SPENGLER CUP 2006

L'ALBO D'ORO

 

LUNEDÌ 31 DICEMBRE

LA SPENGLER-CUP 2007: "IL RACCONTO DELL'UNDICESIMO TRIONFO DEL TEAM CANADA" di Alberto Possieri

 

Team Canada - Salavat Yulajev Ufa 2-1 (0-0; 2-1)

Tabellino: 26:08' Law (Aubin, Gamache) (1-0); 29:25' Perezhogin (in 5 c. 4/esp. Aubin) (1-1); 30:05' Keller (Sarault) (2-1).

 

Team Canada: Joseph; Tremblay, Giordano; Murphy, Heins; Benoit, Syvret; Siklenka; Law, Aubin, Gamache; Vigier, Green, McTavish; Pecker, Chouinard, Pittis; Sarault, Murray, Keller; Jackman.

Salavat Ufa: Jeremenko; Philipp, Kirill Kolzow; Twerdowski, Blatak; Kutejkin, Proschkin; Boykow, Tschernow; Pereschogin, Tereschenko, Tschistow; Antipow, Mikeska, Konstantin Kolzow; Sidjakin, Taratuchin, Nurtdinow; Schkotow, Medwediew, Wolkow.

Arbitri: Levonen/Vinnerborg (FIN/SVE), Wirth/Arm (SVI).

Penalità; Team Canada 10 x 2', Salavat Ufa 9 x 2' + 1 x 20' a Proschkin.

Note: 7.146 spettatori. 4' palo Blatak, 24' palo Green, dal 59:44 Salavat Ufa senza portiere.

(AP); Il Team Canada si è aggiudicato per l’undicesima volta la Spengler-Cup di Davos sconfiggendo nella finale di San Silvestro la forte compagine russa del Salavat Ufa, considerata alla vigilia del Torneo e di questo epilogo la favorita al successo.

Protagonista della vittoria il portiere Curtis “Cujo” Joseph autore di interventi al limite del prodigioso e di una prestazione odierna impeccabile, mentre il suo “collega” Eremenko, sin qui all’altezza della situazione, ha sulla coscienza entrambe le reti canadesi della finale.

La gara è stata da subito veloce, equilibrata, ben giocata tecnicamente con repentini cambi di fronte. I russi hanno iniziato forte e nei primi minuti di gioco Joseph ha salvato ottimamente nell’ordine su
Volkov, Antipov e Blatak, lo stesso ceco ha colpito il palo al 4’. Spingono forte la compagine degli Urali, ma è il Canada al 5’ a sfiorare il vantaggio con Aubin che manda a lato di poco. Dal 6’ fioccano le penalità, e le due squadre si ritrovano a giocare sia in inferiorità che in superiorità numerica anche se sono le difese a farla da padrone. Verso la fine del tempo russi in continua propensione offensiva, ma Joseph è sempre attento e ben posizionato per non farsi sorprendere.

Il periodo centrale inizia sulla falsa riga del primo con l’Ufa in attacco, e al 21’ i russi vanno vicini al vantaggio con l’unica incertezza di Joseph della gara. Troppo spazio lasciato agli avanti dell’Ufa, ma al 24’ Green pareggia il contro dei pali deviando sottoporta un tiro di Heins. Alcuni secondi dopo Joseph si riscatta dall’errore fermando Mikeska lanciato a rete da un errore sulla blu d’attacco canadese. Al 27’ i canadesi passano con Law, lesto a ribadire in rete un disco non trattenuto da Eremenko, l’azione era partita dal duo Gamache-Aubin che aveva messo in imbarazzo l’intera retroguardia russa. Al 30’ altro errore canadese in attacco, e questa volta l’ex-Canadiens Perezhogin non fallisce e con un forte e preciso tiro non lascia scampo a Joseph pareggiando le sorti dell’incontro. La gioia per la parità ristabilita è di breve durata, perché nel breve volgere di meno di un minuto Keller s’invola in contropiede lascia partire un tiro che è ribattuto dalla balaustra ed Eremenko goffamente lo butta col pattino nella sua porta. Vigier avrebbe il disco del tre ad uno, ma Eremenko è bravo e riesce a sventare la minaccia. L’Ufa si rifugia spesso nei falli, e il Team Canada avrebbe la ghiotta occasione di giocare in 5 vs. 3 per ben 1:43” ma i canadesi sprecano e così si ritorna negli spogliatoi sul risultato di due a uno.

