), il terzo in cinque minuti. A nulla serve il gol svedese di Angell del definitivo 7-5 in una serata davvero speciale che alla Post-Finance Arena di Berna ricorderanno sicuramente a lungo, vincitori e vinti.

Nel Gruppo C nessun problema per i Salavat Yulayev Ufa che battono senza troppi patemi i Mountfield Ceske Budejovice per 3-0 mettendo il risultato in cassaforte dopo soli 24 minuti. Il tifo dei 4mila presenti a Budvar Arena si fa sentire ma non basta ai padroni di casa che commettono molti errori in fase realizzativa senza riuscire a sfruttare nemmeno una delle numerose superiorità numeriche avute durante l'arco della partita. Passa così il turno la compagine russa ed escono di scena i cechi e lo Slovan Bratislava il cui scontro diretto di mercoledì prossimo non avrà alcun valore per la qualificazione.

Dopo la vittoria alla prima giornata nel Gruppo D lo Slavia Praga batte ancora il Linköpings con una prova di carattere che lo proietta verso le semifinali. Doppio vantaggio ceco in inferiorità numerica dopo solo cinque minuti con Sklenar e poi con Novak dopo 14 minuti. Nel secondo periodo gli svedesi cominciano con un piglio decisamente diverso e vanno in rete con una conclusione ravvicinata di Eriksson ma soli 58 secondi dopo Cervenka firma il 3 a 1 per lo Slavia. Passano altri due minuti e il Linköpings accorcia di nuovo le distanze con un gol di rapina di Majesky; la rimonta è completata con il pareggio a due minuti dalla sirena del canadese Beaudoin che batte Fransson a tu per tu. All'inizio del terzo periodo passa addirittura in vantaggio con Eriksson ben smarcato da Petterstrom ma dura però solo quattro minuti quando il capocannoniere del torneo Bednar trova il gol del pareggio. Il gol decisivo per la vittoria è però dello Slavia in inferiorità numerica con Dolezal. "Abbiamo ancora molto da imparare, lo Slavia Praga è la miglior squadra del gruppo" ha dichiarato il coach svedese Slavomir Lener a fine partita. Esce così di scena il Linköpings, matematicamente eliminato, mentre fa un deciso passo in avanti verso le semifinali lo Slavia anche se i Leoni di Zurigo non gli lasceranno certo vita facile.

CLASSIFICHE

Gruppo A: Metallurg Magnitogorsk 6, Eisbären Berlin 5, Kärpät Oulu 1.

Gruppo B: Espoo Blues 6, HV71 Jönköping 3, SC Bern 3.

Gruppo C: Salavat Yulayev Ufa 9 (q), HC MOUNTFIELD Ceske Budejovice 3, HC Slovan Bratislava 0.

Gruppo D: HC Slavia Prague 8, ZSC Lions Zurich 4, Linköpings HC 0.

 

MERCOLEDÌ 12 NOVEMBRE

IL TERZO TURNO DELLA CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

(GE); Con le quattro partite giocatesi mercoledì è ormai giunta a metà la fase a gironi della CHL con tutte le squadre che hanno giocato due match.

Nel Gruppo A sonora vittoria casalinga dei Metallurg Magnitogorsk che mettono la freccia e passano avanti agli Eisbären di Berlino dopo soli 30 secondi grazie a Tumos Rolinek. I russi non si fermano e con i gol di Khlystov, Kudrna e Marek dopo soli 12 minuti il risultato è già 4-0. I berlinesi reagiscono vincendo 1-0 il secondo drittel ma non cambia nulla e la partita finisce 5-2 per il Metallurg. "Era molto difficile competere con loro oggi" ha dichiarato il coach dei tedeschi Don Jackson. Ora gli Eisbären, dopo una vittoria e una sconfitta, dovranno vendere cara la pelle il 12 Novembre alla Oulu Energia Areena contro i padroni di casa.

