di Alberto Possieri & Cornelio Turri

ROSTER & MERCATO HCL 2011-2012

AMICHEVOLI HCL

LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

 

LUNEDÌ 06 FEBBRAIO

I BIANCONERI TORNANO DA KLOTEN A MANI VUOTE di Alberto Possieri

(Victor Stancescu, "giustiziere" del Lugano con un hat-trick)

(AP); Una disastrosa “entrata in materia” del Lugano ha deciso la sfida di campionato alla Kolping Arena contro un Kloten non trascendentale, che ha approfittato cinicamente delle amnesie soprattutto difensive dei bianconeri. Ticinesi, che ripresentavano la medesima formazione, impostasi 24 ore prima contro il Langnau così come gli Aviatori.

L’inizio, come già anticipato, era scioccante e vedeva Conz raccogliere nella propria gabbia due dischi in soli 53”. Marcatori nell’ordine Stancescu e il giovane Walser, liberi entrambi di superare senza problemi l’estremo bianconero lasciato alla mercé degli avversari. Larry Huras chiamava il time-out per cercare di riordinare le idee ai suoi giocatori e per alcuni minuti i Flyers sembravano abbassare il ritmo. Un errore in disimpegno del difensore di casa Dupont permetteva difatti a McLean di battere Rueger, ma l’illusione della rimonta durava lo spazio di 71” perché era ancora Stancescu a superare Conz. Un’insistita azione personale del Top Scorer Bednar permetteva al Lugano di ritornare negli spogliatoi al primo riposo sul risultato di due a tre.  Nel secondo drittel era Nordgren a ridare di nuovo il doppio vantaggio al Kloten con Romy in panca-puniti. Il resto del tempo vedeva gli Aviatori controllare agevolmente gli sterili tentativi della compagine avversaria, che mai impensieriva Rueger. Nel terzo parziale vedeva Vauclair e compagni più intraprendenti e lo stesso Capitano realizzava con uno slap dei suoi la terza rete bianconera al 51’16” ridando fiato alle speranze ad un possibile aggancio. L’uno-due a porta vuota di Stancescu, hat-trick personale, e di Liniger dava la vittoria ai padroni di casa, che festeggiavano nel migliore dei modi la qualificazione ai play-off e di rimanere nella scia del Berna per cercare di strappare in extremis l’importante quarto posto occupato momentaneamente dal Berna.

Per i bianconeri, invece, l’ennesima “prova di maturità” fallita per lanciare al meglio l’ultima parte della stagione-regolare. Prossimi incontri in programma, dopo la sosta per gli impegni della nazionale rossocrociata, le due consecutive trasferte a Zurigo contro i Lions, che seguono il Lugano ad un punto in classifica, martedì 14 febbraio e il derby venerdì 17 alla Valascia contro un Ambrì ancora alla ricerca della prima vittoria contro i “cugini”. La sera dopo ritorno tra le mura amiche della Resega contro il FR Gottèron, squadra in calando di rendimento ma che potrebbe rigenerarsi dopo questo stop di una decina di giorni.

 

SABATO 04 FEBBRAIO

VITTORIA CONTRO IL LANGNAU, I PLAY-OFF SONO SEMPRE PIÙ VICINI di Alberto Possieri

(Il Top Scorer Jaroslav Bednar autore di una doppietta personale)

(AP); Il Lugano vince di misura contro un coriaceo Langnau, e con i tre punti ottenuti avvicina sensibilmente l'obiettivo della qualificazione ai play-off, cui manca solo la certezza aritmetica. Bianconeri privi dei soliti noti col rientro di Sannitz e la defezione dell'ultima ora di Reuille, infortunatosi in allenamento da una fortuita discata che gli ha procurato una brutta ferita suturata con ben ottanta punti (!). Gli ospiti, invece, devono fare a meno di Simon Lüthi, Reber, S. Moggi, Gustafsson e il portiere Esche figura come straniero in sovrannumero.

Dopo il minuto di silenzio in memoria di Elwyin "Papi" Friederich, comincia la gara col Lugano in propensione offensiva anche se il Langnau ribatte colpo su colpo. Al 03'47" bianconeri in vantaggio grazie al rientrante Sannitz, che approfitta di una respinta di Leimbacher su tiro di Hendry. La rete del ticinese sembra viziata da un tocco di pattino ma l'arbitro Rochette, dopo aver consultato le immagini del video, convalida. Dopo un palo di D. Steiner in situazione di power-play (fuori Lindemann), sono i Tigers che pareggiano con Popovic, l'ex di turno al 13'15". Un paio di conclusioni di parte non risultano efficaci e le due squadre ritornano in spogliatoio sull'uno a uno.

Stesso copione all'inizio del secondo periodo con i padroni di casa in attacco che usufuriscono anche di una penalità a proprio favore, ma rischiano di subire la rete dopo un errore di Nummelin ma il palo salva i bianconeri su conclusione di Genazzi. O. Kamber fa tremare ancora la porta di Leimbacher, ma l'estremo ospite nulla può sulla conclusione del Top Scorer Bednar al 26'36", che riporta in vantaggio i suoi. Esattamente cinque minuti dopo arriva la "doccia fredda" del nuovo pareggio del Langnau con Rytz anche se il merito maggiore va ad un altro ex, Paul Di Pietro. Nei restanti minuti non succede nulla rimandando il tutto ai terzi venti minuti col Lugano in superiorità numerica (fuori G. Haas).

La pressione diventa afissiante, e logico arriva il nuovo allungo bianconero ancora con Bednar, che concretizza l'ennesimo cinque vs quattro al 43'20". Non è finita. perchè gli indomabili Tigrotti riequilibrano in punteggio con Claudio Moggi al 48'14", che spinge nella gabbia un disco respinto in un primo moneto da Nummelin. La gioia ospite è di brevissima durata, perchè dopo soli 20" Brett McLean rimette le cose a posto siglando il quattro a tre. L'incontro è vivo con Profico che mette in fondo al sacco la marcatura, che risulterà decisiva per l'esito finale del match nonostante il quattro a cinque di Kurtis McLean al 57'25" e il tentativo dei bernesi di giocare l'ultimo minuto senza portiere.

Vittoria di misura ma meritata di Vauclair e compagni contro un Langnau, che è rimasto in partita fino al sessantesimo. Ora per il Lugano un impegno difficile contro i Kloten Flyers questa sera, e poi, l'agognata pausa prima di lanciare il finale della regular-season.

 

VENERDÌ 03 FEBBRAIO

PASSAPORTO CODEY BURKI, AGGIORNAMENTO

(Comunicato ufficiale HCL); In relazione a quanto pubblicato oggi sul giornale L’Impartial e rimbalzato su alcuni media ticinesi, l’Hockey Club Lugano informa che, allo stato attuale, non vi è alcuna data certa per l’ottenimento del passaporto rossocrociato da parte dell’attaccante canadese Codey Burki.

Confrontato con la richiesta dello Chaux-de-Fonds di trasferire il giocatore per i play-off della serie cadetta, il Club bianconero ha semplicemente negato il trasferimento per non trovarsi nella situazione paradossale dell’arrivo del passaporto senza poter più schierare il giocatore in quanto trasferito entro il termine massimo del 31 gennaio.

 

GIOVEDÌ 02 FEBBRAIO

ADDIO "PAPI" FRIEDRICH!

(Comunicato ufficiale HCL); La famiglia bianconera piange Elwyn Friedrich, deceduto questa mattina per un infarto all’età di 78 anni. Friedrich è stato uno tra i grandi che hanno indossato la maglia del Lugano, certamente l’uomo di spicco tra il 1963 e il 1972.

Con Friedrich allenatore proveniente dal Villars, con cui aveva vinto un titolo svizzero, il Lugano ottenne la promozione in DNB a Rapperswil in una serata piovosa, il 29 febbraio 1964, battendo i sangallesi per 5-2. Tra gli eroi di quella partita il portierino quindicenne Alfio Molina, autentica scoperta della stagione.

Negli anni successivi Friedrich, già giocatore di Grasshopers, ZSC, Losanna e di quell’ACBB Parigi considerata all’epoca una delle squadre più forti d’Europa nonché nazionale rossocrociato alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964, pilotò la difesa bianconera con grande maestria, restando regolarmente sul ghiaccio per quasi tutti i secondi e i terzi tempi delle partite.

L’unico in grado di scagliare il puck con la tecnica dello slapshot, fu il capitano della prima promozione bianconera in DNA il 17 febbraio 1971 quando, battendo il Friborgo per 6-2, i bianconeri conquistarono il titolo nazionale della serie cadetta.

Dopo un campionato nella massima categoria, Friedrich lasciò l’hockey di lega nazionale e chiuse la sua splendida carriera in prima lega con l’Ascona.

L’Hockey Club Lugano porge in questo triste momento ai familiari le più sentite condoglianze.

 

MERCOLEDÌ 01 FEBBRAIO

RINTANEN OUT 4 SETTIMANE, LICENZA B PER MARTY SERTICH!

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano informa che l’attaccante Kimmo Rintanen si è sottoposto questa mattina ad un intervento in artroscopia al ginocchio destro per risolvere un problema al menisco.

Lo scorer finlandese, secondo miglior marcatore della squadra con 33 punti, sarà presumibilmente assente dalle competizioni per circa quattro settimane.

In previsione della seconda fase della stagione, la società bianconera ha di conseguenza staccato una seconda licenza B con un giocatore in forza all’Olten nella serie cadetta.

Si tratta dell’attaccante statunitense Marty Sertich (173 cm. x 76 kg.), nato il 13/10/1982 a Roseville nel Minnesota.

Sertich è un centro “left” che, dopo una brillante carriera giovanile con la compagine universitaria di Colorado, ha giocato quattro stagioni consecutive (2006-2010) nella AHL con le maglie degli Iowa Stars e dei Lake Erie Monsters contabilizzando un bottino globale di 202 partite e 129 punti.

Nella scorsa stagione e in quella in corso ha vestito i colori dell’Olten dove ha disputato 71 partite, realizzato 34 gol e fornito 75 assist. Recentemente, si è illustrato alla Deutschland Cup con la casacca a stelle e strisce.

Sertich, attualmente ai box per un infortunio ad un dito della mano sinistra, disputerà gli imminenti play-off della lega cadetta con l’Olten e, come già il portiere Michael Tobler, approderà alla Resega non appena i solettesi avranno terminato la stagione.