Nel terzo drittel il Canada controlla bene gli attacchi degli avversari chiudendo bene tutti gli spazi. Col passare dei minuti la compagine russa inizia ad innervosirsi, e ciò favorisce i canadesi sempre più fiduciosi. Ottimo il lavoro difensivo canadese e i numerosi ingaggi vinti soprattutto da Green. Al 56’ Joseph sfodera un intervento dei suoi Sidjakin. Il tecnico dei russi richiama Eremenko per l’ultimo disperato tentativo, ma non c’è tempo la sirena suona e così il Canada ritorna al successo che mancava dal 2003.

Ottimo il lavoro di tutto lo staff tecnico con Sean Simpson, alla sua prima esperienza da Head-Coach delal nazionale canadese, e i suoi assistenti Jim Koleff, Doug Gilmour e l'italo Diego Scandella.

L’ultima immagine di questa appassionante 81sima edizione è Serge Aubin, che alza il trofeo da capitano e lo porge quasi subito a Joseph, la star indiscussa di questo torneo che entro breve allargherà il numero dei partecipanti a sei.

 

LA CLASSIFICA FINALE

SQUADRE
GARE
VITTORIE
SCONFITTE
RETI FATTE
RETI SUBITE
PUNTI
TEAM CANADA
4
4*
0
17
9
8
UFA
4
2
2
18
10
4
MANNHEIM
4
2
2
10
15
4
PARDUBICE
4
1
3*
9
14
3
DAVOS
4
1
3
11
17
2

* Vittoria/sconfitta ai rigori

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI ELIMINATORI

Mercoledì 26 Dicembre

Adler Mannheim-Davos 3-2 (2-0; 0-1; 1-1)

Tabellino: 4' Shantz (Ancicka) (1-0); 13. Kink (Fata) (2-0); 30. Daigle (Riesen, Bürgler in 5 c. 4/esp. Trepanier) (2-1); 49' Corbet (Methot, Butenschönin 4 c. 4/esp. Gianola e Ancicka) (3-1); 52' M. Riesen (Westrum) (3-2).

(Nella foto la gioia del Mannheim)

(AP); Nella gara d'esordio della Spengler-Cup, il Davos perde a sorpresa contro i campioni tedeschi del Mannheim. Complice della sconfitta un primo periodo negativo per i padroni di casa terminato sul risultato di zero a due. Dal secondo drittel reazione dei girigionesi, che si portavano ad una rete di svantaggio con Daigle, ma una distrazione difensiva permetteva ai tedeschi di riportarsi sul doppio vantaggio con Corbet. La rete al 52' di Riesen rimetteva in corsa il Davos, ma tutti i tentativi risultavano vani permettendo così ai tedeschi di portare a casa una vittoria importante.

Team Canada-HC Mueller Pardubice 4-3 d.r. (0-1; 3-1; 0-1, 0-0; 1-0)

Tabellino: 16' Pivko (Miroslav Hlinka, Snopek in 5 c. 4/esp. Green) (0-1); 23' Rolinek (Tvrdik in 4 c. 5!/esp. Posmyk) (0-2); 23' Rick Jackman (Ryan Keller, Sarault) (1-2); 28' Law (Gamache, Rick Jackman in 5 c. 3/esp. Pivko, Miroslav Hlinka) (2-2); 33' Vigier (Curtis Murphy, Green in 5 c. 4/esp. Pivko) (3-2); 49' Tvrdik (Miroslav Hlinka, Blacek in 5 c. 3/esp. Green, Syvret) (3-3); 65' rigore decisivo di Aubin (4-3).

(Nella foto il rigore decisivo di Serge Aubin)

(AP); Il Team Canada piega i cechi del Pardubice ai rigori (McTavish ed Aubin decisivi), e conquista la prima vittoria nel Torneo. Quanta fatica, però, perchè i canadesi hanno rincorso per quasi metà gara il Pardubice passato sul doppio vantaggio a cavallo del primo e secondo periodo. Veemente la reazione del Team Canada, che ribaltava il risultato in dieci minuti ma al 49' era raggiunto dagli avversari. La migliore precisione ai tiri di rigore premiava la formazione canadese. Domani la seconda giornata con l'esordio dei forti russi contro i cechi, mentre alla sera la classicissima Davos-Team Canada.

