LA NAZIONALE

a cura di Maria Teresa Podda & Alberto Possieri

 

DOMENICA 18 MAGGIO

"SVIZZERA, L'ETERNA INCOMPIUTA" di Alberto Possieri

(AP); Settimo posto finale, qualificazione diretta per i Giochi Olimpici di Vancouver nel 2010, settimo posto nel nuovo Ranking Mondiale della IIHF scavalcando la Slovacchia.

Questo è in sostanza il bilancio della spedizione rossocrociata ai Mondiali terminati con quattro vittorie contro Francia, Bielorussia, Danimarca e quella storica contro la Svezia, che aveva illuso tutto l’ambiente di un percorso più lungo di quello effettuato. Rimane il fatto, che a questa nazionale manca il classico “salto di qualità” che non arriva mai e colmare il divario con le prime sei sarà molto difficile soprattutto fino a quando rimarrà un certo Ralph Krüeger, ottimo allenatore scopritore di giovani talenti ma con un’impostazione troppo difensivista.

Anche in questo Mondiale, la Svizzera ha disputato delle buone gare, ma dapprima contro la Cechia e soprattutto la doppia sfida contro la Russia ha riportato tutti con i piedi per terra. Ripeto il disavanzo con le cosiddette grandi è enorme, e ancora per un po’ di anni la Svizzera guarderà le “sei sorelle” dal basso verso l’alto sperando in qualche vittoria di prestigio nelle prime fasi quando le squadre che contano si preservano per gli incontri decisivi.

Per quanto riguarda i singoli, la nazionale può contare su un ottimo parco-portieri con Martin Gerber e Jonas Hiller protagonisti di buone prestazioni. Dietro ce ne sono altri, come Bäumle, Manzato o Stephan ma i titolari, a meno di sorprese, saranno loro ai GO di Vancouver.

La difesa, perno principale di questa rappresentativa, ha trovato in Bezina, Julien Vauclair, Forster i degno sostituti di Mark Streit, assente in questa rassegna per problemi fisici e contrattuali. I tre sopra citati hanno preso in mano la retroguardia rendendola quasi impenetrabile nelle gare che contavano. Dietro ci sono altri difensori, che crescono e che in questo Mondiale hanno dato il loro apporto come Diaz, Furrer e Beat Gerber.

L’attacco ha mostrato sensibili miglioramenti, seppur privi di Martin Plüss, Patrick Fischer per citare due nomi, in questo Mondiale ha fatto scoprire ai talent-scout della NHL giocatori come Sprunger o Roman Wick, fino a quando ha potuto giocare. Bene anche Ambühl e i bianconeri Sannitz e Paterlini, lontani parenti da quelli visti durante la stagione ma tutti hanno dato il loro contributo. Uno punto negativo, è che nelle partite come contro la Cechia e la Russia hanno snaturato il loro gioco con compiti troppo difensivi e un atteggiamento troppo rispettoso contro questi avversari forti sì, ma battibili disputando una partita al 100% delle loro possibilità.

Cosa potrà dare la Svizzera nei prossimi anni? Confermare la posizione attuale, ma non sarà facile migliorare se non ci sarà un’inversione di tendenza di gioco e mentale, rimanendo così la Svizzera rimarrà un’eterna incompiuta ….. .

 

MARTEDÌ 13 MAGGIO

LA SVIZZERA BATTUTA DALLA RUSSIA di Alberto Possieri

(AP); La Svizzera esce sconfitta dalla gara contro la Russia, ma a testa alta. I russi, infatti, si sono imposti per cinque a tre, e con questo risultato gli svizzeri terminano la fase intermedia al quarto posto mentre i russi al primo. Questo significa, che nella notte tra mercoledì e giovedì la sfida si ripeterà.

La cronaca sintetica della gara vede la Russia portarsi sul tre a zero già dopo i primi venti minuti con le reti nell'ordine di Kalinin al 15:21', lesto a concretare un bel servizio di Zaripov, raddoppio al 17:49 della stella Ovechkin, che devia alle spalle di Hiller, sostituto di Martin Gerber, una bordata dalla blu di Kovalchuck, ed infine 44" più tardi è Sushinskiy. Nel periodo centrale Fedorov allunga sul quattro a zero, e sembra ripetersi una tra ma già vista contro la Cechia. I rossocrociati, invece, crescono e all'inizio del terzo periodo vanno a segno con i bianconeri Sannitz, deviazione su tiro di Forster e con Julien Vauclair, che sfrutta un errore in attacco russo e s'invola verso Nabokov superandolo con un bel tocco. La seconda rete svizzera è stata messo a segno in short-hand. Nel finale di gara prima Sushinskiy, doppietta personale, a porta vuota e Lemm fissano il punteggio definitivo sul cinque a tre.

Oltre a Martin Gerber, Krüeger ha fatto a meno anche di Blindebacher. Il difensore zurighese ritornerà per il match dei quarti di finale. I rossocrociati dovranno cambiare l'atteggiamento iniziale di questo incontro. Troppo rispetto per l'avversario forte ma non imbattibile. Un'attitudine diversa dai primi quaranta minuti con sì un rigore difensivo, perchè l'attacco russo non perdona ma basta salire un pò con la pressione e cercare di effettuare veloci ripartenze (vedi rete di Juline Vauclair) e sfruttare al meglio il power-play. In sintesi questa è la ricetta per cercare di compiere l'impresa, che da anni ci si aspetta da questa Svizzera, vero Krüeger ..... .

 

DOMENICA 11 MAGGIO

LA SVIZZERA TORNA ALLA VITTORIA E CONQUISTA I QUARTI di Alberto Possieri

(Nella foto il due a zero di Sandy Jeannin)

(AP); La Svizzera, riscatta lo stop contro la Cechia, battendo facilmente sette a due la modesta Danimarca e con questo successo accede con una giornata d'anticipo ai quarti di finale. i rossocrociati confermano la formazione dell'ultima gara contro la Cechia con Martin Gerber titolare, Guggisberg in tribuna con l'infortunato Roman Wick.

L'inizio della gara è favorevole ai rossocrociati, che si ritrovano in poco meno di quattro minuti sul doppio vantaggio per merito di Ambühl, che approfitta di un grave errore di un difensore danese e supera per la prima volta Galbraith preferito al titolare Hirsch, e Jeannin che servito da Julien Vauclair non ha nessuna difficoltà a deporre nelal gabbia danese il disco del due a zero. La Danimarca cerca di uscire da lproprio terzo, ma gli svizzeri controllano agevolmente i loro sterili attacchi. Al 12' Gegn impegna severamente per la prima volta M. Gerber, sin lì spettatore. Vanno fuori Furrer e Bezina quasi consecutivamente, e la Daniomarca va vicino alla rete in pochi secondi nell'ordine con Staal e Madsen al 14'. Dopo il momento favorevole danese, la Svizzera riprende il comando delle operazioni e con Deruns va vicino alla terza rete, ma va bene così i rossocrociati al primo riposo sono avanti di due reti.

Nel periodo centrale, gli svizzeri cercano di chiudere la gara e ci riescono appieno al 21' con un preciso tiro di polso di Reichert, alal prima rete del Mondiale. la Svizzera usufurisce anche di un rigore per un lancio irregolare di un bastone ma P. Bärtschi lo sbaglia. Cala di nuovo il ritmo con i rossocrociati, che controllano e cercano di spendere meno energie possibili tenendole per l'importante match di domani sera contro la Russia. Al 29:09' Daniel Nielsen realizza per la Danimarca, ma la rete è giustamente annullata per tocco volontario di pattino. Gli svizzeri reagiscono, e riprendono a macinare gioco con un paio di conclusioni pericolose. Al 31' Paterlini, su assist di Di Pietro, sigla la quarta rete che di fatto chiude anzitempo la gara. Galbraith, figlio d'arte, si esibisce in alcuni ottimi interventi che tengono il risultato in termini dignitosi. Di notevole soprattutto soprattutto quello su Ambühl. Al 34', però, nulla può sul tiro al volo di DI pietro per il cinque a zero, che è anche il punteggio dopo i primi quaranta minuti.

Il tempo conclusivo comincia con il sei a zero di Furrer al 42', per il giovane difensore berese è la prima rete di questi Mondiali. La Danimarca ha un sussulto di orgoglio, e nel breve volgere di alcuni minuti realizza due reti con Madsen al 44' con tocco decisivo di Bezina, e un rigore di Staal su fallo dello stesso Bezina. Un minuto dopo, però, la Svizzera in superiorità numerica ristabilisce il divario di cinque lunghezze con Forster, che riprende un suo primo tentativo e con un back-hand nello slot supera per la settima volta il pur bravo Galbraith. Gli svizzeri, paghi del risultato, tirano i classici remi in barca ma i danesi non ne approfittano e così si arriva alla fine senza nessun effetto pratico sul punteggio. La sirena finale sancisce il sette a due finale.

