OLIMPIADI

 

ALBO D'ORO

 

MARTEDÌ 03 GIUGNO

I GIRONI DELLE OLIMPIADI E LE QUALIFICAZIONI MASCHILI E FEMMINILI di Alberto Possieri

(AP); Durante il Congresso Generale a Montrèal svoltosi durante i recentissimi Campionati del Mondo di QUébec e Halifax, la IIHF ha reso noto i tre gironi eliminatori per le Olimpiadi Invernali di Vancouver, che s idisputeranno dal 16 al 23 febbraio 2010.

Delle dodici squadre partecipanti di nove si conoscono già i nomi (IIHF World Ranking 2008), mentre per gli ultimi tre posti disponibili si giocheranno dei turni di qualificazione, che determineranno le ultime tre qualificate.

Per quanto riguarda il torneo femminile, le sei migliori nazioni del Ranking IIHF 2008 sono già qualificate, mentre per gli altrri due posti avremo anche quì dei gironi di qualificazione con la partecipazione di quindici squadre.

Per le nazionali di ns. interesse, l'Italia cercherà una difficile, o meglio improba qualificazione per entrambe le formazioni mentre le due compagini rossocrociate hanno già staccato il biglietto anticipatamente.

OLIMPIADI MASCHILI

GIRONI ELIMINATORI (Vancouver, Canada, dal 16/02 al 28/02/2010)

Gruppo A: Canada, USA, Svizzera, Qualificata.
Gruppo B: Russia, Cechia, Slovacchia, Qualificata.
Gruppo C: Svezia, Finlandia, Bielorussia, Qualificata.

GIRONI DI QUALIFICAZIONE FINALI (dal 5/02 al 08/02/2009)

Gruppo E: Germania, Slovenia, Austria, Qualificata a Mannheim (Germania).
Gruppo F: Lettonia, Italia, Ucraina, Qualificata a Riga (?) (Lettonia).
Gruppo G: Norvegia, Danimarca, Francia, Qualificata ad Oslo o Hamar (Norvegia).

GIRONI DI PRE-QUALIFICAZIONE (dal 6/11 al 09/11/2008)

Gruppo B: Kazakhstan, Olanda, Estonia, Qualificata a sede da stabilirsi.
Gruppo C: Ungheria, Lituania, Croazia, Serbia ad Alba Volan in Ungheria.
Gruppo D: Polonia, Giappone, Romania, Gran Bretagna a Sanok in Polonia.

PRE-QUALIFICA (dal 03/10 al 05/10/ 2008)

Gruppo A: Bulgaria, Spagna, Messico, Turchia in Turchia.

OLIMPIADI FEMMINILI

GIRONI ELIMINATORI (Vancouver, Canada dal 13/02 al 25/02/2010)

Gruppo A: Canada, Svezia, Svizzera, Qualificata.
Gruppo B: USA, Finlandia, Russia, Qualificata.

GIRONI DI QUALIFICAZIONE FINALI (dal 06/11 al 9/11/2008)

Gruppo C: Germania, Kazakhstan, Francia, Qualificata in Germania.
Gruppo D: Cina, Giappone, Cechia, Qualificata in Cina.

GIRONI DI PRE-QUALIFICAZIONE (dal 04/09 al 07/09/2008)

Gruppo A: Lettonia, Italia, Slovacchia, Croazia, Bulgaria in Lettonia.
Grupop B: Norvegia, Slovenia, Austria, Gran Bretagna in Slovenia.

 

LE PROSSIME OLIMPIADI INVERNALI di Alberto Possieri

(AP); Non si è ancora spento nel cuore dei tifosi di hockey su ghiaccio lo spettacolo delle gare vissute nel febbraio 2006 a Torino, che già si pensa alle prossime Olimpiadi di Vancouver nel 2010, e addirittura nella città russa di Sochi nel 2014.

Proprio la città bagnata dal Mar Neo ha vinto nel luglio scorso a Città del Guatemala il ballottaggio con le altre candidate, Salisburgo (Austria) e Pyenongchan (Corea del Sud).
Sochi, alla fine, ha avuto la meglio contro quest’ultima, favorita alla vigilia, e così la Russia ospiterà per la prima volta la più importante rassegna mondiale invernale.

Arrivederci, quindi, a Vancouver 2010 ..... .

 

UNA GRANDE SVEZIA DOMA I LEONI FINLANDESI E SI LAUREA CAMPIONE OLIMPICO di Alberto Possieri

Finlandia-Svezia 2-3 (1-0; 1-2; 0-1)

Reti: 14:45' Timonen (Selänne in 5 c. 4/esp. J. Jönsson) (1-0); 24:42' Zetterberg (Samuelsson, Backman in 5 c. 4/esp. Lydman) (1-1); 33:24' Kronwall (Zetterberg in 5 c. 4/esp. S. Koivu) (1-2); 35:00' Peltonen (J. Jokinen, O. Jokinen) (2-2); 40:10' Lidström (M. Sundin/Forsberg in 4 c. 4/esp. J. Jokinen e Holmström) (2-3).

