LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA 2010

 

MARTEDÌ 02 SETTEMBRE

PER L’AMBRÌ SARÀ L’ANNO DEL RILANCIO di Daniela Bleeke Sollberger

(DBS); “L’anno del rilancio BiancoBlù”. Così Filippo Lombardi lancia la nuova stagione dell’Ambrì alla presentazione ufficiale svoltasi mercoledì sera al palazzo SES di Locarno. Il presidente dell’HCAP non accenna però solo al lato sportivo: “Vogliamo anche consolidare il settore giovanile e portare avanti le buone collaborazioni con altre società. Dobbiamo dimostrare di essere sulla buona strada, continuare a risalire con passo risoluto con l’obiettivo di fare meglio della scorsa stagione”.

Il progetto di rilancio dell’Ambrì non è, infatti, a corto termine. “Avevamo definito nel Libro BiancoBlù una strategia quinquennale e abbiamo fatto benissimo a considerare dei termini così ampi per raggiungere il nostro obiettivo”, spiega Lombardi. “L’importanza storica della nostra società è tale da imporci a non pensare a una singola stagione, bensì a porre delle solide basi per il futuro. Il campionato passato è stato difficile ma non inutile perché ha creato le premesse per rinsaldarci”.

Il presidente sottolinea l’importanza del suo club nell’hockey svizzero: “L’Ambrì è una realtà importante per lo sport nazionale, così come per l’economia locale. Una squadra come l’HCAP è fondamentale per il campionato di LNA, perché dimostra che l’hockey è uno sport popolare, vissuto dalla gente, in cui non conta solo l’aspetto amministrativo e finanziario”.

Ancora una volta non manca l’appello ai tifosi, che Lombardi invita a rimanere sempre più vicini all’Ambrì: “Ribadisco la grande importanza delle persone affezionate al nostro club. Non abbiamo bisogno solo del loro sostegno ma anche del loro aiuto concreto. Ci piacerebbe aumentare il numero degli abbonati e avere una presenza più costante di pubblico durante le partite”.

JUNIORI ÉLITE A

Il futuro dell’Ambrì è assicurato. Lo dimostra che tre dei giocatori degli Juniori Élite A (Ivan Incir, Gregory Hoffmann e Inti Pestoni) non sono saliti sul palco con i loro compagni bensì con quelli della prima squadra. “Il nostro obiettivo è di far crescere i giocatori fisicamente, tecnicamente e sul piano umano”, ha spiegato l’Head-Coach Luca Cereda.

LA PRIMA SQUADRA

Presentando la prima squadra dell’HCAP l’allenatore e direttore sportivo Benoît Laporte ha voluto più volte ringraziare i suoi collaboratori: gli assistenti Diego Scandella e Luca Cereda, che si assumono una grande responsabilità, così come i preparatori fisici Gilles Neuenschwander e Mauro Foschi; il massaggiatore “e confidente dei giocatori” Andy Sköra, l’addetto alla logistica Luca Bionda e il preparatore mentale Davide Matte, “che ha aiutato tanti giocatori e anche me, perché non è stata una stagione facile”.

Il Coach dell’Ambrì è soddisfatto della preparazione della squadra, anche se l’infortunio di Bundi (adduttori fuori per diverse settimane) desta qualche preoccupazione. “Sono stato fortunato ad aver trovato la squadra in condizione fisica perfetta nonostante il duro lavoro svolto. Nelle amichevoli disputate ho visto più qualità individuale rispetto allo scorso anno e dei giovani difensori che stanno crescendo bene. I nuovi acquisti si sono inseriti ottimamente nel gruppo e hanno dimostrato come i loro compagni di avere l’atteggiamento giusto, la voglia e la grinta per fare bene, di aver capito lo spirito BiancoBlù”.