Svizzera, quindi, ai quarti di finale ma non si sa in quale posizione e contro quale avversario. Tutto dipenderà dai risultati di Svezia-Cechia e dall'ultimo impegno rossocrociato contro la forte Russia di domani sera ore 19,00 (diretta TSI2).

 

VENERDÌ 09 MAGGIO

BRUSCO RITORNO ALLA REALTA' PER LA SVIZZERA di Alberto Possieri

(AP); E' finita la serie positiva della nazionale rossocrociata dopo tre vittorie consecutive, infatti, la Svizzera ha dovuto cedere il passo alla Cechia per cinque a zero rimanendo in gara solamente nel primo periodo concluso sull'uno a zero.

Contro una formazione con ben sedici elementi provenienti dalla NHL, e con 24 ore di riposo nelle gambe in più rispetto agli svizzeri, i problemi dei rossocrociati sono stati essenzialmente in attacco con pochi tiri diretti verso la gabbia ospite. Soprattutto nel secondo parziale la Svizzera ha tirato solo due volte, e ha pagato le penalità subite subendo un tre a zero, che ha di fatto chiuso ogni velleità.

Non c'è da disperarsi, perchè nulla è precluso e la qualificazione ai quarti di finale è vicina e potrebbe già materializzarsi vincendo l'11 contro la Danimarca, cenerentola del girone e già battuta in amichevole poco tempo fa.

 

GIOVEDÌ 08 MAGGIO

BATTUTA ANCHE LA SVEZIA, LA SVIZZERA ORA PUÒ SOGNARE .....di Alberto Possieri (foto tratte dal sito Hockeyfans.ch)

(AP); Continua il “magic moment” della nazionale rossocrociata ai Mondiali in Canada, infatti, la Svizzera è stata capace di piegare i campioni olimpici della Svezia al termine di una gara pressochè perfetta, dove gli svizzeri avrebbero meritato anche di vincere con un margine più ampio. La Svezia non si è presentata con uno squadrone come nelle precedenti edizioni del Mondiale, ma contava tra le proprie fila quattro elementi che vinsero le Olimpiadi due anni fa, ed è ancora al primo posto nel ranking della IIHF. Più meriti che demeriti per la Svizzera, che sta giocando un hockey non spettacolare ma pratico. La forza di questo gruppo è l’unione, e poi nonostante la rinuncia “forzata” di Mark Streit, la retroguardia rossocrociata si sta disimpegnando ottimamente con Bezina e Julien Vauclair leader, ma anche i vari Forster, Blindenbacher, e i giovani esordienti ad un mondiale, Diaz e Furrer stanno dando il loro apporto.

Krüeger presenta un paio di cambiamenti con Hiller al posto di Martin Gerber e Lemm nella formazione titolare con Di Pietro tredicesimo attaccante, che prenderà parte solo negli special-team con ottimi risultati, mentre la Svezia conferma la squadra vittoriosa contro la Francia (Lundqvist, portiere dei NY Rangers arriverà in giornata).

Il match inizia nel migliore dei modi per la Svizzera, che al primo affondo passa in vantaggio con il bianconero Paterlini al 48” abile a deporre nella gabbia sguarnita un disco vagante nell’area svedese. Nei seguenti minuti il gioco si snoda a centro pista, e i tiri verso entrambi i portieri si contano sulle dita d’una mano. Al 9’, nello spazio di pochi secondi, Wick e P. Bärtschi vanno vicini al 2-0. Gli svedesi giocano al piccolo trotto, mentre gli svizzeri pungono con veloci contropiedi. All’11’, contro l’andamento del gioco, la Svezia pareggia con Warg che sorprende Hiller con un tiro tutt’altro che imparabile. L’estremo dei Ducks di Anaheim è anche “disturbato” da un velo dell’attaccante avversario Weinhandl. Al 17’, dopo un’occasione capitata a T. Ziegler, i rossocrociati tornano in vantaggio con un ficcante contropiede di Ambühl, che trova l’angolo giusto per battere Liv. Al 19’ Hiller si fa perdonare l’incertezza sul pareggio svedese bloccando due tentativi di Marius Nilson. A pochi secondi dalla fine è Lemm a deviare di poco a lato un passaggio geniale di Jeannin. Al fischio della prima sirena i quasi 500 tifosi della Svizzera si alzano tutti in piedi per tributare gli applausi all’ottima prova dei propri beniamini.

Nel tempo centrale, la Svezia è più intraprendente e gli svizzeri sembrano più in difficoltà rispetto ai primi venti minuti. Col passare dei minuti, però, la spinta offensiva svedese si affievolisce, ed esce di nuovo allo scoperto la Svizzera. Si arriva al 38’ con Stralman, che sfiora il palo e dopo alcuni istanti è Ekman (futuro bianconero?) ad impegnare Hiller in una difficile presa.

Il terzo drittel comincia all’insegna della Svezia, che cerca di pressare nel proprio terzo gli avversari con ancora Ekman sugli scudi a guidare i suoi alla ricerca del pareggio. Al 46’ Sprunger recupera un buon disco nel terzo svedese, lo lascia a Monnet che con un preciso back-hand infila Liv per il tre ad uno. I minuti passano, e i rossocrociati sono sempre più vicini all’impresa di battere la Svezia dopo ben 15 anni (ultima affermazione ai Mondiali in Germania del 1993 per 6-4 a Monaco). Gli svedesi sono sempre più nervosi, e a farne le spese sono Niclas Wallin, che si prende una giusta penalità di partita per un pericoloso intervento di gomito ai danni di Wick (sospetta commozione cerebrale) e subito dopo a Edler punti con un 2 + 10 per un intervento da tergo su Paterlini. La Svizzera può giostrare per ben due minuti in 5 vs. 3, e va vicino al quattro ad uno in diverse occasioni con la Svezia salvata sia da Liv e da Kenny Jonsson, che si sostituisce al suo estremo. Dopo una prodezza di Liv su Sannitz, gli svizzeri si fanno sorprendere da un contropiede svedese, che porta a 58” alla rete, che riapre la gara di Hornqvist. Marcatura subita in 4 vs. 5!!!!!. Coach Gustafsson crede nel miracolo, e toglie quasi subito Liv e chiama un time-out per l’assalto finale. Gli svizzeri non si lasciano sorprendere, e Forster al 59:53’ con un “lob tennistico” trova la rete, che fissa il punteggio definitivo sul quattro a due finale.

La Svizzera festeggia, così, il primo posto nel girone e parte con ben sei punti nella fase intermedia, ma non c’è tempo per prendere fiato perché nella nottata tra giovedì e venerdì i rossocrociati torneranno in pista contro la forte Cechia per l’ennesima prova di maturità di questa sorprendete rappresentativa arrivata in Canada senza grosse pretese, ed invece, Krüeger e i suoi ragazzi stanno rispondendo sul ghiaccio alle numerose critiche avute prima di questo Mondiale, che al momento sta regalando grandi soddisfazioni.

IL TABELLINO DELL’IMPRESA

SVEZIA-SVIZZERA 2-4 (1-2; 0-0; 1-2)

SVEZIA: Liv (Tellqvist); Jonsson, Stralman; N. Wallin, Edler; Fernholm, Johansson; Frogren; Hornqvist, Backström, Warg; Ekman, R. Wallin, Nilsson; Martensson, Fabricius, Weinhandl; Andersson, Holmqvist, Nilson; Ledin.

SVIZZERA: Hiller (Rüeger); Blindenbacher, Bezina; Gerber, Vauclair; Forster, Furrer; Diaz; Di Pietro, Paterlini, Ziegler; Deruns, Jeannin, Sannitz; Monnet, Reichert, Sprunger; Ambühl, Wick, Bartschi; Lemm.

RETI: 00:48 Paterlini (Di Pietro, Blindenbacher) (0:1); 10:47 Warg (Martensson, Weinhandl) (1:1); 16:35 Ambühl (Forster) (1:2); 45:23 Monnet (Sprunger, Sannitz) (1:3); 59:01 Hornqvist (Nilsson, Ekman in 4 c. 5/esp. Edler) (2:3); 59:53 Forster (a porta vuota) (2:4).

Note: Colisée Pepsi, Québec: 7.939 Spettatori. Arbitri: Pellerin (CAN), Ronn (FIN); Fonselius (FIN) e Gienke (NOR). Penalità: 6 x 2’ 1 x 5’ + p.p. a N. Wallin, 1 x 10’ a Edler contro la Svezia, 6 x 2’ contro la Svizzera. Tiri: 30-28 per la Svezia.

