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a cura di Alberto Possieri & Maria Teresa Podda
MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE BIANCONERI SUPERATI DALL'ULTIMA DELLA CLASSE di Cornelio Turri
RAPPERSWIL - LUGANO 5 - 4 (d.r.). Pareva fatta per il Lugano che spadroneggiava in attacco come suo costume, tanto che Chambers, rimasto solo al timone dei sangallesi, toglieva sul 3-1 Simon Züger (per altro non colpevole sulle reti subite e determinate dalla cattiva impostazione di tutta la difesa, che lasciava liberi davanti alla porta non uno, ma due avversari). Fatto sta che lo scossone arrivava e, complice una difesa altrettanto sbalestrata dall'altra parte, oltre a un Roest che canta e porta la croce, i padroni di casa risalivano sino al 4-3 in loro favore. Il pareggio dell'ex-Murray mandava tutti all'overtime e ai successivi rigori.
Da ricordare l'espulsione di Berger per fallo voluto con il ginocchio ai danni di Thoresen (per fortuna senza conseguenze) e dello stesso Thoresen (bastone alto sul volto di Geyer). Tra il secondo e il terzo tempo, non ha fatto ritorno sul ghiaccio Randy Robitaille, colpito da malore negli spogliatoi e poi trasferito in ospedale per accertamenti. Oggi si saprà delle sue condizioni. Infine, stranezze dell'hockey, l'overtime è stato inizialmente giocato a 5 contro 5. Errore di Kurmann? Interpretazione del regolamento? L'AGGIORNAMNETO MEDICO SU RANDY ROBITAILLE
(Comunicato-Stampa); L'Hockey Club Lugano comunica, che il giocatore Randy Robitaille è stato sottoposto nella giornata odierna ad accertamenti medici dopo i disturbi del ritmo cardiaco accusati ieri sera nel corso della seconda pausa della partita di Rapperswil. Gli specialisti del Cardiocentro Ticino di Lugano hanno diagnosticato un episodio di tachicardia benigna, non diagnosticabile a priori, ed hanno nel contempo escluso altre patologie o difetti congeniti. Tenuto conto dell'attività sportiva ad alto livello che il 33enne attaccante canadese pratica, per evitare che questo disturbo possa nuovamente insorgere in futuro, egli sarà sottoposto nel corso della prossima settimana ad un piccolo intervento chirurgico che risolverà la problematica. L'intervento sarà coordinato ed eseguito presso il Cardiocentro Ticino di Lugano. Per quanto concerne i tempi di recupero agonistico, al momento attuale la prognosi per un rientro alle competizioni è di circa un mese. |
LUNEDÌ 17 NOVEMBRE BRUTTA CADUTA BIANCONERA A FRIBORGO di Maria Teresa Podda
(MTP); Il Lugano, dopo la convioncente vittoria di sabato sera contro i Kloten Flyers, torna con i piedi per terra. I bianconeri, infatti, sono stati sconfitti per cinque a uno dal FR Gottèron, una compagine galvanizzata dall'inaspettato successo nel derby contro il Berna. Molte le penalità affibiate ad entrambe le compagini soprattutto nei primi venti minuti. Il risultato si sblocca grazie all'ex-Snell, che trova la deviazione fortuita di Robitaille sorprendendo l'incolpevole Aebischer. I bianconeri, sorretti in questa fase da un ottimo Aebischer, riescono a pervenire al pareggio con Julien Vauclair, seconda rete in due giorni. Alla fine del secondo periodo si ritorna negli spogliatoi in parità. All'inzio del terzo drittel, i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio con un altro ex, Mike Knöpfli che cambia in maniera determinante l'inerzia della gara. Bykov, Sprunger e infine, Neuenschwander nel finale di tempo fissano il risultato sul 5 a 1 per i padroni di casa. UN punteggio, che non fa una grinza perchè Aebischer ha tenuto a lungo i bianconeri in partita. La compagine bianconera è apparsa stanca, e anche Thoresen, sino a questo punto della stagione il migliore, si è preso una "giornata di riposo" ..... . Non c'è tempo per leccarsi le classiche ferite, domani si torna in pista e il Lugano affronterà una nuova trasferta a Rapperswil contro il fanalino di coda. I sangallesi hanno licenziato, oggi, l'allenatore Morgan Samuelsson (al suo posto ad interim Dave Chambers), e cercheranno d'invertire il trend negativo delle ultime due giornate. DIECI GIORNI PER FLAVIEN CONNE