Giovedì 27 Dicembre

HC Mueller Pardubice-Salavat Yulajev Ufa 0-5 (0-1; 0-2; 0-2)

Tabellino: 9' Perezoghin (Tereshenko, Kirill Koltsov in 5 c. 3/esp. Cetkovsky e Koma) (0-1); 35' Nurtdinov (Kuteykin in 5 c. 4/esp. Koma) (0-2); 38' Perezhogin (Tereshenko, Kirill Koltsov in 4 c. 4/esp. Konstantin Koltsov e Nikolov) (0-3); 43' Proshkin (Kirill Koltsov, Taratukhin n in 4 c. 3/esp. Koma, Joggi e Blatak) (0-4); 51' Volkov (D. Tarasov in 5 c. 4/esp. Cetkovsky) (0-5).

(AP); Impressionante debutto della compagine russa proveniente dagli Urali del Salavat Ufa, che ha sconfitto nettamente i cechi del Pardubice con un eloquente cinque a zero. I russi, leader del loro campionato con ben 14 punti sulla seconda (!) e dopo questo match favoriti alla vittoria finale, sono partiti lentamente, ma col passare dei minuti sono andati in crescendo colpendo gli avversari nei momenti più propizi.

I cechi, reduci dall’ottima prova con il Team Canada della sera prima, hanno resistito per più di metà gara ma nulla hanno potuto contro le accelerazioni russe e la maggior tecnica individuale.

Le reti sono state messe a segno nell'ordine al 9’ da Perezhogin, che ha approfittato di un cambio sbagliato dei cechi e in situazione di tre vs. zero assistito da Tereshenko e Volkov, ha facilmente superato Inak, al 35’ da Nurtdinov, al 38’ ancora da Perezhogin, per l'ex-Montréal Canadiens doppietta personale, al 43’ da Proshkin ed infine, al 51’ dall’ottimo Volkov, autore anche di alcune pregevoli azioni.

Ben quattro delle cinque marcature sono state realizzate con l’uomo in più, infatti, il Pardubice è stato costretto più volte al fallo sistematico per fermare i possenti avanti russi con il duro Cetvosky primo giocatore della Spengler-Cup mandato anzitempo negli spogliatoi per una pericolosa carica alla balaustra.

Da segnalare la prova del portiere russo Eremenko autore di ottimi interventi con il primo shot-out del torneo e premiato come miglior giocatore della sua squadra. Pensiamo, infine, che la formazione russa non abbia ancora espresso il suo enorme potenziale e crediamo che con il passare delle giornate ne vedremo ancora delle belle ….. .

Davos-Team Canada 2-6 (1-1; 1-2; 0-3)

Tabellino: 9' Siklenka (Aubin, Sarault in 5 c. 4/esp. Daigle) (0-1); 14' Maneluk (Crameri, Kolnik in 5 c. 4/esp. Heins) (1-1); 25' Marha (Ambühl in 5 c. 4/esp. Vigier) (2-1); 28' Tremblay ( in 5 c. 4/esp. Kolnik) (2-2); 31' Benoit (Sarault, Syvret in 5 c. 4/esp. Maneluk) (2-3); 41' Vigier (2-4); 57' Ryan Keller (Tremblay, Sarault in 5 c. 4/esp. Ambühl) (2-5); 59' Aubin (Curtis Murphy) (2-6).

(EB); Il Davos perde anche contro il Team Canada, e con questa seconda sconfitta vede ridursi al minimo le possibilità di qualificarsi per la finale del 31 e, quindi, di difendere il Trofeo conquistato l'anno scorso. Il Team Canada, invece, ha grandi chances di arrivare alla finale, ma dovrà guadagnarsela sconfiggendo almeno una squadra tra il Mannheim o il Salavat Ufa.

Tornando alla gara, il Team Canada è passato in vantaggio nel primo periodo al 9' con il difensore Siklenka, che approfittando di un errore di Niinima, metteva sotto la traversa eludendo il tentativo di Genoni (solito turnover con Berra). Il vantaggio durava il breve volgere di cinque minuti, quando Maneluk trovava il pari con un tocco sottoporta, che non lasciava scampo a Caron, sostituto della "leggenda" Joseph. Terminati primi venti minuti sul pareggio, il Davos al 25' passava in vantaggio con Marha, non esente da colpe Caron. La reazione dei canadesi era pronta, e al 28' riequilibravano il punteggio con il bianconero Tremblay, che con un tiro non trascendentale sorprendeva Genoni. Non solo, Benoit in superiorità numerica siglava al 31' il nuovo sorpasso. Nel terzo periodo la "rete a freddo" di Vigier con Niinima sfortunato nel tentativo di deviazione permetteva al Canada di andare per la prima volta avanti di due marcature. Il Davos aveva ancora qualche sussulto soprattutto con il Top Scorer della NLA Kolnik, ma sul finire del match un uno-due di Keller e Aubin fissava il punteggio finale sul due a sei con la conseguente meritata vittoria canadese.