 

MARTEDÌ 31 GENNAIO

IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA

(Comunicato ufficiale HCL); Buone notizie dai Novizi Elite. Superando in gara-4 in trasferta ai rigori lo Chaux-de-Fonds, anche i ragazzi allenati da Dmitri Tsygourov si sono qualificati per i play-off che inizieranno dopo la pausa per la Nazionale. Avversario sarà lo Zugo.

Brillante prestazione anche delle Ladies che hanno ceduto alle capoliste ZSC Lions soltanto ai penalties dopo un confronto ricco di rovesciamenti di punteggio. Le ragazze guidate da Lefebvre si sono matematicamente assicurate il vantaggio del fattore pista nelle semifinali dei play-off "Best of Five" in cui affronteranno il Reinach.

I RISULTATI

Juniores Elite: Lugano-Zugo 2-5, Lugano-GCK Lions 2-4
Novizi Elite: La Chaux-de-Fonds-Lugano 3-4 d.r.
Mini A: Aarau-Lugano 13-0
Moskito Top: Lugano-Basilea 8-1
Moskito A: Seewen-Lugano 6-2
Prima divisione: Ceresio-Arosa 4-3 d.s., Chiasso-Ceresio 5-3
LNA femminile: Lugano-ZSC Lions 5-6 d.r.

 

LUNEDÌ 30 GENNAIO

IL LUGANO SI CAUTELA CON MICHAEL TOBLER

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver staccato una licenza B per il portiere Michael Tobler attualmente in forza all’Olten nel campionato cadetto.

Tobler disputerà i playoff di Nationalleague B che inizieranno il prossimo 12 febbraio con la squadra solettese. Nel momento in cui l’Olten terminerà la stagione, il giocatore potrà raggiungere il team bianconero.

Michael Tobler (186 cm. x 90 kg.), nato il 5.8.1985, ha vestito in carriera i colori di Zugo, Rapperswil e Ginevra nella massima categoria e di Langenthal, Losanna, Chaux-de-Fonds e Olten in serie B. Nel campionato in corso ha difeso in 38 partite la gabbia dell’Olten.

Con la possibilità di impiegare il rodato Michael Tobler, l’HCL completa l’organico dei portieri a disposizione per la fase decisiva della stagione composto inoltre da Benjamin Conz e Alex Caffi.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------UNA DOPPIETTA DI MCLEAN TRASCINA IL LUGANO ALLA VITTORIA NEL DERBY di Cornelio Turri

LUGANO - AMBRÌ-PIOTTA 3-0 (1-0; 1-0; 1-0)

(CT); Con una rete per tempo, il Lugano si regala la quinta vittoria in altrettanti derby della stagione e consolida la propria, traballante, posizione con tre punti fondamentali in prospettiva play-off, che, salvo clamorose ed autolesionistiche sorprese, dovrebbero essere assicurati, visto che, tra gli incontri da disputare, ci saranno la sfida casalinga con il Langnau e il sesto e conclusivo derby. I sei punti a disposizione potrebbero essere più che sufficienti per la sicurezza matematica. Purtroppo non illuda il successo, perché vincere contro questo Ambrì non appare proprio difficile: quindi i bianconeri non cadano nella presunzione “dell’impresa”, come avvenuto in occasione delle quattro reti rimontate la precedente sfida alla Resega, incamerino i tre punti, frutto di una prestazione ordinata e aggressiva, specie nel primo e parte del secondo tempo, sul portatore di disco avversario, tanto da lasciare poco spazio al ragionamento e all’impostazione, su un power-play sempre ben orchestrato e gestito, dall’alto di un tasso tecnico degli uomini da schierare sul ghiaccio, con un McLean, valore aggiunto, al di là della doppietta personale con le reti che hanno aperto e suggellato la via verso il successo.Queste le note positive su cui deve ragionale il Lugano, per saggiarne la consistenza e la tenuta, ci vorrebbe un avversario di diverso spessore.E allora eccoci qui, sul versante degli sconfitti: salvato il solito grande Bäumle (che da sette anni conosciamo), un sempre presente Noreau, qualche volenteroso dal nome di Raffainer, Casserini, Kobach, Demuth, il resto è apparso troppo poco consistente per sperare di sovvertire una partita che, con l’errore iniziale di Kutlak (ancora una prestazione inconsistente la sua, peggiorata dalla mancata liberazione del disco dietro la porta, costato il gol di McLean) si era incanalata, come al solito, su binari di una “rimonta” che, con un attacco che non segna neppure a porta vuota (vedi Lakhmatov che, a colpo sicuro, riusciva a centrare il palo), veste i connotati dell’impresa impossibile. Non che la retroguardia bianconera abbia avuto una giornata tranquilla e Conz (a proposito, ennesimo portiere a collezionare uno shut-out contro l’attacco leventinese) se la sia cavata senza lavorare (molti interventi di spessore e nessuna sbavatura per il suo ultimo derby alla Resega), ma le occasioni propizie cascano con il contagocce e vengono regolarmente lasciate sfumare: vuoi per un nonnulla, vuoi per imprecisione, vuoi ..... (dopo un paio d’anni che la musica rimane sempre la stessa) per mancanza di “qualità”. Spiace dirlo, ma anche un Elias Bianchi, che bene aveva fatto in avvio di stagione, da quando Pestoni e Kariya non gli accendono più la luce, è rientrato nei ranghi dell’anonimato.Francamente, l’Ambrì visto oggi sul ghiaccio a Lugano preoccupa: si accenda un cero di proporzioni più che adeguate, affinchè Pestoni e Walker rientrino a dare un contributo che, alla luce di quanto visto oggi, appare fondamentale. E perché non provare a schierare Perrault, Kohn e Landry in attacco? Infine la partita. Non è stata né entusiasmante né trascinante, a tratti monotona, filata via per pura necessità, con qualche raro sprazzo, più bianconero che leventinese, di gioco manovrato. Per il resto molti errori di impostazioni, passaggi anche banali fuori misura. I migliori? Senza dubbio il pubblico: ancora 7.800 persone che, francamente, avrebbero meritato migliore spettacolo. Ma si sa: da un lato, quando è derby, l’importante è vincere e, alla Resega, la maggioranza bianconera ha ottenuto quel che cercava.Dall’altro, un campionato che si trascina per 50 giornate con formazioni che perdono, per infortuni o scadimento di forma, i giocatori migliori, non può offrire sempre il meglio di sé. Ovvio che il livello delle prestazioni sia più modesto e ci si debba accontentare di ciò che passa il convento.

I PERIODO: netta la supremazia del Lugano, che parte di slancio e costringe spesso in affanno l’Ambrì, incapace di uscire dal terzo con un minimo di autorevolezza. Del resto sono sufficienti 03'11”, perché il disco di Mc Lean si adagi alle spalle di Bäumle per il vantaggio bianconero. Kutlak, dietro la gabbia potrebbe liberare, due bianconeri su di lui e, voilà, 1-0. Un paio di superiorità numeriche leventinesi, potrebbero riaprire il confronto, ma nella prima i biancoblù non arrivano neppure al terzo avversario, nella seconda, il tiro di Domenichelli va fuori di poco. Quindi ancora il portiere sopracenerino a fermare Vauclair e Jörg.

II PERIODO: fuori Noreau, il power-play del Lugano impiega 9” per scaricare nella rete avversaria il disco del raddoppio: Romy devia un potente tiro dalla blu del rientrante e preciso Nummelin. Pochi secondi dopo e la partita potrebbe riaprirsi: incursione di Raffainer e disco a fianco della gabbia per Lakhmatov che dovrebbe solo appoggiarlo in rete: palo. Senza strafare, l’Ambrì pare crederci; ha anche 16” in cinque vs tre: Conz chiude i varchi. Finale di netta marca bianconera e Bäumle ultimo baluardo a salvare i molti tiri, spesso di prima intenzione (cosa che sul fronte opposto non succede quasi mai), e tenere in partita la sua squadra. Penalità anche a Constantine per proteste a spiccioli dalla seconda pausa.

III PERIODO; Si chiude la penalità iniziata alla fine del secondo periodo e Nummelin, con la deviazione involontaria di Romy, centra il palo. Quindi è il Lugano ad avere 38” in cinque vs tre. Vuoi l’imprecisione bianconera, vuoi la maggiore verve del box-play biancoblù, l’Ambrì resiste e libera Perrault (primo penalizzato rientrato) per una fuga solitaria che il canadese pensa bene di dirigere verso le assi, invece che verso la porta di Conz. Infine, su disattenzione collettiva della difesa dei padroni di casa, Raffainer guadagna una penalità. S’incarica di tutto il solito Noreau che esegue superba discesa fermata da Conz, pressione sul box-play, quindi, McLean respinge e scappa col disco per uno short-hand che suona come una mazzata sulle gambe dei leventinesi e chiude, se ce ne fosse stato bisogno, la partita.

 

VENERDÌ 27 GENNAIO

BIG MATCH SABATO ALLA RESEGA PER LA LADIES!

(Comunicato ufficiale HCL); Sabato alla Resega con inizio alle 17,45 si sfideranno le due migliori squadre dell’hockey svizzero femminile degli ultimi anni ossia il Lugano e gli ZSC Lions.

Le zurighesi stanno dominando l’attuale campionato e sono saldamente al primo posto in classifica con dodici punti di vantaggio proprio sulle Ladies Team bianconere, che la scorsa settimana ha scavalcato il Reinach.

Vincere sabato per Nicole Bullo e compagne significherebbe cominciare gli ormai vicini play-off sul ghiaccio amico. In caso di sconfitta invece, Lugano e Reinach si contenderanno la seconda piazza in graduatoria nel confronto diretto di settimana prossima in terra basilese.

La gara segnerà tra l’altro l’esordio in bianconero della 24.enne canadese Hayley Klassen.

 

GIOVEDÌ 26 GENNAIO

DERBY, ORARI APERTURA SEGRETARIATO HCL

(Comunicato ufficiale HCL); Prosegue con successo la prevendita dei biglietti per il derby in programma domenica pomeriggio (15,45) alla Resega tra il Lugano e l’Ambrì.

In questo senso la società bianconera comunica che il Segretariato HCL sarà aperto domani, venerdì 27 gennaio, ininterrottamente dalle 8,30 alle 18,00.

Il giorno della gara il Segretariato HCL sarà attivo a partire dalle ore 13,00.

I biglietti per il derby possono inoltre essere acquistati tramite il sito www.hclugano.ch, presso tutti i punti vendita della Ticket Corner e sul sito internet della Ticket Corner.