 

LUNEDÌ 05 MAGGIO

OTTIMA SVIZZERA BATTUTA ANCHE L’OSTICA BIELORUSSIA di Alberto Possieri

(Nella foto Sprunger a sinistra e Monnet a destra i giustizieri della Bielorussia-fonte HockeyFans.ch)

(AP); Una doppietta del giovane talento Julien Sprunger ha permesso alla Svizzera di battere un’indomabile Bielorussia per due a uno. Con questo successo la nazionale rossocrociata, non solo si qualifica per il turno intermedio, ma ipoteca di fatto il passaggio ai quarti di finale l’obiettivo che si era proposta la spedizione svizzera alla vigilia della trasferta canadese. Il merito di questa preziosa affermazione va equamente divisa fra tutti gli elementi scesi sul ghiaccio del Colisée Pepsi di Quebec, perché i giocatori hanno pattinato con intensità per tutti e sessanta minuti di gioco mostrando un’invidiabile condizione fisica e un assetto di gioco pressochè perfetto, che ha fatto sì che la Bielorussia arrivasse poche volte pericolosamente dalle parti di Martin Gerber.

Tornando alla gara, la Svizzera presenta Lemm in roster ma non sarà impiegato mentre la Bielorussia si presenta con i rinforzi annunciati dalla NHL con i fratelli Andrei e Sergei Kostitsyn, Mikhail Grabovsky dai Montrèal Canadiens e dal veterano Ruslan Salei dai Colorado Avalanche, che si risulterà determinante in negativo per l’esito finale dell’incontro.

(Nella foto non inquadrato Sprunger infila Koval per l'1-0-fonte IIHF.COM)

L’inizio del match rispecchia quello del primo incontro con la Francia con la Svizzera, che pressa nel proprio terzo i bielorussi con Capitan Jeannin vicino al vantaggio al 1’. I bielorussi, sorpresi dalla veemenza svizzera, ricorrono al fallo già dopo 1:40’, ma tranne alcune conclusioni di Bezina l’estremo avversario Kolev non corre seri pericoli. Dopo alcuni tentativi in power-play della Bielorussia, la Svizzera riprende in mano le redini del gioco, e con Forster all’8’ si rende pericolosa ma il suo tiro sibila a lato di poco. La rete è nell’aria, ed infatti, al 13’ Sprunger, ben imbeccato da Monnet, trova il pertugio giusto per battere Koval con la complicità di Salei, che stanco dopo quasi un minuto e mezzo di penalty-killing, lascia troppo spazio di agire all’attaccante del FR-Gottéron. Nei restanti minuti del primo periodo sono ancora i rossocrociati ad andare vicino alla rete con Monnet e Ambühl, ma tutto sommato va bene così e alla prima sirena gli svizzeri vanno meritatamente negli spogliatoi in vantaggio.

Nel secondo parziale ancora Svizzera ben presente sul ghiaccio, ma col passare dei minuti i bielorussi arrivano sempre di più dalle parti del quasi inoperoso Martin Gerber, e con Meleshko al 25’ colpiscono un palo. Cresce la pressione bielorussa, e di conseguenza arriva il pari su uno dei pochi errori della retroguardia rossocrociata. Furrer sembra in vantaggio su Koltsov, ma il difensore bernese si fa soffiare il disco d’astuzia e l’attaccante bielorusso riesce a trovarsi a tu per tu con Gerber superandolo con un abile tocco. Minuto 28’, e per la Svizzera è tutto da rifare. Per alcuni minuti, i rossocrociati sembrano passivi, ma gli ospiti non ne approfittano anzi sono colti in fallo per ben tre volte consecutive. Alla terza occasione di power-play, la Svizzera ritrova il vantaggio ancora con Sprunger al 35’, che devia al meglio un forte tiro di Monnet lasciando di stucco un incolpevole Koval. Wick potrebbe allungare il divario, ma Koval non si lascia sorprendere, e tiene in partita i suoi riuscendo ad ancorare il punteggio sul minimo scarto di una rete.

(Nella foto Forster "ferma" Gabrovsky-fonte IIHF.COM)

Nel terzo drittel ci si aspetta una forte spinta dalla Bielorussia per riportare in equilibrio il punteggio, ma gli svizzeri controllano agevolmente gli attacchi degli avversari. Solamente negli ultimi due minuti di gioco, i rossocrociati soffrono la pressione bielorussa, e Gerber al 58’ sfodera un “Big Save” sul duo Koltsov ed Antonenko. Il coach bielorusso Fraser toglie Koval, ma è tutto inutile perché il suono della terza sirena libera gli svizzeri dai timori della vigilia, e possono festeggiare il secondo successo consecutivo del torneo guardando con ottimismo il proseguimento della rassegna mondiale.

La compagine di Ralph Krüeger tornerà in pista mercoledì pomeriggio (ore 19,00 svizzera diretta TSI2) contro la Svezia. Una gara, che a mio parere, potrà essere giocata quasi alla pari dai rossocrociati con la consapevolezza di non avere nulla da perdere.

 

DOMENICA 04 MAGGIO

SENZA PROBLEMI IL DEBUTTO DELLA SVIZZERA AI MONDIALI di Alberto Possieri

(AP); Ottimo esordio della nazionale rossocrociata ai Mondiali in Canada con una netta e meritata vittoria contro la Francia per quattro a uno.

Gli svizzeri sono entrati in pista molto determinati, e alla prima vera in occasione sono andati in vantaggio con l’esordiente Roman Wick al 9’, che liberato con un passaggio al bacio di Jeannin, si è trovato a tu per tu con Huet superandolo con un tocco sotto la traversa. Al 17’ al termine di una lunga azione è stato l’altro esordiente ai Mondiali, Julien Sprunger al 17’ a raddoppiare concretizzando una veloce combinazione tra Jeannin e Patrick Bärtschi. Entrambe le reti sono state realizzate in superiorità numerica. Lo stesso attaccante bernese ha messo il proprio sigillo al 24’ con un preciso tiro al volo, che non ha lasciato scampo al pur bravo Christobal Huet. Dopo la rete di Derosiers siglata sul fischi della seconda sirena, è stato il bianconero Raffaele Sannitz dopo 31” dall’inizio del terzo drittel a ristabilire le distanze per la compagine svizzera. Nei restanti minuti dell’incontro, la Svizzera ha controllato agevolmente gli sterili attacchi transalpini portando a casa tre punti importanti per il proseguimento del torneo.

La Svizzera, infatti, scenderà di nuovo sul ghiaccio domani contro la Bielorussia (inizio ore 19,00 svizzera), che potrà contare presumibilmente sui rinforzi provenienti dai Montréal Canadiens appena eliminati dai play-offs della NHL. Nello stesso contesto, invece, è quasi certa la rinuncia del difensore Mark Streit, poiché vittima di qualche acciacco fisico, preferirebbe curarsi per non rischiare la possibilità di allungare la sua carriera con gli stessi Canadiens dopo un’annata strepitosa.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

Svizzera-Francia 1-4 (2-0; 1-1; 1-0)

(Nella foto la rete dell'1-0 di Roman Wick)

Svizzera: Martin Gerber; Diaz, Forster; Blindenbacher, Bezina; Julien Vauclair, Philippe Furrer; Beat Gerber; Déruns, Jeannin, Sannitz; Di Pietro, Ziegler, Paterlini; Wick, Ambühl, Patrik Bärtschi; Sprunger, Monnet, Reichert.

Francia: Huet; Bachat, Amar; Besch, Lacroix; Quessandier, Bonnard; Bordeleau, Meunier, Yorick Treille; Coqueux, Gras, François Rozenthal; Desroisiers, Bellemare, Hecquefeuille; Tardif, Zwikel, Sacha Treille; Lussier.

Reti: 9. Wick (Patrik Bärtschi, Martin Gerber in 5 c.4/esp. Bachet) (1-0); 17. Sprunger (Jeannin, Patrik Bärtschi in 5 c. 4/esp. Bachet) (2-0); 24. Patrik Bärtschi (Ambühl, Wick) (3-0); 40. (40:00!!!) Desrosiers (Yorick Treille, Bordeleau in 5 c. 4/esp. Sannitz) (3-1); 41. (40:31’) Sannitz (Déruns) (4-1).

Penalità: Entrambe 8 x 2’.

Note: Colisée, Québec City: 11.367 Spettatori. Arbitri: Pellerin/Savage, Egliti/Gienke. Svizzera senza Romano Lemm, Rüeger, Seger e Guggisberg. Palo di Sprunger al 18’. Tiri: Svizzera-Francia 48-26.

