di Alberto Possieri & Cornelio Turri
ROSTER & MERCATO HCL 2011-2012
LUNEDÌ 06 FEBBRAIO I BIANCONERI TORNANO DA KLOTEN A MANI VUOTE di Alberto Possieri
(Victor Stancescu, "giustiziere" del Lugano con un hat-trick) (AP); Una disastrosa “entrata in materia” del Lugano ha deciso la sfida di campionato alla Kolping Arena contro un Kloten non trascendentale, che ha approfittato cinicamente delle amnesie soprattutto difensive dei bianconeri. Ticinesi, che ripresentavano la medesima formazione, impostasi 24 ore prima contro il Langnau così come gli Aviatori. L’inizio, come già anticipato, era scioccante e vedeva Conz raccogliere nella propria gabbia due dischi in soli 53”. Marcatori nell’ordine Stancescu e il giovane Walser, liberi entrambi di superare senza problemi l’estremo bianconero lasciato alla mercé degli avversari. Larry Huras chiamava il time-out per cercare di riordinare le idee ai suoi giocatori e per alcuni minuti i Flyers sembravano abbassare il ritmo. Un errore in disimpegno del difensore di casa Dupont permetteva difatti a McLean di battere Rueger, ma l’illusione della rimonta durava lo spazio di 71” perché era ancora Stancescu a superare Conz. Un’insistita azione personale del Top Scorer Bednar permetteva al Lugano di ritornare negli spogliatoi al primo riposo sul risultato di due a tre. Nel secondo drittel era Nordgren a ridare di nuovo il doppio vantaggio al Kloten con Romy in panca-puniti. Il resto del tempo vedeva gli Aviatori controllare agevolmente gli sterili tentativi della compagine avversaria, che mai impensieriva Rueger. Nel terzo parziale vedeva Vauclair e compagni più intraprendenti e lo stesso Capitano realizzava con uno slap dei suoi la terza rete bianconera al 51’16” ridando fiato alle speranze ad un possibile aggancio. L’uno-due a porta vuota di Stancescu, hat-trick personale, e di Liniger dava la vittoria ai padroni di casa, che festeggiavano nel migliore dei modi la qualificazione ai play-off e di rimanere nella scia del Berna per cercare di strappare in extremis l’importante quarto posto occupato momentaneamente dal Berna. Per i bianconeri, invece, l’ennesima “prova di maturità” fallita per lanciare al meglio l’ultima parte della stagione-regolare. Prossimi incontri in programma, dopo la sosta per gli impegni della nazionale rossocrociata, le due consecutive trasferte a Zurigo contro i Lions, che seguono il Lugano ad un punto in classifica, martedì 14 febbraio e il derby venerdì 17 alla Valascia contro un Ambrì ancora alla ricerca della prima vittoria contro i “cugini”. La sera dopo ritorno tra le mura amiche della Resega contro il FR Gottèron, squadra in calando di rendimento ma che potrebbe rigenerarsi dopo questo stop di una decina di giorni. |
SABATO 04 FEBBRAIO VITTORIA CONTRO IL LANGNAU, I PLAY-OFF SONO SEMPRE PIÙ VICINI di Alberto Possieri
(Il Top Scorer Jaroslav Bednar autore di una doppietta personale) (AP); Il Lugano vince di misura contro un coriaceo Langnau, e con i tre punti ottenuti avvicina sensibilmente l'obiettivo della qualificazione ai play-off, cui manca solo la certezza aritmetica. Bianconeri privi dei soliti noti col rientro di Sannitz e la defezione dell'ultima ora di Reuille, infortunatosi in allenamento da una fortuita discata che gli ha procurato una brutta ferita suturata con ben ottanta punti (!). Gli ospiti, invece, devono fare a meno di Simon Lüthi, Reber, S. Moggi, Gustafsson e il portiere Esche figura come straniero in sovrannumero. Dopo il minuto di silenzio in memoria di Elwyin "Papi" Friederich, comincia la gara col Lugano in propensione offensiva anche se il Langnau ribatte colpo su colpo. Al 03'47" bianconeri in vantaggio grazie al rientrante Sannitz, che approfitta di una respinta di Leimbacher su tiro di Hendry. La rete del ticinese sembra viziata da un tocco di pattino ma l'arbitro Rochette, dopo aver consultato le immagini del video, convalida. Dopo un palo di D. Steiner in situazione di power-play (fuori Lindemann), sono i Tigers che pareggiano con Popovic, l'ex di turno al 13'15". Un paio di conclusioni di parte non risultano efficaci e le due squadre ritornano in spogliatoio sull'uno a uno. Stesso copione all'inizio del secondo periodo con i padroni di casa in attacco che usufuriscono anche di una penalità a proprio favore, ma rischiano di subire la rete dopo un errore di Nummelin ma il palo salva i bianconeri su conclusione di Genazzi. O. Kamber fa tremare ancora la porta di Leimbacher, ma l'estremo ospite nulla può sulla conclusione del Top Scorer Bednar al 26'36", che riporta in vantaggio i suoi. Esattamente cinque minuti dopo arriva la "doccia fredda" del nuovo pareggio del Langnau con Rytz anche se il merito maggiore va ad un altro ex, Paul Di Pietro. Nei restanti minuti non succede nulla rimandando il tutto ai terzi venti minuti col Lugano in superiorità numerica (fuori G. Haas). La pressione diventa afissiante, e logico arriva il nuovo allungo bianconero ancora con Bednar, che concretizza l'ennesimo cinque vs quattro al 43'20". Non è finita. perchè gli indomabili Tigrotti riequilibrano in punteggio con Claudio Moggi al 48'14", che spinge nella gabbia un disco respinto in un primo moneto da Nummelin. La gioia ospite è di brevissima durata, perchè dopo soli 20" Brett McLean rimette le cose a posto siglando il quattro a tre. L'incontro è vivo con Profico che mette in fondo al sacco la marcatura, che risulterà decisiva per l'esito finale del match nonostante il quattro a cinque di Kurtis McLean al 57'25" e il tentativo dei bernesi di giocare l'ultimo minuto senza portiere. Vittoria di misura ma meritata di Vauclair e compagni contro un Langnau, che è rimasto in partita fino al sessantesimo. Ora per il Lugano un impegno difficile contro i Kloten Flyers questa sera, e poi, l'agognata pausa prima di lanciare il finale della regular-season. |
VENERDÌ 03 FEBBRAIO PASSAPORTO CODEY BURKI, AGGIORNAMENTO
(Comunicato ufficiale HCL); In relazione a quanto pubblicato oggi sul giornale L’Impartial e rimbalzato su alcuni media ticinesi, l’Hockey Club Lugano informa che, allo stato attuale, non vi è alcuna data certa per l’ottenimento del passaporto rossocrociato da parte dell’attaccante canadese Codey Burki. |
GIOVEDÌ 02 FEBBRAIO ADDIO "PAPI" FRIEDRICH!
(Comunicato ufficiale HCL); La famiglia bianconera piange Elwyn Friedrich, deceduto questa mattina per un infarto all’età di 78 anni. Friedrich è stato uno tra i grandi che hanno indossato la maglia del Lugano, certamente l’uomo di spicco tra il 1963 e il 1972. |
MERCOLEDÌ 01 FEBBRAIO RINTANEN OUT 4 SETTIMANE, LICENZA B PER MARTY SERTICH!
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano informa che l’attaccante Kimmo Rintanen si è sottoposto questa mattina ad un intervento in artroscopia al ginocchio destro per risolvere un problema al menisco.