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PATRICK VON GUNTEN INTERESSA AL LUGANO? di Alberto Possieri

(AP); Secondo un noto quotidiano ticinese, il Lugano sarebbe interessato ad ingaggiare per l'anno prossimo il forte difensore Patrick von Gunten, che attualmente sta disputando il massimo campionato svedese dell'Elitserien con il Frölunda di Göteborg. Il 26.enne, che si è ripreso da un infortunio occorso nel mese di dicembre, non ha ancora preso una decisione riguardo al suo futuro agonistico perchè il contratto con la compagine svedese scade alla fine della stagione corrente. Ricordiamo, che col Frölunda ha giocato 36 gare con un bottino personale di 14 punti (3 reti + 11 assist) ed è anche un punto fermo della nazionale rossocrociata. A von Gunten, oltre ai bianconeri, sarebbero interessate altre squadre di NLA come il Berna, lo Zugo e gli stessi Kloten Flyers, sua ex-squadra prima del suo trasferimento in Svezia.

 

MERCOLEDÌ 25 GENNAIO

STEVE HIRSCHI: OBIETTIVO RIENTRO PER I PLAY-OFF!

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica che il proprio Capitano Steve Hirschi si è sottoposto ieri ad un’operazione in artroscopia del ginocchio sinistro.

L’intervento ha comportato l’asportazione di due frammenti ossei e una pulizia particolare del ginocchio stesso.

Hirschi dovrebbe poter tornare alle competizioni tra circa quattro settimane.


 

MARTEDÌ 24 GENNAIO

IL LUGANO RINUNCIA ALLA PRIMA SQUADRA DELL'HC CERESIO

(Comunicato ufficiale HCL); Nel corso della conferenza stampa odierna, l’Hockey Club Lugano ha comunicato la decisione strategica di rinunciare, a partire dalla stagione 2012/2013, alla gestione sportiva e finanziaria della prima squadra dell’Hockey Club Ceresio che milita in prima divisione.

Nel corso degli anni e contrariamente a quanto auspicato, nessuna forza esterna all’HCL ha dimostrato di poter contribuire in maniera significativa a sopportare i costi di tale squadra che continuano pertanto a ricadere interamente sul Club bianconero.

Alla luce di questa situazione, come pure dell’aspetto dell’occupazione del ghiaccio alla Resega da parte oltre che della prima squadra e del Ladies Team, di quindici formazioni della Sezione Giovanile, l’Hockey Club Lugano ha quindi deciso di concentrare in futuro le proprie risorse, segnatamente quelle finanziarie, su due obiettivi prioritari: il rafforzamento della prima squadra e la crescente integrazione dei giovani cresciuti nel vivaio nella prima squadra medesima.

La prima squadra del Ceresio torna pertanto al termine della corrente stagione sotto la gestione dell’HC Ceresio che ne determinerà il futuro.

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MARCO WERDER È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SEZIONE GIOVANILE

(Comunicato ufficiale HCL); Nel corso di una conferenza stampa l’Hockey Club Lugano ha comunicato oggi il passaggio di testimone alla presidenza della Sezione Giovanile da Marco Ronchetti a Marco Werder.

Marco Ronchetti ha guidato il movimento giovanile bianconero con grande passione e competenza per oltre quindici anni ed è stato la locomotiva di un enorme progresso dal 1996 ad oggi sia a livello quantitativo (la Sezione Giovanile dell’HCL conta oggi circa 400 ragazzi) sia a livello qualitativo e di struttura organizzativa.

Marco Werder, 39 anni, sposato e padre di due figli, contitolare della Tredicom SA, partner e membro di direzione dell’agenzia di comunicazione YJOO, ha fatto la trafila di tutte le categorie giovanili bianconere.

È stato capitano degli Juniores Elite ed ha giocato due stagioni con la prima squadra dell’HCL (1992/1993 e 1996/1997). Complessivamente in carriera, ha disputato 397 partite in LN con le maglie di Lugano, Rapperswil e Coira.

Il Club bianconero ringrazia di cuore Marco Ronchetti per tutto quanto dato in questi lunghi anni e formula a Marco Werder i migliori auguri per questa nuova sfida.

 

LUNEDÌ 23 GENNAIO

STEVE HIRSCHI: INTERVENTO IN ARTROSCOPIA!


(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica che il difensore Steve Hirschi si sottoporrà domani ad un intervento in artroscopia al ginocchio dolorante.

L’operazione sarà eseguita nel Canton Berna dal medico che già aveva curato l’attuale Capitano bianconero negli scorsi anni in occasione dei diversi problemi al medesimo ginocchio accusati da Steve Hirschi.

L’Hockey Club Lugano informerà i media non appena saranno noti la diagnosi e i tempi di recupero per poter tornare sul ghiaccio.

 

DOMENICA 22 GENNAIO

I BIANCONERI VINCONO MA NON CONVINCONO di Alberto Possieri

(Daniel Steiner, autore di uno dei due rigori decisivi)

(AP); La “lotteria dei rigori” premia alla fine il Lugano, ma il vincitore morale della sfida odierna disputata alla Resega, presenti 3.324 spettatori, è il Bienne che durante i sessanta minuti più i cinque di overtime ha messo più volte alle corde la compagine di Larry Huras peccando solamente di concretezza nei momenti topici del match.I Due punti conquistati dai bianconeri valgono come oro colato perché lasciano a debita distanza gli avversari di giornata. Un Lugano, però, che non ha convinto il proprio pubblico con diversi errori black-out difensivi e troppe pause nel gioco con una condizione fisica a dir poco approssimativa. Emblematico è il terzo periodo col Bienne assoluto padrone sul ghiaccio e un Lugano sulle ginocchia a difendersi con le unghie sperando in qualche fiammata in contropiede così come il supplementare. Il Lugano scende sul ghiaccio della Resega con la medesima formazione sconfitta la sera prima a Rapperswil con alcune modifiche nelle linee, mentre il Bienne è privo di Steinegger, Wellinger e Peter (tutti infortunati) e Zyuzin (straniero in sovrannumero) con l’esordio del difensore, proveniente dal Davos, Untersander in prestito per cinque gare. Nei primi minuti dell’incontro è il Bienne a tenere in mano il pallino del gioco, anche se Conz non deve eseguire nessuna parata degna di nota. L’unica conclusione pericolosa è di Bordeleau al 5’ ma il tiro dell’attaccante canadese si spegne di poco a lato. Il Lugano, intorno al 7’, incomincia a farsi vedere finalmente dalle parti di Berra, sin lì spettatore non pagante del match. Tra i vari tentativi bianconeri c’è da segnalare l’occasione che si trova sul bastone Reuille ma l’attaccante di casa si lascia “ipnotizzare” dall’estremo ospite. Si arriva, così, al 12’36” con Steiner che sbaglia un’uscita dal terzo perdendo malamente il disco con Beaudoin assistito da Gaetan Haas, che non si lascia scappare la ghiotta opportunità deponendo nella gabbia sguarnita dopo aver messo a sedere l’incolpevole Conz. La gioia del Bienne non dura molto, perché complice una penalità sul conto di Fröhlicher, permette a Rintanen dopo soli 2” di ristabilire la parità grazie ad un preciso tiro dalla media distanza che s’insacca sulla destra di Berra (13’01”). Dopo il pareggio bianconero, la gara si apre con entrambe le compagini che cercano la rete del vantaggio, ma i due portieri non si lasciano superare. Una penalità ancora ai danni di Fröhlicher non provoca nessun effetto pratico sul risultato, e quindi, al primo riposo si va su un giusto uno a uno. L’inizio del secondo parziale vede di nuovo il Bienne in pressione nel terzo bianconero, ma è il Lugano a passare per la prima volta in vantaggio con un tocco di Rintanen al 23’56” su pregevole servizio di Kienzle. “Giallo” su una conclusione di Bordeleau, con Hendry penalizzato, il tiro colpisce verosimilmente l’incrocio dei pali e ricade fuori dalla riga rossa. Reiber, richiamato dai giocatori ospiti, visiona lo stesso l’instant replay confermando però la sua prima decisione. Julien Vauclair, poco dopo, si becca un 2+10’ per colpo alla testa e dopo soli 24” arriva il pareggio dei Seeländer per opera di Preissing con un tiro dalla blu che s’infila tra i gambali di Conz, forse coperto (30’03”). L’incontro scivola via senza sussulti fino al 37’49” quando Hendry, in situazione di 5 vs 4 (fuori Marc Wieser), trova il pertugio giusto per il tre a due a favore del Lugano. Nel terzo drittel é il Bienne a proporsi da subito in attacco alla ricerca della nuova parità, ma anche una superiorità numerica a proprio favore  (fuori McLean) non è sfruttata a dovere. Il Lugano, ritrovato il quinto giocatore di movimento, sfiora la quarta rete in almeno tre occasioni colpendo anche il palo. L’azione dei Seeländer diventa pressante, e alla fine la loro tenacia è premiata con la rete di Bordeleau al 47’53” anche se l’ultima deviazione nella porta bianconera è col pattino dello sfortunato Hendry. Il Bienne, a questo punto, crede nella possibilità di ottenere la posta piena e con Ehrensperger scheggia la traversa da buona posizione. Il forcing ospite è frenato dall’ennesima penalità sul conto di Fröhlicher, la terza della serata. Superato senza particolari problemi il pericolo è ancora il Bienne vicino alla quarta marcatura con Mieville, che colpisce il palo con Rintanen penalizzato. A meno di due minuti dalla fine è Lauper ad avere la ghiotta opportunità ma Conz è bravo a fermare il disco prima che oltrepassi la linea rossa. Lugano alle corde, che però resiste agli ultimi attacchi di Tschantrè e compagni negli ultimi palpitanti secondi dei sessanta minuti regolamentari. Nell’overtime non succede nulla tranne una parata stile NHL di Conz, che stoppa un tocco a colpo sicuro di Beaudoin e quindi si va ai rigori.

Lotteria che premia la maggiore precisione del Lugano che va a segno con Daniel Steiner e Domenichelli, mentre tutte e quattro le esecuzioni del Bienne cozzano sull’ottimo Conz.