 

GIOVEDÌ 01 MAGGIO

LA SVIZZERA PREPARA L’ESORDIO MONDIALE, MA PERDE RÜTHEMANN di Alberto Possieri

(AP); Dopo la convincente vittoria nell’ultima amichevole contro la Danimarca, la Svizzera è attesa all’esordio Mondiale contro la Francia a Quebec, che avverrà nella notte tra sabato e domenica. Una gara già decisiva per il proseguimento dell’avventura mondiale della compagine allenata da Ralph Krüeger.

I rossocrociati non potranno, però contare sull’apporto fondamentale di Capitan Rüthemann, che in un contrasto contro i danesi, si è lussato con interessamento dei legamenti della spalla sinistra, e quindi, l’attaccante bernese dovrà seguire i Mondiali dalla tribuna. Un’assenza, che potrebbe pesare nell’economia del gioco svizzero insieme a quella di Mark Streit ancora impegnato con i Montrèal Canadiens nei play-offs della NHL.

Sandy Jeannin, invece, anche lui infortunato leggermente al piede, sta recuperando e Krüeger spera di schierarlo già contro la Francia. Per quanto riguarda il resto della squadra si stanno perfezionando gli ultimi schemi soprattutto le situazioni speciali (penalty-killing e power-play).

Ricordiamo che il gruppo A, oltre a Svizzera e Francia, è completato da Bielorussia e i Campioni Olimpici della Svezia. Due compagini forti, ma abbordabili in questa prima fase della rassegna. Le premesse per fare bene ci sono, tutto dipenderà dall’entrata in materia, l’incontro con la Francia. Per gli svizzeri un ricordo negativo la sconfitta a Salt Lake City ….. .

LA SELEZIONE

PORTIERI (3)

Martin Gerber (Ottawa Senators/NHL), Jonas Hiller (Anaheim Ducks/NHL), Ronnie Rüeger (Kloten Flyers).

DIFENSORI (8)

Goran Bezina (GE Servette), Severin Blindenbacher (ZSC Lions), Raphael Diaz (Zugo), Beat Forster (ZSC Lions). Philippe Furrer (Berna), Beat Gerber (Berna), Matthias Seger (ZSC Lions), Julien Vauclair (Lugano).

ATTACCANTI (14)

Andres Ambühl (Davos), Patrik Bärtschi (Berna), Thomas Deruns (GE Servette), Paul Di Pietro (Zugo), Peter Guggisberg (Davos), Sandy Jeannin (Lugano). Romano Lemm (Kloten Flyers), Thibaut Monnet (ZSC Lions), Thierry Paterlini (Lugano), Marc Reichert (Berna), Raffaele Sannitz (Lugano), Julien Sprunger (FR-Gottèron), Roman Wick (Kloten Flyers), Thomas Ziegler (Berna).

 

MERCOLEDÌ 30 APRILE

IL PROGRAMMA DELLE AMICHEVOLI

09.04.2008 Svizzera-Cechia 3-2 (2-0; 1-0; 0-2) giocata a Zuchwil
11.04.2008 Svizzera-Cechia 3-4 (1-1; 1-1; 1-2) giocata a Winterthur
18.04.2008 Svizzera-Norvegia 2-3 d.r. (1-0; 1-1; 0-1; 0-0; 0-1) giocata a Kreuzlingen
19.04.2008 Svizzera-Norvegia 4-1 (1-0;2-1;1-0) giocata a Langenthal
27.04.2008 Russia-Svizzera 6-2 (3-0; 1-1; 2-1) giocata a Trois-Rivières (Canada)
29.04.2008 Danimarca-Svizzera 1-5 (1-2; 0-2; 0-1) giocata a St.-Hyacinthe (Canada) reti di Monnet al 2' (0-1); Monnet al 19' (1-2); Sprunger al 33' (1-3); Blindenbacher al 37' (1-4); Di pIetro al 54' (1-5). In porta ha giocato Martin Gerber.

 

LUNEDÌ 28 APRILE

LA SVIZZERA BATTUTA NETTAMENTE DALLA RUSSIA di Alberto Possieri

(AP); La Svizzera, nella prima delle due amichevoli pre-mondiali in Canada, ha subito una dura lezione dalla Russia di Slava Bykov a Trois-Riviéres. Nonostante una predominanza nei tiri (45-25), i rossocrociati hanno pagato la poca concretezza in attacco ed un pessimo inizio di gara. La Russia, con le stelle Maxim Afinogenov (Buffalo Sabres) e Ilya Kovalchuk (Atlanta Thrashers), sono passati a condurre già al 12' del primo terzo per tre a zero con le reti nell'ordine Tereschenko, Zaripov e Sushinski.

La Svizzera, colpita a freddo, ha dovuto attendere il 32' per ridurre le distanze con Roman Wick in 5 vs. 3, ma l'illusione di ritornare in partita è durata lo spazio di soli cinque minuti con Vorobjev che ha ritrovato le tre lunghezze di vantaggio. Nel terzo e conclusivo periodo ci sono voluti appena 26" per il cinque a uno di Zinovjev. Patrick Bärtschi e Vorobjev hanno fissato il punteggio finale sul sei a due, un passivo fin troppo pesante per la compagine di Ralph Krüeger.

In porta ha giocato Hiller, mentre Lemm e Guggisberg si sono accomodati in tribuna. La nazionale rossocrociata tornerà in pista domani sera ore 19,00 a St.-Hyacinthe, l'una di mercoledì svizzera, contro la Danimarca per l'ultimo test prima delle gare decisive contro la Francia di sabato e la Bielorussia di lunedì . A guardia della gabbia della Svizzera dovrebbe esserci Martin Gerber, completamenter ristabilito dall'infortunio occorsogli nei play-offs della NHL con gli Ottawa Senators, che sarà il titolare inamovibile ai Mondiali con Hiller come back-up.

 

LUNEDÌ 21 APRILE

TERMINATA LA FASE “EUROPEA” DELLA PREPARAZIONE AI MONDIALI di Alberto Possieri

(AP); Dopo le due amichevoli giocate nel fine-settimana si è conclusa la prima parte della lunga preparazione per i Mondiali in Canada, dove la Svizzera esordirà il 3 maggio contro la Francia.

Una sconfitta ai rigori e una netta vittoria nei due confronti amichevoli contro la rocciosa ma non trascendentale Norvegia. I risultati contavano fino ad un certo punto, perché l’attesa era di conoscere i nomi degli ulteriori tagli dell’allenatore Krüeger. Dopo il match, il discusso selezionatore rossocrociato ha comunicato, che Martin Höhener e l’altro difensore del Rapperswil Patrick Fischer II non faranno più parte della comitiva in partenza martedì per il Canada. Tutti e quindici gli attaccanti, invece, partiranno mentre Thomas Bäumle è in stand-by ma è facile che rimarrà a casa con martin Gerber e Jonas Hiller pronti a raggiungere i compagni direttamente a Quebec.

Nella selezione a sorpresa figurano i due giovani difensori Diaz e Furrer, che a detta dell’allenatore hanno fatto dei miglioramenti sensibili ed è giusto che facciano parte del roster per i Mondiali.

In attacco ci sarà da lottare per tutti e quindici i selezionati per un posto da titolare contro la Francia. Tornando alle gare giocate contro la Norvegia, più ombre che luci in quella disputata a Kreuzlingen e persa ai rigori mentre il giorno dopo con gli importanti rientri di Bezina, doppietta personale, e del sempre verde Di Pietro, due assist, pronto riscatto degli elvetici e un gioco più intenso e veloce e finalmente un power-play degno di nota con una menzione di merito alla difesa quasi impenetrabile e capace di chiudere bene gli spazi agli attaccanti scandinavi.

Per la Svizzera, ora, la partenza domani da Kloten per il Quebec, dove si trasferirà a Trois-Rivières, dove domenica incontrerà la forte Russia in amichevole per iniziare il count-down per i Mondiali.

 

 

MERCOLEDÌ 16 APRILE

LA SITUAZIONE DELLA NAZIONALE ROSSOCROCIATA di Alberto Possieri

(AP); E’ iniziata la serie delle amichevoli della Svizzera, che porterà la comitiva rossocrociata all’importante appuntamento Mondiale in Canada. Una vittoria e una sconfitta di misura contro la Cechia per gli svizzeri guidati da Ralph Krueger, che dopo queste due amichevoli ha chiamato sette reduci dalla finale dei play-offs e ha anche proceduto ad effettuare tre tagli, i difensori Patrick von Gunten (Kloten Flyers), Michael Ngoy (FR-Gottèron), e l’attaccante Kevin Romy (Lugano) riducendo la selezione al training-camp dio Langenthal a 31 giocatori con tre portieri, undici difensori e diciassette attaccanti. Dopo le due gare di fine-settimana contro la Norvegia, Krueger effettuerà altri tagli prima della partenza per Quebec, dove la Svizzera giocherà altri due test pre–mondiali contro la Russia (il 27 aprile) e Danimarca (il 29 aprile) prima del debutto al Mondiale.