Si tratta dell’attaccante statunitense Marty Sertich (173 cm. x 76 kg.), nato il 13/10/1982 a Roseville nel Minnesota. |
MARTEDÌ 31 GENNAIO IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA
(Comunicato ufficiale HCL); Buone notizie dai Novizi Elite. Superando in gara-4 in trasferta ai rigori lo Chaux-de-Fonds, anche i ragazzi allenati da Dmitri Tsygourov si sono qualificati per i play-off che inizieranno dopo la pausa per la Nazionale. Avversario sarà lo Zugo. I RISULTATI |
LUNEDÌ 30 GENNAIO IL LUGANO SI CAUTELA CON MICHAEL TOBLER
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver staccato una licenza B per il portiere Michael Tobler attualmente in forza all’Olten nel campionato cadetto.
Con la possibilità di impiegare il rodato Michael Tobler, l’HCL completa l’organico dei portieri a disposizione per la fase decisiva della stagione composto inoltre da Benjamin Conz e Alex Caffi. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------UNA DOPPIETTA DI MCLEAN TRASCINA IL LUGANO ALLA VITTORIA NEL DERBY di Cornelio Turri
(CT); Con una rete per tempo, il Lugano si regala la quinta vittoria in altrettanti derby della stagione e consolida la propria, traballante, posizione con tre punti fondamentali in prospettiva play-off, che, salvo clamorose ed autolesionistiche sorprese, dovrebbero essere assicurati, visto che, tra gli incontri da disputare, ci saranno la sfida casalinga con il Langnau e il sesto e conclusivo derby. I sei punti a disposizione potrebbero essere più che sufficienti per la sicurezza matematica. Purtroppo non illuda il successo, perché vincere contro questo Ambrì non appare proprio difficile: quindi i bianconeri non cadano nella presunzione “dell’impresa”, come avvenuto in occasione delle quattro reti rimontate la precedente sfida alla Resega, incamerino i tre punti, frutto di una prestazione ordinata e aggressiva, specie nel primo e parte del secondo tempo, sul portatore di disco avversario, tanto da lasciare poco spazio al ragionamento e all’impostazione, su un power-play sempre ben orchestrato e gestito, dall’alto di un tasso tecnico degli uomini da schierare sul ghiaccio, con un McLean, valore aggiunto, al di là della doppietta personale con le reti che hanno aperto e suggellato la via verso il successo.Queste le note positive su cui deve ragionale il Lugano, per saggiarne la consistenza e la tenuta, ci vorrebbe un avversario di diverso spessore.E allora eccoci qui, sul versante degli sconfitti: salvato il solito grande Bäumle (che da sette anni conosciamo), un sempre presente Noreau, qualche volenteroso dal nome di Raffainer, Casserini, Kobach, Demuth, il resto è apparso troppo poco consistente per sperare di sovvertire una partita che, con l’errore iniziale di Kutlak (ancora una prestazione inconsistente la sua, peggiorata dalla mancata liberazione del disco dietro la porta, costato il gol di McLean) si era incanalata, come al solito, su binari di una “rimonta” che, con un attacco che non segna neppure a porta vuota (vedi Lakhmatov che, a colpo sicuro, riusciva a centrare il palo), veste i connotati dell’impresa impossibile. Non che la retroguardia bianconera abbia avuto una giornata tranquilla e Conz (a proposito, ennesimo portiere a collezionare uno shut-out contro l’attacco leventinese) se la sia cavata senza lavorare (molti interventi di spessore e nessuna sbavatura per il suo ultimo derby alla Resega), ma le occasioni propizie cascano con il contagocce e vengono regolarmente lasciate sfumare: vuoi per un nonnulla, vuoi per imprecisione, vuoi ..... (dopo un paio d’anni che la musica rimane sempre la stessa) per mancanza di “qualità”. Spiace dirlo, ma anche un Elias Bianchi, che bene aveva fatto in avvio di stagione, da quando Pestoni e Kariya non gli accendono più la luce, è rientrato nei ranghi dell’anonimato.Francamente, l’Ambrì visto oggi sul ghiaccio a Lugano preoccupa: si accenda un cero di proporzioni più che adeguate, affinchè Pestoni e Walker rientrino a dare un contributo che, alla luce di quanto visto oggi, appare fondamentale. E perché non provare a schierare Perrault, Kohn e Landry in attacco? Infine la partita. Non è stata né entusiasmante né trascinante, a tratti monotona, filata via per pura necessità, con qualche raro sprazzo, più bianconero che leventinese, di gioco manovrato. Per il resto molti errori di impostazioni, passaggi anche banali fuori misura. I migliori? Senza dubbio il pubblico: ancora 7.800 persone che, francamente, avrebbero meritato migliore spettacolo. Ma si sa: da un lato, quando è derby, l’importante è vincere e, alla Resega, la maggioranza bianconera ha ottenuto quel che cercava.Dall’altro, un campionato che si trascina per 50 giornate con formazioni che perdono, per infortuni o scadimento di forma, i giocatori migliori, non può offrire sempre il meglio di sé. Ovvio che il livello delle prestazioni sia più modesto e ci si debba accontentare di ciò che passa il convento. I PERIODO: netta la supremazia del Lugano, che parte di slancio e costringe spesso in affanno l’Ambrì, incapace di uscire dal terzo con un minimo di autorevolezza. Del resto sono sufficienti 03'11”, perché il disco di Mc Lean si adagi alle spalle di Bäumle per il vantaggio bianconero. Kutlak, dietro la gabbia potrebbe liberare, due bianconeri su di lui e, voilà, 1-0. Un paio di superiorità numeriche leventinesi, potrebbero riaprire il confronto, ma nella prima i biancoblù non arrivano neppure al terzo avversario, nella seconda, il tiro di Domenichelli va fuori di poco. Quindi ancora il portiere sopracenerino a fermare Vauclair e Jörg. II PERIODO: fuori Noreau, il power-play del Lugano impiega 9” per scaricare nella rete avversaria il disco del raddoppio: Romy devia un potente tiro dalla blu del rientrante e preciso Nummelin. Pochi secondi dopo e la partita potrebbe riaprirsi: incursione di Raffainer e disco a fianco della gabbia per Lakhmatov che dovrebbe solo appoggiarlo in rete: palo. Senza strafare, l’Ambrì pare crederci; ha anche 16” in cinque vs tre: Conz chiude i varchi. Finale di netta marca bianconera e Bäumle ultimo baluardo a salvare i molti tiri, spesso di prima intenzione (cosa che sul fronte opposto non succede quasi mai), e tenere in partita la sua squadra. Penalità anche a Constantine per proteste a spiccioli dalla seconda pausa. III PERIODO; Si chiude la penalità iniziata alla fine del secondo periodo e Nummelin, con la deviazione involontaria di Romy, centra il palo. Quindi è il Lugano ad avere 38” in cinque vs tre. Vuoi l’imprecisione bianconera, vuoi la maggiore verve del box-play biancoblù, l’Ambrì resiste e libera Perrault (primo penalizzato rientrato) per una fuga solitaria che il canadese pensa bene di dirigere verso le assi, invece che verso la porta di Conz. Infine, su disattenzione collettiva della difesa dei padroni di casa, Raffainer guadagna una penalità. S’incarica di tutto il solito Noreau che esegue superba discesa fermata da Conz, pressione sul box-play, quindi, McLean respinge e scappa col disco per uno short-hand che suona come una mazzata sulle gambe dei leventinesi e chiude, se ce ne fosse stato bisogno, la partita. |
VENERDÌ 27 GENNAIO BIG MATCH SABATO ALLA RESEGA PER LA LADIES!