 

SABATO 21 GENNAIO

NON BASTA MCLEAN, LUGANO SCONFITTO DALL'ULTIMA DELLA CLASSE di Alberto Possieri

(Benjamin Conz pensieroso, altra serata negativa per lui e il Lugano)

(AP); Non basta al Lugano l'esordio positivo del nuovo straniero Brett McLean per evitare la sesta sconfitta nelle ultime sette gare complice un primo periodo disastroso terminato su un parziale di tre a zero per il Rapperswil, che risulterà decisivo per l'esito finale del match.I bianconeri recuperano Domenichelli e Ulmer, ma devono fare a meno di Hirschi per problemi ad un ginocchio da valutare nei prossimi giorni, mentre il Rapperswil non è da meno e deve fare a meno di diversi elementi tra i quali Brendl, M. Riesen (stagione finita per un'ernia al disco?), e di Welti (adduttori, operazione e arrivederci alla prossima annata). In porta sangallese, come già accaduto nelle precedenti gare con il Lugano, gioca Müller al posto del titolare Manzato futuro luganese. L'inizio vede sul ghiaccio una sola squadra, i Lakers che vanno già a segno al 02'25" con Gmür abile a recuperare un disco sfuggito al compagno Reid, che diventa un assist involontario al difensore di casa. Il buon momento dei sangallesi continua e Conz deve mettere più di una pezza per non farsi superare da un doppio tentativo di Grauwiler. Dopo un tentativo di McLean andato a vuoto, è il Rapperswil a raddoppiare in situazione di penalitä differita con Adrian Wichser al 12'46", abile a "giocare" col pattino di Conz da posizione defilata. La reazione bianconera tarda ad arrivare, e quindi, è Roest con un back-hand a beffare per la terza volta un frastornato Conz, che lascia il posto al back-up Caffi.Nel tempo centrale si rivede Conz al proprio posto e soprattutto il Lugano, che inizia a guadagnare metri in pista anche se le conclusioni pericolose a Müller latitano. Poco dopo la metà del periodo errore d'impostazione sangallese, Kienzle riceve il disco recuperato da D. Steiner ed effettua un tiro-appoggio dalla blu con deviazione volante di Brady Murray che supera Müller per la prima volta in serata. La rete rigenera la compagine di Vauclair, ritornato Capitano per l'occasione, e compagni che si buttano all'attacco con i Lakers in palese difficoltà alla ricerca della seconda rete. Rete che arriva, ma è giustamente annullata dal capo-arbitro Rochette che aveva già fischiato l'interruzione del gioco sul tiro di D. Steiner.Nel terzo drittel si ricomincia da dove si era finiti con gli ospiti in costante propensione offensiva e al 45'33" arriva il due a tre per merito di una mirabile azione del trio Murray-Steiner-McLean con quest'ultimo che non ha problemi ad insaccare la marcatura, che di fatto, riapre i giochi. Il Lugano continua sulle ali dell'entusiasmo e in power-play (fuori Gmür) colpisce un clamoroso palo con Murray. Rapperswil in costante affanno, ma il muro difensivo eretto a difesa di Müller regge e così arriva anche il quattro a due definitivo con Reto Suri a porta vuota ad appena 1" dal fischio della terza sirena.

Ennesima occasione sprecata da un Lugano, che proprio non vuole dare una svolta alla sua stagione altalenante. Per fortuna che gli ZSC Lions stanno attraversando anche loro un periodo negativo di risultati e il sesto posto, al momento, è salvo. Stasera alla Resega (inizio ore 19,45) arriva un Bienne riposato (non ha giocato ieri sera) e in salute dopo l'ottimo successo in trasferta all'Hallenstadion di Zurigo. Un avversario che scenderà in Ticino senza particolari assilli e potrebbe mettere in seria difficoltà l'incerrottata compagine di Larry Huras.

 

MERCOLEDÌ 18 GENNAIO

BRETT MCLEAN BIANCONERO!

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver sottoscritto un accordo valido sino al termine del campionato in corso con l’attaccante canadese Brett McLean, nato il 14.8.1978 a Comox (British Columbia), attualmente in forza ai Rockford IceHogs (AHL).

McLean (180 cm. x 84 kg.) è considerato dagli addetti ai lavori un centro two-ways con spiccate doti per il lavoro difensivo e al tempo stesso in grado di fornire un buon contributo anche sul fronte d’attacco.

Nella sua carriera McLean ha giocato 393 partite (56 gol, 107 assist) nella NHL vestendo le maglie dei Chicago Blackhawks, dei Colorado Avalanche e dei Florida Panthers.

Nell’AHL ha invece disputato 296 incontri (75 reti, 115 assist) con i colori dei Cincinnati Mighty Ducks, dei St. John Flames, degli Houston Aeros, dei Norfolk Admirals e in questa stagione dei Rockford IceHogs (32 partite, 21 punti), squadra affiliata ai Chicago Blackhawks.

Tra il 2009 e il 2011 McLean è stato alle dipendenze di Larry Huras a Berna, club con cui ha conquistato nella primavera del 2010 il titolo di campione svizzero (105 gare, 75 punti).

McLean sarà sul ghiaccio domani, giovedì mattina (10,30/11,45) per il primo allenamento con i nuovi compagni.

L’impiego del giocatore nelle partite di campionato in programma venerdì a Rapperswil e sabato contro il Bienne alla Resega dipenderà dall’arrivo della liberatoria da parte dei Chicago Blackhawks.

 

MARTEDÌ 17 GENNAIO

NUOVO STRANIERO IN ARRIVO A LUGANO di Alberto Possieri

(Brett McLean, il probabile nuovo acquisto del Lugano)

(AP); Entro la settimana ci sarà il nome del nuovo straniero, che vestirà la maglia bianconera fino al termine della stagione corrente. Sono quattro i nomi sul taccuino del DS Roland Habisreutinger, Lee Goren, Rob Schremp, Robbie Earl e Brett McLean. Quest’ultimo dovrebbe essere il probabile prescelto, anche perché Larry Huras lo conosce molto bene avendolo allenato per due stagioni a Berna. McLean, ora, sta giocando in AHL con i Rockford IceHogs con 35 presenze al suo attivo e un bottino personale di 21 punti (7 reti + 14 assist) ed è ritornato a calcare le piste svizzere disputando la recente Spengler Cup con il Team Canada. Il suo nome, ricordiamo, era stato anche accostato ad altre due formazioni di NLA, gli ZSC Lions e il FR Gottèron.

SI attende, quindi, solo una comunicazione ufficiale da parte della società bianconera.

 

LUNEDÌ 16 GENNAIO

IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA!

(L'HC Ceresio dovrà lottare per agguantare i play-off)

(Comunicato ufficiale HCL); La prima squadra del Ceresio non ce l’ha fatta a centrare il traguardo delle prime sei posizioni in classifica al termine della prima fase della stagione che garantisce alle sei elette la disputa dei play-off. Gli uomini di Sandro Bertaggia dovranno pertanto disputare il girone intermedio: cinque partite con Coira, Chiasso, Arosa, Uzwil e Wetzikon per conquistarsi i due posti rimanenti nei giochi che contano.

Sconfitti gli Elite, alle prese con un effettivo di giocatori alquanto ridotto per gli infortuni di Simion e Kostner e le convocazioni in prima squadra di Balmelli e Dal Pian, hanno invece raccolto tre punti le Ladies travolgendo il Bomo Thun prima di inchinarsi a testa alta la domenica sulla pista delle campionesse in carica degli ZSC Lions.

I RISULTATI

Juniores Elite: Lugano-Kloten Flyers 2-7, Lugano-Lakers 0-1 d.s.
Novizi Elite: Lugano-La Chaux-de-Fonds 5-3
Mini Top: Zugo-Lugano 8-2, Sierre-Lugano 2-0
Mini A: Lugano-Ceresio 11-2
Moskito Top: Zugo-Lugano 12-3
Moskito A: Lucerna-Lugano 1-11, Lugano-Zugo 3-6
Moskito B2: Valle Verzasca-Lugano 3-2
Prima divisione: Uzwil-Ceresio 2-3, Arosa-Ceresio 2-1
LNA femminile: Lugano-Bomo Thun 6-1, ZSC Lions-Lugano 4-1

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VITTORIA A GINEVRA, I PLAY-OFF SONO SEMPRE PIÙ VICINI PER I BIANCONERI di Alberto Possieri

(Kevin Romy, una rete alla sua futura squadra)

(AP); Il Lugano, non solo interrompe una preoccupante serie di cinque sconfitte consecutive ma con i tre punti conquistati alle Vernets contro il GE Servette, vede avvicinarsi sensibilmente l’obiettivo della qualificazione ai play-off. Sceso sul ghiaccio con la medesima formazione sconfitta la sera prima alla Resega contro il Davos,il Lugano subiva nei primi venti minuti di gioco la continua pressione dei padroni di casa andati meritatamente in vantaggio per merito di Rubin al 09’30” in superiorità numerica (fuori Daniel Steiner). Smaltite anche le tossine del lungo trasferimento, erano i ticinesi nel secondo parziale a rendersi sempre più pericolosi dalle parti di Stephan. I bianconeri, infatti, raccoglievano i frutti nell’ultima parte del tempo pareggiando con Brady Murray e capovolgendo il risultato con il futuro ginevrino Romy. Nel terzo drittel erroraccio di Stephan dietro la gabbia che favoriva l’allungo decisivo ancora con Murray in short-hand (!). Salmelainen, sempre in inferiorità numerica, riportava in gara il Servette ma il forcing finale era vanificato dall’ennesimo show personale di Chris McSorley, che chiedendo di misurare il bastone di Bednar, si beccava una penalità di panca che dava una grossa mano al Lugano per portare in porto un’affermazione fondamentale per il proseguimento della stagione.

Prossimi impegni della compagine di Larry Huras la trasferta a Rapperswil contro i Lakers venerdì prossimo 20 gennaio, mentre il giorno seguente alla Resega (inizio ore 19,45) ospiterà il Bienne. Due impegni non proibitivi per la truppa bianconera, che ottenendo la posta piena potrebbe ambire a qualcosa di più del sesto posto attuale.

 

DOMENICA 15 GENNAIO

IL LUGANO TIENE TESTA AI CAMPIONI SVIZZERI di Alberto Possieri

(AP); Un Lugano decimato dalle assenze continua nella serie di sconfitte, ma la compagine bianconera non deve rimproverarsi nulla perché è rimasta in partita fino al sessantesimo minuto. Oltre che dei soliti infortunati, Huras deve fare a meno anche di Domenichelli colpito negli ultimi giorni da un attacco influenzale. Spazio, quindi, all'esordio del promettente Juniori Lukas Balmelli che non farà rimpiangere affatto gli assenti.L'inizio vede il Lugano arrivare timidamente dalle parti di Genoni, ma il Davos risponde con il Top Scorer Sykora che impegna Conz. Il tempo trascorre senza sussulti, ma al 15' in rapido contropiede il Davos passa grazie a Sykora che ribadisce a rete una respinta di Conz su tiro di Taticek. All'inizio dell'azione c'è un più che dubbio intervento su Bednar. Nel secondo parziale a soli 3" dal rientro del penalizzato ospite Untersander è Hirschi, che devia il disco in rete su tiro di Rintanen per il meritato pareggio bianconero. I grigionesi si buttano da subito all'attacco per riprendere il vantaggio, ma Conz è bravo a sfoderare un paio di ottimi interventi. Col passare dei minuti si spengono le folate offensive dei grigionesi mentre crescono sensibilmente i padroni di casa. Nello spazio di pochi minuti, infatti, i due difensori Nodati e Blatter vanno vicino al due a uno ma le loro conclusioni si spengono di poco a lato. Non è finita quì, perchè è Reuille ad impegnare severamente il bravo Genoni, Contro l'andamento del gioco è il Davos a realizzare la seconda rete con Taticek su assist di Sykora, che approfitta di uno sfortunato scivolone sulla blu di Daniel Steiner in fase d'impostazione dell'azione. Prima del secondo riposo da segnalare i clamorosi pali nell'ordine di Profico e Murray in situazione di superiorità numerica (fuori Back).