Secondo i risultati dei play-offs della NHL potrebbero aggiungersi i seguenti giocatori, i portieri Martin Gerber (Ottawa Senators l’unico quasi fuori essendo 0-3 nella serie contro i Pittsburgh Penguins), Jonas Hiller (Anaheim Ducks), Tobias Stephan (richiamato dai Dallas Stars) e Mark Streit (Montréal Canadiens).

Infortunati: Roman Wick, vittima di una commozione cerebrale potrebbe già recuperare in settimana, così come Thomas Ziegler.

I sette giocatori, che hanno partecipato alla finale dei playoff tra gli ZSC Lions e il GE Servette sono: i ginevrini Goran Bezina, Thomas Deruns e Martin Höhener, l’ex-biancoblù ritrova la maglia della nazionale dopo ben, e gli Thibaut Monnet, Severin Blindenbacher, Beat Forster e Mathias Seger, escluso a sorpresa la stagione scorsa, mentre Adrian Wichser ha rinunciato forzatamente alla chiamata per problemi alla schiena.

A sorpresa, quindi, non troviamo il nome del difensore del GE Servette, John Gobbi. Il ticinese ha disputato la sua migliore stagione della carriera con una regular-season ad alto livello, e uno degli ultimi ad arrendersi al cospetto dei neo-campioni svizzeri degli ZSC Lions. Le ragioni? Strane e misteriose come quelle del biancoblù Paolo Duca. Una chance ad entrambi la si poteva dare, vero Krüeger …… ed invece troviamo gente come Helbling o Paterlini, due nomi che fanno mettere la pelle d’oca anche ai tifosi bianconeri.

Diamo, infine, i nomi per reparto della selezione svizzera e il programma delle amichevoli:

LA SELEZIONE

PORTIERI

Thomas Bäumle (HCAP), Daniel Manzato (Las Vegas Wrangler/ECHL/USA), Ronnie Rüeger (Kloten Flyers).

DIFENSORI

Goran Bezina (GE Servette), Severin Blindenbacher (ZSC Lions), Raphael Diaz (Zugo), Patrick Fischer II (Rapperswil-Jona Lakers), Beat Forster (ZSC Lions). Philippe Furrer (Berna), Beat Gerber (Berna), Timo Helbling (Lugano), Martin Höhener (GE Servette), Matthias Seger (ZSC Lions), Julien Vauclair (Lugano).

ATTACCANTI

Andres Ambühl (Davos), Patrik Bärtschi (Berna), Thomas Deruns (GE Servette), Paul Di Pietro (Zugo), Patrick Fischer (Zugo), Peter Guggisberg (Davos), Sandy Jeannin (Lugano). Romano Lemm (Kloten Flyers), Thibaut Monnet (ZSC Lions),Thierry Paterlini (Lugano), Martin Plüss (Frölunda Indians/SVEZIA), Marc Reichert (Berna), Ivo Rüthemann (Berna), Raffaele Sannitz (Lugano), Julien Sprunger (FR-Gottèron), Roman Wick (Kloten Flyers), Thomas Ziegler (Berna).

IL PROGRAMMA DELLE AMICHEVOLI

09.04.2008 Svizzera-Cechia 3-2 (2-0; 1-0; 0-2) giocata a Zuchwil
11.04.2008 Svizzera-Cechia 3-4 (1-1; 1-1; 1-2) giocata a Winterthur
18.04.2008 Svizzera-Norvegia 19.45 Kreuzlingen
19.04.2008 Svizzera-Norvegia 17.00 Langenthal
27.04.2008 Russia-Svizzera 14:00 Trois-Rivières (Canada)
29.04.2008 Danimarca-Svizzera 19:00 St-Hyacinthe (Canada)

 

DOMENICA 10 FEBBRAIO

I ROSSOCROCIATI CHIUDONO VINCENTI ED IMBATTUTI LA SKODA CUP

(EB); La nazionale svizzera di Ralph Krüeger lancia al meglio il lungo cammino, che la porterà ai Mondiali in Canada di Québec e Halifax vincendo la Skoda Cup 2008, che si è disputata tra venerdì ed oggi alla Malley di Losanna. Tre vittorie in altrettanti incontri nell’ordine contro la Germania, la Slovacchia, e soprattutto contro la Francia, che sarà la prima avversaria dei rossocrociati all’esordio mondiale il 3 maggio prossimo.

Gli esperimenti di Ralph Krüeger sono da considerarsi finiti. In questa stagione ha fatto scendere in pista ben 52 giocatori, e adesso trarrà le conclusioni. Alla Skoda Cup Krüeger ha fatto intendere, che circa il 75% della squadra vista in pista sarà quella che porterà ai Mondiali canadesi e quindi, possiamo fare delle previsioni.

In porta ci sono i maggiori dubbi, di chi sarà non solo il titolare ma anche le due riserve. Ben otto candidati per tre posti, gli “americani” Gerber, Hiller, Manzato, Stephan, oltre agli “svizzeri” Aebischer, Bührer, Rüeger, che ha impressionato nella partita contro la Germania e la mezza giocata contro la Francia, e in ultimo Bäumle che però deve ancora acquisire esperienza ed ha le minori speranze di entrare a far parte della spedizione canadese.

(Nella foto il ginevrino Thomas Deruns)

In difesa e in attacco la selezione dovrebbe essere quasi fatta con l’inserimento in retroguardia di Mark Streit, se non andrà egoisticamente parlando ai play-offs con i Montrèal Canadiens, e l’aggiunta nel reparto offensivo dell’esperienza di Paul Di Pietro, Patrick Fischer e Martin Plüss, assenti a Losanna.

(Nella foto la rete di Sannitz contro la Francia)

Tornando al torneo, bene il reparto arretrato ottimamente disposto e a copertura dei due portieri, mentre l’attacco ha fatto fatica nelle prime due gare con Germania e Slovacchia ma si è ripreso, così come il power-play, nel match contro la Francia. Da segnalare l’ottimo comportamento della linea Monnet-Sprunger e Reichert, ma anche Rüthemann (200 presenze in nazionale), Jeannin e Lemm hanno fatto fino in fondo il proprio dovere. In difesa bene il leventinese Du Bois, autore di tre partite di alto livello abbellita ulteriormente dalla rete personale contro la Francia.

Nota dolente, oltre al power-play, i quattro infortuni più o meno gravi a Duri Camichel (commozione cerebrale), Adrian Wichser, Steve Hirschi (per entrambi problemi alla spalla), e a Goran Bezina (brutto colpo sul sostegno della balaustra con punti di sutura al naso). Tutto ciò causerà la solita scia polemica per l’impiego e la disputa di questi tornei internazionali in un momento cruciale della stagione.

Conferma, infine, anche di Roman Wick attaccante dei Kloten Flyers, che ha confermato tutto quello che di buono si era visto nelle sue ultime apparizioni con la maglia della nazionale.

La Svizzera, vista a Losanna, fa ben sperare per i Mondiali ma attenzione a lasciarsi andare a facili entusiasmi perché abbiamo assistito troppe volte a contro prestazioni dei rossocrociati nelle competizioni più importanti. E’ anni, che si attende il salto di qualità da parte degli svizzeri per cercare di entrare dalla porta principale nel “Circolo delle Otto Sorelle”, e soprattutto di far valere i propri diritti di un’eventuale partecipazione con la Slovacchia o la Germania nell’European Hockey Tour allargato ad otto squadre, ma non sarà impresa facile.

Prossimi impegni dei rossocrociati la doppia sfida con la Cechia il 9 e 11 aprile a Züchwil e Winterthur.

 

GIOVEDÌ 07 FEBBRAIO

RONNIE RUEGER PRENDE IL POSTO DI MARCO BUHRER

(EB); Domani pomeriggio con Slovacchia-Francia inizia la Skoda Cup 2008 alla Malley di Losanna, e il coach della nazionale rossocrociata Ralph Krüeger ha dovuto in data odierna richiamare il portiere dei Kloten Flyers Ronnie Rüeger, che prenderà il posto dell'infortunato Marco Bührer. L'estremo degli Orsi ha preferito non rischiare un aggravamento dell'infortunio avuto prima della sosta natalizia per non precludere la sua presenza negli imminenti play-offs.

 

LUNEDÌ 04 FEBBRAIO

LE CONVOCAZIONI DEFINITIVE ROSSOCROCIATE E TUTTO SULLA SKODA CUP 2008

(EB); Dopo gli ultimi due turni di campionato, Ralph Krüger ha sciolto gli ultimi dubbi annunciando gli ultimi cambiamenti della Svizzera, che giocherà dall’8 al 10 febbraio alla Skoda Cup alla Malley di Losanna.