(Comunicato ufficiale HCL); Sabato alla Resega con inizio alle 17,45 si sfideranno le due migliori squadre dell’hockey svizzero femminile degli ultimi anni ossia il Lugano e gli ZSC Lions.
La gara segnerà tra l’altro l’esordio in bianconero della 24.enne canadese Hayley Klassen. |
GIOVEDÌ 26 GENNAIO DERBY, ORARI APERTURA SEGRETARIATO HCL
(Comunicato ufficiale HCL); Prosegue con successo la prevendita dei biglietti per il derby in programma domenica pomeriggio (15,45) alla Resega tra il Lugano e l’Ambrì. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PATRICK VON GUNTEN INTERESSA AL LUGANO? di Alberto Possieri
(AP); Secondo un noto quotidiano ticinese, il Lugano sarebbe interessato ad ingaggiare per l'anno prossimo il forte difensore Patrick von Gunten, che attualmente sta disputando il massimo campionato svedese dell'Elitserien con il Frölunda di Göteborg. Il 26.enne, che si è ripreso da un infortunio occorso nel mese di dicembre, non ha ancora preso una decisione riguardo al suo futuro agonistico perchè il contratto con la compagine svedese scade alla fine della stagione corrente. Ricordiamo, che col Frölunda ha giocato 36 gare con un bottino personale di 14 punti (3 reti + 11 assist) ed è anche un punto fermo della nazionale rossocrociata. A von Gunten, oltre ai bianconeri, sarebbero interessate altre squadre di NLA come il Berna, lo Zugo e gli stessi Kloten Flyers, sua ex-squadra prima del suo trasferimento in Svezia. |
MERCOLEDÌ 25 GENNAIO STEVE HIRSCHI: OBIETTIVO RIENTRO PER I PLAY-OFF!
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica che il proprio Capitano Steve Hirschi si è sottoposto ieri ad un’operazione in artroscopia del ginocchio sinistro. |
MARTEDÌ 24 GENNAIO IL LUGANO RINUNCIA ALLA PRIMA SQUADRA DELL'HC CERESIO
(Comunicato ufficiale HCL); Nel corso della conferenza stampa odierna, l’Hockey Club Lugano ha comunicato la decisione strategica di rinunciare, a partire dalla stagione 2012/2013, alla gestione sportiva e finanziaria della prima squadra dell’Hockey Club Ceresio che milita in prima divisione. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- MARCO WERDER È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SEZIONE GIOVANILE
(Comunicato ufficiale HCL); Nel corso di una conferenza stampa l’Hockey Club Lugano ha comunicato oggi il passaggio di testimone alla presidenza della Sezione Giovanile da Marco Ronchetti a Marco Werder. |
LUNEDÌ 23 GENNAIO STEVE HIRSCHI: INTERVENTO IN ARTROSCOPIA!
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DOMENICA 22 GENNAIO I BIANCONERI VINCONO MA NON CONVINCONO di Alberto Possieri
(Daniel Steiner, autore di uno dei due rigori decisivi) (AP); La “lotteria dei rigori” premia alla fine il Lugano, ma il vincitore morale della sfida odierna disputata alla Resega, presenti 3.324 spettatori, è il Bienne che durante i sessanta minuti più i cinque di overtime ha messo più volte alle corde la compagine di Larry Huras peccando solamente di concretezza nei momenti topici del match.I Due punti conquistati dai bianconeri valgono come oro colato perché lasciano a debita distanza gli avversari di giornata. Un Lugano, però, che non ha convinto il proprio pubblico con diversi errori black-out difensivi e troppe pause nel gioco con una condizione fisica a dir poco approssimativa. Emblematico è il terzo periodo col Bienne assoluto padrone sul ghiaccio e un Lugano sulle ginocchia a difendersi con le unghie sperando in qualche fiammata in contropiede così come il supplementare. Il Lugano scende sul ghiaccio della Resega con la medesima formazione sconfitta la sera prima a Rapperswil con alcune modifiche nelle linee, mentre il Bienne è privo di Steinegger, Wellinger e Peter (tutti infortunati) e Zyuzin (straniero in sovrannumero) con l’esordio del difensore, proveniente dal Davos, Untersander in prestito per cinque gare. Nei primi minuti dell’incontro è il Bienne a tenere in mano il pallino del gioco, anche se Conz non deve eseguire nessuna parata degna di nota. L’unica conclusione pericolosa è di Bordeleau al 5’ ma il tiro dell’attaccante canadese si spegne di poco a lato. Il Lugano, intorno al 7’, incomincia a farsi vedere finalmente dalle parti di Berra, sin lì spettatore non pagante del match. Tra i vari tentativi bianconeri c’è da segnalare l’occasione che si trova sul bastone Reuille ma l’attaccante di casa si lascia “ipnotizzare” dall’estremo ospite. Si arriva, così, al 12’36” con Steiner che sbaglia un’uscita dal terzo perdendo malamente il disco con Beaudoin assistito da Gaetan Haas, che non si lascia scappare la ghiotta opportunità deponendo nella gabbia sguarnita dopo aver messo a sedere l’incolpevole Conz. La gioia del Bienne non dura molto, perché complice una penalità sul conto di Fröhlicher, permette a Rintanen dopo soli 2” di ristabilire la parità grazie ad un preciso tiro dalla media distanza che s’insacca sulla destra di Berra (13’01”). Dopo il pareggio bianconero, la gara si apre con entrambe le compagini che cercano la rete del vantaggio, ma i due portieri non si lasciano superare. Una penalità ancora ai danni di Fröhlicher non provoca nessun effetto pratico sul risultato, e quindi, al primo riposo si va su un giusto uno a uno. L’inizio del secondo parziale vede di nuovo il Bienne in pressione nel terzo bianconero, ma è il Lugano a passare per la prima volta in vantaggio con un tocco di Rintanen al 23’56” su pregevole servizio di Kienzle. “Giallo” su una conclusione di Bordeleau, con Hendry penalizzato, il tiro colpisce verosimilmente l’incrocio dei pali e ricade fuori dalla riga rossa. Reiber, richiamato dai giocatori ospiti, visiona lo stesso l’instant replay confermando però la sua prima decisione. Julien Vauclair, poco dopo, si becca un 2+10’ per colpo alla testa e dopo soli 24” arriva il pareggio dei Seeländer per opera di Preissing con un tiro dalla blu che s’infila tra i gambali di Conz, forse coperto (30’03”). L’incontro scivola via senza sussulti fino al 37’49” quando Hendry, in situazione di 5 vs 4 (fuori Marc Wieser), trova il pertugio giusto per il tre a due a favore del Lugano. Nel terzo drittel é il Bienne a proporsi da subito in attacco alla ricerca della nuova parità, ma anche una superiorità numerica a proprio favore (fuori McLean) non è sfruttata a