Nel terzo parziale dopo un'occasione di Guggisberg, sul ghiaccio si vede solo il Lugano che si rende minaccioso più volte dalle parti di Genoni. Coach Del Curto deve anche chiedere un time-out per cercare di spezzare il ritmo agli scatenati avversari. Una penalità sul conto di Dino Wieser permette al Lugano di giocare gli ultimi minuti dell'incontro anche in sei vs quattro richiamando Conz in panca, ma ad un secondo dal fischio della terza sirena è Sejna ad insaccare nella gabbia sguarnita il puck dell'uno a tre finale.

 

SABATO 14 GENNAIO

RUMOURS DA LUGANO di Alberto Possieri

(AP); Dopo aver visto sfumare l’ingaggio di Tommi Santala, che è rimasto a Kloten, il Lugano sembra che abbia dirottato le sue attenzioni verso l’attaccante canadese e attuale Capitano del Berna, il 35.enne Jean-Pierre Vigier, che così ritroverebbe il suo “vecchio” allenatore Larry Huras con cui vinse il titolo nella stagione 2009-10’. L’indiscrezione attendibile è arrivata dal sito svizzero-tedesco Hockeyfans.ch, e quindi, aspettiamo ulteriori sviluppi a venire.

Ricordiamo, infine, che la società bianconera, per la prossima annata, ha messo sotto contratto il difensore del Berna Johann Morant e i portieri Daniel Manzato e Michael Flückiger, rispettivamente dei Rapperswil-Jona Lakers e Kloten Flyers e non ha ancora trovato un sostituto per il partente Kevin Romy. Si parla di un possibile interesse per l’attaccante degli ZSC Lions,  Patrick Bärtschi, classe 1984, in scadenza di contratto alla fine della corrente stagione. Difficile, se non improbabile, che arrivi Viktor Stancescu, nome circolato nelle ultime settimane.

 

GIOVEDÌ 12 GENNAIO

TIM BOZON, ALESSIO BERTAGGIA E DARIO SIMION NEL DRAFT RANKING!

(Dario Simion)

(Comunicato ufficiale HCL); Sono state rese note le classifiche aggiornate a gennaio 2012 del ranking di NHL Central Scouting con i candidati al draft nel mese di maggio.

Nella graduatoria che concerne le leghe giovanili nordamericane, Timothy Bozon dei Kamloops Blazers (WHL) e la scorsa stagione attaccante degli Juniores Elite HCL appare quale migliore svizzero in trentanovesima posizione. Il figlio di Philippe Bozon ha realizzato sinora in questa stagione 40 punti in 42 partite.

Dopo Tanner Richard (58.simo), terzo miglior elvetico è Alessio Bertaggia, in forza ai Brandon Wheatkings pure lui nella Western Hockey League (WHL), con cui ha totalizzato 36 punti in 38 gare.

Nel Draft Ranking dei giocatori che militano in Europa il migliore è il bernese Christoph Bertschy (35.simo), seguito dal compagno di squadra Joel Vermin (36.simo), da Dean Kukan impegnato a Lulea (Svezia) e da Dario Simion al quarantesimo posto.

 

MERCOLEDÌ 11 GENNAIO

LA SITUAZIONE DIFFICILE IN CASA BIANCONERA di Alberto Possieri

(Gioia per una rete, sembra lontana anni-luce)

(AP); La qualificazione ai play-off non è in pericolo, perché la “coperta” è ancora lunga e non dovrebbe esserci problemi a tenere lontani sia Bienne sia il GE Servette, ottava e nona della classifica attuale.

Ci si era illusi dopo le “obbligate” dimissioni di Barry Smith e il ritorno sulla panca del Lugano di Larry Huras, che la situazione stava migliorando sensibilmente con la concreta speranza di agganciare il treno delle migliori cinque in graduatoria, ed invece, le ultime quattro sconfitte tra la fine del 2011 e il pessimo inizio del 2012, hanno fatto tornare non solo con i piedi per terra la compagine bianconera ma addensato di nuovo delle cospicue nubi nere sopra il cielo della Resega.

A preoccupare non è l’affollata infermeria, ma le ben sedici reti incassate nelle ultime tre gare con un Conz, forse distratto dalle voci di mercato sul suo conto e che sa già di non rimanere a Lugano. Petteri Nummelin, dopo un inizio di annata strepitosa, si è bloccato “misteriosamente” dopo l’arrivo di Huras, ed anche Julien Vauclair, dopo essere stato “degradato”, ha abbassato sensibilmente il suo rendimento rispetto anche alle ultime buone annate personali. Kienzle, Ulmer e Nodari hanno svolto il loro compito in maniera sufficiente, mentre Hirschi non può da solo tenere a galla la retroguardia. Hendry è stato un buon acquisto ma non è un crack e Blatter, anche per colpa di un lungo infortunio, non ha dato il suo apporto come ci si auspicava dopo il suo ingaggio.

L’attacco, tranne l’ultima partita a Zugo rimasto a secco, non sta deludendo, anche se manca a volte il colpo del KO come contro il Langnau. Alcuni giocatori, come ad esempio Domenichelli, hanno alti e bassi preoccupanti ma ad esempio le sei marcature contro il capo-classifica non sono da tutti, e poi, c’è una certa distribuzione di punti in tutte e quattro le linee. Ci sono le liete sorprese come l’ottimo inserimento dei due giovani, Dario Simion e Diego Kostner. La tenacia di elementi come gli esperti Flavien Conne e Sébastien Reuille. Bednar è stato un acquisto azzeccato, ma come già detto, manca la costanza nel rendimento come nel caso di Rintanen. Pollice giù, invece, sul conto di Rob Niedermayer, presentato come una star, non si è mai integrato nel gioco e poi si è anche infortunato con tempi di recupero da valutare al momento.  Urge l’ennesima “scossa” (si parla di un ingaggio imminente di un forte attaccante straniero) per dare un significato a questa stagione altalenante del Lugano, che sì aveva l’obiettivo del ritorno alla disputa dei play-off, ma di non uscire ai quarti di finale come due anni fa contro il Berna in sole quattro gare senza mai dare la sensazione di dare del filo da torcere ai futuri campioni svizzeri. L’intervista di Larry Huras, rilasciata ad una nota testata giornalistica, non avrà fatto piacere a certi “personaggi” all’interno dello spogliatoio bianconero ma era un atto dovuto ad una tifoseria, che vuole vedere la squadra ai livelli che gli competono e non a continue delusioni con annate anonime culminate addirittura alla partecipazione ai play-out.

Un plauso, infine, ai tifosi soprattutto della Curva Nord che stanno ancora sostenendo la squadra, ma anche la loro pazienza sta terminando e vorranno vedere un certo tipo di reazione nei prossimi impegni contro il Davos di sabato prossimo in casa e del giorno dopo alle Vernets contro il GE Servette. Se questo non avvenisse, si aprirebbero scenari sempre più neri con possibili rivoluzioni anche nell’immediato in seno all’organizzazione bianconera.

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CIAO ALDO!

(Comunicato ufficiale HCL); Si è spento ieri all’età di 60 anni, per una crisi cardiaca, Aldo Zenhäusern, difensore vallesano che ha scritto pagine importanti nella storia dell’hockey svizzero (94 presenze in Nazionale).

Difensore solido, elegante ed efficace, Zenhäusern ha formato negli Anni Settanta una formidabile coppia difensiva con Köbi Kölliker nel Bienne (due titoli) e in rossocrociato.

Nel tramonto della sua fulgida carriera era approdato a Lugano, dove ha giocato tre stagioni, dal 1981 al 1984 ed è stato uno tra i leader e gli artefici della promozione in DNA nel 1982.

La famiglia bianconera porge ai familiari le più sincere e vive condoglianze.

 

MARTEDÌ 10 GENNAIO

NEWS DALL’INFERMERIA!

(Petteri Nummelin, per lui presto il ritorno sul ghiaccio)

(Comunicato ufficiale HCL); Dopo le prime tre gare di campionato del 2012 e all’inizio di una settimana che vedrà la squadra impegnata sabato e domenica prossima, rispettivamente contro Davos e GE Servette, l’Hockey Club Lugano comunica quanto segue in merito alla situazione dei giocatori infortunati.

Petteri Nummelin, che soffre per uno stiramento muscolare ad una gamba, dovrebbe poter rientrare per il week-end al pari di Stefan Ulmer che ha ripreso ad allenarsi dopo la commozione cerebrale subìta prima di Natale.

Raffaele Sannitz dovrà restare lontano dal ghiaccio per le prossime 2-3 settimane a causa di un infortunio ad una spalla patito a Friborgo.

Anche i giovani Kostner e Simion, quest’ultimo di rientro dai Mondiali Under 20, accusano un problema ad una spalla. La loro situazione sarà valutata giorno dopo giorno.

Infine Codey Burki è stato pure vittima di una commozione cerebrale durante la partita contro i Langnau Tigers. Nel suo caso non è possibile ora definire i tempi di recupero.

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IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA!

(Il gruppo dei Novizi Elite)

(Comunicato ufficiale HCL); I primi giorni del 2012 non sono stati molto favorevoli per le diverse squadre bianconere. Nel solco della prima squadra, anche gli Juniores Elite, che disputano comunque il girone di qualifica ai play-off con le migliori compagini del campionato, hanno subìto due sconfitte.

A secco anche il Ceresio, superato da Frauenfeld e Coira in due partite equilibrate. Buone notizie, invece, dai Novizi Elite che si sono imposti in tre gare giocate in trasferta.