Una vittoria casalinga anche nel Gruppo B davanti a 6mila tifosi per gli Espoo Blues che rimangono così dopo due partite a punteggio pieno. Battuti gli svedesi del Jönköping sotto di due gol dopo soli 9'44'' ma che, ironia della sorte, accorciano le distanze ai 12'54'' con il finnico Voutilainen dopo un powerplay fallito dagli Espoo. Dopo il secondo periodo chiuso a reti bianche gli svedesi pareggiano i conti ai 47'30'' con Laine salvo poi farsi scavalcare dal gol di Miettinen a cinque minuti dall'ultima sirena che segna grazie a un fortunato rimbalzo del disco. Finisce dunque 3-2 dopo un match molto combattuto nel quale gli svedesi hanno comunque tirato in porta sette volte in più dei vincitori. E apparso infatti molto contrariato a fine partita il portiere svedese Stefan Liv, che ha però ammesso di avere cominciato male il match con i due gol subiti a freddo. Ora la corsa del Jönköping verso le semifinali si rallenta e sarà necessario per loro battere il Berna nella prossima partita.

Nel Gruppo C ottima prestazione dello Slovan Bratislava che tiene testa per lunghi tratti alla corazzata russa Salavat Yulayev Ufa ritrovandosi in vantaggio 1-0 dopo il primo periodo. Ben quattro poi i gol nel secondo periodo con il pareggio di Shadilov ai 20'50'', il nuovo vantaggio di Liscak due minuti più tardi ma poi il ritmo del gioco aumenta, gli slovacchi denotano preoccupanti cali di concentrazione e così i russi rimontano con Vorobyev in power-play e Radulov a un minuto dalla sirena. Nel terzo periodo viene fuori l'esperienza degli Ufa che gestiscono il risultato e allungano con Koltsov portando così il risultato finale sul 4-2. "Nel secondo periodo abbiamo mostrato una delle nostre più grandi debolezze di questa stagione. Facciamo errori, non riusciamo a concentrarci come dimostrato dal fatto che abbiamo subito gol all'inizio e alla fine del secondo periodo" ha dichiarato a fine partita il coach slovacco Pukalovic. Per i russi le note positive arrivano dalla compattezza della squadra e dall'ottima prestazione del portiere Eremenko.Restano a zero punti gli slovacchi per i quali le semifinali sembrano ormai quasi irraggiungibili.

Nel Gruppo D sfida senza esclusione di colpi tra Lions Zurigo e Slavia Praga con i cechi vincenti solamente agli shoot-out. Davanti agli 8220 spettatori presenti a Zurigo, quando a sette minuti dal termine della partita i chechi conducevano per 4-2 e la partita sembrava chiusa si è riaccesa però la speranza per gli elvetici con il gol di Seger in power-play ai 58'11'' e il successivo gol di Gardner soli 18 secondi più tardi. Lo stadio esplode ma non basta perché agli shoot-out ha la meglio lo Slavia Praga per 4-3 con i gol decisivi di Bednar. Resta una grandissima prova di carattere dei Leoni che rimangono così pienamente in corsa per le semifinali.

CLASSIFICHE

Gruppo A: Metallurg Magnitogorsk 6, Eisbären Berlin 3, Kärpät Oulu 0.

Gruppo B: Espoo Blues 6, HV71 Jönköping 3, SC Bern 0.

Gruppo C: Salavat Yulayev Ufa 6, HC MOUNTFIELD Ceske Budejovice 3, HC Slovan Bratislava 0.

Gruppo D: HC Slavia Prague 5, ZSC Lions Zurich, 4 Linköpings HC 0.

 

DOMENICA 26 OTTOBRE

SECONDO TURNO DELLA CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

(GE); Poche sorprese nella seconda giornata della CHL giocatasi mercoledì scorso. Nel gruppo A prova di forza dei campioni d'Europa in carica dei Metallurg Magnitogorsk che grazie all'ottima prova del portiere Proskuryakov (29 parate su 29 tiri) espugnano la Oulu Energia Arena per 2 a 0. Entrambi i gol, ad opera di Marek e Atyushov, sono arrivati in power-play. Malgrado gli assalti iniziali dei finnici, i campioni russi non si sono scomposti riuscendo a portarsi a casa una vittoria esterna molto importante. Escono comunque a testa alta i padroni di casa malgrado la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di due settimane fa di Berlino.