Per il Davos una brutta serata, che fa seguito alla sorprendemte sconfitta dell'esordio contro il Mannheim. Domani i grigionesi cercheranno i primi punti contro i cechi del Pardubice, mentre il Mannheim scnderà in pista contro la "corazzata" russa del Salavat Ufa. Riposa il Team Canada.

Venerdì 28 Dicembre

Davos-HC Mueller Pardubice 1-3 (0-1; 0-1; 1-1)

Tabellino: 3' Rolinek (Blacek, Tvrdik) (0-1); 22' Hlinka (Pucher, Somik) (0-2); 49' Kolnik (Naumenko in 5 c. 4/esp. Nikolov) (1-2); 52' Pivko (Klejna, Stary) (1-3).

(Nella foto Reto Von Arx contro Ian Lasak)

(EB); Niente finale per il Davos, infatti, con la sconfitta di oggi la compagine grigionese è eliminata anche aritmeticamente dal Torneo e deve dire addio in modo definitivo al Trofeo vinto l'anno scorso. Per i cechi, invece, una vittoria che li rilancia anche se le speranze di arrivare all'atto conclusivo non sono molte. La gara è stata equilibrata sin dall'inizio, e dopo la rete al 3' di Rolinek, è salito in cattedra l'estremo del Parduice e della nazionale slovacca Lasak che ha fermato più volte gli avanti di casa. In apertura di secondo periodo il raddoppi ospite con Hlinka, che ha superato Genoni subentrato all'infortunato Berra dopo i primi venti minuti. L'altro slovacco Kolnik ridava fiato alle speranze di rimonta del Davos, ma queste erano definitivamente affossate dopo tre minuti dal capitano dei cechi Pivko. Da segnalare le penalità di partita affibiate al difensore finnico del Davos Niinima e al giocatore del Langnau in prestito al Pardubice Joggi.

Adler Mannheim-Salavat Yulajev Ufa 1-6 (1-2; 0-2; 0-2).

Tabellino: 035" Forbes (1-0); 16' Chernov (Medvedev, Volkov in 4 c. 3/esp. Ancicka, Bouchard e Tschistov) (1-1); . 17' Koltsov (Perezhogin, Tereschenko in 4 c. 4/esp. Bouchard e schistow) (1-2); 26' Sidjakin (Taratukhin, Proschkin in 5 c. 4/esp. Martinec) (1-3); 28' Kutejkin (Mikeska) (1-4); 45' Shkotov (Perezhogin) (1-5); 54' Proschkin (Taratukhin, Sidjakin in 5 c. 4/esp. Martinec) (1-6).

(AP); Nulla da fare anche per i campioni della DEL degli Adler Mannheim contro i russi del Salavat Ufa. La rete di Forbes dopo soli 35" aveva illuso i tedeschi di poter sgambettare la compagine russa, che già alla fine del primo periodo era riuscita in meno di un minuto a ribaltare il punteggio. Altre due reti per tempo fissavano il punteggio su un eloquente sei a uno, che porta l'Ufa in testa alla classifica insieme al Team Canada mentre i tedeschi rimangono fermi a due punti frutto del successo contro il Davos.

Domani altre due gare con Ufa-Team Canada, una sorta di possibile finale anticipata e Pardubice-Mannheim che vedrà i cechi completare le proprie partite eliminatorie. Per i tedeschi una vittoria è obbligatoria per poi giocarsi tutto domenica contro i canadesi.

Sabato 29 Dicembre

Salavat Yulajev Ufa-Team Canada 2-3 (1-2; 1-0; 0-1)

Tabellino: 14' Kutejkin (Tereshenko in penalità differita) (1-0); 15' Sarault (Keller, Murray in 5 c. 4/esp. Konstantin Koltsov) (1-1); 16' Gamache (Law, Aubin in 5 c. 4/esp. D. Tarassov) (1-2); 25' Tverdovski (Perezoghin, Kirill Koltsov in 5 c. 4/esp. Green) (2-2); 48' McTavish (in penalità differita) (2-3).