dovere. Il Lugano, ritrovato il quinto giocatore di movimento, sfiora la quarta rete in almeno tre occasioni colpendo anche il palo. L’azione dei Seeländer diventa pressante, e alla fine la loro tenacia è premiata con la rete di Bordeleau al 47’53” anche se l’ultima deviazione nella porta bianconera è col pattino dello sfortunato Hendry. Il Bienne, a questo punto, crede nella possibilità di ottenere la posta piena e con Ehrensperger scheggia la traversa da buona posizione. Il forcing ospite è frenato dall’ennesima penalità sul conto di Fröhlicher, la terza della serata. Superato senza particolari problemi il pericolo è ancora il Bienne vicino alla quarta marcatura con Mieville, che colpisce il palo con Rintanen penalizzato. A meno di due minuti dalla fine è Lauper ad avere la ghiotta opportunità ma Conz è bravo a fermare il disco prima che oltrepassi la linea rossa. Lugano alle corde, che però resiste agli ultimi attacchi di Tschantrè e compagni negli ultimi palpitanti secondi dei sessanta minuti regolamentari. Nell’overtime non succede nulla tranne una parata stile NHL di Conz, che stoppa un tocco a colpo sicuro di Beaudoin e quindi si va ai rigori. Lotteria che premia la maggiore precisione del Lugano che va a segno con Daniel Steiner e Domenichelli, mentre tutte e quattro le esecuzioni del Bienne cozzano sull’ottimo Conz. |
SABATO 21 GENNAIO NON BASTA MCLEAN, LUGANO SCONFITTO DALL'ULTIMA DELLA CLASSE di Alberto Possieri
(Benjamin Conz pensieroso, altra serata negativa per lui e il Lugano) (AP); Non basta al Lugano l'esordio positivo del nuovo straniero Brett McLean per evitare la sesta sconfitta nelle ultime sette gare complice un primo periodo disastroso terminato su un parziale di tre a zero per il Rapperswil, che risulterà decisivo per l'esito finale del match.I bianconeri recuperano Domenichelli e Ulmer, ma devono fare a meno di Hirschi per problemi ad un ginocchio da valutare nei prossimi giorni, mentre il Rapperswil non è da meno e deve fare a meno di diversi elementi tra i quali Brendl, M. Riesen (stagione finita per un'ernia al disco?), e di Welti (adduttori, operazione e arrivederci alla prossima annata). In porta sangallese, come già accaduto nelle precedenti gare con il Lugano, gioca Müller al posto del titolare Manzato futuro luganese. L'inizio vede sul ghiaccio una sola squadra, i Lakers che vanno già a segno al 02'25" con Gmür abile a recuperare un disco sfuggito al compagno Reid, che diventa un assist involontario al difensore di casa. Il buon momento dei sangallesi continua e Conz deve mettere più di una pezza per non farsi superare da un doppio tentativo di Grauwiler. Dopo un tentativo di McLean andato a vuoto, è il Rapperswil a raddoppiare in situazione di penalitä differita con Adrian Wichser al 12'46", abile a "giocare" col pattino di Conz da posizione defilata. La reazione bianconera tarda ad arrivare, e quindi, è Roest con un back-hand a beffare per la terza volta un frastornato Conz, che lascia il posto al back-up Caffi.Nel tempo centrale si rivede Conz al proprio posto e soprattutto il Lugano, che inizia a guadagnare metri in pista anche se le conclusioni pericolose a Müller latitano. Poco dopo la metà del periodo errore d'impostazione sangallese, Kienzle riceve il disco recuperato da D. Steiner ed effettua un tiro-appoggio dalla blu con deviazione volante di Brady Murray che supera Müller per la prima volta in serata. La rete rigenera la compagine di Vauclair, ritornato Capitano per l'occasione, e compagni che si buttano all'attacco con i Lakers in palese difficoltà alla ricerca della seconda rete. Rete che arriva, ma è giustamente annullata dal capo-arbitro Rochette che aveva già fischiato l'interruzione del gioco sul tiro di D. Steiner.Nel terzo drittel si ricomincia da dove si era finiti con gli ospiti in costante propensione offensiva e al 45'33" arriva il due a tre per merito di una mirabile azione del trio Murray-Steiner-McLean con quest'ultimo che non ha problemi ad insaccare la marcatura, che di fatto, riapre i giochi. Il Lugano continua sulle ali dell'entusiasmo e in power-play (fuori Gmür) colpisce un clamoroso palo con Murray. Rapperswil in costante affanno, ma il muro difensivo eretto a difesa di Müller regge e così arriva anche il quattro a due definitivo con Reto Suri a porta vuota ad appena 1" dal fischio della terza sirena. Ennesima occasione sprecata da un Lugano, che proprio non vuole dare una svolta alla sua stagione altalenante. Per fortuna che gli ZSC Lions stanno attraversando anche loro un periodo negativo di risultati e il sesto posto, al momento, è salvo. Stasera alla Resega (inizio ore 19,45) arriva un Bienne riposato (non ha giocato ieri sera) e in salute dopo l'ottimo successo in trasferta all'Hallenstadion di Zurigo. Un avversario che scenderà in Ticino senza particolari assilli e potrebbe mettere in seria difficoltà l'incerrottata compagine di Larry Huras. |
MERCOLEDÌ 18 GENNAIO BRETT MCLEAN BIANCONERO!
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver sottoscritto un accordo valido sino al termine del campionato in corso con l’attaccante canadese Brett McLean, nato il 14.8.1978 a Comox (British Columbia), attualmente in forza ai Rockford IceHogs (AHL). |
MARTEDÌ 17 GENNAIO NUOVO STRANIERO IN ARRIVO A LUGANO di Alberto Possieri
(Brett McLean, il probabile nuovo acquisto del Lugano) (AP); Entro la settimana ci sarà il nome del nuovo straniero, che vestirà la maglia bianconera fino al termine della stagione corrente. Sono quattro i nomi sul taccuino del DS Roland Habisreutinger, Lee Goren, Rob Schremp, Robbie Earl e Brett McLean. Quest’ultimo dovrebbe essere il probabile prescelto, anche perché Larry Huras lo conosce molto bene avendolo allenato per due stagioni a Berna. McLean, ora, sta giocando in AHL con i Rockford IceHogs con 35 presenze al suo attivo e un bottino personale di 21 punti (7 reti + 14 assist) ed è ritornato a calcare le piste svizzere disputando la recente Spengler Cup con il Team Canada. Il suo nome, ricordiamo, era stato anche accostato ad altre due formazioni di NLA, gli ZSC Lions e il FR Gottèron. SI attende, quindi, solo una comunicazione ufficiale da parte della società bianconera. |
LUNEDÌ 16 GENNAIO IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA!