Non bastano al Berna i 6.756 spettatori della PostFinance Arena per superare l'ostacolo Espoo Blues che escono vittoriosi contro la compagine elvetica per 3-1 dopo aver già messo in cassaforte il doppio vantaggio al termine del primo periodo. Troppi errori sotto porta e un power-play poco incisivo sono le principali cause delle due sconfitte del Berna nelle prime due partite del tabellone principale. "Dobbiamo molto da imparare" ha sentenziato il coach Van Boxmeer confidando però in una crescita ulteriore dei suoi uomini nelle due partite rimanenti. Esordio dunque estremamente positivo dei finlandesi che questo mercoledì ospiteranno i finlandesi del HV71 Jönköping.

Nel gruppo C gli HC MOUNTFIELD Ceske Budejovice riscattano la sconfitta della prima giornata battendo in casa per 5-2 gli slovacchi dell' HC Slovan Bratislava. I troppi errori degli slovacchi spianano la strada ai cechi che non perdonano e conquistano la prima vittoria nella CHL.

L'unica vera sorpresa di giornata arriva invece dal gruppo D nel quale i Lions di Zurigo hanno travolto davanti a 7.900 tifosi svedesi il Linköpings HC per 7-2. Il primo periodo è piuttosto equilibrato con gli svedesi primi a portarsi in vantaggio con Ylven ma poi rimontati dai gol di Blindenbacher e Monnet riequilibrati poi nel finale dal gol di Eriksson. Ci pensa però nel secondo periodo lo slovacco ex NHL Peter Sejna a segnare una doppietta che manda a riposo lo Zurigo sul 4-2. Il terzo periodo è una formalità e così Buhler, Monnet e Domenico Pittis chiudono la partita. La vittoria appare ancora più schiacciante anche alla luce del fatto che il portiere dello Zurigo Ari Sulander è stato impegnato solo 16 volte. Molta l'amarezza nello staff svedese per la seconda sconfitta in due partite con il coach Slavomir Lener che si è dichiarato infelice della prestazione dell'intera squadra. Ora i Leoni di Zurigo mercoledì affronteranno lo Slavia Praga per quello che si potrebbe rilevare già un match determinante ai fini della qualificazione.

 

DOMENICA 19 OTTOBRE

PARTITA LA CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

(GE); Parte col pienone di pubblico il tabellone principale della Champions Hockey League 2008/2009. Basti pensare che dai dati accertati sono stati 13mila gli spettatori che a Berlino, circa 7mila a Jönköping e circa 8.400 a Ufa.

La sorpresa di giornata è stata la vittoria degli Eisbären Berlino contro i campioni finlandesi del Kärpät Oulu che si sono imposti per 3-2 davanti al proprio pubblico nella nuovissima O2 Arena.

I finlandesi si sono resi protagonisti di una partita decisamente sottotono, soprattutto nel secondo periodo, nella quale il portiere tedesco Zepp si è messo in evidenza stoppando numerosi dischi pericolosi.

Sono stati autori invece di una partita molto positiva i tedeschi in grado di essere sempre pericolosi e di farsi trascinare dal proprio pubblico verso la vittoria.

Nel gruppo B ha invece vita facile il HV71 Jönköping che non fatica più di tanto contro il malcapitato Berna che riesce a reggere praticamente per un solo quarto agli assalti degli svedesi usciti vincenti per 6-2.

Altrettanto agevole la vittoria della corazzata russa Salavat Yulayev Ufa che ha avuto vita facile contro i cechi del Ceske Budejovice ai quali non basta il portierone ex-NHLer Roman Turek per contenere i russi vittoriosi per 7-1 grazie. Netta l'affermazione dell'Ufa trascinato dal proprio pubblico e dalle doppiette dell'ex-Montreal Canadien Alexander Perezhogin e del nazionale bielorusso Konstantin Koltsov.

Più equilibrata la partita del gruppo D tra Slavia Praga e Linköpings HC che termina 4-2 per i padroni di casa più bravi a sfruttare le superiorità numeriche rispetto alla compagine svedese. Non basta dunque al Linköpings un ottimo Hendriksson tra i pali per vincere questa partita che però lascia un'ottima impressione di questa squadra.