(Comunicato-Stampa); L'Hockey Club Lugano informa che l'attaccante Flavien Conne sarà forzatamente assente dalle competizioni per una decina di giorni. Nel corso della partita di sabato scorso contro i Kloten Flyers, il no. 40 bianconero è stato vittima di un duro check ad una spalla. Sfortunatamente, l'intervento ha provocato il riacutizzarsi della contusione acromioclavicolare che già aveva costretto al riposo il giocatore nelle scorse settimane. |
DOMENICA 16 NOVEMBRE I BIANCONERI PIEGANO GLI AVIATORI di Maria Teresa Podda
(MTP); John Slettvoll festeggia, nel migliore dei modi, i suoi 64 anni compiuti proprio ieri. I bianconeri, infatti, hanno superato ai rigori ma meritatamente i Kloten Flyers al termine di una gara dai continui colpi di scena. Buona la prova corale della compagine bianconera, anche se c'è qualcosa da registrare soprattutto nell'assetto difensivo e Aebischer, che ha un rendiomento altalenante durante le gare. Il Lugano scende in pista senza gli infortunati Lemm e Hirschi con Pohl relegato in tribuna per l'ennesima volta, mentre gli aviatori devono fare a meno di Hoer e Schlagenhauf. L'inizio di gara è di marca bianconera con Näser, che spedisce di poco a lato dopo soli 16". La gara è veloce e con poche interruzioni, anche se le conclusioni non sono molte verso i rispettivi portieri, Al 5' primo tiro ospite con Stancescu con Aebischer, che devia senza problemi. Un paio di penalità non sortiscono nessun effetto con il lugano vicino al vantaggio con Paterlini. Al 14:32' fuori l'enfant prodige dell'hockey svizzero, Roman Wick, e il Lugano dopo poco più di un minuto realizza la prima rete con Julien Vauclair, che con un forte e preciso tiro dalla blu non lascia scampo all'ex-Rüeger. Neanche il tempo di godersi il vantaggio, che grazie all'ennesimo errore di disimpegno in uscita dal terzo, il Kloten ottiene il pari con Jenni. Nel secondo periodo è Brady Murray, che fallisce di poco il nuovo vantaggio. Il Kloten non sta a guardare, e con Jacquemet impegna Aebischer in una difficile deviazione. Gli aviatori crescono col passare dei minuti, anche se è il Lugano ad andare vicino al due a uno ancora con Julien Vauclair, che con le sue discese crea dei seri imbarazzi dalle parti di Rüeger. Al 31:04' gli ospiti ribaltano il punteggio portandosi sul due a uno con Von Gunten, che trova l'angolo giusto per battere Aebischer, "infastidito" da un velo di Wick. Non è finita, perchè al 32:40' i Flyers trovano, addirittura, il doppio vantaggio grazie ad un fulmineo contropiede finalizzato al meglio da un tiro al volo di Rintanen, sin lì in ombra. Alla Resega cala il silenzio, ma è la Nord a suonare la carica risollevando il morale dei propri beniamini in pista. Al 33:24', infatti, è Domenichelli a segnare la rete che riporta in gara i bianconeri. Grande merito per questa marcatura è da attribuire a Robitaille abile a recuperare un disco, e poi servito su un piatto d'argento all'ex-leventinese. La rete fa da detterente alla compagine bianconera, e al resto del pubblico della Resega ancora sotto shock per l'uno-due ospite. Thoresen va vicino al pareggio con Rüeger, che ferma a fatica la conclusione del Top Scorer norvegese. Al 