(L'HC Ceresio dovrà lottare per agguantare i play-off) (Comunicato ufficiale HCL); La prima squadra del Ceresio non ce l’ha fatta a centrare il traguardo delle prime sei posizioni in classifica al termine della prima fase della stagione che garantisce alle sei elette la disputa dei play-off. Gli uomini di Sandro Bertaggia dovranno pertanto disputare il girone intermedio: cinque partite con Coira, Chiasso, Arosa, Uzwil e Wetzikon per conquistarsi i due posti rimanenti nei giochi che contano. I RISULTATI ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- VITTORIA A GINEVRA, I PLAY-OFF SONO SEMPRE PIÙ VICINI PER I BIANCONERI di Alberto Possieri
(Kevin Romy, una rete alla sua futura squadra) (AP); Il Lugano, non solo interrompe una preoccupante serie di cinque sconfitte consecutive ma con i tre punti conquistati alle Vernets contro il GE Servette, vede avvicinarsi sensibilmente l’obiettivo della qualificazione ai play-off. Sceso sul ghiaccio con la medesima formazione sconfitta la sera prima alla Resega contro il Davos,il Lugano subiva nei primi venti minuti di gioco la continua pressione dei padroni di casa andati meritatamente in vantaggio per merito di Rubin al 09’30” in superiorità numerica (fuori Daniel Steiner). Smaltite anche le tossine del lungo trasferimento, erano i ticinesi nel secondo parziale a rendersi sempre più pericolosi dalle parti di Stephan. I bianconeri, infatti, raccoglievano i frutti nell’ultima parte del tempo pareggiando con Brady Murray e capovolgendo il risultato con il futuro ginevrino Romy. Nel terzo drittel erroraccio di Stephan dietro la gabbia che favoriva l’allungo decisivo ancora con Murray in short-hand (!). Salmelainen, sempre in inferiorità numerica, riportava in gara il Servette ma il forcing finale era vanificato dall’ennesimo show personale di Chris McSorley, che chiedendo di misurare il bastone di Bednar, si beccava una penalità di panca che dava una grossa mano al Lugano per portare in porto un’affermazione fondamentale per il proseguimento della stagione. Prossimi impegni della compagine di Larry Huras la trasferta a Rapperswil contro i Lakers venerdì prossimo 20 gennaio, mentre il giorno seguente alla Resega (inizio ore 19,45) ospiterà il Bienne. Due impegni non proibitivi per la truppa bianconera, che ottenendo la posta piena potrebbe ambire a qualcosa di più del sesto posto attuale. |
DOMENICA 15 GENNAIO IL LUGANO TIENE TESTA AI CAMPIONI SVIZZERI di Alberto Possieri
(AP); Un Lugano decimato dalle assenze continua nella serie di sconfitte, ma la compagine bianconera non deve rimproverarsi nulla perché è rimasta in partita fino al sessantesimo minuto. Oltre che dei soliti infortunati, Huras deve fare a meno anche di Domenichelli colpito negli ultimi giorni da un attacco influenzale. Spazio, quindi, all'esordio del promettente Juniori Lukas Balmelli che non farà rimpiangere affatto gli assenti.L'inizio vede il Lugano arrivare timidamente dalle parti di Genoni, ma il Davos risponde con il Top Scorer Sykora che impegna Conz. Il tempo trascorre senza sussulti, ma al 15' in rapido contropiede il Davos passa grazie a Sykora che ribadisce a rete una respinta di Conz su tiro di Taticek. All'inizio dell'azione c'è un più che dubbio intervento su Bednar. Nel secondo parziale a soli 3" dal rientro del penalizzato ospite Untersander è Hirschi, che devia il disco in rete su tiro di Rintanen per il meritato pareggio bianconero. I grigionesi si buttano da subito all'attacco per riprendere il vantaggio, ma Conz è bravo a sfoderare un paio di ottimi interventi. Col passare dei minuti si spengono le folate offensive dei grigionesi mentre crescono sensibilmente i padroni di casa. Nello spazio di pochi minuti, infatti, i due difensori Nodati e Blatter vanno vicino al due a uno ma le loro conclusioni si spengono di poco a lato. Non è finita quì, perchè è Reuille ad impegnare severamente il bravo Genoni, Contro l'andamento del gioco è il Davos a realizzare la seconda rete con Taticek su assist di Sykora, che approfitta di uno sfortunato scivolone sulla blu di Daniel Steiner in fase d'impostazione dell'azione. Prima del secondo riposo da segnalare i clamorosi pali nell'ordine di Profico e Murray in situazione di superiorità numerica (fuori Back). Nel terzo parziale dopo un'occasione di Guggisberg, sul ghiaccio si vede solo il Lugano che si rende minaccioso più volte dalle parti di Genoni. Coach Del Curto deve anche chiedere un time-out per cercare di spezzare il ritmo agli scatenati avversari. Una penalità sul conto di Dino Wieser permette al Lugano di giocare gli ultimi minuti dell'incontro anche in sei vs quattro richiamando Conz in panca, ma ad un secondo dal fischio della terza sirena è Sejna ad insaccare nella gabbia sguarnita il puck dell'uno a tre finale. |
SABATO 14 GENNAIO RUMOURS DA LUGANO di Alberto Possieri
(AP); Dopo aver visto sfumare l’ingaggio di Tommi Santala, che è rimasto a Kloten, il Lugano sembra che abbia dirottato le sue attenzioni verso l’attaccante canadese e attuale Capitano del Berna, il 35.enne Jean-Pierre Vigier, che così ritroverebbe il suo “vecchio” allenatore Larry Huras con cui vinse il titolo nella stagione 2009-10’. L’indiscrezione attendibile è arrivata dal sito svizzero-tedesco Hockeyfans.ch, e quindi, aspettiamo ulteriori sviluppi a venire.
Ricordiamo, infine, che la società bianconera, per la prossima annata, ha messo sotto contratto il difensore del Berna Johann Morant e i portieri Daniel Manzato e Michael Flückiger, rispettivamente dei Rapperswil-Jona Lakers e Kloten Flyers e non ha ancora trovato un sostituto per il partente Kevin Romy. Si parla di un possibile interesse per l’attaccante degli ZSC Lions, Patrick Bärtschi, classe 1984, in scadenza di contratto alla fine della corrente stagione. Difficile, se non improbabile, che arrivi Viktor Stancescu, nome circolato nelle ultime settimane. |
GIOVEDÌ 12 GENNAIO TIM BOZON, ALESSIO BERTAGGIA E DARIO SIMION NEL DRAFT RANKING!
(Dario Simion) (Comunicato ufficiale HCL); Sono state rese note le classifiche aggiornate a gennaio 2012 del ranking di NHL Central Scouting con i candidati al draft nel mese di maggio. |
MERCOLEDÌ 11 GENNAIO LA SITUAZIONE DIFFICILE IN CASA BIANCONERA di Alberto Possieri
(Gioia per una rete, sembra lontana anni-luce) (AP); La qualificazione ai play-off non è in pericolo, perché la “coperta” è ancora lunga e non dovrebbe esserci problemi a tenere lontani sia Bienne sia il GE Servette, ottava e nona della classifica attuale.
Ci si era illusi dopo le “obbligate” dimissioni di Barry Smith e il ritorno sulla panca del Lugano di Larry Huras, che la situazione stava migliorando sensibilmente con la concreta speranza di agganciare il treno delle migliori cinque in graduatoria, ed invece, le ultime quattro sconfitte tra la fine del 2011 e il pessimo inizio del 2012, hanno fatto tornare non solo con i piedi per terra la compagine bianconera ma addensato di nuovo delle cospicue nubi nere sopra il cielo della Resega.
A preoccupare non è l’affollata infermeria, ma le ben sedici reti incassate nelle ultime tre gare con un Conz, forse distratto dalle voci di mercato sul suo conto e che sa già di non rimanere a Lugano. Petteri Nummelin, dopo un inizio di annata strepitosa, si è bloccato “misteriosamente” dopo l’arrivo di Huras, ed anche Julien Vauclair, dopo essere stato “degradato”, ha abbassato sensibilmente il suo rendimento rispetto anche alle ultime buone annate personali. Kienzle, Ulmer e Nodari hanno svolto il loro compito in maniera sufficiente, mentre Hirschi non può da solo tenere a galla la retroguardia. Hendry è stato un buon acquisto ma non è un crack e Blatter, anche per colpa di un lungo infortunio, non ha dato il suo apporto come ci si auspicava dopo il suo ingaggio.