I RISULTATI

Juniores Elite: Zugo-Lugano 5-2, GCK Lions-Lugano 4-1
Novizi Elite: Losanna-Lugano 6-7 d.r., Lugano-Losanna 4-5, ZSC Lions-Lugano 3-4, Zugo-Lugano 4-6
Mini Top: Lugano-GCK Lions 3-5, Lugano-Losanna 6-5 d.r.
Mini A: Vallemaggia-Lugano 0-7
Moskito Top: Lugano-Bern Future 3-6, Lugano-Bern Future 2-14
Moskito A: Lugano-Ascona 1-6
Prima Divisione: Ceresio-Frauenfeld 1-3, Coira-Ceresio 4-2

 

LUNEDÌ 09 GENNAIO

BENJAMIN CONZ VERSO RAPPERSWIL?, MASSIMO RONCHETTI A DAVOS di Alberto

Possieri

(Benjamin Conz, per lui un futuro a Rapperswil?)

(AP); Benjamin Conz, a fine stagione, ritornerà al GE Servette ma non si fermerà nella città in riva al Lemano, perché a difesa della gabbia ginevrina rimarrà ancora Tobias Stephan. Il suo posto a Lugano, infatti, sarà preso da Daniel Manzato (vedi comunicato del 16 dicembre scorso) e a Langnau hanno preferito puntare su Thomas Baumle, che lascerà la Leventina dopo ben sette stagioni. L’unica compagine di NLA, rimasta senza un estremo titolare, è la formazione sangallese dei Rapperswil-Jona Lakers, che dopo gli ingaggi del difensore Benjamin Winkler e dell’attaccante Duri Camichel, vorrebbe in roster il promettente 21.enne per lanciare al meglio la prossima annata 2012-13’. Con dei buoni stranieri, il Rapperswil potrebbe tornare a dei livelli più accettabili rispetto alle ultime modeste annate.

In settimana, invece, è stato lasciato libero il difensore Massimo Ronchetti, classe 1992, che è approdato a Davos per i prossimi due anni. Il 19.enne di Lugano non ha trovato molto spazio in Prima Squadra, e quindi, ha preferito trovare fortuna altrove.

 

GIOVEDÌ 06 GENNAIO

LA RESEGA È ORA WI-FI!

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano ha il piacere di informare i suoi tifosi che, da qualche giorno, la pista della Resega è divenuta ambiente Wi-Fi.

Grazie alla proficua collaborazione tra il Club, il Dicastero Sport della Città di Lugano e l’azienda Ticinocom, i frequentatori della Resega hanno ora la possibilità di accedere gratuitamente ad internet, semplicemente accettando le condizioni d’accesso che appariranno sul proprio telefono cellulare, sul proprio tablet o su altri supporti per la navigazione in rete.

La società bianconera coglie l’occasione per ringraziare i due partner sopra citati che hanno consentito di portare la Resega ad uno standard di fruibilità per gli utenti al passo con i tempi moderni.

 

MARTEDÌ 03 GENNAIO 2012

IL LUGANO PERDE A FRIBORGO UNA PARTITA D’ALTRI TEMPI!

(Leandro Profico, ottima prova per lui ma non è bastato)

(Comunicato ufficiale HCL); La prima gara dopo una pausa, si sa, dispensa spesso tanti gol. Le squadre faticano infatti a ritrovare il proprio assetto di gioco e in particolare i movimenti difensivi. Quanto visto oggi pomeriggio in terra burgunda va però oltre la normalità con ben 14 dischi che i due portieri Conz e Huet – non certo i peggiori in pista – hanno dovuto raccogliere alle loro spalle.È stato un confronto piacevole da seguire ma tutto meno che soddisfacente per i due allenatori che hanno dovuto osservare errori in fase d’ impostazione, marcature molli nello slot, assenza di filtro a centro pista e altri disastri difensivi. Il Friborgo ha dominato il primo tempo con gli ospiti imbambolati. Fortunatamente per il Lugano, Profico ha segnato il punto del 3-1 riaprendo la contesa primo del ventesimo dopo le reti di Loeffel e due volte Gamache. La situazione si è sostanzialmente ripetuta a ruoli invertiti nei secondi venti minuti. Reuille, Bednar, Romy, e Rintanen hanno facilmente trovato la via del gol inframmezzati dal provvisorio 4-3 ancora di Gamache. Prima del terzo tempo ci si augurava allora che gli uomini di Huras riuscissero a gestire il minimo vantaggio acquisito. La speranza è stata però vana perché Sprunger, Gamache in power-play (per lui un poker!), Rosa e ancora Sprunger hanno punito una formazione bianconera troppo poco concentrata sul lavoro in retrovia. Anche il temporaneo 6-6 ancora di Romy non è bastato a sedare la valanga burgunda.

Una prestazione da dimenticare nonostante qualche bella manovra in attacco, il primo punto stagionale per Profico e il rientro di Jörg. A partire dall’Epifania contro il Langnau alla Resega ci vorrà ben altra disciplina.

 

VENERDÌ 30 DICEMBRE

SGAMBATA D'ALLENAMENTO NELL'OBERLAND BERNESE!

(Comunicato ufficiale HCL); Gli uomini di Huras e Fischer sono scesi sul ghiaccio nel tardo pomeriggio odierno ospiti dell’Interlaken, compagine che disputa il campionato di Prima Divisione. Dopo una giornata da turisti con ascesa sul trenino della Jungfrau, Hirschi e compagni si sono facilmente imposti in scioltezza per 10-1. Da segnalare l’esordio con la maglia della prima squadra dell’attaccante Giacomo Dal Pian (classe 1993).

Interlaken-Lugano 1-10 (0-4, 1-2, 0-4)

(Jaroslav Bednar, autore di una doppietta)

Lugano: Conz (dal 30’ Caffi); Hirschi, Nummelin; Vauclair, Kienzle; Blatter, Schlumpf; Murray, Romy, Bednar; Domenichelli, Kamber, Steiner; Rintanen, Conne, Reuille; Burki, Sannitz, Dal Pian.

Reti HCL: Burki (2), Bednar (2), Steiner, Reuille, Romy, Domenichelli, Nummelin, Conne.

Assenti: Ulmer, Nodari, Kostner, Niedermayer (inf.), Jörg e Profico (prestito al Sierre), Simion (U20), Hendry (Coppa Spengler).

 

GIOVEDÌ 29 DICEMBRE

ALLA RESEGA PER L’EPIFANIA

(Comunicato ufficiale HCL); L'Hockey Club Lugano ha pensato di omaggiare tutte le rappresentanti del gentil sesso in occasione della partita che si disputerà il prossimo 6 gennaio alla Resega (giorno dell'Epifania) alle ore 19,45 contro i SCL Tigers.

Tutte le Signore (o Signorine) che si presenteranno il giorno dell'incontro presso il Segretariato dell'Hockey Club Lugano, dalle 16,00 alle 18,00, o presso le casse della Resega, dalle 18,00 in poi, riceveranno infatti un biglietto omaggio per assistere alla partita.

L'azione è valida unicamente il 6 gennaio e non comprende biglietti acquistati tramite altri canali.

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IL LUGANO IN PISTA OGGI A INTERLAKEN


(Comunicato ufficiale HCL); L'Hockey Club Lugano c’informa, tramite un comunicato, che la prima squadra bianconera scenderà in pista oggi, giovedì 29 dicembre 2011 alle ore 18,00, per una partita amichevole sul ghiaccio di Interlaken contro la locale compagine di Prima Divisione.

La società bianconera farà pervenire alla nostra redazione, dopo la gara, un breve testo con i dati essenziali del confronto.

 

SABATO 24 DICEMBRE

QUANDO LA PORTA E’ STREGATA …..


(Comunicato ufficiale HCL); I quasi 4000 della Resega hanno potuto assistere ad una partita dai diversi volti. Un primo tempo molto veloce caratterizzato da alcune occasioni da rete per i padroni di casa ma da un’unica rete firmata con classe e freddezza da Brunner in contropiede. Un secondo periodo dominato dallo Zugo che si è portato sul 3-0 grazie a Rüfenacht e Casutt. Gli ultimi venti minuti con un Lugano che, rilanciato dall’1-3 caparbiamente voluto da Vauclair e trascinato da un Bednar spettacoloso nell’assist per Romy in occasione del 2-3, ha sfiorato a più riprese il punto del 3-3 frenato soltanto dalla bravura di Markkanen e da una bella dose di sfortuna. Per due volte sull’arco dei sessanta minuti l’arbitro principale Rochette ha consultato il video per verificare se il puck fosse passato oltre la linea di porta dello Zugo ma, purtroppo, in nessuna delle due circostanze il disco è stato visibile. Peccato che nel momento di maggiore pressione, alla ricerca del pareggio, un tiro di Schnyder sia sfuggito a Conz. Un colpo duro per Hirschi e compagni che hanno però nuovamente reagito con carattere segnando al 55’50” il 3-4 con lo stesso astuto PostFinance Top Scorer ceco. Il forcing finale ha prodotto la rete a porta vuota di Pirnes che ha chiuso il match e lasciato agli uomini di Huras l’amaro in bocca per aver giocato come hanno dimostrato di poter fare soltanto dopo il quarantesimo. Per il Lugano un Natale comunque sereno. Un sesto posto in classifica che induce all’ottimismo in vista dell’ultima fase della regular-season.

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ALESSIO BERTAGGIA E DARIO SIMION AI MONDIALI UNDER 20!

(Dario Simion giocherà i Mondiali Under 20 in Canada)

(Comunicato ufficiale HCL); L’Head Coach della Nazionale svizzera Under 20 Manuele Celio ha definito il roster della squadra, che disputerà a partire dal 26/12/2011 i Mondiali di categoria a Calgary (Canada).

Tre i portieri, sette i difensori e tredici gli attaccanti. Tra questi i due luganesi Alessio Bertaggia (classe 1993) attualmente in forza ai Brandon Wheat Kings (WHL) e Dario Simion (classe 1994), regolarmente impiegato con la prima squadra.

Il programma prevede il debutto il 26 contro la Russia, la gara del 28 contro la Svezia, la sfida del 30 contro la Lettonia e l’ultimo impegno del girone di qualificazione il 31 contro la Slovacchia.

 

VENERDÌ 23 DICEMBRE

MICHAEL FLÜCKIGER TORNA A LUGANO!


(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver sottoscritto un contratto valido sino al termine della stagione 2013/2014 con il portiere Michael Flückiger attualmente in forza ai Kloten Flyers.

Flückiger, nato il 19.2.1984, aveva già vestito i colori bianconeri tra il 2003 e il 2007 quale giovane riserva di Ronnie Rüeger, conquistando in tal modo il titolo di campione svizzero nella primavera del 2006.