Penalità; Finlandia 7 x 2', Svezia 7 x 2'.

Arbitri: Devorski Paul (CAN), Masik Milan (SLK) e Nelson Thor Eric (USA).

Spettatori: 8.274.

Note: Tiri 28-27 per la Svezia, 58:30' Time-out Finlandia, 58:30' Finlandia senza portiere.

Finlandia: Niittymaki (Norrena); Timonen-Numminen, Selanne-Lehtinen-Koivu S.; Nummelin-Lydman, Jokinen O.-Petonen, Jokinen J.; Berg-Niemi, Nieminen-Hagman-Kapanen N.; Kukkonen, Koivu M.-Laaksonen-Hentunen-Ruutu J.. All.: Westerlund E..

Svezia: Lundqvist (Tellqvist); Lidström-Kronwall, Sundin M.-Modin-Forsberg; Havelid-Tjärnqvist, Alfredsson-Axelsson-Pahlsson; Bäckman-Jönsson K., Samuelsson-Zetterberg-Holmström; Sundin R., Sedin D.-Sedin H.-Hannula-Jönsson J.. All.: Gustafsson B-A..

(Alberto Possieri); La Svezia si aggiudica meritatamente la finale olimpica, al termine di una gara combattuta ed equilibrata, sconfiggendo la Finlandia per tre a due. Per i finlandesi, all'atto conclusivo per la prima volta, una grande delusione dopo aver disputato un ottimo torneo (sette vittorie su se tte incontri prima della gara di oggi pomeriggio), mentre per gli svedesi si tratta del secondo alloro dopo Lillehammer 94' (tre i reduci di quel successo, Peter Forsberg e i fratelli Jönsson).

Dopo un inizio prudente con le due formazioni molto guardinghe e con poche occasioni dirette verso i due portieri, la gara si infiammava al 15' con la rete del vantaggio in 5 c. 4 della Finlandia con un tiro dalla blu di Timonen, che Lundqvist non tratteneva e col disco, che entrava lentamente in porta.

Nel periodo centrale la Svezia, dapprima sfiorava il pareggio con una deviazione di Tjärnqvist su tiro di Sundin, e subito dopo in power-play raggiungeva il pareggio con Zetterberg al 25' (deviazione determinante coi gambali di Niitymaki). La Svezia, come nelle precedenti gare, continuava la sua pressione, ma i finlandesi riuscivano a superare due penalità consecutive affibiate sul loro conto. Da segnalare a cavallo di metà partita due belle conclusioni di Selänne e D. Sedin, e soprattutto un'ottima parata di Niitymaki su Mats Sundin. Al 33' fuori Saku Koivu, e dopo una ventina di secondi svedesi in vantaggio con Kronwall, che concludeva al meglio una triangolazione con Zetterberg. La gioia svedese era di breve durata, perchè il bianconero Peltonen al 35' esatto riportava il risultato in parità dopo un'azione insistente dei due Jokinen. Verso la fine del tempo Finlandia vicina alla terza rete ancora con Peltonen (ottima Olimpiade per lui) e Selänne, che scaldava la pinza di Lundqvist.

Nel tempo conclusivo, la rete, che poi si rileverà decisiva, di Lidström al decimo secondo con un missile dalla blu, che non lasciava scampo a Niitymaki. La Finlandia, dopo alcuni minuti di sbandamento, si buttava all'attacco soprattutto con l'ex-Davos Hagman, che creava scompiglio davanti alla gabbia difesa da un ottimo Lundqvist. Al 51' Samuelsson, in contropiede, mandava incredibilmente sull'esterno della rete col portiere battuto la rete del KO. Un minuto più tardi Kronwall si accomodava sulla panca-puniti, ma i finladesi non riuscivano a scardinare la difesa svedese. Al 55' Hagman, il migliore dei suoi, tirava a botta sicura ma Lundqvist rispondeva alla grande salvando il prezioso vantaggio. La spinta offensiva finnica era vanificata da un fallo di Lydman, al suo rientro time-out, e la Finlandia tentava l'ultima disperata mossa di togliere il portiere per giocare con l'uomo in più. Il tentativo non dava i frutti sperati, grazie anche ad una super-parata di Lundqvist su O. Jokinen a pochi secondi dal termine, e quindi sirena finale che sanciva in modo definitivo la vittoria della Svezia, che è parsa a tutti come la squadra più completa del torneo e con una gran voglia di riscattare le ultime mediocri esibizioni olimpiche.