Dalle prime convocazioni effettuate una decina di giorni fa, Il difensore del Berna David Jobin e l’attaccante del GE Servette Thomas Déruns sono stati chiamati a sostituire gli infortunati Beat Gerber e Philippe Furrer entrambi difensori del Berna, e gli attaccanti Patric Della Rossa (Basilea) e Peter Guggisberg (Davos).

Ricordiamo, inoltre, che della rappresentativa fanno parte Beat Forster, Steve Hirschi, Michael N’Goy e Adrian Wichser, che sono chiamati per la prima volta in stagione e oltre al già citato Hirschi sono in totale sette i giocatori “ticinesi” chiamati da Krueger: i biancoblù Thomas Bäumle e Félicien Du Bois e i bianconeri Julien Vauclair, Sandy Jeannin, Thierry Paterlini e Raffaele Sannitz.

Le avversarie, che giocheranno contro la Svizzera, saranno Francia, Germania e la Slovacchia. I rossocrociati sono chiamati a confermare i buoni risultati fin qui ottenuti per lanciare al meglio gli importanti Mondiali canadesi di maggio.

SVIZZERA

Portieri:
Thomas Bäumle (Ambrì), Ronnie Rüger (Kloten Flyers).

Difensori:
Goran Bezina (GE Servette), Severin Blindenbacher (ZSC Lions), Félicien Du Bois (Ambrì), Patrick Fischer (Rapperswil-Jona), Beat Forster (ZSC Lions), Steve Hirschi (Lugano), David Jobin (Berna), Michael Ngoy (FR-Gottéron), Julien Vauclair (Lugano).

Attaccanti:
Andres Ambühl (Davos), Duri Camichel (Zugo), Björn Christen (Zugo), Thomas Dèruns (GE Servette), Sandy Jeannin (Lugano), Romano Lemm (Kloten Flyers), Thibaut Monnet (ZSC Lions), Thierry Paterlini (Lugano), Marc Reichert (Berna), Ivo Rüthemann (Berna), Raffaele Sannitz (Lugano), Julien Sprunger (FR-Gottéron), Adrian Wichser (ZSC Lions), Roman Wick (Kloten Flyers).

I ROSTER DELLE ALTRE NAZIONALI

GERMANIA

Portieri:
Dimitrij Kotschnew (Nürnberg), Robert Müller (Köln).

Difensori:
Jason Holland (Ingolstadt), Sebastian Osterloh (Frankfurt), Tobias Draxinger (Berlin), Jens Baxmann (Berlin), Michael Bakos (Ingolstadt), Martin Ancicka (Mannheim), Andreas Renz (Köln), Chris Schmidt (Iserlohn), Frank Hördler (Berlin).

Attaccanti:
Sven Felski (Berlin), Michael Wolf (Iserlohn), John Tripp (Hamburg), Felix Schütz (Ingolstadt), Alexander Barta (Hamburg), Michael Hackert (Mannheim), Manuel Klinge (Kassel/D2), Florian Busch (Berlin), Christoph Ullmann (Mannheim), Aleksander Polaczech (Nürnberg), Petr Fical (Nürnberg), Yannic Seidenberg (Ingolstadt), Philip Gogulla (Köln).

FRANCIA

Portieri:
Fabrice Lhenry (Esbjerg/Danimarca), Eddy Ferhi (Grenoble).
Difensori: Baptiste Amar (Grenoble), Vincent Bachet (Amiens), Nicolas Besch (Nyköping/Svezia), Jean-François Bonnard (Grenoble), Simon Lacroix (Angers), Benoît Quessandier (Rouen), Teddy Trabichet (Grenoble).

Attaccanti:
Pierre-Édouard Bellemare (Leksand/Svezia), Olivier Coqueux (Esbjerg/Danimarca), Julien Desrosiers (Rouen), Damien Fleury (Grenoble), Laurent Gras (Amiens), Kévin Hecquefeuille (Grenoble), Antoine Lussier (La Chaux-de-Fonds/Svizzera), Laurent Meunier (Servette/Svizzera), François Rozenthal (Morzine-Avoriaz), Maurice Rozenthal (Morzine-Avoriaz), Luc Tardif jr (Morzine-Avoriaz), Sacha Treille (Grenoble), Jonathan Zwikel (Morzine-Avoriaz).

SLOVACCHIA

Portieri:
Jan Lasak (Pardubice/Cechia), Rastislav Stana (Linköping/Svezia).

Difensori:
Ivan Majesky (Linköping/Svezia), Dominik Granak (Färjestad/Svezia), Stanislav Hudec (Basel/Svizzera), Richard Stehlík (Sparta Prag/Cechia), René Vydareny (Ceské Budejovice/Cechia), Peter Smrek (Frankfurt/Germania), Michal Sersen (Slovan Bratislava), Milan Hruska (Slovan Bratislava), Ivan Datelinka (Martin).

Attaccanti:
Andrej Podkonicky (Vítjaz/Russia), Radovan Somík (Pardubice/Cechia), Peter Fabus (Pilsen/Cechia), Ivan Ciernik (Köln/Germania), Peter Huzevka (Dukla Trencin), Tibor Melicharek (Sparta Prag/Cechia), Juraj Kolník (GE Servette/Svizzera), Frantisek Skladany (Karlovi Vary/Cechia), Peter Sejna (ZSC Lions/Svizzera), Marcel Hascak (Poprad), Juraj Mikus (HK 36 Skalica), Rudolf Huna (Kosice), Gabriel Spilar (Kosice), Michal Hudec (Ceske Budejovice/Cechia).

IL PROGRAMMA DELLA SKODA CUP 2008 A LOSANNA

08/02/2008 16:00 Slovacchia-Francia
08/02/2008 20:10 Svizzera-Germania

09/02/2008 16:00 Germania-Francia
09/02/2008 20:00 Svizzera-Slovacchia

10/02/2008 12:00 Slovacchia-Germania
10/02/2008 16:00 Francia-Svizzera

 

VENERDÌ 04 GENNAIO

LA UNDER 20 CHIUDE CON UN'INUTILE VITTORIA: "L'ANALISI DI UN'AMARA RETROCESSIONE

(EB); La Svizzera chiude con un'inutile vittoria contro la Danimarca il suo deludente Mondiale Under 20 in terra ceca. I rossocrociati, infatti, ritornano mestamente in Prima Divisione dopo ben tredici anni consecutivi di permanenza nel gruppo d'élite con risultati anche prestigiosi (vedi medaglia di bronzo in Finalndia nel 1997).

L'obiettivo minimo della vigilia di questi Mondiali era la salvezza, ma il coach Köbi Kölliker aveva parlato di possibile medaglia, ed invece, relegazione con ben cinque sconfitte in sei gare e un brusco ritorno alla realtà, e un segnale d'allarme per il futuro dell'intero movimento hockeystico svizzero. Non ci sentiamo di dare giudizi, ma di questo ne parleremo in un'intervista con Diego Scandella, fino a qualche mese fa responsabile del settore giovanile del Lugano, e profondo conoscitore del settore giovanile svizzero, europeo e mondiale.

Tornando alle ultime due gare, la sconfitta dell'altro ieri con la Slovacchia e la contemporanea vittoria del Kazakistan contro la Danimarca ha condannata con una giornata d'anticipo i rossocrociati. Oggi, come già detto, successo contro i danesi, che accompagneranno gli svizzeri in Prima Divisione. Sarà possibile rivedere un "derby" italo-svizzero a livello giovanile dopo parecchi anni ..... .

I RISULTATI DEL GIRONE DI RELEGAZIONE A LIBEREC

02/01 Slovacchia - Svizzera 5-2 (1-0; 2-0; 2-2) reti svizzere di Froidevaux (3-1) e Lemm (3-2).
02/01 Kazakistan - Danimarca 6-3 (1-0; 2-2; 3-1)
03/01 Svizzera-Danimarca 5-2 (1-1; 2-1; 2-0) reti svizzere di Weber (1-1), Lemm (2-2), Lemm (3-2), Suri (4-2) e Schlagenhauf (5-2).
03/01 Slovacchia-Kazakistan 8-0 (4-0; 3-0; 1-0)

Slovacchia e Kazakistan rimangono nel Gruppo A, Svizzera e Danimarca retrocesse in Prima Divisione

Per quanto riguarda lo svolgimento delle finali, che porteranno al vincitore del Mondiale, la Cechia ha battuto la Finlandia e ha così conquistato il quinto posto. Oggi le semifinali a Pardubice tra Svezia e Russia (ore 16,00) e USA contro Canada (ore 20,00), le finali sabato.