Dopo l’esperienza in Ticino, Flückiger ha difeso la porta del Langnau, del Langenthal, del Turgovia e negli ultimi tre campionati dei Kloten Flyers.

 

GIOVEDÌ 22 DICEMBRE

BRADY MURRAY FEDELE AL LUGANO!


(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano ha il piacere di annunciare un altro tassello nella costruzione della squadra per le prossime stagioni.

L’attaccante canadese con licenza svizzera Brady Murray ha, infatti, scelto di restare fedele ai colori bianconeri nonostante le sirene di altri importanti club elvetici.

Murray ha sottoscritto con l’HCL un contratto biennale valido fino al termine della stagione 2013/2014 con opzione per un ulteriore campionato.

Rientrato alle competizioni da poche settimane dopo un lungo infortunio, il 27.enne nato a Brandon (Canada) il 17/09/1984, ha subito ritrovato la via delle rete confermando così il suo innato fiuto per il gol.

Nelle 130 partite disputate sino ad ora con la maglia bianconera, Murray, draftato dai Los Angeles Kings nel 2003, ha firmato 44 gol e 39 assist.

 

MERCOLEDÌ 21 DICEMBRE

IL LUGANO SBANCA BERNA GRAZIE AD UN SUPER CONZ di Cornelio Turri

BERNA - LUGANO 2-3 d.r. (0-1; 1-1; 1-0; 0-0; 0-1)

(Benjamin Conz, un'altra ottima prestazione al cospetto del leader Berna)

(CT); Torna Larry Huras nella tana dell’Orso e vorrebbe venderne cara la pelle, ma deve fare i conti con le assenze di Nummelin e Burki (tanto da poter schierare sul ghiaccio soli tre stranieri) e di Simion (con la Nazionale Under 20 in Canada). Non che il Berna sprizzi salute da tutti i pori: la lista degli assenti è anche più lunga, ma i ranghi a disposizione, grazie ai numerosi giovani inseriti nella prima squadra, consente d'incutere, comunque, timore. Certo è che Huras aveva lasciato il Berna al quinto posto e, ora, se lo ritrova primo in classifica: mica un “rospetto” da poco! Come dirà a fine partita, non era sua intenzione mettere pressione personale ai suoi uomini, ma la cena che dovrà pagare a tutti, la dice lunga della volontà di rivalsa.Qualche brivido, però, il buon Larry lo ha avuto: il Berna parte di slancio e il Lugano, seppure con ordine, subisce la pressione e fatica a mettere il naso fuori dalla linea del terzo. Poi, d’improvviso, Rintanen (grande serata la sua) e Jörg, in rapida successione, hanno l’opportunità di sbloccare il risultato: ci pensa Gigon a rendere vani gli sforzi dei bianconeri.Si ritorna dalla parte opposta dove Froidevaux, Scherway (fermato da Nodari in modo giudicato regolare da Stricker) e due volte il Top Scorer Ritchie chiamano Conz  agli straordinari. Contro quella che sembrerebbe l’inerzia della partita, passa il Lugano con Daniel Steiner (18'41”).Quando, nella ripresa, lo stesso giocatore finisce penalizzato, Rüthemann riporta l’orologio in parità. La pressione degli Orsi costringe Huras a chiedere il time-out, ottenendo l’effetto desiderato al 31'24” con il disco di Rintanen che sorprende Gigon. Si potrebbe fare di più, con Bednar che orchestra da  maestro una superiorità, purtroppo, sterile.Nel terzo conclusivo, il Lugano potrebbe chiudere la partita, ma si dimentica di Ritchie che, con botta perentoria, trafigge Conz per il pareggio.

Domenichelli, prima della sirena, e Furrer, all’overtime, hanno la possibilità di far volgere a favore delle rispettive compagini l’andamento della partita. Non se ne fa nulla e dunque decisione ai rigori: Domenichelli e Brady Murray regalano al Lugano la meritata vittoria.

 

MARTEDÌ 20 DICEMBRE

ESAURITI I PRIMI 1.000 VOLUMI SINCE 1941!


(Comunicato ufficiale HCL); La pubblicazione “SINCE 1941, 70 anni di emozioni per un amore che dura una vita” edita dall’Hockey Club Lugano per celebrare il suo 70.simo compleanno ha riscosso un successo strepitoso.

Il libro, curato da Alcide Bernasconi e stampato dalla tipografia Fontana Print di Pregassona, era stato presentato all’opinione pubblica lo scorso 5 dicembre nella cornice dell’Hotel Villa Sassa.

Ebbene, nello spazio di neppure 15 giorni, 1.000 esemplari di una prima tiratura esclusiva e limitata sono andati esauriti!

I testi del curatore e dei suoi collaboratori, le numerose fotografie inedite, la grafica accattivante e le testimonianze dirette di giocatori, allenatori e tifosi hanno trovato enorme apprezzamento tra la gente che ha rivissuto le emozioni dei momenti storici del Club ed ha rapidamente trasformato il volume in una ricercata strenna natalizia.

L’Hockey Club Lugano ha previsto la ristampa della pubblicazione che sarà disponibile entro la fine del mese di gennaio 2012.

Prenotazioni sono possibili da subito presso la tipografia Fontana Print oppure scrivendo all’indirizzo e-mail libro70@hclugano.ch con l’indicazione di nome, cognome e indirizzo per la spedizione.

 

VENERDÌ 16 DICEMBRE

PROFICO DOMANI SERA CON IL SIERRE

(Comunicato ufficiale HCL); Leandro Profico, il 21.enne giocatore dell'Hockey Club Lugano, disputerà domani sera la partita del campionato di serie cadetta Basilea-Sierre con la maglia della compagine vallesana.

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PER NATALE REGALATI UNA MAGLIA PREMIUM

(Comunicato ufficiale HCL); Quale miglior modo per trascorrere un Natale speciale se non quello di regalarsi (o regalare) una delle richiestissime maglie warm-up "Feldschlösschen Premium" della stagione 2010/2011 dell'Hockey Club Lugano?

Ora, sul sito www.hclugano.ch, nella sezione merchandising/asta è possibile aggiudicarsi la maglia del proprio giocatore preferito che militava la stagione scorsa nella compagine bianconera.

La base d'asta per le maglie è di chf 100.- con rilanci minimi di chf 10.- e la chiusura dell'asta è fissata per mercoledì 21 dicembre alle ore 20.00, giusto in tempo per farsi trovare la maglia desiderata sotto l'albero.

Le maglie potranno essere ritirate direttamente presso il segretariato HCL nei seguenti orari:
- Giovedì 22 dicembre dalle 11.00 alle 17.00

- Venerdì 23 dicembre dalle 09.00 alle 19.00
Per chi non potesse recarsi presso il segretariato vi è pure la possibilità di farsi spedire la maglia a casa dopo le festività natalizie.

Buona fortuna!

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DANIEL MANZATO A LUGANO!

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano ufficializza l’accordo con il portiere Daniel Manzato, che ha siglato con il Club bianconero, un contratto valido per le prossime tre stagioni e dunque fino al termine del campionato 2014/2015.

Daniel Manzato, nato il 17.1.1984 e cresciuto nel vivaio del Friborgo dove ha militato fino al 2001, ha successivamente tentato la carta del Nord America.

Draftato nel 2002 dai Carolina Hurricanes, ha giocato oltre Atlantico dal 2001 al 2003 nei Victoriaville Tigres (QMJHL) e dal 2007 al 2009 negli Albany River Rats (AHL), nei Charlotte Checkers (ECHL) e nei Las Vegas Wranglers (ECHL).

In Svizzera ha indossato tra il 2003 e il 2007 la maglia del Kloten, dell’Ambrì Piotta e del Basilea con cui è stato designato tra l’altro portiere svizzero dell’anno al termine della stagione 2005/2006. Negli ultimi tre campionati ha vestito i colori dei Lakers con cui ha disputato 130 partite.

Dopo aver partecipato in età juniores ad un Mondiale Under 18 e a due Mondiali Under 20, Manzato ha fatto parte del roster della Nazionale maggiore per i Campionati del mondo del 2007 e del 2009, difendendo sinora la gabbia rossocrociata in 15 occasioni.

 

MARTEDÌ 13 DICEMBRE

ANDREA GRASSI IN PRESTITO AL LANGENTHAL

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver raggiunto un accordo con il Langenthal per il prestito fino al termine della stagione 2011/2012 del 19.enne attaccante Andrea Grassi.

Grassi, che ha disputato in carriera 36 partite con la prima squadra bianconera, avrà così la possibilità di trovare maggiore spazio e di accumulare esperienza nella serie cadetta.

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IL LUGANO SI CONFERMA: BATTUTI I KLOTEN FLYERS PER 4:3 di Alberto Possieri

(Kimmo Rintanen, una doppietta contro la sua ex-squadra)

(AP); Il Lugano conferma il buon momento e batte di misura ma meritatamente i Kloten Flyers per 4:3 al termine di una gara combattuta. Senza Jörg e Nummelin, per il folletto finlandese un problema alla spalla, i bianconeri hanno subito imposto il loro gioco e sono andati a segno con Oliver Kamber al 04'42" in superiorità numerica (fuori Stancescu) con deviazione decisiva del difensore canadese dei Flyers, Micky Dupont. Ancora Lugano e sempre con l'uomo in più sul ghiaccio sfiora il raddoppio con Burki, ma arriva come un "fulmine a ciel sereno" il pareggio ospite con un tocco di Bodenmann, che beffa Conz. Nel secondo parziale non cambia il copione dell'incontro con la compagine di casa in continua propensione offensiva alla ricerca del nuovo vantaggio, ma sono gli Aviatori a passare con Sebastian Sutter al 24'06" contro l'andamento del gioco. Passano poco più di due minuti e ancora Oliver Kamber ristabilisce l'equilibrio depositando alle spalle di Flückiger, preferito a sorpresa a Rüeger, il disco del due a due dopo un pregevole assist di Domenichelli. Il match si apre con entrambe le formazioni che cercano di superarsi, ma i due portieri fanno buona guardia. Al 34'01" Bednar inventa per Kimmo Rintanen, che batte l'ex-compagno Flückiger con un tiro al volo col puck che passa in mezzo ai gambali dell'estremo ospite. Nel terzo drittel il Kloten usufruisce di un 5 vs 3, ed in appena 17" raggiunge l'ennesimo pari grazie a Capitan Stancescu. Non è finita. perchè è Rintanen, anche lui autore di una doppietta, a dare l'ennesimo vantaggio ed ancora in 5 vs 4. Indovinate di chi è la deviazione determinante nella porta? Dello sfortunato Dupont. Domenichelli colpisce anche un palo negli ultimi secondi di gioco, ma quello che più conta è la vittoria del Lugano, che con questi tre punti allontana le dirette inseguitrici e soprattutto avvicina il vertice della graduatoria. Peccato per i tre punti persi a Bienne qualche giorno prima ..... .----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

IL WEEK-END DELLA FAMIGLIA BIANCONERA

(Comunicato ufficiale HCL); Nonostante la doppia sconfitta contro Kloten Flyers e SCL Young Tigers, i ragazzi di Mike Mc Namara sono riusciti a centrare l’obiettivo di entrare tra le prime sette in classifica dopo la prima fase del campionato. Salvezza e partecipazione ai playoff sono dunque garantiti. La seconda fase consiste in gironi di andata e ritorno tra le sette compagini più forti: nell’ordine Zugo, Bern Future, Kloten Flyers, GCK Lions, SCL Young Tigers, Lakers e Lugano.