(AP); Potrebbe essere stato il prologo della finale di lunedì 31, e viste le premesse speriamo che lo sia con tutto il rispetto verso i tedeschi del Mannheim. Una gara appassionante, vibrante, giocata ad alti livelli di velocità e tecnica sopraffina da entrambi le parti con un Curtis Joseph protagonista come ai bei tempi della NHL con 48 parate su 50 tiri avversari, alcune parate veramente spettacolari. Doveva finire con un pareggio, ma l'attaccante in forza allo Zugo, Dale McTavish ha messo a segno la rete della vittoria nei tempi regolamentari a dodici minuti dalla fine e i russi non sono più riusciti a recuperare. Le altre relaizzaioni di Kutejkin, Sarault, Gamache e la stella Tverdovski. Domani Team Canada in pista contro il Mannheim, e per i canadesi basterà un pareggio nei sessanta minuti mentre l'Ufa incontrerà i demotivati padroni di casa del Davos.

Pardubice-Adler Mannheim 3-4 (2-0; 1-3; 0-1)

Tabellino: 14' Cetkovsky (Joggi, Ondrej) (1-0); 19' Klejna (2-0); 27' Girard (Butenschön, Shantz) (2-1); 29' Schlager (McGillis, Fata) (2-2); 35' Rolinek (Tvrdik in 4 c. 5/esp- Snopek!) (3-2); 37' Fata (Hackert) (3-3); 45' Lewandowski (Trepanier, Corbet in 5 c. 4/esp. Koma) (3-4).

(Nella foto il 3-3 di Rico Fata ex-Asiago)

(EB); Il Mannheim batte il Pardubice di misura, e con questo risultato li elimina definitivamente dal Torneo. I tedeschi rimangono in corsa per un posto in finale, ma devono battere il Team Canada, e sperare che il Davos sgambetti i russi dell'Ufa. Tornando alla gara partenza a razzo del Pardubice, che terminava sul doppio vantaggio i primi venti minuti. Merito del Mannheim di non essersi demoralizzato, e riusciva in poco meno di due minuti a raddrizzare il risultato. Nuovo vantaggio ceco in short-hand goal con Rolinek, ma ancora una volta erano i teutonici a ristabilire l'equilibrio con Fata. Nel terzo drittel il nazionale tedesco Lewandowski siglava il quattro a tre definitivo, che portava i due punti in classifica e sperare nella finale ma sarà difficile il compito che li aspetta.

Domenica 30 Dicembre

Team Canada-Adler Mannheim 4-2 (0-1; 2-0; 2-1)

Tabellino: 17' Forbes (Ullmann in 5 c. 4/esp. Green) (0-1); 23' Keller (Sarault, Murray in 5 c. 4/esp. Lewandowski) (1-1); 32' Benoit (Aubin, Gamache in 4 c. 4/esp. Pecker & Martinec) (2-1); 41' Trepanier (Forbes, Girard) (2-2); 45' McTavish (Syvret) (3-2); 50' Gamache (Giordano) (4-2).


Salavat Yulajev Ufa-Davos 5-6 (3-1; 0-2; 2-3)

Tabellino: 2' Perezhogin (D.i Tarassov, Tschistov) (1-0); 7. Nurtdinov (Taratuchin) (2-0); 8' Naumenko (Kolnik) (2-1); 9' Tschistov (Mikeska) (3-1); 23' Marha (Burkhalter, Marc Wieser) (3-2); 16' Burkhalter (Naumenko) (3-3); 45' Marha (Burkhalter) (3-4); 46' Riesen (Reto von Arx, Daigle) (3-5); 54' Tschernov (Schkotov, Medvediev) (4-5); 54' Blatak (Konstantin Koltsov) (5-5); 58' Marha (Maneluk, Kolnik in 5 c. 4/esp. Antipov) (5-6).

(AP & EB); Con il successo sofferto del Team Canada sugli Adler Mannheim, la finale dell'81sima edizione della Spengler-Cup 2007 sarà tra gli stessi canadesi e i russi del Salvat Ufa. Non è stato facile, però, per i nordamericani aver ragione dei tedeschi perchè fino alla rete al 45' di McTavish il Mannheim aveva giocato alla pari con i più quotati avversari. I tedeschi, non molto considerati alla vigilia dagli addetti ai lavori, sono usciti a testa alta e potrebbero aver già strappato un invito per la prossima edizione. Nell'altro incontro il Davos ha chiuso in bellezza ottenendo una prestigiosa affermazione contro l'Ufa lanciando al meglio l'importante appuntamento di San Pietroburgo. Protagonista della gara il ceco Josef Marha (nella foto sopra) autore di un hat-trick personale.