L’attacco, tranne l’ultima partita a Zugo rimasto a secco, non sta deludendo, anche se manca a volte il colpo del KO come contro il Langnau. Alcuni giocatori, come ad esempio Domenichelli, hanno alti e bassi preoccupanti ma ad esempio le sei marcature contro il capo-classifica non sono da tutti, e poi, c’è una certa distribuzione di punti in tutte e quattro le linee. Ci sono le liete sorprese come l’ottimo inserimento dei due giovani, Dario Simion e Diego Kostner. La tenacia di elementi come gli esperti Flavien Conne e Sébastien Reuille. Bednar è stato un acquisto azzeccato, ma come già detto, manca la costanza nel rendimento come nel caso di Rintanen. Pollice giù, invece, sul conto di Rob Niedermayer, presentato come una star, non si è mai integrato nel gioco e poi si è anche infortunato con tempi di recupero da valutare al momento. Urge l’ennesima “scossa” (si parla di un ingaggio imminente di un forte attaccante straniero) per dare un significato a questa stagione altalenante del Lugano, che sì aveva l’obiettivo del ritorno alla disputa dei play-off, ma di non uscire ai quarti di finale come due anni fa contro il Berna in sole quattro gare senza mai dare la sensazione di dare del filo da torcere ai futuri campioni svizzeri. L’intervista di Larry Huras, rilasciata ad una nota testata giornalistica, non avrà fatto piacere a certi “personaggi” all’interno dello spogliatoio bianconero ma era un atto dovuto ad una tifoseria, che vuole vedere la squadra ai livelli che gli competono e non a continue delusioni con annate anonime culminate addirittura alla partecipazione ai play-out.
Un plauso, infine, ai tifosi soprattutto della Curva Nord che stanno ancora sostenendo la squadra, ma anche la loro pazienza sta terminando e vorranno vedere un certo tipo di reazione nei prossimi impegni contro il Davos di sabato prossimo in casa e del giorno dopo alle Vernets contro il GE Servette. Se questo non avvenisse, si aprirebbero scenari sempre più neri con possibili rivoluzioni anche nell’immediato in seno all’organizzazione bianconera. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- CIAO ALDO!
(Comunicato ufficiale HCL); Si è spento ieri all’età di 60 anni, per una crisi cardiaca, Aldo Zenhäusern, difensore vallesano che ha scritto pagine importanti nella storia dell’hockey svizzero (94 presenze in Nazionale). |
MARTEDÌ 10 GENNAIO NEWS DALL’INFERMERIA!
(Petteri Nummelin, per lui presto il ritorno sul ghiaccio) (Comunicato ufficiale HCL); Dopo le prime tre gare di campionato del 2012 e all’inizio di una settimana che vedrà la squadra impegnata sabato e domenica prossima, rispettivamente contro Davos e GE Servette, l’Hockey Club Lugano comunica quanto segue in merito alla situazione dei giocatori infortunati. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA!
(Il gruppo dei Novizi Elite) (Comunicato ufficiale HCL); I primi giorni del 2012 non sono stati molto favorevoli per le diverse squadre bianconere. Nel solco della prima squadra, anche gli Juniores Elite, che disputano comunque il girone di qualifica ai play-off con le migliori compagini del campionato, hanno subìto due sconfitte. I RISULTATI |
LUNEDÌ 09 GENNAIO BENJAMIN CONZ VERSO RAPPERSWIL?, MASSIMO RONCHETTI A DAVOS di Alberto Possieri
(Benjamin Conz, per lui un futuro a Rapperswil?) (AP); Benjamin Conz, a fine stagione, ritornerà al GE Servette ma non si fermerà nella città in riva al Lemano, perché a difesa della gabbia ginevrina rimarrà ancora Tobias Stephan. Il suo posto a Lugano, infatti, sarà preso da Daniel Manzato (vedi comunicato del 16 dicembre scorso) e a Langnau hanno preferito puntare su Thomas Baumle, che lascerà la Leventina dopo ben sette stagioni. L’unica compagine di NLA, rimasta senza un estremo titolare, è la formazione sangallese dei Rapperswil-Jona Lakers, che dopo gli ingaggi del difensore Benjamin Winkler e dell’attaccante Duri Camichel, vorrebbe in roster il promettente 21.enne per lanciare al meglio la prossima annata 2012-13’. Con dei buoni stranieri, il Rapperswil potrebbe tornare a dei livelli più accettabili rispetto alle ultime modeste annate. In settimana, invece, è stato lasciato libero il difensore Massimo Ronchetti, classe 1992, che è approdato a Davos per i prossimi due anni. Il 19.enne di Lugano non ha trovato molto spazio in Prima Squadra, e quindi, ha preferito trovare fortuna altrove. |
GIOVEDÌ 06 GENNAIO LA RESEGA È ORA WI-FI!
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano ha il piacere di informare i suoi tifosi che, da qualche giorno, la pista della Resega è divenuta ambiente Wi-Fi. |
MARTEDÌ 03 GENNAIO 2012 IL LUGANO PERDE A FRIBORGO UNA PARTITA D’ALTRI TEMPI!
(Leandro Profico, ottima prova per lui ma non è bastato) (Comunicato ufficiale HCL); La prima gara dopo una pausa, si sa, dispensa spesso tanti gol. Le squadre faticano infatti a ritrovare il proprio assetto di gioco e in particolare i movimenti difensivi. Quanto visto oggi pomeriggio in terra burgunda va però oltre la normalità con ben 14 dischi che i due portieri Conz e Huet – non certo i peggiori in pista – hanno dovuto raccogliere alle loro spalle.È stato un confronto piacevole da seguire ma tutto meno che soddisfacente per i due allenatori che hanno dovuto osservare errori in fase d’ impostazione, marcature molli nello slot, assenza di filtro a centro pista e altri disastri difensivi. Il Friborgo ha dominato il primo tempo con gli ospiti imbambolati. Fortunatamente per il Lugano, Profico ha segnato il punto del 3-1 riaprendo la contesa primo del ventesimo dopo le reti di Loeffel e due volte Gamache. La situazione si è sostanzialmente ripetuta a ruoli invertiti nei secondi venti minuti. Reuille, Bednar, Romy, e Rintanen hanno facilmente trovato la via del gol inframmezzati dal provvisorio 4-3 ancora di Gamache. Prima del terzo tempo ci si augurava allora che gli uomini di Huras riuscissero a gestire il minimo vantaggio acquisito. La speranza è stata però vana perché Sprunger, Gamache in power-play (per lui un poker!), Rosa e ancora Sprunger hanno punito una formazione bianconera troppo poco concentrata sul lavoro in retrovia. Anche il temporaneo 6-6 ancora di Romy non è bastato a sedare la valanga burgunda. Una prestazione da dimenticare nonostante qualche bella manovra in attacco, il primo punto stagionale per Profico e il rientro di Jörg. A partire dall’Epifania contro il Langnau alla Resega ci vorrà ben altra disciplina. |
VENERDÌ 30 DICEMBRE SGAMBATA D'ALLENAMENTO NELL'OBERLAND BERNESE!
(Comunicato ufficiale HCL); Gli uomini di Huras e Fischer sono scesi sul ghiaccio nel tardo pomeriggio odierno ospiti dell’Interlaken, compagine che disputa il campionato di Prima Divisione. Dopo una giornata da turisti con ascesa sul trenino della Jungfrau, Hirschi e compagni si sono facilmente imposti in scioltezza per 10-1. Da segnalare l’esordio con la maglia della prima squadra dell’attaccante Giacomo Dal Pian (classe 1993). Interlaken-Lugano 1-10 (0-4, 1-2, 0-4)
(Jaroslav Bednar, autore di una doppietta)
Lugano: Conz (dal 30’ Caffi); Hirschi, Nummelin; Vauclair, Kienzle; Blatter, Schlumpf; Murray, Romy, Bednar; Domenichelli, Kamber, Steiner; Rintanen, Conne, Reuille; Burki, Sannitz, Dal Pian. |
GIOVEDÌ 29 DICEMBRE ALLA RESEGA PER L’EPIFANIA
(Comunicato ufficiale HCL); L'Hockey Club Lugano ha pensato di omaggiare tutte le rappresentanti del gentil sesso in occasione della partita che si disputerà il prossimo 6 gennaio alla Resega (giorno dell'Epifania) alle ore 19,45 contro i SCL Tigers. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL LUGANO IN PISTA OGGI A INTERLAKEN
La società bianconera farà pervenire alla nostra redazione, dopo la gara, un breve testo con i dati essenziali del confronto. |
SABATO 24 DICEMBRE QUANDO LA PORTA E’ STREGATA …..