 

MERCOLEDÌ 02 GENNAIO

LA UNDER 20 IN PISTA CONTRO LA SLOVACCHIA

(EB); Dopo il deludente girone di qualificazione con quattro sconfitte in altrettanti incontri, la Svizzera sarà impegnata nel difficile obiettivo di raggiungere la salvezza. A Liberec avversario odierno sarà la Slovacchia, che nonostante le sconfitte subite nelle eliminatorie, ha ben impressionato. La vittoria è d'obbligo per i rossocrociati, altrimenti già da domani sera inizieranno i processi alla rappresentativa rossocrociata che aveva ben altri obiettivi alla vigilia della rassegna mondiale ceca.

 

LUNEDÌ 31 DICEMBRE

LA UNDER 20 SCONFITTA ANCHE DAL KAZAKISTAN E PURE DALLA RUSSIA

(EB); I rossocrociati guidati da Köbi Kölliker perdono contro il Kazakistan, e non solo perdono l’ultimo treno valido per i quarti di finale dei Mondiali Under 20, ma dovranno sudare le proverbiali sette camice per salvarsi da una clamorosa relegazione in Prima Divisione.

La Svizzera dovrà obbligatoriamente battere sia la Danimarca che la Slovacchia per sperare di rimanere nel gruppo d’èlite Mondiale, perché partiranno a zero punti nel girone di relegazione frutto della già sopra citata sconfitta di ieri.

E' da poco finita l'inutile ultima gara di qualificazione contro la Russia, ed è arrivata la quarta sconfitta seppur di misura per quattro a tre (reti svizzere di Jacquemet, Wieser e Suri). I prossimi impegni, cordiamo, saranno per il giorno 2 gennaio 2008 contro la Slovacchia e il giorno dopo contro la Danimarca, entrambe le gare si disputeranno a Liberec.

Tornando al match di ieri, la Svizzera è andata sul doppio svantaggio per una doppietta del kazako Vorobyov all’8’ e al 29’. Al 54’ i rossocrociati hanno dimezzato lo svantaggio con Weber, ma nell’ultimo minuto Rymarev ha definitivamente messo al sicuro il successo. Vani tutti i tentativi disperati finali della compagine di Kölliker che incassa la terza sconfitta in altrettante partite.

GIRONE ELIMINATORIO

Finlandia Svizzera 4-3 (1-2; 1-0; 1-1; 0-0; 1-0) rigore decisivo di Salminen
Svizzera - USA 2-4 (0-1; 1-1; 1-2)
Domenica 30 dicembre: Svizzera- Kazakistan 1-3 (0-1; 0-1; 1-1)
Lunedì 31 dicembre: Russia-Svizzera 4-3 (1-1; 2-1; 1-1)

 

SABATO 29 DICEMBRE

LA UNDER 20 SCONFITTA ANCHE DAGLI USA

(EB); Seconda sconfitta della nazionale rossocrociata di Köbi Kölliker impegnata in Cechia ai Mondiali Under 20. Nulla da fare contro i forti USA, e svizzeri che sono ad un passo dalla poule per evitare la retrocessione in Prima Divisione. Le reti svizzere portano la firma di Bykov (1-2) al 25' e Jacquemet(2-4) al 56'. Prossimo impegno domani contro il Kazakistan.

Nell'altra gara in programma la Svezia ha battuto per dieci a uno la malcapitata Danimarca.

 

VENERDÌ 28 DICEMBRE

LA UNDER 20 ESORDISCE AI MONDIALI CON UNA SCONFITTA AI RIGORI

(Nella foto il rigore trasformato da Gregory Sciaroni)

(EB); I rossocrociati sono andati molto vicini all'impresa di battere la Finlandia, capace di piegarli solamente ai tiri di rigore.

Bene la Svizzera, che si è portata in vantaggio di due reti im poco meno di quindici minuti grazie a Lötscher e Suri. Un passaggio a vuoto a cavallo del primoe secondo periodo ha permesso alla Finlandia di riportarsi in parità, e all'inizio del terzo di completare la rimonta portandosi in avanti con Pesonen (autore già del 2-2). Il biancoblù Sciaroni riequilibrava il punteggio nell'ultimo minuto. Dopo l'overtime, dove non succedeva nulla, la "lotteria dei rigori" che premiava la maggiore precisione delgi scandinavi che portavano a casa un prezioso successo. Per gli svizzeri una delusione, ma già oggi avranno il modo di rifarsi sfidando gli USA per una gara fondamentale per la qualifica ai quarti di finale.

Negli altri incontri faticoso successo della Russia sul Kazakistan, mentre Canada e Cechia hanno battuto rispettivamente Slovacchia e Danimarca.

 

GIOVEDÌ 27 DICEMBRE

OGGI L'ESORDIO DEI ROSSOCROCIATI AI MONDIALI UNDER 20

(EB); Ieri si sono avuti i primi incontri del Mondiale Under 20 in svolgimento in Cechia tra Liberec e Pardubice. Tutto come da pronostico con le vittorie di Svezia, USA, Canada e Russia con gli svedesi che hanno faticato più del previsto a piegare la nazionale slovacca. Ottimo l'esordio del Canada (nella foto la gioia dei canadesi a fine match) vincitore sui padroni di casa per tre a zero.

La Svizzera ha osservato il suo turno di riposo, e questa sera esordirà contro la Finalndia, che ieri è stata superata dai pari età della Russia per sette a quattro. Nell'altra gara del girone, infine facile successo degli USA sul Kazakistan per cinque ad uno.

 

MARTEDÌ 25 DICEMBRE

L'UNDER 20 AI MONDIALI IN CECHIA

(EB); Dal 26 dicembre la nazionale rossocrociata Under 20 sarà impegnata ai Mondiali Elite in Cechia di Liberec e Pardubice. La squadra allenata da Köbi Kölliker si è presentata alla prestigiosa rassegna mondiale con l'obiettivo minimo di salvarsi, ma nei propositi del suo allenatore cercherà di ottenere il massimo possibile.

Köbi Kölliker, infatti, può contare su diversi giocatori, che giocano con una certa regolarità in NLA come Il promettente difensore Roman Josi del Berna. Tra gli attaccanti, invece, ci sono il burgundo Andrei Bykov, il grigionese Dino Wieser e soprattutto il biancoblù Grégory Sciaroni.

Il coach svizzero, purtroppo, dovrà rinunciare ad altri giocatori che potevano fare la differenza. Luca Cunti, ad esempio, che gioca attualmente negli Stati Uniti con la maglia del Saint-Cloud College, non parteciperà poichè non ha avuto il permesso di venire ai Mondiali.

La Svizzera esordirà giovedì 27 contro la Finlandia, un match che potrà già dire molto sulle ambizioni rossocrociate.

LA SELEZIONE SVIZZERA

Portieri: Benjamin Conz ( Ginevra Servette), Lukas Flüeler (GCK Lions), Robert Meyer (Saint John Sea Dogs).

Difensori: Patrick Geering (GCK Lions), Roman Josi (Berna), Marco Maurer (Zugo), Luca Sbisa (Lethbridge Hurricanes), Lukas Stoop (Davos), Yannick Weber (Kitchener Rangers), Marc Welti (Kloten).

Attaccanti: Gaetan Augsburger (Ginevra Servette), Pascal Berger (Berna), Andrei Bykov (Friburgo Gottéron), Gianni Donati (Davos), Etienne Froidevaux (Berna), Denis Hollenstein (Guelph Storm), Arnaud Jacquemet (Kootenay Ice), Aurelio Lemm (ZSC Lions), Kevin Lötscher (Losanna), Roman Schlagenhauf (Kloten), Grégory Sciaroni ( Ambrì Piotta), Reto Suri (Kloten), Dino Wieser (Davos).

 

LUNEDÌ 17 DICEMBRE

L’ANALISI DELLA TRASFERTA SLOVACCA

(EB); Dopo aver vinto 24 ore prima a Poprad, la Svizzera ha dovuto incassare la prima sconfitta stagionale a Kosice contro una Slovacchia in cerca di rivincita.

Uno stop maturato soprattutto nel secondo periodo, quando il mal capitato Aebischer, sin lì ineccepibile, ha raccolto in poco più di otto minuti cinque dischi nella sua gabbia con il risultato che è passato dall’1-1 al 6-1. Il portiere friborghese del Lugano è stato pure sostituito da BAumle, titolare nella prima gara vittoriosa contro gli slovacchi, e da lì in poi nulla è più successo tranne la seconda marcatura svizzera di Wirz che ha reso meno pesante il passivo subito.