Il fattore che è maggiormente emerso da questa partita è stato il fattore campo. Tutte le arene gremite da migliaia di spettatori entusiasti sono state l'uomo in più per le squadre che hanno giocato in casa. Hanno dimostrato molta soddisfazione per l'esordio di questa competizione che già dalle premesse sembra poter essere in grado di avere vita molto lunga.

Intanto sono stati resi noti nuovi contratti per la trasmissione televisiva che portano così a più di 70 i paesi che trasmetteranno la CHL tra Europa, Nordamerica e Africa. Le nuove emittenti europee sono dunque sono la russa Sport TV, la scandinava e baltica VIASAT, Eurosport Germania, la slovacca STV, la polacca TVP, la rumena BOOM TV e la ceca 4NET. Invece oltreoceano sarà l'emittente Universal Sports (già rete olimpica) ad offrire al pubblico la maggiore competizione europea per Club.

Gli appassionati di hockey italiani, ovviamente, rimangono a bocca asciutta a dimostrazione del totale disinteresse delle emittenti nostrane, anche specializzate o a pagamento, per l'hockey su ghiaccio. Anche se si tratta di competizioni, anche senza club italiani, di altissimo livello come nel caso della Champions Hockey League.

 

SORTEGGIATI I GIRONI DELLA CHAMPIONS HOCKEY LEAGUE di Giampaolo Evangelista

(GE); Tutti soddisfatti venerdì al sorteggio di Zurigo dei Gironi della Champions Hockey League 2008-2009, che ha decretato che i Campioni d’Europa in carica dei Metallurg Magnitogorsk affronteranno nel Gruppo A Kärpät Oulu (Finlandia) e Eisbären Berlin (Germania). Girone davvero molto interessante dove i russi si scontreranno con i finlandesi, già battuti nella recente ECC e recenti vincitori del loro quarto campionato in cinque anni e i tedeschi vincitori di tre campionati negli ultimi quattro anni.

Nel complesso i gironi sono ferrati e molto equilibrati, proprio come succedeva nelle prime edizioni della UEFA Champions League di calcio. “E’ l’inizio di una nuova era nell’hockey europeo” ha sentenziato René Fasel, presidente della IIHF.

I GIRONI

GRUPPO A: Kärpät Oulu (Finlandia), Eisbären Berlin (Germania), Metallurg Magnitogorsk (Russia).

GRUPPO B: HV71 Jönköping (Svezia), Espoo Blues (Finlandia) e il vincitore del Girone di qualificazione (una tra HC Kosice, Slovacchia, SC Bern, Svizzera o Sinupret Ice Tigers Nürnberg, Germania).

GRUPPO C: Salavat Yulayev Ufa (Russia), Slovan Bratislava (Slovacchia), Mountfield Ceske Budejovice (Repubblica Ceca).

GRUPPO D: Slavia Praga (Repubblica Ceca). ZSC Lions (Svizzera), Linköpings HC (Svezia).

CALENDARIO E REGOLAMENTO

GRUPPO A

Data Casa Ospite

Ottobre 8, 2008 Eisbären Berlin-Kärpät Oulu
Ottobre 22, 2008 Kärpät Oulu-Metallurg Magnitogorsk
Ottobre 29, 2008 Metallurg Magnitogorsk-Eisbären Berlin
Novembre 12, 2008 Kärpät Oulu-Eisbären Berlin
Novembre 19, 2008 Metallurg Magnitogorsk-Kärpät Oulu
Dicembre 3, 2008 Eisbären Berlin-Metallurg Magnitogorsk

GRUPPO B

Data Casa Ospite

Ottobre 8, 2008 HV71 Jönköping-Qualificata
Ottobre 22, 2008 Qualificata-Espoo Blues
Ottobre 29, 2008 Espoo Blues-HV71 Jönköping
Novembre 12, 2008 Qualificata-HV71 Jönköping
Novembre 19, 2008 Espoo Blues-Qualificata
Dicembre 3, 2008 HV71 Jönköping-Espoo Blues


GRUPPO C

Date Casa Ospite

Ottobre 8, 2008 Salavat Yulayev Ufa-Ceske Budejovice
Ottobre 22, 2008 Ceske Budejovice-Slovan Bratislava
Ottobre 29, 2008 Slovan Bratislava-Salavat Yulayev Ufa
Novembre, 2008 Ceske Budejovice-Salavat Yulayev Ufa
Novembre 19, 2008 Slovan Bratislava-Ceske Budejovice
Dicembre 3, 2008 Salavat Yulayev Ufa-Slovan Bratislava