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ALESSIO BERTAGGIA E DARIO SIMION AI MONDIALI UNDER 20!
(Dario Simion giocherà i Mondiali Under 20 in Canada) (Comunicato ufficiale HCL); L’Head Coach della Nazionale svizzera Under 20 Manuele Celio ha definito il roster della squadra, che disputerà a partire dal 26/12/2011 i Mondiali di categoria a Calgary (Canada). |
VENERDÌ 23 DICEMBRE MICHAEL FLÜCKIGER TORNA A LUGANO!
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GIOVEDÌ 22 DICEMBRE BRADY MURRAY FEDELE AL LUGANO!
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MERCOLEDÌ 21 DICEMBRE IL LUGANO SBANCA BERNA GRAZIE AD UN SUPER CONZ di Cornelio Turri
(Benjamin Conz, un'altra ottima prestazione al cospetto del leader Berna) (CT); Torna Larry Huras nella tana dell’Orso e vorrebbe venderne cara la pelle, ma deve fare i conti con le assenze di Nummelin e Burki (tanto da poter schierare sul ghiaccio soli tre stranieri) e di Simion (con la Nazionale Under 20 in Canada). Non che il Berna sprizzi salute da tutti i pori: la lista degli assenti è anche più lunga, ma i ranghi a disposizione, grazie ai numerosi giovani inseriti nella prima squadra, consente d'incutere, comunque, timore. Certo è che Huras aveva lasciato il Berna al quinto posto e, ora, se lo ritrova primo in classifica: mica un “rospetto” da poco! Come dirà a fine partita, non era sua intenzione mettere pressione personale ai suoi uomini, ma la cena che dovrà pagare a tutti, la dice lunga della volontà di rivalsa.Qualche brivido, però, il buon Larry lo ha avuto: il Berna parte di slancio e il Lugano, seppure con ordine, subisce la pressione e fatica a mettere il naso fuori dalla linea del terzo. Poi, d’improvviso, Rintanen (grande serata la sua) e Jörg, in rapida successione, hanno l’opportunità di sbloccare il risultato: ci pensa Gigon a rendere vani gli sforzi dei bianconeri.Si ritorna dalla parte opposta dove Froidevaux, Scherway (fermato da Nodari in modo giudicato regolare da Stricker) e due volte il Top Scorer Ritchie chiamano Conz agli straordinari. Contro quella che sembrerebbe l’inerzia della partita, passa il Lugano con Daniel Steiner (18'41”).Quando, nella ripresa, lo stesso giocatore finisce penalizzato, Rüthemann riporta l’orologio in parità. La pressione degli Orsi costringe Huras a chiedere il time-out, ottenendo l’effetto desiderato al 31'24” con il disco di Rintanen che sorprende Gigon. Si potrebbe fare di più, con Bednar che orchestra da maestro una superiorità, purtroppo, sterile.Nel terzo conclusivo, il Lugano potrebbe chiudere la partita, ma si dimentica di Ritchie che, con botta perentoria, trafigge Conz per il pareggio. Domenichelli, prima della sirena, e Furrer, all’overtime, hanno la possibilità di far volgere a favore delle rispettive compagini l’andamento della partita. Non se ne fa nulla e dunque decisione ai rigori: Domenichelli e Brady Murray regalano al Lugano la meritata vittoria. |
MARTEDÌ 20 DICEMBRE ESAURITI I PRIMI 1.000 VOLUMI SINCE 1941!
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VENERDÌ 16 DICEMBRE PROFICO DOMANI SERA CON IL SIERRE
(Comunicato ufficiale HCL); Leandro Profico, il 21.enne giocatore dell'Hockey Club Lugano, disputerà domani sera la partita del campionato di serie cadetta Basilea-Sierre con la maglia della compagine vallesana. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PER NATALE REGALATI UNA MAGLIA PREMIUM
(Comunicato ufficiale HCL); Quale miglior modo per trascorrere un Natale speciale se non quello di regalarsi (o regalare) una delle richiestissime maglie warm-up "Feldschlösschen Premium" della stagione 2010/2011 dell'Hockey Club Lugano? ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- DANIEL MANZATO A LUGANO!
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano ufficializza l’accordo con il portiere Daniel Manzato, che ha siglato con il Club bianconero, un contratto valido per le prossime tre stagioni e dunque fino al termine del campionato 2014/2015. |
MARTEDÌ 13 DICEMBRE ANDREA GRASSI IN PRESTITO AL LANGENTHAL
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver raggiunto un accordo con il Langenthal per il prestito fino al termine della stagione 2011/2012 del 19.enne attaccante Andrea Grassi. IL LUGANO SI CONFERMA: BATTUTI I KLOTEN FLYERS PER 4:3 di Alberto Possieri
(Kimmo Rintanen, una doppietta contro la sua ex-squadra) (AP); Il Lugano conferma il buon momento e batte di misura ma meritatamente i Kloten Flyers per 4:3 al termine di una gara combattuta. Senza Jörg e Nummelin, per il folletto finlandese un problema alla spalla, i bianconeri hanno subito imposto il loro gioco e sono andati a segno con Oliver Kamber al 04'42" in superiorità numerica (fuori Stancescu) con deviazione decisiva del difensore canadese dei Flyers, Micky Dupont. Ancora Lugano e sempre con l'uomo in più sul ghiaccio sfiora il raddoppio con Burki, ma arriva come un "fulmine a ciel sereno" il pareggio ospite con un tocco di Bodenmann, che beffa Conz. Nel secondo parziale non cambia il copione dell'incontro con la compagine di casa in continua propensione offensiva alla ricerca del nuovo vantaggio, ma sono gli Aviatori a passare con Sebastian Sutter al 24'06" contro l'andamento del gioco. Passano poco più di due minuti e ancora Oliver Kamber ristabilisce l'equilibrio depositando alle spalle di Flückiger, preferito a sorpresa a Rüeger, il disco del due a due dopo un pregevole assist di Domenichelli. Il match si apre con entrambe le formazioni che cercano di superarsi, ma i due portieri fanno buona guardia. Al 34'01" Bednar inventa per Kimmo Rintanen, che batte l'ex-compagno Flückiger con un tiro al volo col puck che passa in mezzo ai gambali dell'estremo ospite. Nel terzo drittel il Kloten usufruisce di un 5 vs 3, ed in appena 17" raggiunge l'ennesimo pari grazie a Capitan Stancescu. Non è finita. perchè è Rintanen, anche lui autore di una doppietta, a dare l'ennesimo vantaggio ed ancora in 5 vs 4. Indovinate di chi è la deviazione determinante nella porta? Dello sfortunato Dupont. Domenichelli colpisce anche un palo negli ultimi secondi di gioco, ma quello che più conta è la vittoria del Lugano, che con questi tre punti allontana le dirette inseguitrici e soprattutto avvicina il vertice della graduatoria. Peccato per i tre punti persi a Bienne qualche giorno prima ..... .---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA
(Comunicato ufficiale HCL); Nonostante la doppia sconfitta contro Kloten Flyers e SCL Young Tigers, i ragazzi di Mike Mc Namara sono riusciti a centrare l’obiettivo di entrare tra le prime sette in classifica dopo la prima fase del campionato. Salvezza e partecipazione ai playoff sono dunque garantiti. La seconda fase consiste in gironi di andata e ritorno tra le sette compagini più forti: nell’ordine Zugo, Bern Future, Kloten Flyers, GCK Lions, SCL Young Tigers, Lakers e Lugano. I RISULTATI |
SABATO 10 DICEMBRE RITORNO ALLA VITTORIA PER I BIANCONERI di Cornelio Turri
(Jaroslav Bednar, un'ottima prova dell'attaccante ceco ex-Davos) (CT); Domina il Lugano che pare faccia polpette del malcapitato Langnau, pallido e sbiadito ricordo della squadra che aveva conquistato, a passo di carica, i primi play-off della sua storia. Complici le numerose assenze, tra questi anche l’infortunato Pelletier, i Tigrotti affondano sotto i colpi di un Lugano che imperversa, specie con la linea Murray-Romy-Bednar, autentici dominatori al momento della loro presenza sul ghiaccio. Così, in rapida successione, e come logica delle cose viste alla Ilfis, al 01'19” va in rete il sempre più convincente Kostner; al 02'40” Murray su assist perfetto di Romy; al 08'09” lo stesso Romy, da posizione defilata, su assist di Bednar. Di fronte a tale strapotere, il Coach dei Tigrotti Fust chiama il time-out che sortisce solo una timida reazione dei suoi. È, tuttavia, Esche il portiere che corre maggiori pericoli.Pare non cambiare la musica ad inizio ripresa, ma, quasi dal nulla, il Langnau trova la rete di Simon Moser, infilando Conz in mezzo ai gambali. Sale la pressione dalle parti del portiere ticinese, complici le penalità e 53” in cinque vs tre per i Tigrotti. Il box-play luganese resiste bene e offre a Sannitz, rientrato dalla penalità, l’opportunità di una rete che avrebbe chiuso la partita. Il numero 38 bianconero sbaglia. Non è il solo a rimediare brutte figura al cospetto di Esche: poco dopo Kamber non sortisce esito migliore. E allora il Langnau capisce che non tutto è perduto e rialza la testa sino al 2-3 di McLean (la deviazione vincente è, però, del pattino di Sannitz).Ultimo tempo e i giocatori dell’Emmenthal si giocano il tutto per tutto alla ricerca del pareggio. Popovic, in discesa superlativa, è fermato dal guantone di Conz e dal fallo di Hirschi. La superiorità diviene addirittura doppia (per ben 01'32”), ma i rossi bernesi pasticciano e il Lugano si salva dalla pericolosa situazione senza troppo soffrire. E’ la fine dei padroni di casa che, perso Popovic per fallo, subiscono in un amen il 4-2 di Bednar. Prima della fine c’è anche tempo per la rete di Domenichelli, che rompe un digiuno durato sin troppo a lungo. Insomma, ancora luci e ombre in questo Lugano che, per fortuna, non ha gettato alle ortiche, come a Bienne, partita già chiusa e archiviata. |
VENERDÌ 09 DICEMBRE PAC MAN WILL BE BACK!
(Comunicato ufficiale HCL); La tifoseria bianconera e la Resega ritroveranno dalla prossima estate uno degli eroi più amati e che ha sempre sentito come sua la maglia bianconera. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------TED BULLO IN PRESTITO A VISP
(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver raggiunto un accordo con il Visp per il prestito fino al termine della stagione 2011/2012 del portiere Ted Bullo. |
GIOVEDÌ 08 DICEMBRE KEVIN ROMY A GINEVRA! di Cornelio Turri
(CT); Il GE Servette annuncia ufficialmente di aver trovato un accordo con l'attaccante del Lugano Kevin Romy per le prossime tre stagioni. Il giocatore torna alla sua vecchia squadra che lo aveva lanciato giovanissimo, dopo un periodo di ben sette anni in Ticino, dove le sue potenzialità non si erano mai espresse in pieno soprattutto per la cifra sborsata ai tempi dalla compagine bianconera (600.000 Fr. Sv.!!!!! nel 2005-06' stagione dell'ultimo titolo del Lugano). |
MERCOLEDÌ 07 DICEMBRE LUGANO TROPPO PRESUNTUOSO, IL BIENNE LO PIEGA 4:3 di Alberto Possieri
(Nella foto Daniel Steiner, la sua doppietta a Bienne non è bastata) (AP); Il Lugano non riesce a riscattare la sconfitta subita sabato scorso alla Resega contro gli ZSC Lions, ed esce battuto a Bienne di misura per quattro a tre. I bianconeri, però, devono recitare il "mea culpa", perchè hanno peccato di presunzione di aver già vinto la gara dopo i primi venti minuti terminati sul doppio vantaggio per le reti di Daniel Steiner e di Diego Kostner, primo sigillo stagionale e in NLA della sua giovane carriera. Privi di Nummelin e Reuille, entrambi tenuti a riposo precauzionale per un attacco febbrile, ma con Bednar al proprio posto, i bianconeri conducevano le operazioni anche nei primissimi minuti del secondo parziale, ma sia Simion e sia Romy non riuscivano a superare l'ottimo Berra. Scampato il pericolo i Seeländer si riorganizzavano e con Bordeleau andavano a segno una prima volta rientrando in partita. Galvanizzati i padroni di casa contenevano agevolmente le sterili sortite degli ospiti, e in azione di contropiede e soprattutto in inferiorità numerica (fuori Gaetan Haas) addirittura pareggiavano con Truttmann poco dopo la metà dell'incontro. Larry Huras chiamava subito il time-out per cercare di riordinare le idee. Mossa che permetteva al Lugano di ritornare negli spogliatoi col risultato fermo sul due a due. Nel terzo drittel il Bienne rientrava sul ghiaccio più motivato e intraprendente rispetto ai primi due tempi, ed arrivava la terza rete dei padroni di casa con Spylo al 44'08" che batteva l'incolpevole Conz. I bianconeri, a questo punto, si riversavano in avanti ma non avevano fatti i conti con un Berra formato super-portiere che fermava tutti i tentativi dei bianconeri. Al 56'25" i bianconeri realizzavano il tre a tre ancora con Daniel Steiner, abile a superare Berra in superiorità numerica. Overtime, che sembravano materializzarsi, ed invece, causa anche una penalità ai danni di Nodari, era il difensore Kparghai a dare il punto della vittoria al Bienne al 59' esatto. Infatti, Rintanen, ad otto secondi dalla fine, aveva sul suo bastone il disco del nuovo pareggio ma Berra respingeva e regalava alla sua squadra tre punti importanti per continuare nel "sogno play-off biennese". Per il Lugano, ora, c'è da fare un'analisi profonda perchè la "coperta" inizia ad essere corta perchè anche i Lions si stanno avvicinando mettendo in pericolo il sesto posto. L'occasione per dare un "colpo di spugna" a questa mini-crisi sono i prossimi impegni contro un Langnau, reduce da ben cinque sconfitte consecutive, alla Ilfishalle venerdì prossimo 9 dicembre, mentre 24 ore dopo arriverà alla Resega (inizio ore 19,45) un Kloten rimaneggiato senza, a meno di clamorose sorprese, della stella Roman Wick e dell'ex-Romano Lemm, giustiziere insieme al primo citato nel precendente incontro in terra ticinese. |