34:49', però, meritatamente il Lugano perviene al pareggio. Tiro di Romy, devia Rüeger e tap-in decisivo di Thoresen, sempre più leader e amato dal pubblico della Resega. Gli ospiti sembrano alle corde con il lugano, che capisce il momento di difficoltà delal compagine zurighese ma il tutto è vanificato da un fallo dubbio fischiato a Domenichelli. Al fischio delal seconda sirena si va, quindi, negli spogliatoi sul risultato ancora di parità. Nel terzo drittel. entrambe le squadre sono guardinghe e coperte per non dare vantaggi che potrebbero rilevarsi determinanti. Da segnalare due traverse, una per parte, e un paio di tentativi pericolosi da parte degli aviatori con anche un salvataggio sulla linea effettuato da Thoresen. Il Risultato, però, non si schioda e il tutto è rinviato ai supplementari. Overtime con pochi spunti, tranne, il brutto fallo di Winkler ai danni di Domenichelli facendo temere il peggio. Morale della favola: Domenichelli si rialza leggermente intontito, e il difensore zurighese punito con un 2 + 10', che meritava qualcosa in più, vero Kunz ..... . Rigori, quindi, che sembrano la fotocopia della gara. Lugano in avanti per due volte grazie a Brady Murray e Näser, il Kloten segna con Von Gunten e Santala. Sbagliano Nummelin e Thoresen, dall'altra parte Rothen e Wick. Romy realizza il quinto rigore, mentre Rintanen è "ipnotizzato" da Aebischer e non riesce a concludere. Lugano, che guadagna il punto supplementare in classifica e si porta a ridosso degli stessi avversari odierni, e nel mirino anche Berna e Davos. Oggi insidiosa trasferta a Friborgo, un eventuale successo potrebbe portare i bianconeri al secondo posto o terzo a seconda del risultato di Zugo, dove gioca il Berna. |
MERCOLEDÌ 12 NOVEMBRE BUON COMPLEANNO SIGNOR MANTEGAZZA
(Nella foto Geo Mantegazza con il Presidente Paolo Rossi) Per la famiglia bianconera, dalla dirigenza, ai giocatori, dallo staff tecnico a tutti i collaboratori e ai volontari e naturalmente per tutti i tifosi una giornata di festa. Un giorno in cui, nel frenetico ritmo quotidiano, fermarsi ed esprimere tutta la gratitudine nei confronti di un uomo che, con la sua generosità, la sua intelligenza e la sua sensibilità, ha assunto nel 1978 la guida del club e da quel momento ci ha fatto sognare. Presidente del Comitato fino al 1991, in seguito motore progettuale e propositivo del Consiglio Direttivo, Geo ha condotto l'Hockey Club Lugano con lungimiranza ai vertici dell'hockey nazionale e spesso anche internazionale. Lo ha guidato con mano sicura e carismatica, nella scelta dei collaboratori più stretti e dei protagonisti sul ghiaccio in grado di portare alla Resega trionfi e momenti di gloria imperitura. La sua esperienza, il suo sostegno e soprattutto la sua passione per i colori bianconeri sono doti impagabili che ancora oggi ispirano e contagiano chi lo circonda e chi vuole il bene dell'Hockey Club Lugano. La società, i Fans Club, la Curva Nord e tutto il popolo bianconero intendono celebrare in modo degno questa significativa ricorrenza. Previsti inizialmente per la partita di sabato prossimo contro i Kloten Flyers, i festeggiamenti sono stati rinviati all'incontro successivo in programma alla Resega martedì 25 novembre 2008. In occasione della gara contro gli aviatori la squadra bianconera scenderà infatti sul ghiaccio con il lutto al braccio in memoria di Jim Koleff. Per questo motivo la società ha pertanto deciso di evitare quello che sarebbe stato uno stridente e inopportuno contrasto tra una serata di mestizia e un momento di gioia e riconoscenza e di posticipare la data della celebrazione degli 80 anni del Presidentissimo. |