In prima lega, dopo vinto chiaramente il derby con il Chiasso, il Ceresio ha perso in casa di misura con il Dübendorf ed occupa ora l’ottavo rango in graduatoria. Vittoria stentata ma comunque importante per le Ladies che, tra impegni della Nazionale e feste natalizie, torneranno ora in pista tra circa un mese.

I RISULTATI

Juniores Elite: Lugano-Kloten Flyers 3-5, SCL Young Tigers-5-0
Novizi Elite: Lugano-Kloten Flyers 0-4, Davos-Lugano 4-2
Mini Top: Lugano-SCL Young Tigers 4-3
Moskito Top: Wettingen Baden-Lugano 4-5
Moskito A: Lugano-Seewen 2-4
Moskito B2: St. Moritz-Lugano 1-21, Davos-Lugano 6-10, Lugano-Vallemaggia 4-6
Prima divisione: Chiasso-Ceresio 1-5, Ceresio-Dübendorf 2-3
LNA femminile: Un. Neuchâtel-Lugano 5-6

 

SABATO 10 DICEMBRE

RITORNO ALLA VITTORIA PER I BIANCONERI di Cornelio Turri

LANGNAU - LUGANO 2-5 (0-3; 2-0; 0-2)

(Jaroslav Bednar, un'ottima prova dell'attaccante ceco ex-Davos)

(CT); Domina il Lugano che pare faccia polpette del malcapitato Langnau, pallido e sbiadito ricordo della squadra che aveva conquistato, a passo di carica, i primi play-off della sua storia. Complici le numerose assenze, tra questi anche l’infortunato Pelletier, i Tigrotti affondano sotto i colpi di un Lugano che imperversa, specie con la linea Murray-Romy-Bednar, autentici dominatori al momento della loro presenza sul ghiaccio. Così, in rapida successione, e come logica delle cose viste alla Ilfis, al 01'19” va in rete il sempre più convincente Kostner; al 02'40” Murray su assist perfetto di Romy; al 08'09” lo stesso Romy, da posizione defilata, su assist di Bednar. Di fronte a tale strapotere, il Coach dei Tigrotti Fust chiama il time-out che sortisce solo una timida reazione dei suoi. È, tuttavia, Esche il portiere che corre maggiori pericoli.Pare non cambiare la musica ad inizio ripresa, ma, quasi dal nulla, il Langnau trova la rete di Simon Moser, infilando Conz in mezzo ai gambali. Sale la pressione dalle parti del portiere ticinese, complici le penalità e 53” in cinque vs tre per i Tigrotti. Il box-play luganese resiste bene e offre a Sannitz, rientrato dalla penalità, l’opportunità di una rete che avrebbe chiuso la partita. Il numero 38 bianconero sbaglia. Non è il solo a rimediare brutte figura al cospetto di Esche: poco dopo Kamber non sortisce esito migliore. E allora il Langnau capisce che non tutto è perduto e rialza la testa sino al 2-3 di McLean (la deviazione vincente è, però, del pattino di Sannitz).Ultimo tempo e i giocatori dell’Emmenthal si giocano il tutto per tutto alla ricerca del pareggio. Popovic, in discesa superlativa, è fermato dal guantone di Conz e dal fallo di Hirschi. La superiorità diviene addirittura doppia (per ben 01'32”), ma i rossi bernesi pasticciano e il Lugano si salva dalla pericolosa situazione senza troppo soffrire. E’ la fine dei padroni di casa che, perso Popovic per fallo, subiscono in un amen il 4-2 di Bednar. Prima della fine c’è anche tempo per la rete di Domenichelli, che rompe un digiuno durato sin troppo a lungo.

Insomma, ancora luci e ombre in questo Lugano che, per fortuna, non ha gettato alle ortiche, come a Bienne, partita già chiusa e archiviata.

 

VENERDÌ 09 DICEMBRE

PAC MAN WILL BE BACK!

(Comunicato ufficiale HCL); La tifoseria bianconera e la Resega ritroveranno dalla prossima estate uno degli eroi più amati e che ha sempre sentito come sua la maglia bianconera.

L’Hockey Club Lugano ha, infatti, l’enorme piacere di poter annunciare di aver raggiunto un accordo per i prossimi due campionati con Glen Metropolit, centro canadese nato il 25.6.1974 a Toronto.

Metropolit è stato uno degli artefici della conquista del settimo titolo nazionale nella storia del Club bianconero al termine della stagione 2005/2006 (61 partite, 91 punti).

Ripropostosi così all’attenzione della NHL, Metropolit ha in seguito indossato tra il 2006 e il 2010 le maglie degli Atlanta Trashers, dei St. Louis Blues, dei Boston Bruins, dei Philadelphia Flyers e dei Montréal Canadiens prima di tornare in Svizzera a Zugo dove ha giocato lo scorso e sta disputando l’attuale campionato (26 partite, 28 punti).

Dotato di un pattinaggio straordinario e di una tecnica di bastone sopraffina, Metropolit unisce qualità di fromboliere (144 gare, 60 gol, 124 assist, 184 punti nel campionato elvetico) ad uno spiccato senso dello spettacolo capace di infiammare la platea.

Metropolit ha calcato il ghiaccio della NHL in 437 occasioni, accumulando un bottino complessivo di 164 punti (58 reti, 106 assist).

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------TED BULLO IN PRESTITO A VISP

(Comunicato ufficiale HCL); L’Hockey Club Lugano comunica di aver raggiunto un accordo con il Visp per il prestito fino al termine della stagione 2011/2012 del portiere Ted Bullo.

Il 19.enne estremo difensore, impiegato sino a qualche settimana fa come riserva della prima squadra, avrà così la possibilità di trovare spazio e di accumulare esperienza nella serie cadetta.

 

GIOVEDÌ 08 DICEMBRE

KEVIN ROMY A GINEVRA! di Cornelio Turri

(CT); Il GE Servette annuncia ufficialmente di aver trovato un accordo con l'attaccante del Lugano Kevin Romy per le prossime tre stagioni. Il giocatore torna alla sua vecchia squadra che lo aveva lanciato giovanissimo, dopo un periodo di ben sette anni in Ticino, dove le sue potenzialità non si erano mai espresse in pieno soprattutto per la cifra sborsata ai tempi dalla compagine bianconera (600.000 Fr. Sv.!!!!! nel 2005-06' stagione dell'ultimo titolo del Lugano).

 

MERCOLEDÌ 07 DICEMBRE

LUGANO TROPPO PRESUNTUOSO, IL BIENNE LO PIEGA 4:3 di Alberto Possieri

(Nella foto Daniel Steiner, la sua doppietta a Bienne non è bastata)

(AP); Il Lugano non riesce a riscattare la sconfitta subita sabato scorso alla Resega contro gli ZSC Lions, ed esce battuto a Bienne di misura per quattro a tre. I bianconeri, però, devono recitare il "mea culpa", perchè hanno peccato di presunzione di aver già vinto la gara dopo i primi venti minuti terminati sul doppio vantaggio per le reti di Daniel Steiner e di Diego Kostner, primo sigillo stagionale e in NLA della sua giovane carriera. Privi di Nummelin e Reuille, entrambi tenuti a riposo precauzionale per un attacco febbrile, ma con Bednar al proprio posto, i bianconeri conducevano le operazioni anche nei primissimi minuti del secondo parziale, ma sia Simion e sia Romy non riuscivano a superare l'ottimo Berra. Scampato il pericolo i Seeländer si riorganizzavano e con Bordeleau andavano a segno una prima volta rientrando in partita. Galvanizzati i padroni di casa contenevano agevolmente le sterili sortite degli ospiti, e in azione di contropiede e soprattutto in inferiorità numerica (fuori Gaetan Haas) addirittura pareggiavano con Truttmann poco dopo la metà dell'incontro. Larry Huras chiamava subito il time-out per cercare di riordinare le idee. Mossa che permetteva al Lugano di ritornare negli spogliatoi col risultato fermo sul due a due. Nel terzo drittel il Bienne rientrava sul ghiaccio più motivato e intraprendente rispetto ai primi due tempi, ed arrivava la terza rete dei padroni di casa con Spylo al 44'08" che batteva l'incolpevole Conz. I bianconeri, a questo punto, si riversavano in avanti ma non avevano fatti i conti con un Berra formato super-portiere che fermava tutti i tentativi dei bianconeri. Al 56'25" i bianconeri realizzavano il tre a tre ancora con Daniel Steiner, abile a superare Berra in superiorità numerica. Overtime, che sembravano materializzarsi, ed invece, causa anche una penalità ai danni di Nodari, era il difensore Kparghai a dare il punto della vittoria al Bienne al 59' esatto. Infatti, Rintanen, ad otto secondi dalla fine, aveva sul suo bastone il disco del nuovo pareggio ma Berra respingeva e regalava alla sua squadra tre punti importanti per continuare nel "sogno play-off biennese". Per il Lugano, ora, c'è da fare un'analisi profonda perchè la "coperta" inizia ad essere corta perchè anche i Lions si stanno avvicinando mettendo in pericolo il sesto posto.

L'occasione per dare un "colpo di spugna" a questa mini-crisi sono i prossimi impegni contro un Langnau, reduce da ben cinque sconfitte consecutive, alla Ilfishalle venerdì prossimo 9 dicembre, mentre 24 ore dopo arriverà alla Resega (inizio ore 19,45) un Kloten rimaneggiato senza, a meno di clamorose sorprese, della stella Roman Wick e dell'ex-Romano Lemm, giustiziere insieme al primo citato nel precendente incontro in terra ticinese.