GRUPPO D

Data Casa Ospite

Ottobre, 2008 Slavia Praga-Linköpings HC
Ottobre 22, 2008 Linköpings-ZSC Lions
Ottobre 29, 2008 ZSC Lions-Slavia Praga
Novembre 12, 2008 Linköpings-HC Slavia Praga
Novembre 19, 2008 ZSC Lions-Linköpings HC
Dicembre 3, 2008 Slavia Praga-ZSC Lions

Accoppiamenti per le semifinali: Vincitore Gruppo D contro Vincitore Gruppo B, Vincitore Gruppo A contro vincitore Gruppo C.

Saranno accoppiate anche squadre della stessa nazione. Avrà il fattore campo nella partita di ritorno la squadra con le migliori statistiche nel proprio girone eliminatorio. Le date delle semifinali saranno 10 Dicembre 2008 e 7 Gennaio 2009.

Finale: Si giocherà con partita di andata e di ritorno il 21 e il 28 Gennaio 2009. Avrà il fattore campo nella partita di ritorno la squadra con le migliori statistiche nel proprio girone eliminatorio.

 

CHL, SI APRE UNA PORTA IN EUROPA PER I CLUB ITALIANI di Giampaolo Evangelista

(GE); Nei giorni scorsi la IIHF ha stilato la classifica dei campionati europei per la suddivisione in quattro fasce dei club che parteciperanno all’edizione 2008-2009 della Champions Hockey League che sarà effettuata prossimamente tramite un sorteggio.

L’Italia, almeno per ora, si trova al sedicesimo posto per cui se non ci saranno stravolgimenti quantomeno la squadra che vincerà il campionato nel 2009 avrà accesso al primo turno di qualificazione per la CHL 2009-2010. Questa nuova competizione finalmente sembra porre le basi per togliere dall’isolamento i campionati che come il nostro sono attualmente tagliati fuori da ogni palcoscenico internazionale. La più grande speranza per tutto il movimento è che questa possibilità riporti già dal prossimo anno sponsor importanti ad investire nell’hockey italiano.

Il criterio con cui è stata stilata la classifica si basa sul valore delle migliori squadre dei singoli campionati ma anche sul loro valore generale (popolarità, infrastrutture, stabilità economica, dimensioni di marketing ecc). Inoltre sono stati tenuti in conto i risultati nella European Champions Cup (2005-2008) e negli ultimi tre anni di Continental Cup.

Ricordiamo che nell’edizione 2008-2009 della CHL parteciperanno solo 12 squadre dalle sette maggiori leghe europee mentre dall’edizione 2009-2010 ben 22 nazioni avranno almeno una squadra rappresentante in questa competizione.

Nella seguente classifica le posizioni dall’ottava alla ventiduesima verranno riviste dopo la conclusione dei campionati e della Continental Cup 2008-2009.

Classifica 2008 stilata dalla IIHF (tra parentesi il numero di partite vinte in ECC nel quadriennio 2005-2008)

1-4 Due squadre con partecipazione garantita per la CHL 2008-2009

1. Russia (12)
2. Finlandia (7)
3. Repubblica Ceca (4)
4. Svezia (1)

5-7 Una squadra con partecipazione garantita per la CHL 2008-2009 + una possibile qualificata

5. Slovacchia (2)
6. Svizzera (2)
7. Germania

8-22 Squadre da queste nazioni potranno prendere parte al primo turno di qualificazione dell’edizione 2009-2010

8. Bielorussia
9. Lettonia
10. Danimarca
11. Austria
12. Kazakhstan
13. Norvegia
14. Francia
15. Slovenia
16. Italia
17. Ungheria
18. Polonia
19. Olanda
20. Ucraina
21. Gran Bretagna
22. Romania

Campionati attualmente esclusi pronti a subentrare

23. Lituania
24. Croazia
25. Serbia
26. Estonia
27. Bulgaria
28. Spagna
29. Turchia
30. Israele