MARTEDÌ 11 NOVEMBRE ..... E QUELLA DEI BIANCONERI di Maria Teresa Podda (foto di Claudio Belotti) RINNOVI CONTRATTUALI
(Comunicato-Stampa del 06/11/2008); L'Hockey Club Lugano ha l'enorme piacere di annunciare tre rinnovi contrattuali che costituiscono importanti tasselli per la politica sportiva della società a medio e lungo termine. Andy Näser, attuale capitano, a Lugano dalla stagione 1997/1998, ha sottoscritto un contratto valido fino al 30.4.2010 con opzione per un'ulteriore stagione. Il 34enne attaccante grigionese è il giocatore attualmente in rosa con il maggior numero di partite disputate con la maglia bianconera ed è un esempio da sempre di capacità di sacrificio per il bene della squadra, di costanza di rendimento sul piano difensivo ma anche garanzia di un buon bottino di reti e assist (618 partite, 196 punti). Matteo Nodari, cresciuto nella Sezione Giovanile dell'HCL, si è legato al Lugano con un contratto valido per i prossimi tre campionati, vale a dire sino al 30.4.2012. Il 21enne difensore di Agra ha giocato sinora 70 partite con la prima squadra. Nel corso di questa stagione si sta imponendo per la sua notevole crescita sul piano dell'affidabilità, della personalità e anche del potenziale offensivo (5 reti). Mauro Jörg, classe 1990, titolare della Nazionale Under 20, ha pure lui prolungato l'accordo con l'Hockey Club Lugano fino al 2012. Giunto definitivamente sulle rive del Ceresio da Coira nella scorsa primavera, anche Mauro ha messo in bella evidenza le sue qualità in questo primo scorcio di stagione. La sua intraprendenza (2 reti) e le sue doti tecniche, atletiche e caratteriali hanno convinto la commissione tecnica e la società a puntare su di lui per il futuro. CONTE AL TURGOVIA
(Comunicato-Stampa del 04/11/2008); Il 21enne attaccante Fabrizio Conte si allena da questa settimana con il Turgovia, club di Lega Nazionale B. In considerazione anche degli imminenti rientri nel contingente a disposizione dello staff tecnico di Flavien Conne e Romano Lemm, Fabrizio Conte disputerà di principio la parte restante della stagione con il Turgovia per accumulare ghiaccio ed esperienza nella serie cadetta sulla base di una licenza B. L'Hockey Club Lugano
ha in ogni momento la possibilità di richiamarlo in Ticino
in caso di infortuni di altri attaccanti.
Ambri: Croce (Beltrametti); Naumenko, Gautschi; N. Celio, Stephan, Marghitola; Mattioli; Clarke, Murovic, Sonnenberg; Duca, Stirnimann, Corsin Camichel; Sciaroni, Bianchi, Micheli; Schönenberger, Zanetti, Walker; Grégory Christen. Lugano: Aebischer (Terrazzano); Hänni, Helbling; Nummelin, Nodari; J. Vauclair, Cantoni; Chiesa; Jörg, Robitaille, Domenichelli; Thoresen, Romy, Murray; Paterlini, Sannitz, Näser; Tristan Vauclair, Conte, Kostovic. Reti: 2'06'' Duca (C. Camichel, Stephan) 1-0; 2'50'' Bianchi (Sciaroni) 2-0; 8'19'' Vauclair (Romy, Thoresen/espulso Clarke) 2-1; 21'23'' Nodari (espulso Bundi) 2-2; 27'43'' Stirnimann (Duca, Naumenko/espulso Hänni) 3-2; 31'47'' Murray (Nummelin) 3-3; 36'08' Naumenko (Clarke, Sonnenberg) 4-3; 38'49'' Duca (Naumenko/espulso Nodari) 5-3; 45'32'' Domenichelli (Thoresen, Nummelin/espulso Schönenberger) 5-4; 52'10'' Paterlini (Vauclair, Näser) 5-5; 52'48'' Domenichelli (Thoresen) 5-6; 53'56'' Duca (Stirnimann, Naumenko) 6-6, 65:00' Domenichelli (rigore decisivo) 6-7. Arbitri: Kurmann, Bürgi e Marti. Note: Spettatori: 7000. Penalità: 2x2' contro l'Ambrì, 7x2' contro il Lugano. PostFinance-Topskorer: Duca, Thoresen. Ambri senza Horak (sovrannumero), Bundi, Bäumle, Kutlak, Demuth e Westrum (infortunati), Lugano senza Hirschi, Lemm, Conne Infortunati, Pohl, Profico e Suter (sovrannumero).