LE NOVITÀ

Alla Valascia durante l’estate si è lavorato sull’impianto del ghiaccio, che è stato completamente rinnovato in seguito a una decisione del Cantone che vietava l’utilizzo di ammoniaca. Come l’anno scorso i tifosi potranno recarsi gratuitamente in treno alle partite casalinghe dell’Ambrì mostrando il biglietto oppure l’abbonamento dell’HCAP. Per gli incontri ci sarà un nuovo programmino e prima dell’inizio delle gare verrà mostrato il nuovo spumeggiante trailer. Lo sponsor partita potrà avere accesso alla confortevole area hospitality (per info marketing@hcap.ch). Grazie alla collaborazione con la SAV Vacallo, infine, i tifosi dell’Ambrì potranno anche trovare i gadget e i biglietti a Chiasso.

LE INTERVISTE di Alberto Possieri

(AP); Alla fine della presentazione abbiamo avvicinato alcuni giocatori dell'HCAP e i due allenatori della compagine leventinese, con cui abbiamo scambiato alcune considerazioni sul pre-campionato biancoblù e l'attesa per l'inizio del campionato.

THOMAS BÄUMLE

"Siamo pronti per iniziare questa nuova avventura con una squadra, che è più forte rispetto alla stagione scorsa. Abbiamo un debito da saldare con i nostri tifosi per la disastrosa regular-season, e dargli delle soddisfazioni. Il contratto? Adesso penso all'Ambrì, vedremo più avanti ....."

RETO KOBACH

"Abbiamo lavorato bene, e stiamo affilando le ultime cose per essere pronti per il campionato. Tutti ci staranno con gli occhi addosso, perchè dicono che la retroguardia sarà il punto debole della squadra ma penso invece che faremo bene anche grazie agli attaccanti. Con chi giocherò? Ho iniziato con Vassalli, ma nelle ultime gare sono stato spostato con Casserini, e mi trovo bene. Deciderà il Coach."

PAOLO DUCA

"Non vedo l'ora che inizi il campionato. Sono molto fiducioso e ottimista, perchè vedo molta voglia di rifarci dopo la deludente regular-season. Gli acquisti sono stati azzeccati, e lo spirito di gruppo è ottimo. Ci vediamo tra 10 giorni alla Valascia."

DIEGO SCANDELLA

"E' stata un'ottima preparazione, il gruppo è ottimo e saremo sicuramente pronti per la prima di campionato contro il Rapperswil. Stiamo lavorando duro in allenamento sugli ultimi aspetti da migliorare. L'unica cosa, che ci preoccupa sono gli infortuni occorsi a Ralph Bundi, il recupero di Mirko Murovic e un piccolo allarme per Yannick Lehoux. A Zugo giocherà una squadra rimaneggiata per evitare inutili sforzi soprattutto per gli acciaccati."

BENOIT LAPORTE

"Confermo quello che ho detto nella conferenza-stampa, è stato un pre-campionato all'insegna del miglioramento di giorno in giorno e partita per partita. C'è la giusta miscela di gioventù ed esperienza in squadra, e mi ha sorpreso in positivo Raeto Raffainer, che si è calato nelle vesti di leader sia nello spofgliatoio sia fuori dal ghiaccio così come Trevor Meier. Anche i due stranieri si sono amalgamati bene nella nuova realtà. Quest'anno abbiamo un roster ampio, ma grazie alla collaborazione con la compagine di NLB del Basilea manderemo a rotazione i nostri giovani per tenersi pronti ad eventuali infortuni dei titolari. Inizieremo con Uinter Guerra, che raggiungerà in questi giorni la formazione renana. Cosa c'è ancora da fare? Migliorare la compattezza di tutto il reparto arretrato per non commettere gli errori visti in qualche amichevole. Per il resto siamo sulla buona strada. Il contratto di Bäumle e degli altri in scadenza l'anno prossimo? Con Thomas abbiamo già parlato alla fine dell'annata scorsa, e ci siamo accordati di parlare a breve. Non sarà facile trattenerlo, perchè è tentato di giocare in una grande squadra (al nome Berna Laporte ride .....) ma noi gli faremo la nostra proposta, perchè è un portiere giovane e con lui si potrebbe costruire un roseo futuro. Sicuramente non effettueremo lo scambio con Marco Bührer, non ci interessa per l'età. Per gli altri non ci sono problemi, vaglieremo di volta in volta durante la stagione."