Nonostante la pesante sconfitta subita, il bilancio è positivo di questa prima tappa d’avvicinamento all’importante appuntamento con il Mondiale canadese. La difesa, tranne l’ultimo match, è apparsa ben solida e anche i ricambi hanno fornito buone prove, e così anche l’attacco con protagonista il giovane Roman Wick autore di ben tre reti in questo trittico di amichevoli.

Prossimo appuntamento per la nazionale rossocrociata la Skoda Cup, che si disputerà dall’8al 10 febbraio alla Malley di Losanna con avversari Francia, Germania e Slovacchia.

 

MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE

LA SVIZZERA VINCE CONTRO LA GERMANIA

(EB); Una doppietta del debuttante Roman Wick ha permesso alla nazionale rossocrociata di vincere l'amichevole contro la Germania. Teutonici, che avevano dominato i primi minuti di gioco con uno score di tiri impressionante, 12 a 0!. Logico il vantaggio teutonico di Fical al 4'. Nella pausa qualcosa è cambiato nella testa dei rossocrociati, che pervenivano al pareggio con la prima rete dell'esordiente Roman Wick. Il rientrante Aebischer permetteva ai suoi di arrivare fino all'overtime, per il neo-bianconero alla fine si conteranno 29 parate e la palma di migliore giocatore in pista. Nel tempo supplementare una combianzione del duo Martin Plüss-Paul Di Pietro metteva nelle condizioni migliori Wick, che regalava la vittoria ai rossocrociati. Per la Svizzera, adesso, il trasferimento in Slovacchia per due gare contro la forte nazionale padrone di casa.

 

LUNEDÌ 10 DICEMBRE

LE CONVOCAZIONI DEFINITIVE DI RALPH KRÜEGER

(EB); Per le tre amichevoli, che la nazionale rossocrociata disputerà questa settimana contro Germania e Slovacchia (due gare), il coach Ralph Krüeger ha diramato le convocazioni definitive.

Al posto degli infortunati Felicien Du Bois, Steve Hirschi, Björn Christen e Thierry Paterlini, Krüeger ha chiamato i due difensori dello Zugo Raphael Diaz e René Back, e gli attaccanti Victor Stancescu dei Kloten Flyers e Morris Trachsler (GE Servette).

LA SELEZIONE ROSSOCROCIATA

Portieri: David Aebischer (Lugano), Thomas Bäumle (Ambrì Piotta).

Difensori: René Back (al posto di Steve Hirschi) (Zugo), Goran Bezina (Ginevra Servette), Raphael Diaz (al posto di Felicien Du Bois) (Zugo), Philippe Furrer (Berna), John Gobbi (Ginevra Servette), Timo Helbling (Lugano), David Jobin (Berna), Patrick von Gunten (Kloten Flyers).

Attaccanti: Patric Della Rossa (Basilea), Paul DiPietro (Zugo), Patrick Fischer (SKA San Pietroburgo), Mathias Joggi (Langnau), Romano Lemm (Kloten Flyers), Martin Plüss (Frölunda Indians/Sv), Kevin Romy (Lugano), Ivo Rüthemann (Berna), Victor Stancescu (al posto di Björn Christen) (Kloten Flyers), Morris Trachsler (al posto di Thierry Paterlini) (GE Servette), Roman Wick (Kloten Flyers), Valentin Wirz (Lugano), Thomas Ziegler (Berna).

IL PROGRAMMA DELLE GARE CON GLI ORARI

Mercoledì 12 dicembre 19:30 Germania - Svizzera (Norimberga)
Venerdì 14 dicembre: 17:00 Slovacchia - Svizzera (Poprad)
Sabato 15 dicembre: 17:00 Slovacchia - Svizzera (Kosice)

 

DOMENICA 02 DICEMBRE

LE CONVOCAZIONI DELLA NAZIONALE ROSSOCROCIATA


(EB); Dopo il successo rossocrociato alla Deutschland Cup all’inizio di novembre, il coach della nazionale Ralph Krüeger ha diramato in settimana le convocazioni per le tre partite amichevoli contro la Germania del 12 dicembre a Norimberga e contro la Slovacchia il 14 a Poprad e il giorno dopo a Kosice.

Krüeger ha compiuto molte modifiche alla rappresentativa, che ottimamente si era comportata alla Deutschland Cup, e per queste tre gare ha voluto allargare la rosa a sua disposizione. Infatti, il coach della nazionale ha convocato tre neofiti, il difensore del Berna Philippe Furrer e gli attaccanti Roman Wick dei Kloten Flyers e Mathias Joggi del Langnau.

Gradito ritorno in nazionale il portiere David Aebischer, ritornato in Svizzera e precisamente a Lugano, ha risposto alla convocazione rossocrociata. Insieme con lui ci sarà l’estremo leventinese Thomas Bäumle, che si è guadagnato la chiamata grazie alle sue eccellenti prestazioni in campionato nonostante che la sua squadra non sia nelle prime posizioni in graduatoria.

Tra i convocati delle due compagini ticinesi non figura Sandy Jeannin, ma ritorna Steve Hirschi anche se il suo ginocchio sembra tormentarlo ancora. Félicien Du Bois è anche lui tra i selezionati, ma al momento sarà difficile che risponda alla trasferta in Germania e Slovacchia. Un ticinese DOC John Gobbi è tra i selezionati, ricordiamo che il difensore ginevrino dovette alzare bandiera bianca prima della Deutschland Cup a causa di un infortunio.
Krüeger, infine, ha dovuto rinunciare forzatamente ai giocatori del Davos, poiché tra dicembre e gennaio la squadra di Arno Del Curto disputerà la Coppa Spengler e in seguito alla Coppa Europa.

 

LUNEDÌ 12 NOVEMBRE

I ROSSOCROCIATI S'IMPONGONO NELLA DEUTSCHLAND CUP

(EB); La Svizzera, dopo due finali consecutive perse, si aggiudica la Deutschland Cup battendo ai rigori gli USA al termine di un incontro equilibrato e combattuto. Per la nazionale rossocrociata è il secondo successo dopo quello del 2001.

Dopo un primo periodo concluso sul nulla di fatto, La Svizzera è passata in vantaggio al 25' con Blatter. Raggiunti al 27' da Helminen i rossocrociati hanno ripreso il vantaggio con un tiro dalla blu di Beat Gerber. Da questo momento, però, complice una serie di penalità gli svizzeri hanno subito la pressione degli americani che pervenivano al pareggio con Vesce in apertura di terzo drittel. Rüeger manteneva con le sue ottime parate il pareggio permettendo alla Svizzera di arrivare ai tiri di rigore. Rigori, che vedevano ancora protagonista l'estremo dei Kloten Flyers. Rüeger stoppava tutti e tre i tentativi americani, mentre Patrick Bärtschi era l'unico a trasformare il penalty decisivo dando così la prestigiosa vittoria alla compagine rossocrociata.

 

GIOVEDÌ 08 NOVEMBRE

I ROSSOCROCIATI SUPERANO DI MISURA IL GIAPPONE

(EB); La Svizzera esordisce alla Deutschland Cup 2007 con una faticosa vittoria contro il modesto Giappone ad Hannover.

Dopo un primo periodo mediocre terminato sul nulla di fatto, gli svizzeri passavano in vantaggio nel corso del primo minuto del periodo centrale con il giovane talento Sprunger. La Svizzera, seppur fornendo una prova deludente, sembrava tenere in mano le redini dell’incontro. Il volenteroso Giappone, a sorpresa, perveniva al pareggio sul finire del tempo. I rossocrociati con l’attaccante del Berna, Reichert al 54’ realizzavano la rete decisiva per il successo elvetico.

La Svizzera tornerà sul ghiaccio sabato (inizio ore 14,30) contro la forte Slovacchia per giocarsi l’accesso alla finale.

 

MERCOLEDÌ 07 NOVEMBRE

TUTTO FACILE PER I ROSSOCROCIATI

(EB); Davanti a poco più di 3.000 spettatori della Luzern Arena, la nazionale rossocrociata ha iniziato nel migliore dei modi il cammino verso i Mondiali sconfiggendo nettamente la Danimarca per cinque a zero.

Dopo un primo periodo terminato con il vantaggio di P. Bartschi al 17’, la Svizzera ha preso il comando delle operazioni andando a segno nel secondo parziale ben tre volte con P. Fischer, F. Sutter e il grigionese Ambuhl chiudendo di fatto la gara. Nell’ultimo drittel il friborghese Sprunger ha abbellito ulteriormente il punteggio fissandolo sul cinque a zero finale.

Una buona prova d’assieme, che lancia al meglio la Deutschland Cup di Hannover. Gli svizzeri, ricordiamo, esordiranno giovedì pomeriggio contro il Giappone e sabato incontreranno la forte Slovacchia del ginevrino Kolnik, gara che presumibilmente darà l’accesso alla finale di domenica.