(MTP-foto di CB); Dopo la meritata, netta e convincente vittoria alla Resega contro un irriconoscibile Berna, Il Lugano si presenta alla Valascia con la stessa formazione della sera prima.
In pista. però, non si vede la differenza di classe e roster perchè i leventinesi iniziano la gara a testa bassa e nel giro di 46" si portano sul due a zero grazie alle reti di Paolo Duca e dell'ex Mattia Bianchi. Il Lugano accusa il colpo ed abbozza una timida reazione. Al 9', con fuori Clarke, i bianconeri si riportano sotto grazie a Juline Vauclair, che sfrutta al meglio un'azione del duo Thoresen, Romy. Il sostituto di Bäumle, Lorenzo Croce si comporta bene in un paio di occasioni, e il periodo termina con la penalità di Bundi.
Nel secondo parziale, dopo un tentativo di Sonnenberg, è il Lugano a raggiungere il pareggio in modo fortunoso con Nodari che tira dalla blu. La sua conclusione terminerebbe fuori nettamente, ma il difensore bianconero trova la deviazione di Marghitola, che butta il disco nella gabbia dell'incolpevole Croce. I biancoblù non si demoralizzano e stuzzicano Aebischer. Al 28' l'Ambrì si riporta meritatamente in avanti grazie ad un colpo d'astuzia di Stirnimann da dietro la porta, che batte di nuovo un Aebischer non in serata. La rete di Stirnimann ricorda quella di Westrum alla Resega. I bianconeri si riversano nel terzo avversario, e con Domenichelli hanno il disco del nuovo pari ma l'ex cicca clamorosamente. Il pareggio è solo rimandato, perchè al 32' Murray. sin lì inesistente, trova una deviazione su un pregevole assist di Nummelin partito dalla sua area. I leventinesi, ancora una volta si buttano all'attacco e prima della seconda sirena, vanno a segno altre due volte con Naumenko e Duca.
Nel terzo parziale è Corsin Camichel ad andare vicino al 6-3, ma complice una penalità inutile di Schönberger, Il Lugano riesce a dimezzare lo scarto con Domenichelli che deve solamente spingere in rete un disco passato alla perfezione da Thoresen. I bianconeri cerscono, mentre l'Ambrì sembra aver svanito la verve dei primi quaranta minuti e appare un pò sulle gambe. Al 53' arriva, infatti, il nuovo pareggio del Lugano grazie a Paterlini che ribadisce in porta una corta respinta di Croce. 38" dopo gli ospiti ribaltano la situazione a proprio favore con Domenichelli, che approfitta di un grave errore di Bundi in disimpegno. Sembra finita, ma il cuore biancoblù va oltre la siepe, e con Capitan Duca raggiunge un meritato pari che porta entrambe le compagini ai supplementari.
Overtime, che non schioda il risultato anche se l'Ambrì si fa preferire. La lotteria dei rigori premia la maggiore precisione del Lugano con le reti di Näser, Nummelin e Domenichelli contro le marcature di Clarke e Naumenko.
Derby molto ricco di reti, quindi, con capovolgimenti di risultato e decisamente entusiasmante per il pubblico della'esaurita Valascia. Gli allenatori, però, in questo caso non saranno stati molto felici delle rispettive difese. Nell'Ambrì discreta la prestazione di Lorenzo Croce, che bisognerà vederlo nel lungo periodo, note di merito di Paolo Duca, autore di una tripletta e "premiato" da Ralph Krüeger con la convocazione in nazionale, ed infine, bene anche Noah Clarke che sta cerscendo di gara in gara anche se per i leventinesi occorrerebbe uno scorer da affiancare a Westrum pronto al rientro dopo la sosta.
Nel Lugano male Aebischer, che si è in parte riscattato nell'overtime e nei tiri di rigore, degli altri bene Domenichelli, Thoresen, Nummelin e Nodari, sempre più lieta sorpresa della stagione bianconera e pronto al grande salto con una più che meritata maglia rossocrociata. Prossimi impegni dei bianconeri saranno sabato 15 novembre alla Resega (inizo ore 19,45) contro i Kloten Flyers, mentre il giorno dopo insidiosa trasferta a Friborgo contro il Gottèron degli ex Wirz, Knöpfli e soprattutto l'indimenticato Sandy Jeannin. |
MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE I BIANCONERI TRAVOLTI A DAVOS di Alberto Possieri
(AP); Un brutto Lugano cede nettente alla Vaillant Arena contro il Davos, che ha messo a nudo i problemi della retroguardia bianconera. La gara si è messa da subito in salita per la compagine di John Slettvoll, che si è trovata in quindici minuti in ritardo di quattro lunghezze. Gli errori della difesa hanno facilitato le incursioni dei padroni di casa, che hanno avuto vita facile contro l'incolpevole Aebischer. Timida la reazione bianconera, che ha portato Murray a ridurre le distanze ma il Davos ha allungato portandosi sul 6-1 con Ambühl (in 4 c. 5!) e Riesen. Altra reazione del lugano, che si è portato a tre lunghezze con le marcature del solito Thoresen e Nummelin, ma l'illusione di una clamorosa rimonta è risultata vana perchè Marha e Riesen, doppietta personale, hanno fissato il punteggio su un otto a tre, che deve far meditare tutto l'ambiente bianconero. Troppe penalità inutili, e amnesie difensive preoccupanti hanno permesso al Davos di avere vita facile. Non bisogna mai abbassare la guardia, ed esaltarsi per vittorie come contro gli ZSC Lions. Umiltà e disciplina di gioco permetteranno al Lugano di competere con le posizioni di vertice, altrimenti si rischierà di disputare un campionato da comparse. Prossimi impegni diranno qualcosa, infatti, venerdì prossimi big-match alla Resega (inizio ore 19,45) contro il Berna, mentre il giorno dopo i bianconeri saranno chiamati a riscattare l'onta subita nel primo derby stagionale perso tra le mura amiche per sei a zero. Appuntamento, quindi, alla Valascia (inizio ore 20,15) per il secondo derbissimo contro i "cugini" dell'Ambrì. |
DOMENICA 26 OTTOBRE I BIANCONERI SCHIANATANO I LIONS E SI PORTANO AL SECONDO POSTO di Cornelio Turri
LUGANO – ZURIGO 7 – 2. Forse stanco, forse presuntuoso, lo Zurigo esce dalla Resega ridimensionato, almeno per oggi. Attacco scoppiettante e fuochi d’artificio bianconeri: l’asse Nummelin – Thoresen non lascia scampo. Poco importa che la difesa, nel primo periodo, sia poco impeccabile: preso un gol? Tranquilli! Qui davanti ne facciamo due! ZUGO – LUGANO 3 – 2 (d.r.). Partita ricca di emozioni e risultato sempre in bilico sino alla fine. Sfida decisa ai rigori: porta fortuna il numero 13 (rigore numero 13) a Miki Dupont, mentre, dopo di lui, Domenichelli si fa parare il penalty numero 14. Pohl ancora in tribuna, ma non è una notizia, e Lugano sempre a tre linee con la quarta che non ha mai toccato il ghiaccio. Situazione pesante alla luce delle polemiche emerse in settimana. Inutile dire che chi è fuori si adopera per riconquistare in allenamento la fiducia. Non è così, perché le opportunità di inserimento derivano solo da cattive prestazioni (prolungate) del collega pari ruolo o da infortuni. Inevitabile che a qualcuno spuntino le piume del gufo”, con ripercussioni sullo spogliatoio. |